solitudine in compagnia

chi riesca a reggere la solitudine non soltanto nella solitudine, dove e` piu` facile farlo, ma anche in compagnia, non soltanto ha strappato alla vita uno dei suoi maggiori segreti, ma puo` porre le basi pratiche di una conquista della serenita`.

Annunci

10 thoughts on “solitudine in compagnia

    1. naturalmente si`, perche` non dovrebbe essere cosi`?

      ti indico una presentazione del quadro giuridico tedesco (ovviamente in tedesco, ahime`): http://www.rechtlichebetreuung.de/betreuungsrecht.html

      la trattazione saliente e` al punto 3, Die Bestellung, L’indicazione, e ti traduco un passo:

      Dunque una richiesta vincolante (di assistenza) puo` essere presentata soltanto dall’interessato stesso. E` irrilevante se sia considerato legalmente capace oppure no. Tutte le altre persone (parenti, conoscenti, vicini, ecc.) possono solamente sollecitare una assistenza. (…)

      Nella scelta dell’assistente l’assistito ha un diritto di proposta. Questa sua richiesta deve essere soddisfatta se non e` in contrasto con gli interessi dell’assisitito. L’assistito ha anche diritto di rifiutare come assistente una specifica persona. (…)

      soltanto Nel caso l’assisitito non presenti nessuna proposta, si devono prendere in considerazione per la scelta dell’assistente i legami familiari e speciali legami personali dell’assistito, soprattutto con riferimento ai genitori, ai figli, al coniugi o al partner di vita.

      – come vedi, e come e` assolutamente ovvio in un paese civile e libero, nessuno puo` occuparsi di un’altra persona, se incapace, contro la sua volonta` e i legami familiari possono essere tranquillamente scavalcati da una scelta diversa.

      Mi piace

  1. Però perché sopportare la solitudine in compagnia? A meno che non si sia obbligati ( per lavoro o altro) io preferirei essere o da sola o in compagnia piacevole. Questo non significa che ci possa essere sempre, in qualsiasi momento, intimità ( psicologica) con gli amici, ma in linea di massima sì. Questo spezza la solitudine. Ma comunque in generale sono d’ accordo che è importantissima la capacità di saper stare da soli, per avere una qualche misura di serenità. E maturità.

    Mi piace

    1. siamo due persone che hanno scelto nella loro vita personale la solitudine, sia pure attraverso percorsi molto diversi e in condizioni che non sono del tutto assimilabili fra loro.

      siamo quindi due persone che certamente credono entrambe al valore, come dire?, formativo della solitudine e che rifiutano forme di convivenza che nascono semplicemente dalla paura di restare soli con se stessi.

      la solitudine, che permette di guardarsi dentro piu` a fondo, non ci spaventa.

      l’amicizia, le amicizie spezzano la solitudine? non proprio: in un certo senso la rafforzano, dato che non diventano convivenza, generalmente.

      la scelta della solitudine e` impegnativa, ma non distrugge gli obblighi sociali, ai quali non possiamo sottrarci.

      questi obblighi sociali sono nemici della solitudine e tendono a cancellarla; per questo spesso chi sceglie la solitudine, ma e` fragile, tende anche a sottrarsi agli obblighi sociali e ai momenti di vita condivisa con altri.

      non farlo, sapere essere soli senza diventare asociali, ecco questo e` il modello suggerito nel post.

      e, a quanto posso sapere, anche una scelta di vita che condividi anche tu: una solitudine vissuta serenamente e per niente scontrosa… 🙂

      Mi piace

      1. …e una vita ” popolata” da molte persone, nonostante l’ abitazione non condivisa. Resta il problema che per la legge questi affetti non contano niente. Come condizione esistenziale può essere auspicabile o comunque gradita, ma se svieni e ti portano in ospedale chiamano i familiari ( sigh)

        Mi piace

        1. e` la voce del sangue, dicono.

          – a proposito: hai notato l’ambiguita` di questa espressione?

          non per caso ancora piu` adatta a descrivere le famiglie violente… –

          forse sarebbe civile una societa` che accettasse che chiunque possa indicare chi deve occuparsi di lui in caso di incapacita`, indipendentemente dai legami biologici di parentela.

          Liked by 1 persona

            1. puoi sempre aiutarti col traduttore automatico, anche se ho notato che i risultati restano ancora ampiamente al di sotto degli standard di accettabilita`.

              sei sicura che in Italia non si possano mettere in moto meccanismi simili? mi sembra una cosa cosi` enorme che stento a crederla.

              Mi piace

              1. Io l’ ho chiesto a un avvocato senza venirne a capo. Poi recentemente ti ho raccontato della diagnosi che in ospedale dovevano dire ad un mio amico e, nonostante la volontà espressa dall’ ammalato, hanno fatto uscire dalla stanza sia me che il suo compagno..?

                Mi piace

                1. il secondo comportamento e` comprensibile (visto che in Italia la legge sulla privacy viene usata massicciamente non per garantire i diritti dei cittadini, ma per introdurre fastidi e complicazioni nella loro esistenza), dato che manca un atto legale formale di affido o meglio di individuazione dell’assistente.

                  sul primo punto, invece, mi pare che in Italia manchi del tutto una legge del tipo di quella tedesca che ho citato: l’unica realta` vagamente simile che abbiamo e` l’amministratore di sostegno per persone giudicate semi-incapaci di intendere e di volere e comunque inidonee a disporre sensatamente dei loro beni.

                  non ti resta che trasferirti in Germania…, ma forse anche in Inghilterra esistono leggi simili, e per te sarebbe indubbiamente piu` facile farlo.

                  Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...