schizofrenici addio – 497

da https://corpus0blog.wordpress.com ripubblico questo mio post dell’11 ottobre di dieci anni fa,

mi pare ce ne sia ancora bisogno.

lo dimostra anche il commento attuale di amleta, che trovate in fondo,

ed e` quasi un secondo post, visto quanto approfondisce il discorso.

. . .

Mittwoch, 11. Okt, 2006 – 17:47:06

Schizofrenia: un nome obsoleto:

vi traduco il post di uno dei miei amici di blog, Verità amare (detto in spagnolo), che mi legge dal Sudamerica:

è un medico impegnato socialmente, a quanto ho capito,

e scrive dei post molto interessanti in spagnolo, che comprendo nel loro senso generale.

spero che la mia traduzione-interpretazione-sintesi non sia troppo infedele.

http://elmundoaldia.blog.com.es/

* * *

La schizofrenia rappresenta un complesso disturbo della salute mentale.

I sintomi possono variare da persona a persona, però includono deliri, allucinazioni e percezioni false della realtà.

Si calcola che una persona ogni 100 svilupperà una forma di schizofrenia in qualche momento della sua vita.

Il termine schizofrenia non è valido e non deve essere usato più, dicono gli esperti nella Giornata Mondiale della Salute mentale.

Vari esperti riconosciuti di psichiatría dicono che questa definizione raggruppa scorrettamente una varietà di síntomi diversi.

Inoltre, aggiungono, questo provoca un trattamento basato su medicinali e non su un intervento psicologico.

Secondo gli esperti il nome stesso caratterizza i malati come esseri violenti, pericolosi e intrattabili.

Ora gli esperti si stanno battendo perchè il termine sia abolito.

Richard Bentall, professore di psicología clínica sperimentale dell’Università di Manchester, dice:

“Non dubitiamo che ci sia gente che vive esperienze angosciose come sentire voci o avere paure paranoiche.

Però il concetto di schizofrenia non ha alcun valore scientífico, perché raggrupa tutta una serie di diversi problemi sotto una stessa etichetta”.

Lo psichiatra colombiano Miguel Ángel Sabogal dice:

“La parola schizofrenia significa “mente divisa”, però fa riferimento più al processo psicologico che a quello neurologico”.

Il termine schizofrenia, dicono gli esperti, promuove un uso esteso di medicinali antipsicotici come prima linea de trattamento, invece di offrire al paziente aiuto psicologico.

I medicinali sono utili per alcuni pazienti ai quali si danno dosi estremamente alte con pericolosi effetti secondari.

Gli esperti affermano che i pazienti si devono trattare in base ai loro sintomi individuali, altrimenti si corre il rischio di offrire trattamenti totalmente inappropiati.

E` per questo che hanno proposto nuovi termini che descrivano meglio questo disturbo.

“Ho proposto il nome di sindrome dopaminergica”, dice Miguel Ángel Sabogal.

Questo nome, dice, riflette con più precisione che cosa sta succedendo a livello biologico nel cervello quando qualcuno soffre di psicosi.

Quel che succede è una alterazione nei livelli di dopamina, un composto chimico cerebrale, che produce l’apparizione di síntomi come allucinazioni e deliri.

* * *

queste riflessioni sembrano riallacciarsi al movimento dell’antipsichiatria del 1968, alle tesi di Laing nel libro “l’io diviso” o al movimento di Basaglia che contestava il concetto stesso di malattia mentale.

* * *

dedico questo post a tutti gli amici e le amiche che sono toccati dal dramma di un dissesto mentale improvviso vicino a loro.

per antiche simili esperienze vissute, credo che una riflessione come quella che qui viene proposta possa risultare loro utile ad elaborare e comprendere meglio che cosa succede attono a loro.

. . .

commenti al post:

nadia_bi   (Besucher)   Donnerstag, 12. Okt, 2006 @ 00:04:46

e` quest’aspetto che mi preoccupa “Si calcola che una persona ogni 100 sviluppera` una forma di schizofrenia in qualche momento della sua vita.” siamo tutti a rischio.. e diventera` la normalita`.. non ci faremo piu` caso..

Bortocal   Donnerstag, 12. Okt, 2006 @ 00:11:07

cara Nadia,

(…) ma il vero rischio non sara` restare normali, visto quello che oggi vuol dire essere tali?

cioe`: drogarsi e riempirsi di roba, fare shopping riempiendosi di altra roba, abbrutirsi davanti alla tv, impasticcarsi ubriacarsi rischiare la vita per noia?

nadia_bi   (Besucher)   Donnerstag, 12. Okt, 2006 @ 01:04:01

dici che siamo gia nella normalita` della skizofrenia??

o ha un altro nome questa patologia della vita attuale??

. . .

christian brogi  http://www.ltmd.it/lostraniero.htm   Dienstag, 24. Jun, 2008 @ 00:36:56

“Lo straniero”

Io per voi parlo lingua sconosciuta, dico cose senza senso, nessuno ascolta i miei concetti, nessuno comprende che il mio cervello è a posto, mi chiamate “schizofrenico” ma non sapete che in realtà sono un genio, che ha inventato un nuovo vocabolario forgiato apposta per mostrarvi il mondo che ho sognato.

e non devo esser curato, ma solo attentamente decifrato.

da chi ha pazienza d’imparare la mia lingua di terre lontane e di mondi mai visti.

. . .

amleta   11 ottobre 2016 alle 8:52

Nel mondo della psicologia e della psichiatria ci sono molti punti che dovrebbero essere aggiornati. (…)

Per quanto riguarda la schizofrenia si è sempre data importanza alla base neurologica di questo disturbo (tutti siamo anche potenzialmente assassini, ricordalo a Nadia), e quindi non appena c’era la presenza di quella vocina ecco tutti correre dallo psichiatra e far ingoiare pillole al povero malato.

Purtroppo la psicoterapia è ancora tenuta in poco conto rispetto alla terapia farmacologica e quindi per i disturbi gravi, in generale, ci si affida solo alle medicine dimenticando che c’è anche altro da dover fare.

Ma il problema vero non sta nella descrizione o denominazione di cosa sia la schizofrenia ma nella possibilità di curarla gratis.

Voglio spiegare a tutti qui, quelli che ti leggono, che lo psichiatra lo passa il servizio sanitario nazionale, lo passa gratis perchè sta al Centro di salute mentale e per fare le sedute ci vuole solo la ricetta medica.

In ogni centro di salute mentale esistono anche un’equipe di psicologi ma hanno delle limitazioni per le sedute, cioè un paziente può fare un massimo di sei mesi di terapia con uno psicologo e poi è obbligato a cambiare psicologo perchè così prevede la legge.

Se vuoi uno psicologo che ti faccia una psicoterapia a lungo termine allora devi pagartelo di tasca tua.

Quindi capirai bene che chi ha un tale disturbo sicuramente non è in grado di avere un lavoro e spesso proviene da famiglie che non navigano nell’oro.

Quindi il paziente viene affidato allo psichiatra che lo imbottisce di farmaci per rendere la vita al resto della famiglia vivibile.

Perchè avere un paziente schizofrenico in casa è un inferno.

Ci sono strutture adeguate in cui un tale paziente potrebbe venire seguito, curato e accudito, ma sono tutte a pagamento e le famiglie non se lo possono permettere.

Dunque cosa fanno?

Imbottiscono di farmaci e basta.

Ogni tanto magari uno psicologo lo vedono sì, ma in sei mesi non si può fare una terapia adeguata per un tale disturbo grave.

Ecco spiegato il motivo per cui tutti questi pazienti vanno solo dallo psichiatra e prendono farmaci a go go.

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