Prison Planet e Trump su Obama e Hillary Clinton fondatori dell’ISIS – 405

Hillary Clinton e Barack Obama sono membri fondatori di ISIS,

finanziando, armando e sostenendo jihadisti in Siria e Libia

sia per destabilizzare il Medio Oriente

sia per espandere lo stato di polizia nazionale.

la citazione e` presa da Prison Planet, un sito americano.

. . .

Prison Planet e` il sito di Alexander Emerick Jones, conduttore radiofonico, regista, blogger, nato nel 1974.

in sostanza un moderno giornalista multimediale free lance.

PrisonPlanetImage

la sintetica voce dedicata a lui in wikipedia italiana dice:

È conosciuto per aver realizzato 911: the Road to Tyranny. In tale documentario cerca di smentire la versione ufficiale data dal governo statunitense su quanto successo l’11 settembre 2001 a New York.

Altri documentari realizzati da Alex Jones riguardano il totalitarismo ed il “Nuovo ordine mondiale”, nei quali espone le sue teorie personali secondo cui lobby economiche legate all’ambito bancario controllerebbero l’economia e la politica occidentale.

Un suo discorso che tratta di quella che lui definisce la schiavitù di massa delle multinazionali compare nel film Waking Life di Richard Linklater, 2001.

. . .

le tesi ingenuamente complottiste sull’11 settembre non mi hanno mai convinto e contro di loro ho polemizzato ripetutamente negli anni.

soprattutto trovo folle la sproporzione tra l’entita` del massacro e la fragilita` dell’obiettivo per il quale avrebbe fatto da pretesto:

la guerra in Afghanistan e in Iraq.

ma forse non avevo capito la potenza del disegno strategico di costruire la prospettiva di un secolo che DOVEVA essere fondato sulla contrapposizione fra islam e occidente.

. . .

le notizie sulla campagna elettorale americana mi infastidiscono oramai oltre ogni limite.

scusate il riferimento personale.

quindi avrei totalmente evitato l’argomento.

ma si moltiplicano le coincidenze strane legate alla ripubblicazione dei miei blog di dieci anni fa.

(qui: https://corpus0blog.wordpress.com)

l’11 agosto 2006 un commentatore mi segnalava il sito http://www.prisonplanet.com/, per sostenere la teoria del complotto dietro l’attacco dell’11 settembre.

sono andato a verificare se il sito esisteva ancora.

l’ho trovato. 

e l’articolo in evidenza al momento, cioe` stamattina, era dell’11 agosto e intitolato:

Trump Is Right: Here’s Proof Hillary & Obama Founded ISIS

Trump ha ragione: ecco la prova che Hillary e Obama hanno fondato l’ISIS.

rieccomi dunque in piena attualita`.

e quasi controvoglia.

. . ..

nell’isteria propagandistica generalizzata del momento non so che peso dare ai virgolettati che attribuiscono a Trump anche queste frasi:

“BarackObama è il fondatore dell’ Isis. E’ il fondatore di Isis, okay? E` il fondatore! Ha fondato Isis. E io direi che la co-fondatrice è Hillary Clinton”.

queste frasi da twitter sono la sintesi delle accuse di Trump a Obama e alla Clinton di seminare “caos” in Medio Oriente.

aggiungendo che il gruppo jihadista “ha onorato il presidente Obama”.

“Lui è il fondatore di Isis”, ha detto Trump.

anche Trump segna il trionfo del gusto della semplificazione sloganistica.

. . .

pero` il sito Prison Planet prova ad argomentare sull’argomento.

analizzero` ora il  testo pubblicato ieri su quel sito, traducendolo come posso:

Anche la Clinton ha  anche ammesso nel 2009 che il governo degli Stati Uniti – associato con molti dei suoi alleati più stretti – è stato responsabile di al-Qaeda, che trasformato in ISIS.

questa affermazione e` assolutamente infondata: al-Qaeda e ISIS o Daesh sono due organizzazioni ben distinte e i loro rapprti, fra l’altro, non sono sempre esattamente amichevoli.

“Voglio dire, ricordiamolo qui: Le persone che stiamo combattendo oggi le abbiamo finanziate 20 anni fa, e lo abbiamo fatto perché eravamo bloccati in questa lotta con l’Unione Sovietica,” ha detto.

La Clinton ha continuato:

i russi “avevano invaso l’Afghanistan, e non volevamo vederli a controllare l’Asia centrale, e siamo andati a lavorare, ed è stato il presidente Reagan, in collaborazione con il Congresso, guidato dai democratici, che disse: “Sai una cosa? Suona come una buona idea! (…) Andiamo a reclutare questi Mujahedin! È fantastico! Facciamoli un po ‘ venire dall’Arabia Saudita e altri luoghi, importando il loro marchio wahhabita dell’Islam, in modo che possiamo riuscire a battere l’Unione Sovietica!”

