forse e` iniziata la catastrofe climatica finale: si salvi chi puo` – 152

temperature di ottobre 2015: +1.06 gradi rispetto alla media delle temperature del mese di ottobre del periodo 1951-1980.

e` la prima volta nella storia, da quando si misurano le temperature del pianeta, che lo scarto supera un grado.

dunque e` il piu` alto scarto misurato a memoria d’uomo.

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novembre 2015: lo scarto si ridimensiona leggermente rispetto a quello del mese precedente e si riduce a +1.02, restando pero` superiore ad un grado.

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dicembre 2015: lo scarto sale a + 1.11%, il piu` alto valore di sempre, che scavalca di mezzo decimo di grado il valore di ottobre in un paio di mesi soltanto.

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gennaio 2016: lo scarto aumenta ancora ed arriva a + 1.15%: questa volta l’aumento di quasi mezzo decimo di punto avviene in un mese soltanto.

e questo valore indica lo scarto piu` alto della storia, fino a quel momento.

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febbraio 2016: l’andamento delle temperature e` assolutamente catastrofico: lo scarto e` di due decimi di punti in piu` in un mese soltanto rispetto a febbraio: + 1.35%.

un aumento dello scarto di oltre un terzo rispetto a settembre, quando lo scarto era ancora inferiore ad un grado.

per Stefan Rahmstorf del Potsdam Institute per la ricerca climatica, «ora siamo in una sorta di emergenza climatica.

Si tratta di un dato scioccante, completamente senza precedenti».

a questo ritmo il limite di aumento di due gradi, fissato a fine 2015 dalla Conferenza di Parigi per fine secolo, e considerato quello oltre il quale la catastrofe climatica diventerebbe totalmente incontrollabile, potrebbe essere raggiunto addirittura prima della fine del 2016.

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il rischio di una esplosione finale incontrollabile delle temperature del pianeta e` davanti a noi?

e` chiaro che non me lo auguro; pero` uso della mia ragionata liberta` di lanciare un allarme (totalmente inutile e tardivo), visto che la NASA non puo` farlo per non creare un allarme sociale incontenibile, e io invece posso permettermi di parlare, dato che il mio blog non ha nessuna autorevolezza e pochissimi lettori.

sto soltanto esprimendo le MIE paure.

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e tuttavia, chi volesse provare a condividerle, provi ad osservare attentamente questo grafico.

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l’andamento generale delle temperature degli ultimi anni e` piu` o meno gia` noto.

ma concentrate per favore la vostra attenzione su quel che succede all’estremita` destra del grafico.

guardate l’impennata incredibile dell’aumento delle temperature negli ultimi sei mesi e ditemi voi se non e` il caso di tremare.

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tremando aspetteremo il miracolo che veda le temperature regredire.

poi, se non succedera` questo miracolo, ci passera` anche la paura e cominceremo a prepararci con calma alla fine della civilta` umana.

coloro almeno che sono capaci di farlo.

coloro che sapranno conquistare l’unica salvezza possibile: quella del morire con dignita`.

forse allora capiremo che la confusione irreversibile in corso, la fuga di massa da terre devastate dalla siccita` e dalla guerra,  il terrorismo, la babele delle lingue, sono soltanto un assaggio del caos che sta per accompagnare il suo tramonto.

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10 thoughts on “forse e` iniziata la catastrofe climatica finale: si salvi chi puo` – 152

  1. L’inizio di quest’anno ha mostrato segni di intensa siccità un po’ dappertutto in giro per il mondo, a giudicare dai vari indicatori americani ed europei. Può darsi che sia un anno particolarmente critico per quanto riguarda l’agricoltura.

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    1. certo che sara` un anno critico per l’agricoltura.

      potrebbe essere uno degli ultimi tre o quattro in cui ci sara` ancora una agricoltura…

      ma l’hai guardato il grafico?

      come pensi che ce la si possa cavare con un andamento simile?

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      1. Lo sai già quello che penso. Prima o poi ci sarà una rapida inversione prima di un nuovo riscaldamento record. Ci potrebbero essere tanti eventi estremi favoriti da una maggiore evaporazione oceanica come sintomo di instabilità.

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        1. ovviamente dovrebbe esserci un’inversione, se non altro per legge statistica.

          ma e` difficile pensare, dopo un evento cosi` estremo, che possa essercene un’altro altrettanto estremo in senso opposto.

          dunque non si ristabilira` l’equilibrio precedente e la situazione resta drammatica, forse disperata.

          per fortuna a Stuttgart, comunque, sta nevicando alla grande… 🙂

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    1. le conferenze sul clima sono assolutamente tardive, come gia` sappiamo e servono soltanto a buttar fumo negli occhi facendo credere che si fa qualcosa.

      finisce la conferenza e i politici e gli uomini del potere economico ricominciano ad invocare l’aumento dei consumi e dello sviluppo, cioe` il suicidio.

      sono completamente schizzati, ma tanto oramai credo che non ci sia quasi piu` niente da fare.

