la s-Pell-atura del Vaticano – 130

per me, chi mi legge lo sa, papa Bergoglio non e` quello che sembra.

sembra che ci si sia dimenticati che cosa e` un gesuita.

o meglio: quello che papa Bergoglio sembra e` quel che chi controlla la stampa vuole che sembri.

nella crisi totale della credibilita` della politica in Italia bisognava inventarsi un altro personaggio che desse fiducia al popolino e lo tenesse buono per un altro po’.

. . .

in ogni caso potrei anche sbagliare, pero` mi faccio una domanda.

il cardinale Pell, australiano, e` stato fatto venire da papa Bergoglio dall’altra parte del mondo, una parte molto diversa dalla sua, per fargli guidare il più importante ministero vaticano, quellodella Segreteria dell’Economia.

ma che titoli aveva Pell per questo incarico, a parte la vita scandalosamente lussuosa e l’essere sotto inchiesta per avere coperto come vescovo i preti pedofili della sua diocesi?

. . .

non occorre neppure scavare troppo a lungo per trovare una possibile risposta:

Il cardinale Pell e` stato accusato di aver creato, quando era vescovo a Melbourne, un sistema per difendere le finanze della Chiesa, a danno delle richieste risarcitorie degli abusati. (L’Espresso, qui:

http://espresso.repubblica.it/inchieste/2016/03/02/news/pedofilia-francesco-licenzi-pell-1.252399?ref=HRBZ-1 )

«Un sistema progettato per controllare le vittime, contenere gli abusi e proteggere la Chiesa», ha spiegato la ricercatrice e editorialista Judy Courtin, che insieme a molti altri osservatori considera le azioni dell’australiano volte a «minimizzare i reati, occultare la verità, manipolare, intimidire e sfruttare le vittime».

ecco in che senso il cardinale Pell era un esperto di economia vaticana…

. . .

digito Pell su google per trovare una foto per questo post e scopro che il mio post dell’altro giorno e` la terza fonte di informazioni sul cardinale indicata da Google in Italia.

che disperazione, ragazzi: vi rendete conto che questo significa che nei blog italiani ne sto parlando soltanto io?

sara` il caso di cominciare ad avere paura?

. . .

in ogni caso, ecco le categorie di questo post: SESSO, VATICANO, ECONOMIA, DIRITTI UMANI

il diritto umano di vedere il cardinale Pell dimettersi e ritornare in Australia per essere regolarmente processato.

. . .

non va dimenticato che papa Bergoglio sottrasse alla giustizia dominicana il nunzio apostolico, o ambasciatore del Vaticano in quel paese, i cui comportamenti pedofili furono dimostrati, e lo ospito` in Vaticano fino alla morte.

per Pell si profila un destino analogo?

sarebbe sorprendente, ma con l’economia Bergoglio non ne azzecca una.

dopo lo scandalo Francesca Chaouqui (per la quale non esiste una voce wikipedia, guarda un po’) e del monsignore Lucio Angel Vallejo Balda, fatti arrestare dal papa Francesco, in questo caso ben poco francescano, per fuga illecita di notizie, non per altro…

oppure le azzecca, ma allora non e` quel che vogliono farci credere che sembri – come volevasi dimostrare.

Annunci

18 thoughts on “la s-Pell-atura del Vaticano – 130

    1. ahhha, non si finisce mai di imparare…

      quindi se tu metti cardinale Pell in google, il mio post non ti esce?

      quindi le ricerche su Google oramai sono personalizzate? cioe` ognuno riceve la sua?

      pero` in altri casi non mi esce un mio post digitando il tema di cui si occupa…

      tu pensa che l’effetto di questa ricerca e` stato di farmi pensare: vedi che esageri a voler chiudere il tuo blog per palese inutilita`, resisti…

      e invece era praticamente una presa per il culo…

      se e` vero quel che dici c’e` da preoccuparsi davvero.

      e farne subito un post.

      se non altro per la soddisfazione di vedersi ai primi posti anche con questo… 😉

      Mi piace

        1. mi hai messo una tale pulce nell’orecchio che non immagini neppure…

          comunque vedo di essere rapidamente uscito dalla classifica.

          magari ci ero entrato soltanto per qualche errore di battitura, ah ah

          Mi piace

          1. comunque ti confermo che i risultati sono super-personalizzati.
            Con lo stesso navigatore e lo stesso computer, a distanza di pochi secondi Google dà risultati differenti se cerchi senza far login sui suoi servizi oppure no e se cerchi le pagine in italiano attraverso la rete tor così a google sembra che arrivi da un’altra parte. Se poi usi un proxy tedesco – google ti vede arrivare dalla germania a cercare pagine in italiano – i risultati cambiano ancora….

            Mi piace

            1. mi hai convinto; infatti i risultati che vedo stasera sono completamente diversi da quelli che vedevo stamattina, frutto probabilmente di un accesso diverso, a blog scollegato.

              questa cosa e` davvero impressionante e apre scenari di manipolazione attraverso google che superano di gran lunga le peggiori fantasie di Orwell.

              non sprecare del tempo per chiarirmi meglio: mi pare pero` che faresti bene quando puoi a fare un post su questo problema.

              qui siamo in mezzo a pericoli che mi paiono perfino peggiori di quelli degli islamisti (scusa la battuta, eh?), perche` dalle loro idee mi posso difendere, ma da qualcuno che guida le mie ricerche in internet secondo le mie stesse preferenze, no.

              questo potrebbe anche significare che tu ed io, egualmente schedati nella nostra attivita` in rete, immettendo in google gli stessi termini di ricerca, ci ritroviamo fonti diverse, in grado di confermare ciascuna quel che desideriamo credere.

              e` semplicmente spaventoso! e` la morte stessa di ogni cultura.