E indovinate un po’? Si sono ritirati, hanno perso miliardi di dollari, e questo ha determinato il crollo dell’Unione Sovietica.

Quindi c’è un argomento molto forte, che è: Non è stato un cattivo investimento per porre fine dell’Unione Sovietica, ma cerchiamo di essere attenti a ciò che abbiamo seminato, perché sarà raccolto.

bene: ma fu Reagan a impostare questa politica: quando la Clinton dice “noi”, intende ovviamente noi americani

ma Prison Planet la butta abbastanza in caciara:

Ha ragione: al-Qaeda è stato creato dai servizi segreti occidentali ed è sempre stato sotto l’influenza dell’Occidente, a partire da precursori di al-Qaeda, i Mujahieddin dell’Afghanistan.

Nel 1979 i Mujahieddin erano l’arma segreta dell’America nell’Operazione Ciclone, il progetto CIA per armare e finanziare guerrieri jihadisti in una guerra per procura contro l’URSS.

E` stato lo stratega geopolitico e alleato di Clinton Zbigniew Brzezinski, allora consigliere alla sicurezza nazionale sotto il presidente Jimmy Carter, che ha usato i mujaheddin per trascinare l’Unione Sovietica in una guerra impossibile da vincere in Afghanistan.

Per essere aiutata in questo sforzo, l’intelligence degli Stati Uniti prese un combattente mujaheddin di nome Osama bin Laden a condurre la resistenza afgana contro l’URSS e gli diede il nome in codice “Tim Osman”.

Egli fu scelto prima di tutto perché la sua famiglia benestante era collegata alla famiglia Bush come partner di affari a lungo termine in Occidente. (…)

fino a qui questa e` soltanto una ricostruzione storica, abbastanza veritiera, delle origini di Al-Qaeda e del ruolo americano nel crearla in Afghanistan negli anni Ottanta.

ma la Clinton e Obama c’entrano poco.

E qualche decennio più tardi, nel 2012, il Dipartimento di Stato guidato dalla Clinton è stato il sostegno di al-Qaeda in Iraq, che si e` trasformato in ISIS, e di altri gruppi estremisti islamici come un esercito su terreno per rovesciare il presidente siriano Bashir al-Assad, uno stretto alleato di Russia e un nemico da Arabia Saudita, alleato un’amministrazione Obama.

ritorna la semplificazione di sopra nello stabilire una continuita` organizzativa tra al_Qaeda ed ISIS, che non e` affatto documentata

“Il salafiti, i Fratelli Musulmani e AQI  [Al-Qaeda in Iraq] sono le principali forze motrici della rivolta in Siria,” affermava un memo trapelato tra il Dipartimento di Stato guidato da lei e il Pentagono. “L’Occidente, i Paesi del Golfo, e la Turchia danno sostegno a [questa] opposizione, mentre la Russia, la Cina e l’Iran sostengono il regime [di Assad].”

ma queste sono di nuovo cose piuttosto generiche gia` note:

si tratta semplicemente delle linee generali della politica estera americana in Medio oriente da quarant’anni, se non prima.

le responsabilita` di Obama e della Clinton stanno nel non averla cambiata, ma non sono certo loro ad averla creata.

quel che e` certo e` che una presidenza Clinton continuerebbe questa politica assolutamente fallimentare.

mentre Trump propone di cambiarla, molto confusamente, in verita`.

L’ex capo della Defense Intelligence Agency, il tenente generale Michael Flynn, ha detto, a proposito dell’amministrazione Obama e dell’ISIS:

“Non so se ha chiuso un occhio, penso che sia stata una decisione; credo che sia stata una decisione volontaria “.

Il documento probabilmente derivava da una discussione durante la conferenza Bilderberg 2012 tenutosi a Chantilly, Virginia, in cui i partecipanti immaginavan0 un governo fantoccio siriano prendere ordini dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, l’Unione Europea e la NATO.

Un paio di anni più tardi, nel 2014 una legge federale di spesa approvata dal Congresso ha fornito mezzo miliardo di dollari per armare e addestrare i ribelli siriani collegati all’ISIS.

Il disegno di legge di spesa autorizzava il Segretario alla Difesa di dotare di mezzo milione di dollari “elementi opportunamente controllati dell’opposizione siriana” per difendere “il popolo siriano dagli attacchi da parte dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante”, ma pochi mesi prima, l’ISIS ha firmato una tregua con i gruppi ribelli rimasti e hanno iniziato a lavorare insieme contro il governo siriano.

