la globalizzazione della catastrofe climatica – 467

caspita! c’e` un errore di fondo nel mio modo di analizzare i problemi del mondo.

me ne sono reso conto oggi, vedendo questo articolo di Nature sull’evoluzione delle temperature del pianeta nei prossimi anni:

http://www.nature.com/articles/nature19798.epdf?referrer_access_token=Sz31g9bxo-0BYw9xFAU9u9RgN0jAjWel9jnR3ZoTv0Oa4tg-kdYrJaIUGeL1NEvMgyP1AyYTWc_nh75xp4OqoKGcvgrLujxaRCeJP7FqtqTQ8Y2gDoMtYOK182CVrPNOCzgeljW7XEMNeBPdKQMfC7K8dI_7C3QWhOFSpl7noFhd2moYRQu-1vrzft7SIjhH41THsnd6_LZG7U4ccIIyXCniF3HRr_z5BUR8RrX-AAcnbonBGZvJ3NDGFyJLuFa2JJ899HjaS95p9xEt1yccpJeVBWhRUqlimpB_wuDCNz77wdgGzhrsxSDO1TfJfz3XNLev0szRGtEMCEEOxdgzitFdjxmJK1TphcDtF4FVD6M%3D&tracking_referrer=www.repubblica.it

il riscaldamento del pianeta e` in corso verso un range tra i 3 e 7 gradi in piu` delle temperature attuali;

cioe`, le ultime previsioni di questo articolo parlano di un aumento ulteriore almeno doppio o quadruplo di quello gia` realizzato dall’inizio del secolo.

abbondantemente al di sopra di quel limiti di un grado e mezzo o due giudicato quello massimo compatibile con la prosecuzione di una civilta` come quella in cui viviamo,

gia` raggiunto in 15 anni 

ed in via di superamento.

il peggio e` che comunque questo riscaldamento durera` migliaia di anni prima di potere essere riassorbito,

anche se l’umanita` intera sparisse immediatamente.

. . .

nessun dubbio razionale e` possibile:

chiunque abbia la testa per ragionare capisce che l’umanita` e` fottuta:

si e` fottuta con le sue stesse mani,

e non abbiamo neppure un secolo davanti, ad essere ottimisti.

risc

ad essere non ottimisti, ma lucidi, dovremmo invece renderci conto che la catastrofe e` gia` in corso,

anche se le sue dimensioni sono al momento ancora incomparabili con quello che succedera` davvero quando arrivera` al culmine.

bene, e ora vengo al mio errore di metodo.

. . .

io continuo a pensare che le elites non troppo nascoste che governano il mondo continuino a ragionare come se il mondo umano avesse davvero un futuro.

e` questo che mi rende incomprensibile quello che stanno facendo.

invece, credo che dobbiamo dare per scontato che abbiano capito benissimo che non ci sono piu` speranze.

quindi, ecco che quello che fanno diventa improvvisamente chiaro.

. . .

come e` possibile che si continui a stimolare l’indebitamento di massa per alimentare i consumi suicidi che ci stanno portando all’estinzione?

ma certo! se pensiamo che l’estinzione e` inevitabile, allora che importanza puo` avere arrivarci dieci anni dopo o dieci anni prima?

insomma, la scelta di vita che ci viene in realta` imposta e di cui tutti siamo all’oscuro e` di goderci al meglio gli ultimi anni,

poi chi vivra` – se vivra` – si arrangi.

. . .

per questo tutto il clamore in corso, le dispute, le promesse, le ricette sono soltanto un grande circo.

il piu` onesto nel bailamme generale e` alla fine chi dice che il riscaldamento globale e` una bufala e probabilmente ci crede anche.

gli altri lo sanno, invece, che e` vero, e sono perfino peggio,

infatti, anche sapendolo, si comportano esattamente come se pensassero che e` una bufala.

non sono certo disposti a rinunciare alla loro vita drogata dall’iper-consumismo della globalizzazione.

. . .

insomma, la globalizzazione e` finita, almeno nei suoi aspetti positivi.

e del resto e` stata l’ultima manifestazione della catastrofe demografica e consumista.

ma nessuna ricetta globale alternativa e` possibile.

l’ultima eredita` della globalizzazione economica e degli stili di vita sara` la globalizzazione della catastrofe climatica.

. . .

che fare?

soltanto esiliarsi da soli in qualche angolino dove le temperature invivibili arrivino un poco piu` tardi.

porre le basi di un consumo autosufficiente dal mercato.

prepararsi al nuovo medioevo che sta arrivando con le sue folate di caldo sahariano…

. . .

e lasciare pur credere che si sia soltanto dei pazzi a pensare queste cose…


10 risposte a "la globalizzazione della catastrofe climatica – 467"

    1. hai esposto due o tre argomenti in due righe soltanto.

      1. no, gli aumeni di cui parlano sono nell’arco del prossimo mezzo secolo, non di migliaia di anni.

      il tasso di concentrazione attuale della CO2 nell’atmosfera terrestre non ha precedenti nella nostra storia geologica.

      poi e` vero che il clima del pianeta e` una realta` troppo complessa, pero` che l’anidride carbonica e il metano riscaldino sembra fuori discussione.

      in questo momento il calore si sta concentrando negli oceani, dove sui fondali ci sono congelate enormi quantita` di metano: dovessero sciogliersi, le temperature terrestri potrebbero diventare rapidamente di tipo venusiano: 400 gradi.

