l’Apocalisse dell’omino Bialetti – 489

ci dev’essere una logica se a livello mondiale i vari Partito Democratico e simili si stanno trasformando nei quattro cavalieri dell’apocalisse: i due Clinton, Blair o chi per lui, e Renzi.

se non voti loro, verra` l’apocalisse.

non chiedono piu` il voto in base a promesse, ma con minacce.

oltretutto ridicole.

qui e` la Clinton guerrafondaia, che urla di essere l’ultimo argine contro la catastrofe mondiale.

e Trump, quell’omino buffo col ciuffo, che sembra la vecchia pubblicita` della Bialetti, quel mix ridicolo fra Reagan e Berlusconi, sarebbe la catastrofe?

fara` quasi le stesse cose di Obama, solo con un po’ di verve in piu`, che cosa volete che faccia…

continuera` a distruggere l’ambiente dichiaratamente, solo lo fara` con un po’ piu` di convinzione

– a voler chiamare cosi` l’incoscienza…

cancellera` la riforma sanitaria,

e smettera` di fare la guerra fredda e quasi calda alla Russia,

per concentrarsi su quella all’ISIS.

certo, mi immagino quando entrera` nella stanza ovale

e i generali dovranno spiegargli che l’ISIS l’hanno inventata e la tengono in piedi loro…

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ecco l’omino Bialetti, per chi e` troppo giovane per ricordarselo

(praticamente tutti 😉 )

. . .

intanto che aspettiamo ancora la catastrofe per la Brexit…

che semmai riguardera` gli inglesi, ma non il resto del mondo…

. . .

non ricordo bene chi disse la frase Dopo di me il diluvio,

ma il contesto era Francia e monarchia assoluta, mi pare.

ecco, i leader democratici sono diventati dei monarchi assoluti:

promettono la rovina universale se, o meglio quando, usciranno di scena.

si guardano bene dall’entrare nel merito delle proposte.

l’unico argomento che agitano e` la loro presunta insostituibilita`.

che cricca, che genia:

e intanto stanno distruggendo il mondo,

al servizio permanente effettivo degli iper-plutocrati, come sono.

. . .

l’ultima variante dell’Apocalisse in Italia e` quella annunciata da Boeri oggi:

bisogna votare si` al referendum, se no saltano le pensioni,

non si e` capito se tutte,

soltanto quelle nuove

o quelle di invalidita`…

– anche quelle false? 😦

. . .

il dibattito sulla deforma-Costituzione avviene in un vuoto surreale.

nel 2006, dieci anni fa esatti, Berlusconi fece approvare una riforma della Costituzione.

senza voti di fiducia ne` ricatti alla sua maggioranza!

e da un parlamento legittimo.

la possiamo considerare la bella copia di quella di Renzi

(che e` la brutta copia, anche se viene dopo:

passatemi il doppio senso).

sempre che ci prendiamo la briga di leggerle e di confrontarle, naturalmente.

. . .

ehi, a proposito: io l’ho fatto, per chi non lo sapesse ancora…

ecco l’ultima versione aggiornata del mio studio:

ge-renzi-3

ge-renzi-3

. . .

il Partito Democratico, dieci anni dopo, ne ha fatta approvare una sostanzialmente uguale a quella di Berlusconi,

salvo che leggermente peggiorativa su alcuni punti.

dieci anni fa gli italiani bocciarono chiaramente e serenamente la riforma di Berlusconi,

oltretutto tecnicamente scritta molto meglio,

e molto meno impresentabile anche per gli altri motivi.

erano guidati da quello stesso Partito Democratico che oggi nella sua maggioranza gli chiede di fare il contrario. 

e` venuto giu` il mondo da allora, dopo quella bocciatura? 

ma il Partito Democratico oggi annuncia una nuova Apocalisse,

se soltanto faremo di nuovo quello che abbiamo fatto dieci anni fa.

. . .

dico di peggio.

immaginiamo che la riforma costituzionale di Renzi passi.

e` possibile, forse anche probabile,

visto che voteranno anche coloro che non la conoscono.

non e` previsto in cabina elettorale alcun test di competenza, o anche di semplice intelligenza, per poter votare.

e non e` detto che tutti quelli che sanno di non sapere si astengano, come sarebbe auspicabile.

occorre ricordare che i cretini sono la maggioranza sempre, per via della madre sempre incinta, come da proverbio…

voteranno anche quelli che scrivono nei blog delle stupidaggini dovute a scarsa informazione,

e si incazzano, anche, se glielo fai notare.

. . .

bene, la vecchia Costituzione andra` in soffitta,

e ne avremo una alla Napoleone III,

per non dire alla Napolitano I.

ci sara` l’apocalisse per questo?

ma figuriamoci.

una Costituzione che sarebbe approvata comunque da una minoranza degli elettori, considerando gli astenuti, che autorevolezza avrebbe?

e` scritta cosi` male che dovra` essere riscritta,

questo lo dicono anche i suoi sostenitori.

dunque il prossimo Parlamento dovra` correggerla,

e potra` farlo senza troppi patemi d’animo, libero di sbizzarrirsi a piacimento.

non avra` piu` di fronte a se` la Costituzione nata dalla Resistenza,

che ci ha guidato nel bene e nel male per settant’anni senza grossi guai.

ma uno scarabocchio arzigogolato e confuso,

votato a minoranza,

da un parlamento che doveva essere sciolto quasi tre anni fa.

e intanto la cultura costituzionale che ha tenuto unito il paese per settant’anni sara` stata mandata malamente in rottamazione.

anche se Renzi, mai votato da nessuno, non l’aveva detto mai, prima, che voleva rottamare la Costituzione!

. . .

non ho divagato.

ho solo voluto dare un esempio concreto della teoria democratica delle catastrofi.

urlano contro la catastrofe.

ma sono loro la catastrofe.

e poi i catastrofisti, i gufi e i rosicono sarebbero gli altri…

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2 risposte a "l’Apocalisse dell’omino Bialetti – 489"

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