[Krammer] Sulla vecchiaia e l’infelicità

La vecchiaia comincia nell’istante in cui cominciamo a contare, e c’è da andarne fieri.
L’infelicità comincia dal giorno in cui contiamo le cose sbagliate.

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15 thoughts on “[Krammer] Sulla vecchiaia e l’infelicità

      1. prenditela comoda.

        intanto sto continuando a leggere di tutto sull’argomento della nostra discussione.

        questo l’hai visto?http://www.lescienze.it/news/2016/06/14/news/molecole_chirali_spazio_origine_vita-3125046/

        ma forse te l’ho gia` citato.

        questo invece certamente no:
        http://www.repubblica.it/scienze/2016/06/15/news/scontro_tra_asteroidi_e_pioggia_di_meteoriti_quanto_sulla_terra_prendeva_forma_la_vita-142062895/?ref=HREC1-33

        allora, pare che l’esplosione dell’evoluzione biologica sulla Terra coincida con questa pioggia di asteroidi di 470 milioni di anni fa e con la prima grande estinzione di massa.

        sono tentato di pensare che proprio questo evento traumatico abbia innescato sul nostro pianete una evoluzione nuova e molto piu` dinamica, sterminando le specie che si erano adattate ad un ambiente relativamente stabile e mettendo lo sprint a quelle capaci si trasformarsi nel modo piu` rapido possibile per adattarsi il piu` possibile ad ogni cambiamento futuro.

        del resto in effetti asteroidi ed estinzioni di massa non mancarono neppure dopo…

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        1. eh, prendermela comoda, magari! sono sempre di corsa…

          delle molecole chirali non so quasi sulla, certo l’argomento è affascinante!
          me l’avevi segnalato mi pare nell’altro post a cui non ti ho più risposto.

          trovo meno interessante il secondo link, nel cui articolo ci sono considerazioni che lasciano un po’ il tempo che trovano, specie nell’ultimo paragrafo.
          ipotesi non da scartare ma da prendere molto con le pinze.

          ci sono state varie “esplosioni della vita” nel corso della storia della terra, e ci sono tanti eventi eccezionali correlabili alle varie tappe. eventi che in diversi casi è difficile capire se sono causa piuttosto che conseguenza di altri eventi, e tra questi ci dobbiamo mettere lo sviluppo stesso della vita.

          già prima di quel sciame meteoritico, così particolare a quanto leggo, la vita aveva vissuto momenti di differenziazione e proliferazione enormi: in primis la famosa esplosione del cambriano, così come la precedente e meno conosciuta fauna di ediacara alla fine del proterozoico.
          in quel “periodo” di qualche centinaio di milioni di anni ci sono stati diversi altri eventi eccezionali come ad esempio 4 glaciazioni totali, due delle quali verificatesi rispettivamente prima delle due “esplosioni di vita” sopra accennate (un’altra glaciazione totale, la prima molto più antica, era stata precedente alla comparsa delle prime forme eucariote, i progenitori degli organismi pluricellulari sessuati).

          diciamo in generale che, a seguito di 2-3 miliardi di anni di vita prettamente autotrofa (legata ai processi fotosintetici o chemiosintetici), a ridosso dell’ultimo mezzo miliardo di anni la vita ha cominciato a predare sè stessa proliferando anche come eterotrofa.
          rispondere alla domanda “perchè proprio in quel periodo” è di difficile risposta, e dubito altamente che possa essere univoca: ci sono anzi tutta una serie di tracce consolidate e di presupposti evolutivi necessari per arrivare a questa radicale rivoluzione.
          tra questi, oltre alla già citata sessualità che ha facilitato la diversificazione nelle più svariate forme organiche, bisogna ricordare la crescente disponibilità di ossigeno (sottoprodotto degli organismi autotrofi) che ha permesso alla vita di modificare tramite selezione naturale il proprio metabolismo sfruttando nuovi meccanismi di sintesi energetica, a partire proprio dall’ossigeno e dalle sostanze organiche (sottoprodotti degli autotrofi e cibo degli eterotrofi evoluti).

          gran parte della diversificazione delle specie è il risultato dell’adattamento in un ambiente di predazione (adattamento sia per la preda che per il predatore) ma queste funzionalità evolute, in buona parte motorie, sono imprescindibilmente legate ad un metabolismo che possa fornire una grande quantità di energia all’organismo complesso.
          tale metabolismo vincente si è realizzato nella vita conosciuta sfruttando appunto l’ossigeno, attraverso la respirazione cellulare.
          non è detto che non si possano sfruttare altri principi chimici per fornire grandi quantità di energia anche in assenza di ossigeno, fatto sta che la comune vita che conosciamo non li ha usati, non in vasta scala almeno.

          se cerchiamo l’origine della vita nello spazio dovremmo puntare sulle forme anaerobiche, a meno di non cercarla in altri corpi celesti con disponibilità di ossigeno molecolare O2 (che mi risultano assai scarsi).
          considerato che le esplosioni vitali dell’ultimo mezzo miliardo di anni sono prettamente eterotrofe aerobiche, la vedo dura trovare un nesso diretto tra queste e l’eventuale vita proveniente dallo spazio di quel periodo.

