la guerra turca in Siria (a che cosa serve il Daesh) e l’inizio della guerra mondiale per l’acqua – 427

ora che e` scampato al golpe che aspettava da un pezzo,

ora che ha fatto il suo accordo Ribbentropp-Molotov numero 2 con la Russia,

Erdogan puo` finalmente invadere la Siria.

Scudo dell’Eufrate la chiama, questa invasione, giusto per chiarirne la portata.

portata, ho detto, e non vi sfugga l’allusione.

. . .

del resto la guerra in corso in quella zona ha tutte le caratteristiche del conflitto da riscaldamento globale,

ed e` una guerra per l’acqua.

negli anni passati la Turchia ha costruito la grande diga Ataturk sull’Eufrate,

il grande fiume che forniva alla Siria un terzo delle sue risorse d’acqua.

gia` nel 2014 la Turchia chiuse l’erogazione dell’acqua attraverso la diga, mettendo a rischio la sopravvivenza di milioni di siriani.

Ataturk-Turchia-2

. . .

non mi pare che i nostri media abbiano dedicato la minima attenzione a questa vicenda.

cosi` come sono abbastanza indifferenti all’invasione turca della Siria.

ma, in un altro quadro storico, questa sarebbe bastato a scatenare una guerra mondiale.

del resto a febbraio questo appunto avevano preannunciato i russi e avevano detto che si sarebbero opposti ai turchi attaccandoli,

se avessero invaso la Siria. 

. . .

oggi altra musica, dopo l’improvvisato accordo fra le due democrature di Putin e di Erdogan.

ma forse impedisce una guerra mondiale specifica soltanto il fatto che siamo gia` in una guerra mondiale dispersa di tutti contro tutti e che non ci sono schieramenti chiari in campo.

del resto la guerra mondiale caotica in corso e` guerra per il petrolio.

ma potrebbe diventare rapidamente guerra mondiale per l’acqua.

come gia` sta avvenendo in Medio Oriente.

. . .

ma dopotutto che cosa fece di diverso Hitler nel 1939 invadendo la Polonia?. . .

ma Hitler non aveva a disposizione un califfato islamico per giustificare il suo imperialismo.

che meraviglia l’ISIS.

se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

o meglio, forse c’e` perche` qualcuno lo ha inventato.

. . .

Erdogan invade la Siria, e c’e` un precedente storico.

riguarda il Sangiaccato di Alessandretta, cioe` una parte della Siria occupata dalla Turchia nel 1939.

racconto la storia in fondo al post, per chi desidera approfondire.

. . .

Erdogan come Ataturk.

come Ataturk, nega l’esistenza di un popolo curdo.

e, come Ataturk, invade la Siria,

ma fa la guerra sia al califfato sia, e ancora di piu` ai curdi, che lo stanno sconfiggendo.

. . .

stiamo vivendo in un caos totale che ha alcuni precedenti storici precisi:

l’anarchia militare alla fine dell’impero romano, dal terzo al quinto secolo.

oppure l’epoca oscura dei signori della guerra in Cina, pressapoco nello stesso periodo.

l’unica differenza sta nel fatto che questa anarchia del potere (passatemi l’assurdita`), totalmente irrazionale e caotica, non e` riconosciuta dall’apparato informativo (o deformativo delle menti) al suo servizio.

e` negata, ma non smette di allargarsi e di essere reale.

. . .

ma ecco il precedente storico di cui parlavo:

nella prima guerra mondiale l’Impero Ottomano era alleato di quello tedesco e di quello austro-ungarico.

cosi`, alla fine della prima guerra mondiale, subi` col secondo la sorte comune della dissoluzione.

la Siria, che ne faceva parte, venne divisa fra la parte settentrionale, che passo` sotto il controllo francese, e quella meridionale, che passo` sotto quello inglese, compresa la Palestina, che ne faceva parte, prima.

la storia della dissoluzione della Siria inizia da qui:

venne divisa in 5 stati nella parte francese

e in due (Giordania e Palestina) in quella inglese;

contemporaneamente inizio` l’immigrazione ebraica in Palestina, ma questa e` un’altra storia.

. . .

la parte nord occidentale della Siria sotto mandato francese corrispondeva al Sangiaccato di Alessandretta, oggi provincia di Hatay, e comprende anche Antakya, l’antica Antiochia, capitale del regno ellenistico dei Seleucidi e terza citta` per grandezza dell’impero romano dopo Roma e Alessandria.

poche le tracce rimaste di questo passato solenne, come vidi nel mio viaggio del 2003 tra Turchia e Siria, 

ad Antakya, gradevolissima citta` provinciale, oggi ai confini meridionale della Turchia.

questa provincia era abitata per il 39% da turchi e per il 46% da arabi, secondo i dati del censimento del 1936.

Ethnic_composition_of_Hatay_(1936)

nel 1921 era stata trasformata in uno stato indipendente, garantito da un trattato fra Turchia e Francia, che poco dopo la Francia violo`, ricongiungendola alla Siria.

. . .

Ataturk rifiuto` sempre di riconoscere questo trattato: in un discorso del 15 marzo 1923 ad Adana, poco distante e in territorio turco, sostenne che si trattava di “terra turca da 40 secoli” e che “non poteva restare prigioniera nelle mani dei nemici”.

in realta` i primi turchi arrivarono in Anatolia solo nell’XI secolo, ma non si puo` pretendere che i grandi capi politici conoscano la storia, oppure se la conoscono non esitano a falsificarla.

e nella fantasiosa storiografia alla Ataturk i primi turchi nella regione diventano gli hittiti, col cui nome lui la ribattezzo`.

fu infatti Ataturk a ribattezzare Hatay la zona.

. . .

la riconquista turca della provincia di Hatay inizio` a partire dal 1935 con una forte agitazione della maggioranza turca e relativi disordini,

poi col ritorno ad una distinzione della zona dal resto della Siria nel 1937,

fino alla dichiarazione di indipendenza nel 1938,

e infine alla unione alla Turchia nel 1939, votata dal parlamento locale.

espansionismo turco del tutto simile a quello tedesco o italiano di quegli stessi mesi,

in cui la Germania occupava i Sudeti

e l’Italia l’Albania.

. . .

la Siria non ha mai riconosciuto questa annessione turca.

come a me pare abbastanza ragionevole.

l’annessione turca di questo territorio fu un atto di violenza contro gli arabi di Siria,

e precedette di poco la dichiarazione di indipendenza della minoranza ebraica immigrata nella parte meridionale della regione, trasformata nel 1948, unilateralmente, in stato di Israele.

se poi la sua giustificazione viene fatta risalire agli hittiti (cosi` come il ritorno degli ebrei in Palestina fu fatto risalire alla Bibbia), allora c’e` proprio da preoccuparsi:

gli hittiti infatti occuparono anche Babilonia, l’attuale Baghdad.

. . .

ora Erdogan riprende la guerra agli arabi e l’espansione turca in Siria col pretesto del califfato, ma con l’intenzione di impedire che anche in Siria i curdi acquisiscano una propria identita` nazionale, come avvenuto gia` in Iraq.

dal punto di vista turco la Siria e` terra di nessuno.

e dal punto di vista internazionale, sembra che il parere sia condiviso.

. . .

massacrati, affamati, ridotti alla morte per sete, bombardati.

e poi qualcuno non capisce il risentimento arabo…

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One thought on “la guerra turca in Siria (a che cosa serve il Daesh) e l’inizio della guerra mondiale per l’acqua – 427

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