Il che, tuttavia, non ha impedito di Obama, il 1 ° ottobre 2015, di autorizzare una spedizione di armi ai militanti collegati all’ISIS in Siria.

“L’approvazione è venuta in una riunione del Consiglio di Sicurezza Nazionale giovedi,” riferiva la CNN allora.

“Il Presidente ha inoltre sottolineato che gli Stati Uniti continueranno a sostenere l’opposizione siriana ora che la Russia entra nel paese devastato dalla guerra.”

Ancora una volta, va sottolineato che i cosiddetti “ribelli siriani” erano entrambi militanti ISIS o alleati con ISIS.

“Stiamo collaborando con lo Stato islamico e il Fronte Nusra attaccando insieme l’esercito siriano”  ha detto al libanese Daily Star nel 2014 Bassel Idriss, il comandante di un esercito siriano ribelle. (…)

Un altro ribelle, Abu Ahmed, ha anche detto la sua unità era disposto a collaborare con ISIS ed i suoi affiliati.

“I combattenti si sentono orgogliosi di aderire al-Nusra [affiliato ISIS] perché ciò significa potere e influenza”, ha detto al Guardian.

In realtà, almeno 29 diversi gruppi di ribelli siriani avevano promesso fedeltà ad al-Nusra.

la Clinton ha anche ammesso alla BBC che questi “ribelli” siriani che servono gli interessi dell’amministrazione in Siria sono terroristi.

“Abbiamo una serie molto pericolosa di attori nella regione, Al-Qaeda, Hamas, e coloro che sono sulla nostra lista dei terroristi (…)”, ha detto.

Ma questo non ha impedito all’amministrazione Obama di salvare militanti ISIS da attacchi aerei degli Stati Uniti, dando loro un avvertimento 45 minuti prima di un attacco aereo sulle petroliere.

“Uscire dal vostro camion ora, e allontanatevi.

Attenzione: gli attacchi aerei stanno arrivando; i camion cisterna saranno distrutti.

Allontanatevi dai vostri camion di petrolio immediatamente.

Non rischiare la vita”.

Questi erano i volantini di avvertimento dati da leggere all’ISIS.

I piloti militari degli Stati Uniti hanno confermato che era stato ordinato di non far cadere il 75% del loro ordigni su obiettivi ISIS perché non potevano ottenere l’autorizzazione dai loro superiori – il che è esattamente il tipo di ordine che l’amministrazione Obama avrebbe dato per proteggere ISIS.

“Non possiamo ottenere l’autorizzazione anche quando abbiamo un obiettivo chiaro davanti a noi”, ha dichiarato  il presidente della Commissione Esteri della Camera Ed Royce (R-Calif.)

Uno dei motivi per cui l’amministrazione Obama ha promosso e protetto l’ISIS era perché Assad si trovava nella via di una conduttura di gas naturale critica che avrebbe deposto Russia come fonte primaria in Europa di energia.

“La Siria è il sito del progetto di costruzione di un enorme gasdotto sotterraneo che, se completato, potrebbe drasticamente diminuire il potere energetico strategico del Qatar alleato degli Stati Uniti e taglierebbe fuori anche la Turchia dal flusso dell’oleodotto,” ha riferito Aaron Klein di WND.

questo non e` affatto chiaro, dato che nulla impedisce di costruire un oleodotto dal Qatar alla Turchia passando per l’Iraq,

mentre la Siria non e` collegata all’Iran

e dunque un oleodotto alternativo non e` possibile.

sempre che la Turchia, invece, non cambi campo…

“Soprannominato il ‘gasdotto islamico,’ il progetto può in ultima analisi, favorire la Russia e l’Iran contro gli interessi energetici occidentali.”

In altre parole, ISIS è uno strumento utilizzato per isolare geopoliticamente Russia, che sotto Putin ha deviato tentativi da parte dell’élite globale per portare il paese sotto il loro controllo – scollegata dalla volontà del popolo.

Inoltre, a causa del secolare conflitto tra sunniti e sciiti, sunnita Arabia Saudita, uno stretto alleato di Obama, vuole cacciare il governo sciita di Assad dal potere.

