questo Giacinto che non e` un mito – 243

non e` che mi senta proprio obbligato a fare il controcanto alle troppe lodi che leggo.

e non voglio sminuire i molti aspetti importanti e positivi della vita di Giacinto Pannella, detto Marco.

pero` un veloce ripasso su wikipedia delle tappe piu` importanti della sua vita non permette di dimenticarne le ombre.

e qui mi tolgo lo sfizio di essere parziale e di guardare soltanto a queste.

soggettivamente, si intende: per qualcuno potranno essere meriti ulteriori.

tanto tutto quel che c’e` stato di positivo in lui non occorre venire qui per leggerlo.

. . .

a 15 anni si iscrive al Partito Liberale: ma eravamo nel 1945 ed essere liberali significava essere antifascisti; poi membro della Gioventu` Liberale.

e diventa leader dell’Unione Goliardica Italiana, quando si iscrive all’universita`.

poi e` tra i fondatori  del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, nel 1955: alle elezioni i radicali fanno liste comuni con i repubblicani, che allora appoggiavano stabilmente la Democazia Cristiana.

nel 1964 invece fa liste comuni col Partito Socialista di Unita` Proletaria, formatosi alla sinistra del Partito Socialista.

un incoerente, indifferente agli schieramenti, purche` candidino lui.

anche a lui scriva Pasolini in quel giorno dei morti del 1975 in cui viene ammazzato: e` il suo ultimo intervento pubblico, preparato, ma non compiuto da vivo:

Voi non dovete fare altro (io credo) che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa essere continuamente irriconoscibili.

. . .

gli anni Settanta con i referendum sul divorzio e sull’aborto sono quelli dei suoi maggiori successi politici.

e` deputato dal 1976 al 1992, negli anni craxiani: di Craxi fu uno dei principali sostenitori.

nella mia unica visita alla Camera, in quegli anni, me lo ricordo che passeggiava nell’emiciclo con aria da padrone.

ha portato in parlamento come deputata Ilona Staller, nota come pornostar col nome di Cicciolina.

gli ultimi successi sono nei referendum dei primi anni Novanta sul sistema elettorale e sulla depenalizzazione delle droghe leggere.

. . .

qualcuno pensa a lui come a un uomo di sinistra, per l’amore per i diritti civili.

ma nel 1994 e nel 1996 fa liste comuni con Berlusconi, senza riuscire del resto neppure a farsi eleggere.

potrebbe sembrare un incomprensibile suicidio politico,

l’occasione mancata di mettersi alla testa di un movimento di radicale rinnovamento della vita politica italiana

e della lotta alla corruzione,

ma solo se non capisci chi era davvero Pannella.

. . .

nel 1999 appoggia l’intervento in Kossovo e nel 2001 si dichiara contrario al ritiro delle truppe dall’Afghanistan.

al voto nel 2001 non si schiera con nessuno dei due poli, tanto le elezioni saranno certamente vinte da Berlusconi, con cui i rapporti si sono guastati.

ma cinque anni dopo nel 2006 si candida con l’Unione e contribuisce certamente alla sua risicata e fragile vittoria.

il suo sostegno pero` non e` troppo solido.

comunque nel 2007 presenta alle primarie la candidatura come segretario del Partito Democratico, ma questa viene rifiutata.

e nel 2008 viene rifiutata anche una nuova proposta di alleanza alle elezioni politiche.

si presenta alle ultime elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto neppure questa volta.

. . .

di Giacinto Pannella, detto Marco, bisessuale dichiarato (da ultimo), padre forse di un figlio che non sa, mi rimane l’immagine di un uomo arrogante.

nelle oscillazioni politiche piu` varie e spregiudicate, sempre alla ricerca del successo personale, e` rimasto pero` prevalentemente un uomo di destra.

infatti l’unica liberta` umana della quale non gli e` mai importato molto e` invece, secondo me, la piu` importante, ed e` quella dal bisogno.

ha anticipato di molto, ma quasi controvoglia, il partito personale, che e` stato (un poco) di Craxi, (molto) di Berlusconi, e` anche di Grillo, e in  buona parte di Renzi.

ma il partito personale e` la degenerazione della politica e la negazione della democrazia.

per molti aspetti Pannella e` stato un precorritore degli aspetti piu` degeneri della politica italiana attuale.

il piu` disinvolto e spregiudicato dei voltagabbana.

il difensore del garantismo ad oltranza, anche contro la mafia e la corruzione, che d’altra parte denunciava in astratto.

forse per questo i media oggi lo celebrano con un coro alquanto indigesto.

lui certo lo faceva con un totale disinteresse personale e per perseguire gli scopi del momento.

ma e` stato un cattivo esempio lo stesso.

. . .

ha liberato gli italiani dal peso opprimente della pseudo-morale cattolica.

ha diseducato gli italiani, non solo per il culto dei diritti soggettivi, intesi come una specie di assoluto naturale,

ma anche nella strafottente ripetuta sfida al corpo e alla natura.

e qui non parlo tanto dei digiuni, quanto del fumo che ha esibito per tutta la vita come sfida al cancro.

ma alla fine ha vinto il cancro, non lui.

comunque che importa? di qualcosa dobbiamo pure morire.

eppure la sua vita non mi sento di ammirarla:

questo Giacinto non e` un mito per me.

. . .

Io non credo nelle ideologie. (…)

L’ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso.

Io posso essermela fatta anche sul catechismo che mi facevano imparare a scuola.

intervista a Playboy Italia, 1º gennaio 1975

gli ultimi penosi e confusi vaniloqui a Radio Radicale sono sembrati non tanto una vendetta della storia o dell’eta`, quanto il trionfo della sua visione incoerente della politica.

ma allora, il suo celebre grido ai comizi?

ladri di verita`!

ma di che verita` parlava Pannella?

 

Annunci

2 thoughts on “questo Giacinto che non e` un mito – 243

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...