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  2. Io non sono un climatologo ma ho studiato qualcosa di analisi dei sistemi e dei sistemi caotici. La transizione tra stati metastabili è spesso veloce, velocissima, specie dopo lunghi periodi di relativa calma.
    Per tranquillizzarti ti propongo di leggere questo grafico

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    1. conosco gia` questi grafici e non sono per niente tranquillizzanti, dato che un surriscaldamento rapido precede l’inizio della grandi glaciazioni.

      tuttavia, a quanto leggo, la situazione attuale e` decisamente anomala, dati i livelli di anidride carbonica senza precedenti e, secondo quanto riportato recentemente dalle Scienze, in grado di vanificare la glaciazione stessa.

      invito di nuovo a guardare quel grafico: in sei mesi si e` registrato un innalzamento delle temperature pari a quello degli ultimi 25 anni, e anche se dovesse trattarsi di una anomalia momentanea – peraltro di una misura senza precedenti – e marzo dovesse segnare un parziale rientro – lo scatto in alto delle temperature restera` terribile.

      sottolineo anche la gravita` estrema della cartina finale: il riscaldamento si sta concentrando sulla Siberia e lo scioglimento del permafrost immettera` in atmosfera gigantesche quantita` di metano in grado di moltiplicare l’effetto serra in tempi rapidissimi.

      stiamo andando verso un modello climatico di tipo venusiano? con tassi di anidride carbonica del 97% e temperature di 450 gradi?

      lo scenario diventa plausibile se una serie di incendi generati dalle alte temperature dovesse convertire in anidride carbonica grandi masse di materiale biologico.

      poi certamente dobbiamo allontanare queste preoccupazioni da noi, altrimenti continuare a vivere normalmente diventerebbe impossibile.

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      1. Preconizzare un clima venusiano non è un po’ allarmistico?
        Non vorrei fare il facilone ma in Siberia fino all’altro ieri geologico i mammut prosperavano quindi il permafrost non c’era. Okay, non c’era l’uomo ma il pianeta è uscito da catastrofi come il meteorite del Belize o le periodiche eruzioni del vulcano dello Yellowstone, una robetta che ogni mezzo milione di anni o giù di lì incenerisce mezzo nord america e ne ricopre un quarto circa di lava.
        Poi concordo con te che la Terra è il giardino che ci è stato dato per vivere e dobbiamo averne cura…. 🙂

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        1. certo che e` allarmistico! se la situazione e` allarmante, perche` non si dovrebbe fare dell’allarmismo?

          diciamo pure che sulla media distanza geologica una evoluzione del clima terrestre in senso venusiano e` comunque certa, dato che le stelle del tipo del Sole , invecchiando, tendono ad aumentare la loro temperatura, e la Terra, dal punto di vista astronomico, si trova gia` al limite estremo della zona cosiddetta abitabile, per cui non ci vorranno miliardi di anni prima che le temperature qui si alzino fino a rendere la vita del tutto impossibile.

          pero` lasciamo pure perdere queste prospettive remote (o almeno cosi` pensiamo).

          gli esempi che fai non sono poi particolarmente anti-allarmistici:

          – quanto al meteorite dello Yucatan stermino` la principale forma di vita esistente allora (anche se la tesi trova ancora qualche resistenza in ambito scientitico).

          – quanto alle eruzioni periodiche del supervulcano dello Yellostone, avvengono ogni 650.000 anni e l’ultima avvenne, guarda caso, 650.000 anni fa.

          giustamente dici: il pianeta e` uscito indenne da queste e anche da altre catastrofi perfino peggiori.

          perfino dallo scontro planetario, durante la sua formazione, dal quale ha avuto origine la Luna.

          perfino dal congelamento COMPLETO che lo ricopri` interamente di ghiaccio per alcuni milioni di anni in una fase della sua vita geologica.

          ma qui non stiamo parlando del pianeta, che sopravvivera` senza dubbio in qualche forma fino a che il Sole non diventera` una gigante rossa, ma della specie umana, di formazione recente e molto fragile, e piu` ancora della cultura umana, piu` recente e piu` fragile ancora.

          entrambe potrebbero essere delle trascurabili ed effimere parentesi nella storia del pianeta, salvo che per chi crede che l’essere umano sia stato creato da Dio per scopi suoi, e dunque puo` vivere tranquillo.

          quanto ai mammut lanosi, e perfino ai leoni, che prosperavano in Siberia in piena era glaciale… sono un esempio straordinario di adattamento all’ambiente, e comunque vivevano nelle zone a sud del permafrost, nonostante qualcuno pensi che con le loro zanne possenti fossero in grado di raggiungere i materiali organici sottostanti al permafrost per nutrisene.

          ma tutta la questione rimane ancora ampiamente oscura, cosi` come le ragioni della morte improvvisa per congelamento di alcuni esemplari.

          sono spariti anche loro, alla comparsa degli umani nel loro abitat, comunque.

          ecco, questo e` un dato da tenere ben presente: la straordinaria capacita` dell’essere umanao, perfino allo stato primitivo, di cancellare migliaia di specie dalla faccia della Terra, e la sua conclamata capacita` di cancellare anche se stesso.

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