              Mi piace

              1. Contavo di chiarire scrivendo appunto un pezzo. Le soluzioni ci sono ma richiedono che la cultura ***TECNICA*** sia molto più diffusa di quanto non sia ora.
                L’Italia che per secoli – direi almeno dall’unità d’itaglia – ha dileggiato e sbeffeggiato la cultura tecnica è messa peggio. Matematica e fisica dovrebbero avere un posto d’onore mentre troppo spesso son messe in secondo piano.
                E sì, ho scritto i-taglia e l’ho fatto volutamente ben convinto che tutti i popoli disgraziatamente sottoposti al dominio statale dell’italico stato sarebbero in condizioni assai migliori se lo stato italico non si fosse mai formato. Vorrei ricordare che nel Rinascimento quello che ora è uno stato solo era diviso in mille staterelli. Ma son fuori tema. Conto di scriverci domani…

                Mi piace

                1. concordo pienamente sui guasti del disprezzo della scienza e della tecnica; ho una formazione umanistica e ne vado anche abbastanza fiero, perche` e` di vecchia scuola, quando studiare lettere classiche significava dotarsi di metodi di ricerca che avevano poco da invidiare per rigore a quelli scientifici, a parte l’assenza dello strumento matematico (che si affacciava appena, quarant’anni fa, con lo studio delle frequenze lessicali negli autori, e non so piu` che fine ha fatto).

                  ma sono stato per 21 anni, ed escludo i 7 anni da comandato in Germania per il Ministero degli esteri, preside di liceo scientifico e ho valorizzato molto, per quel che potevo, la cultura scientifica nelle mie scuole.

                  sul resto, mi vengono i birividi a leggere quello che scrivi, tanto e` dissennato: nel Rinascimento e` vero che l’Italia era divisa; infatti ci fu perfino il Sacco di Roma dei lanzichenecchi e dopo alcuni decenni di invasioni militari continue fu spartita fra le varie potenze europee.

                  con tutte le critiche da fare allo stato italiano e non ne mancano proprio, tu credi che lo la condizione di colonia ci avrebbe favorito?

                  ma come si fa a credere a sciocchezze simili che non stanno ne` in cielo ne` in terra?

                  va bene la cultura scientifica, ma forse anche qualche nozione storica o sociologica di base non farebbe male, per dio!

                  il dominio dell’italico stato e` stato il dominio della borghesia italiana, il 2% della popolazione che aveva diritto di voto, sul resto, questo si`.

                  possiamo pensare che la burocrazia austriaca fosse piu` efficiente di quella sabauda che ne prese il posto, anche questo si`.

                  ma il bilancio storico globale mostra con chiarezza che, grazie all’Unita` d’Italia, e lasciando perdere la lenta decadenza subentrata da Craxi in poi, questo paese e` pur diventato tra la fine della guerra e la meta` degli anno Ottanta (e rimane) una delle massime potenze economiche del pianeta: non perdiamo il senso delle proprozioni, per favore.

                  leggo idee di questo genere e capisco che la voglia di autodistruggersi in questo paese e` tanta.

                  chissa` perche`, questo mi piacerebbe capire.

                  tu mica sei uno stupido, eppure dici delle sciocchezze assolute con l’aria di chi rivela chissa` quale verita`.

                  ma la decadenza si vede appunto anche dalla circolazione di queste tesi scervellate.

                  in ogni caso leggero` di sicuro con interesse il tuo post sul funzionbamento individualizzato dei motori di ricerca.

                  Mi piace

                    1. ho visto, ho visto.

                      dammi tempo, oggi ho gia` scritto troppo e un poco mi vergogno, perfino.

                      sul referendum? ti segnalo soltanto i post di quest’anno, dai:

                      https://corpus15.wordpress.com/2016/01/12/la-riforma-incostituzionale-della-costituzione-26/

                      https://corpus15.wordpress.com/2016/01/20/della-costituzione-lettera-aperta-allon-corsini-e-al-sen-mucchetti-40/

                      come contattarmi? ma tu hai gia` la mia mail (e io la tua).

                      se l’hai persa, te la rimando.

                      Mi piace

  1. La tua ipotesi su Bergoglio, come ti dissi in un altro commento mi pare, è stata confermata da un ragazzo brasiliano che ho conosciuto e che ha detto ” ricordatevi che Francesco era un omofobo”, giusto per dirne una.

    Mi piace

    1. si`, mi hai gia` sostenuto in un altro commento.

      il cardinale Bergoglio in Argentina fece una battaglia frontale contro il matrimonio gay, cosi` rozza e maldestra che la perse rovinosamente.

      qualche suo nemico giunse a dire che l’aveva fatto apposta per perdere, tante fuorno le reazioni contrarie.

      qui ha imparato a lavorare meglio sotto traccia e ha stravinto.

      poi, certo l’Italia non e` l’Argentina.

      nel senso che ha uno coscienza civile molto piu` debole.

      certo Pell ha detto che il papa e` dalla sua parte, e non e` arrivata nessuna smentita.

      certo che se basta un poco di demagogia pauperista per disarmare i maestri del laicismo italiano, siamo messi proprio male…

      Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...