          trovo invece molto più interessante il dibattito sul metabolismo delle prime forme di vita terrestri
          larga parte del mondo accademico riteneva che queste fossero eterotrofi (anaerobici!) con metabolismi basati sul nutrimento offerto dai mattoni organici del cosiddetto brodo primordiale: nel corso del tempo sulla terra questi mattoni, usati dalla vita, sarebbero stati sempre meno abbondanti e dunque gli eterotrofi ancestrali vennero soppiantati dalla vita autotrofa, in grado di ottenere energia a partire dalle sostanze inorganiche
          .
          ultimamente è tornata in auge l’idea che invece le prime forme di vita fossero già autotrofe, con metabolismi fotosintetici o chemiosintetici anaerobici.
          copio-incollo questo stralcio, che purtroppo non riporta fonti:
          “In secondo luogo, in alcuni esperimenti che simulano le condizioni ambientali della Terra primitiva, sono state prodotte molecole organiche che sono i precursori chimici della clorofilla delle piante; quando queste molecole sono mescolate a molecole organiche semplici in un ambiente privo di ossigeno e illuminato, hanno luogo reazioni fotosintetiche primitive. Queste reazioni somigliano a quelle che si svolgono in alcuni tipi di batteri fotosintetici.”
          (preso da qui: https://it.wikipedia.org/wiki/Eterotrofia )

          riporto anche due timeline utili:

          https://en.wikipedia.org/wiki/Timeline_of_the_evolutionary_history_of_life

          https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Terra#/media/File:Geologic_Clock_with_events_and_periods_it.svg

          ciao!

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          1. ogni volta che leggo un tuo commento di risposta come questo mi viene il dubbio di abusare di te (in senso non ecclesiastico, naturalmente… 😉 )

            e intanto noto, criticamente, di avere spostato la sede della medesima dal post giusto.

            comunque: l’articolo che ti ho mandato afferma che la pioggia di meteoriti di 470 milioni di anni fa “potrebbe aver rappresentato uno snodo fondamentale per la vita sul nostro pianeta, una pietra miliare nella storia dell’evoluzione” e avrebbe provocato “profondi mutamenti per quanto riguarda la vita sulla Terra”.

            anche se non precisa come e perche`.

            certamente i due momenti coincidono, pero`.

            “Prima c’erano” soltanto “pochissime specie di animali sul fondo del mare”.

            poi “c’è stata una esplosione di nuovi invertebrati, trilobiti, molluschi, pesci primitivi”.

            conclusione degli autorl della teoria:

            “Siamo di fronte ad uno degli eventi più importanti nella storia dell’evoluzione e di un passo fondamentale nella nostra linea evolutiva”.

            forse il testo in inglese dello studio del 1995 citato nell’articolo dice qualcosa di piu` e, mi pare, dissipa anche alcune false interpretazioni dell’articolista.

            ad esempio, il grafico allegato, col numero delle specie, sembra smentire l’affermazione che una ricca nuova speciazione si sia sviluppata DOPO l’impatto soltanto: era gia` in corso anche prima…

            ma il mio inglese e` di livello troppo basso per permettermi di leggere in maniera sciolta questo articolo.

            pero` mi colpisce quel che dici tu, in aggiunta:

            “a ridosso dell’ultimo mezzo miliardo di anni la vita ha cominciato a predare sè stessa proliferando anche come eterotrofa”.

            anche un’altra svolta evolutiva precedente, a quel che dici, e` collegata ad un altro evento diversamente traumatico, come una delle due glaciazioni globali che hanno investito la Terra.

            un fattore ulteriore e` stata certamente la formazione di una atmosfera ricca di ossigeno, che era un gas tossico per le prime forme di vita sviluppate…

            ecco, questo lo stavo dimenticando, tra i fattori che rendono la superficie terrestre un ambiente particolarmente sfavorevole alla vita: non soltanto catastrofi cosmiche e glaciazioni…, ahha ahha.

            pero` capisco che mi sto arrabattando in maniera troppo superficiale per portare acuqa al mio mulino… 😦

            grazie dei contributi critici, naturalmente!

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    1. per semplificare la riflessione, posta certo in modo criptico, avevo in mente ad esempio la conta degli anni, delle rughe, degli insuccessi, degli errori e via con elenco infinito di “cose sbagliate” che ognuno si può ritrovare a contare ma che non contano, numericamente parlando 🙂

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      1. chiedo scusa ad entrambi se mi intrometto.

        ma nego recisamente che le rughe possano essere messe tra le cose sbagliate. 🙂

        quando avrai la mia eta`, caro Krammer, ti accorgerai che i volti senza rughe ti sembreranno straordinariamente inespressivi e belli di una bellezza solamente inconsapevole, quasi di plastica, per quanto provvisoria…

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              1. Prendo in mano o tablet dopo la mia colazione intorno alle nove e dopo le prime abluzioni e il buongiorno al ragazzo alle 8,30! E lo riprendo ora x il giro serale…
                Buonanotte o buongiorno mio caro amico lassù al nord 🌛🌛

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