la liberta` del frosone – 409

vi consiglio di leggere il post cliccando su questo audio:

http://www.canti-uccelli.it/frosone/

. . .

strane e belle esperienze della vita in montagna.

mai saputo che cosa fosse un frosone, neppure ne immaginavo l’esistenza.

qualche giorno fa, nell’andare la sera ad inaffiare l’orto, mi sono trovato nel prato un uccellotto piu` grande di un passero che si dibatteva nell’erba senza riuscire a volare,

ma di che specie? ho dovuto fare le mie ricerche…

e` stato Achille, il vecchio proprietario, a borbottare qualcosa che assomigliava a frosone, frusu`, mi pare, in dialetto.

internet ha fatto il resto, ed ora ve lo presento.

. . .

Il frosone è il più grande e il più robusto tra i fringillidi:

nonostante la coda piuttosto corta può raggiungere, infatti, i 17 centimetri di lunghezza, per 60 grammi di peso.

Le differenze tra i sessi non sono molto evidenti, anche se i colori della femmina appaiono, in generale, più sbiaditi.

La tonalità prevalente della livrea è il marrone, con cappuccio color nocciola e fascia grigia intorno al collo.

Mostra pizzo e mustacchi neri, ali anch’esse nere con fascia bianca, ventre bianco.

Il suo principale tratto distintivo è il grosso becco, tozzo e potente, che può sviluppare una forza pari a 45 kg:

nella stagione degli amori, assume una sgargiante tonalità blu elettrico ed e` e giallastro durante la stagione fredda.

Grazie alla sua potenza, permette alla specie di cibarsi di semi di frutti carnosi, anche dei noccioli durissimi di ciliegie e pesche che riesce tranquillamente a frantumare.

Il frosone è un uccello schivo e silenzioso e trascorre molto tempo sulle cime degli alberi nascosto tra il fogliame, dove sosta spesso in piccoli gruppi.

Quando però si muove sul terreno è riconoscibile anche per un altro tratto distintivo: la tipica camminata eretta e saltellante… 

e` una specie piuttosto rara e particolarmente protetta e migra verso sud nella stagione fredda.

nemico delle ciliegie e della frutta con noccioli in genere…

112026

. . .

a proposito di becco, infatti l’uccello si difendeva bene, a beccate vigorose, e occorreva stare attenti a non lasciarsi colpire.

sembrava messo male, addirittura con una zampa rotta, visto che non la poggiava; ansimava parecchio, anche il giorno dopo.

ho pensato che forse aveva dovuto anche vedersela con qualche gatto ed era riuscito a scamparla, grazie al becco potente.

ho pensato anche che fosse un piccolo, caduto dal nido e ancora incapace di volare.

pensavo che non se la sarebbe cavata.

in cantina ho delle vecchie gabbie rimaste dai precedenti proprietari e ne ho rimessa insieme una, chiudendo in qualche modo l’apertura dello sportellino mancante.

ma nella gabbia ho sistemato delle granaglie che mi ha dato Achille e l’acqua.

e ho visto con piacere che si nutriva vigorosamente, sparpagliando i semi dappertutto…

cosi` dopo tre giorni ho deciso di mettere la gabbia all’aperto, in terrazza.

. . .

sono stato subito messo in guardia dal pericolo:

Stai attento, se passa la forestale sono 4.000 euro di multa, lascialo libero subito…

lo tengo solo qualche giorno fino a che si riprende, e` per proteggerlo…

ma Achille mi mette in guardia:

Non pensare che ti ascoltino, la multa te la danno lo stesso, l’ha presa una signora qui sotto.

E come hanno fatto a scoprirla?

Aveva messo la gabbia fuori della porta…

Come me, ridacchio.

ma io ho la vite tutto attorno al terrazzo che mi protegge dalla vista altrui…

Mandalo fuori libero, ti dico.

E se lo mangiano i gatti?

Mica deve importarti.

. . .

intanto con whatsapp ho mandato delle foto in giro,

dalle quali, tra l’altro, non lo si vedeva per niente bene.

altre disapprovazioni, in famiglia, questa volta ambientaliste.

Cosa fai, i richiami per le rondini?

Il frosone non e` sensibile ai richiami e non ne fa…

E che ci fa li` dentro, poveretto?

nella gabbia, intendono.

Ha una zampa malmessa, aspetto che si riprenda e poi lo libero.

Lasciarlo in giro adesso e` garantire un pasto ai gatti.

Che del resto ci hanno gia` provato…

su questo, quantomeno, gli ambientalisti di casa Bortocal non hanno obiezioni.

. . .

comunque stamattina, alla visita di controllo, il piccolo frosone appoggiava entrambe le zampe al pavimento della sua gabbia

e sbatteva vigorosamente le ali, nel vedermi.

ho progettato la liberazione quando sarebbero arrivati i nipotini.

ma ecco il colpo di scena:

nel pomeriggio, per caso, mi accorgo di un grosso frosone che se ne sta in terrazza,

bene nascosto tra le foglie della vite

e guarda la gabbietta.

ma ve lo racconto con le parole di una mail:

ah, una cosa veramente bella: mentre pulivo il terrazzo improvvisamente ho visto un grosso frosone nascosto fra i tralci della vite.
era chiaramente la madre che era riuscita a trovare il suo piccolo, che stava nella gabbia sospesa dove lo tenevo da qualche giorno a riprendersi…
mi teneva d’occhio nascosta tra le foglie.
a questo punto, naturalmente ho aperto la gabbietta.
e il piccolo (per cosi` dire, perche` comunque piu` grosso di un passero) dopo qualche incertezza e` volato fuori e sono volati via insieme…
bellissimo, ma mi domando ancora come avra` fatto a trovarlo…
. . .
.
ci credete che ho anche fatto un videoclip?
.

. . .

ma forse questo passaggio della descrizione del frosone qui sopra vi e` passato inosservato:

Il frosone è un uccello schivo e silenzioso e trascorre molto tempo sulle cime degli alberi nascosto tra il fogliame, dove sosta spesso in piccoli gruppi.

credo che sia questa, anche, la liberta` del frosone a cui accenna il titolo del post.

per non dire apertamente acuni altri sottintesi che lascio a voi di immaginare…

http://www.canti-uccelli.it/frosone/

Annunci

5 thoughts on “la liberta` del frosone – 409

    1. ehheh, ci voleva un frosone ferito perche` Sherafrufru tornasse a commentarmi 😉

      un abbraccio grato, Shera.

      e poi: chi ha il cuore davvero sensibile, deve costruirgli una bella corazza attorno, per difenderlo, non lo sai? 🙂

      mi hai spinto ad un’aggiunta, alla fine del post…, giusto per suggerire… 🙂 🙂 🙂

      Mi piace

      1. F Bortocal fosse un poco attento avrebbe avuto modo di leggere la storia un po’ triste ma simile nel salvataggio del mio Cornacchione caduto dal nido ma si sa si è pronti a rinfacciare benevolmente gli altri Per nostre mancanze😛

        Mi piace

        1. no, quella storia me la ricordo, anche se non ci ho pensato scrivendo il mio post.

          ho cercato di ritrovarla sul tuo blog, per rileggerla, ma non mi pare che hai il widget TROVA e non ci sono riuscito.

          ma, non per sminuire la mia dimenticanza, che resta, mi pare che il centro emotivo delle due storie sia un po’ diverso

          (a parte il fatto che il tuo cornacchione, se non ricordo male, non si è salvato):

          qui il fatto assolutamente straordinario, secondo me, è la comparsa della madre…

          che viene e riesce a salvare il suo piccolo…

          Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...