Ci sono anche migliaia di miliardi di dollari di reddito potenziale di petrolio e gas in Siria che l’Arabia Saudita potrebbe attingere se un pupazzo occidentale fosse posto al potere in Siria.

dunque lo slogan di Donald Trump è ok:

Clinton e Obama hanno aiutato e spalleggiato ISIS per raggiungere i loro obiettivi geopolitici comuni ai loro stretti alleati

e i loro predecessori hanno anche creato i precursori dell’ISIS.

ok, possiamo essere d’accordo con questa analisi (a parte qualche dettaglio che appare leggendario).

ma non e` proprio la stessa cosa che dire, come Trump, che Obama e la Clinton hanno fondato l’ISIS, comunque…

ma credo che su questo possiamo ritrovarci d’accordo…

. . .

odio la prepotente campagna propagandistica in atto anche da noi sulle elezioni americane.

prima di tutto non capisco tutta questa insistenza della propaganda: non dobbiamo mica votare.

e` pero` vero che abbiamo un presidente del consiglio, Renzi, che e` l’equivalente locale della Clinton.

quindi, forse, la campagna sfrenata a favore della Clinton dei nostri massimi quotidiani va vista, cinicamente, come una camaogna indiretta a favore di Renzi.

. . .

in ogni caso la somma di menzogne, di aperte falsificazioni, di semplificazioni imbecilli ha superato il limite della sopportabilita`.

purtroppo non esiste un modo per liberarsi dei punti di QI superflui, anzi dannosi, e nel mio caso sembra che anche l’eta`, sterminatrice dei medesimi, proceda troppo lentamente…

. . .

faccio solo un altro esempio:

il virgolettato diventato virale di una presunta affermazione di Trump, riferita alla Clinton:

“Il popolo delle armi potrebbe fermarla”.

e` facile a chiunque verificare sulle fonti che, nonostante il virgolettato, la frase originaria di Trump era diversa:

“Il popolo del secondo emendamento potrebbe fermarla”.

dice il secondo emendamento della Costituzione americana:

A well regulated Militia, being necessary to the security of a free State, the right of the people to keep and bear Arms, shall not be infringed.

Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolamentata, non potrà essere infranto il diritto dei cittadini di detenere e portare armi.

si vuol far credere che Trump abbia istigato ad uccidere la Clinton.

in realta`, a parer mio, quello che e` piu` a rischio di qualche oscuro attentato e` lui.

Trump ha invece voluto fare riferimento alla sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 2008,

che ha dichiarato incostituzionale un decreto del 1976 del Distretto Federale di Columbia,

quello della capitale Washington,

che probiva ai cittadini di detenere armi.

la Corte Suprema degli USA ha dunque stabilito che e` un diritto costituzionale inviolabile di un cittadino americano girare armato.

e` una posizione che anche io giudico aberrante.

sottolineo piuttosto che la Costituzione Americana mette il diritto di portare armi in relazione al diritto di costituire milizie popolari armate, e non ne parla affatto genericamente come di un diritto individuale incondizionato…

ma insomma, anche negli USA, il parere della corte costituzionale e` risolutivo.

o deve essere accettato come tale.

giudico aberrante questa sentena, comunque,

cosi` come l’appoggio che le da` Trump.

ma di qui a mettergli in bocca cose che non ha detto ce ne passa,

o dovrebbe passarcene.

. . .

in ogni caso, Trump, come si vede, non e` da meno.

e trasforma in slogan puerili l’uso pluridecennale da parte dell’Occidente dei movimenti islamisti contro l’emancipazione dei popoli arabi.

ci siamo allevati covi di serpi in seno…

. . .

ora niente dimostra meglio la morte della democrazia che questa degenerazione idiota del dibattito politico.

quando la discussione politica si fa con slogan da stadio di questo genere, la democrazia e` gia` morta e possiamo rinunciare alle sue grottesche parvenze.

. . .

ma di tutta questa vicenda a me interessava sinora soltanto la triste morte della parabola, dell’ironia, del paradosso.

di tutte le forme di pensiero laterale non conforme.

dite pure dell’intelligenza.

sepolta dal greve conformismo dei mass media lobotomizzati e del loro trionfo sulla rete.

dalla strumentalizzazione idiota.

. . .

povera ricchezza del pensiero simbolico,

che deve essere ridotto a mugugno o a grida orgiastica dal neonazismo culturale vincente.

la` dove la ragione muore con il suo lento argomentare.

e subentra invece lo slogan di pancia,

che non ammette repliche sensate.

. . .

non mi rassegno:

come l’ultimo dei kamikaze giapponesi nelle foreste del Borneo

continuero` a scrivere i miei post troppo lunghi, troppo illeggibili,

troppo personali per essere documentati

e troppo documentati per essere personali.

sicuro di essere capito da pochissimi,

e continuero` fino a che almeno riusciro` a capirmi io…

(ma il momento del collasso finale della mia mente di fronte alle assurdita` sempre piu` incomprensibili della realta` non mi sembra lontano, sinceramente…)

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