Colonia e i tentati linciaggi degli islamici: quel che davvero censura la stampa italiana – 25

ho aspettato a pubblicare questo post, stamattina, per verificare prima il silenzio dei nostri media, che oramai confina con una specie di censura di regime; ma era troppo facile prevedere che queste notizie riportate dalla stampa tedesca, troppo scomode rispetto al clima isterico che si vuole creare, non avrebbero avuto spazio da noi.

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la stampa online tedesca e’ di ben altra qualita’ rispetto a quella italiana e, in apertura della mia personale rassegna mattutina, il quadro delle notizie di oggi e’ questo:

Attacchi nel centro di Koeln. Sconosciuti feriscono diversi stranieri. 

Domenica sera nel centro di Koeln ci sono stati diversi attacchi contro stranieri. Un gruppo di sconosciuti ha aggredito sei pakistani  vicino alla stazione centrale: due sono dovuti andare al Pronto Soccorso dell’ospedale; poco piu’ tardi e’ stato ferito un siriano.

questa notizia viene data dal progessista Der Spiegel in terza posizione; in prima posizione e con rilievo viene riportato che su alcuni giornali americani sono state chieste le dimissioni della Merkel, rivelando il vero obiettivo di questa campagna politica internazionale: il desiderio di alcuni circoli americani di liberarsi di questa leader scomoda.

unica vera donna vittima predestinata della violenza a Koeln, verrebbe da sorridere ironicamente, se tutto non fosse cosi’ squallido e allo stesso tempo scontato.

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manifesto_a

gia’, perche’ i temi sotterranei agitati dai media in questi giorni non sono nuovi: si sono gia’ visti settant’anni fa, nei manifesti razzisti della Repubblica di Salo’:

bocca-

e non e’ impressionante che qui la descrizione fisica dell’ebreo fatta dai filo-nazisti del tempo sia assolutamente identica all’immagine del musulmano divulgata oggi?

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anche il conservatore Die Welt da’, in quarta posizione, la notizia degli attacchi contro gli immigrati a Koeln e delle gravi ferite riportate da due aggrediti; inoltre pone il problema del collegamento fra gruppi di hooligan e attivisti politici di estrema destra.

per la FAZ, portavoce quasi istituzionale di gruppi di potere economico di Frankfurt, questa e’ addirittura la notizia di apertura:

Lesioni pericolose. Sconosciuti attaccano stranieri a Koeln. Diversi pachistani e siriani sono stati attaccati nei pressi della stazione centrale di Koeln. Secondo una fonte, prima gli hoolingan si erano messi d’accordo per una “caccia all’uomo”.

quanto sia funzionale in Italia la gestione della faccenda Koeln alla creazione di un clima razzista, in vista di disegni di destabilizzazione e forse anche guerra ben piu’ gravi, lo si vede dal fatto che chiunque avesse letto di fatti simili senza la premessa propagandistica costruita dai media avrebbe pensato al pericolo neo-nazista in Germania…

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ma voglio chiudere in bellezza, con qualche altra informazione che non leggerete di certo sulla nostra stampa:

Hooligan: rissa di massa a Willingen – diversi feriti

Prima e’ scorso l’alcool, poi sono volati i pugni: due gruppi di hooligan di Bielefeld ed Hannover se le sono date di brutto nella stazione di sport invernali di Willingen, alla stazione di partenza di una funivia. La polizia ha arrestato 7 persone.

una piccola notizia di cronaca, che non merita, neppure lei, nessuna particolare risonanza mediatica, ma serve a capire bene la politica dei due pesi due misure che viene praticata oggi dai neonazisti d’Occidente.

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postscriptum.

non e’ vero che tutta la stampa online ignora la caccia all’immigrato scatenata da una settimana e passa di appelli isterici.

Il Giornale ne parla, ed esattamente nei termini entusiasti che si indovinano gia` dal titolo:

Colonia anti-immigrati: tre musulmani picchiati. Raid di vendetta.

Tra i promotori di una “caccia all’uomo” che impazza anche su Facebook ci sarebbero hooligans, buttafuori e rocker, organizzatisi per ritrovarsi nel centro storico della città tedesca e scatenare una vera e propria caccia allo straniero.

sono le radici cristiane, vero?

idioti criminali.


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