follia e paura, non brexit – 301

la follia oramai cammina tra noi.

inutile cercare di scrivere un post sorridente, ogni tanto.

ti svegli e hai ancora del sangue attorno, che viene a trovarti fin dentro la tua mente.

non importa in nome di che cosa, non importa per quale religione o ideologia.

le idee servono solo ad ammazzare?

occorrera` riflettere anche bene su che cosa sta moltiplicando la follia nel nostro mondo.

non si sta facendo un referendum per uscire dall’Unione Europea nel Regno Unito.

si sta facendo un referendum in tutto il mondo per uscire dalla ragione e basta.

e sembra che lo abbiamo gia` perso.

non ci vuole molto a sentire un clima che e` simile a quello di cent’anni fa, prima della guerra mondiale.

questo mondo sta facendo paura.

jo-cox-maiden-speech-2

Jo Cox, la deputata laburista inglese uccisa oggi da un fanatico anti-europeista

Annunci

10 thoughts on “follia e paura, non brexit – 301

            1. anche dopo che il lago ha invaso parte del centro storico? che bravi!

              pero` ti capisco: li` e` quasi Svizzera.

              cosi` come da me e` quasi Trentino… 🙂

              mica ti chiedo per chi hai votato…, aspetto i risultati….

              Mi piace

              1. Scusa nn ti ho capito.
                Ho votato Giochetti semplicemente Xche era la soluzione meno peggio a mio avviso x Roma. Ora sento la voce saccente e arrogante di Di Battista e mi si acappona la pelle.
                Vedremo.

                Mi piace

                1. Ora rileggendo ho capito e comunque il disagio è stato minimo assolutamente attrezzati con passerelle ma soprattutto il lago aveva esondato assai ma marginalmente direi parafrasando tanto rumore per nulla ove nulla è qualcosa ma poca cosa.

                  Mi piace

                  1. rispetto la tua scelta, ma oramai ho deciso che il meno peggio io non lo voto piu`.

                    votare il meno peggio significa autorizzarli in partenza a proporci delle schifezze.

                    in igni caso gli elettori votano delle speranze, forse anche fragili; ma se devono votare per rassegnazione preferiscono restare a casa, come si e` visto.

                    e in effetti questa e` anche la mia scelta: neppure per rassegnazione io non voto piu`.

                    a domani, notte.

                    Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...