      2. vero che non sono soltanto le attivita` umane a produrre i gas serra, ma i gas serra prodotti dagli animali di allevamento, ad esempio, sono comunque riconducibili all’influenza antropica.

      qualcuno dice che siamo entrati in una nuova era geologica, l’antropocene: quella in cui e` l’uomo a determinare le caratteristiche dell’ambinete: non sembra una bella era.

      3. non sono in grado di quantificare il peso dell’influenza umana, e probabilmente non ci sono neppure parametri rigidi: il 25% potrebbe essere poco, in condizioni normali, cosi` come potrebbe essere troppo, ad esempio se il Sole aumetasse o diminuisse molto la sua attivita`.

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      1. cercavo di essere breve 🙂
        1. c’è solo una critica da fare. E’ vero che gli oceani assorbono calore e in una certa misura hanno diminuito l’impatto sull’atmosfera. Ora stanno raggiungendo un limite oltre il quale cominceranno a restituire calore all’atmosfera, magari aumentando l’evaporazione. Sperando che il limite sia superiore alla temperatura necessaria a liberare il metano ci si potrebbe chiedere in che modo l’acqua, potente gas serra possa influenzare le cose. Dipende molto dal cambio di albedo del pianeta. Può farsi che si verifichi la batosta contraria… tra qualche centinaio d’anni.

        2. l’uomo è la causa principale dei gas serra. Fosse solo anche il 25% sarebbe troppo perché l’aumento è avvenuto in 100 anni che sono niente rapportati alle ere geologiche.

        PS: e se chi prende le decisioni fosse semplicemente inadatto a farlo perché privo di qualunque preparazione necessaria a capire la natura del fenomeno mentre allo stesso tempo è impegnato a prendersi a mazzate con le altre scimmie?

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        1. caro Fla, prendiamoci il tempo necessario per provare a capirci

          (anche se capisco e sento per primo la frustrazione delle parole inutili, tanto che cosa possiamo fare?).

          1. giuste osservazioni le tue: difficilissimo capire le conseguenze; se, come auspicabile gli oceani non contrinueranno ad incamerare calore, con i rischi connessi, ma cominceranno a restituirlo all’atmosfera, potrebbe esserci un aumento di vapore acqueo?

          in apparenza aumento di vapore acqueo significa aumento di nubi e dunque raffreddamento della superficie emersa; pero` dovremmo ricordare che il vapore acqueo e` a sua volta un potente gas serra (anche se non viene ricordato quasi mai); quindi un aumento del vapore acqueo sembra capace di innescare un aumento ulteriore delle temperature.

          ma c’e` poi l’effetto albedo, come ricordi: le nubi riflettono i raggi solari e diminuiscono il loro assorbimento al di sotto; pero` l’effetto albedo potrebbe raffreddare la superficie del pianeta, ma non ridurre significativamente le temperature dell’aria…

          situazione inedita a livello globale, ma non a livello locale (vedi nebbie in Valpadana….)

          boh: ci sono talmente tanti meccanismi di contro-reazione che previsioni attendibili sembrano un gioco al lotto.

          vedi il paradosso delle estati piu` fredde in Europa come effetto del riscaldamento globale.

          2. l’uomo, ma non solo, come responsabile dell’effetto serra: la vita animale in genere, anche; la prevalenza della vita animale su quella vegetale rompe gli equilibri capaci di mantenere abbastanza stabile il tasso di CO2 in atmosfera.

          3. la Merkel, ad esempio, e` una fisica, quindi ci capisce qualcosa (a proposito, girano voci che voglia tornare alla ricerca con le prossime elezioni tedesche 2017).

          altri non ci capiscono assolutamente niente, questo e` certo.

          per molti capirci o anche soltanto crederci e` sommamente impopolare e farebbe perdere voti: quindi non ci credono…

          i meccanismi dell’autodistruzione sono biologici e non politici: qualunque specie messa in condizioni artificiose che ne facilitano la moltiplicazione si suicida per eccesso riproduttivo.

          la politica viene dopo la biologia, non prima.

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          1. 1. Se l’ipotesi è giusta il pianeta non è in pericolo, si riprenderà. La specie umana probabilmente no.

            3. Per il resto che dire… gli altri animali impattano in modo insignificante le alterazioni degli equilibri atmosferici. In bocca al lupo a chi vuole gettarsi nella mischia e che magari riuscirà a ottenere qualche vittoria momentanea 🙂

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            1. come sai sono convinto che il pianeta Terra sia abbastanza inospitale per la vita, della quale ci formiamo un’idea sbagliata, semplicemente perche`, come la conosciamo, si e` sviluppata in un ambiente instabile e altamente ostile.

              vorrei ricordare che gli esseri viventi, uomo escluso, sono in generale incapaci di produrre alterazioni catastrofiche in poco tempo, ma che la stessa atmsfera terrestre attuale e` il frutto delle alterazioni dell’atmosfera originaria prodotta dalle prime forme di vita: l’ossigeno era un prodotto di scarto, per loro velenoso…

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    1. be’, dai, ancora ieri, proprio dopo avere scritto questo post, ho trovato un altro articolo su ricerche sul clima nell’Artico:

      pare che anche 10.000 anni fa ci sia stata una fase di forte riscaldamento terrestre e l’Artico era totalmente privo di ghiacci, come sta avviandosi a diventare tra pochi anni.

      solo che allora non dipendeva dall’anidride carbonica, pare, ma vattelapesca da che cosa…

      solo che io scelgo sempre la versione piu` catastrofista, pare… 😦

      (passo al montaggio del videoclip neozelandese…, meglio… 🙂 )

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