l’ultima traduzione di Trump: trombone – 526

ora che ti sei invaghito di Trump, mi ha detto io figlio ieri (come lettore del mio blog)…

io invaghito di Trump?

possibile che abbia dato questa impressione?

ho scritto, e lo confermo, che Trump era il male minore.

ma chi mi conosce sa bene come io rifiuto la logica del male minore…

e proprio per questo ho scritto, e lo confermo, che se fossi stato cittadino USA e avessi dovuto scegliere fra Trump e la Clinton non avrei votato.

. . .

astensione dal voto: cosi` hanno fatto molti cittadini americani, soprattutto giovani.

non hanno impedito la vittoria elettorale di Trump per il meccanismo elettorale americano.

ma non hanno neppure impedito la vittoria politica della Clinton, risultata la piu` votata a livello federale.

. . .

pero`, se mi passate il paragone troppo audace, io amo Trump tanto quanto lo ama Michel Moore.

scopro, nel mio minimo (non nel mio piccolo), di condividere intuitivamente analisi sue che neppure conoscevo bene, a volte.

anche Moore ha previsto fin dall’inizio la vittoria di Trump

ed e` convinto, come me, che essa sia un male minore per l’America per gli effetti che provochera` a medio termine.

l’ho sparata grossa, ancora una volta, rispetto ai conformismi di sinistra, vero?

ma aspettate a stracciarvi le vesti…

quanto a me, mi sono accontentato di prevedere, fin dall’inizio, la sconfitta della Clinton.

sono convinto che sia questa sconfitta, non tanto la vittora di Trump, che rilancia il dibattito politico mondiale su un piano piu` avanzato.

. . .

il modo giusto di capire quello che e` successo negli USA, secondo me, e` di partire dalla sconfitta della Clinton, infatti.

posso dire di avere avuto accesso alla campagna elettorale americana via You Tube soprattutto:

ho cliccato una volta su un video anti-Clinton e da allora sono stato subissato di tutti i video che passavano su You Tube dello stesso tipo.

posso dire da questo punto di osservazione che tutta la campagna dei sostenitori di Trump e` stata contro la Clinton, piu` che in positivo.

e la candidatura Clinton e` stata la cronaca di un suicidio annunciato da parte del corrotto Partito Democratico americano.

. . .

accecati di presunzione, i Demokrat americani hanno preteso di imporre alla patria del machismo l’elezione di una specie di donna priva di qualunque attrattiva, frigida e calcolatrice.

praticamente hanno proposto agli americani di votare la suocera! – se mi passate la battuta.

e perdipiu` corrotta!

io non so se Sanders sarebbe stato veramente eletto alla prova dei fatti.

lo dicono i sondaggi che sono sbagliati, probabilmente, anche quando danno Sanders come vincitore certo contro Trump.

ma almeno ci sarebbe stata una lotta degna di questo nome…

. . .

si e` arrivati alla fine a proporre agli elettori la scelta fra due candidati egualmente sotto inchiesta giudiziaria.

lo scagionamento dell’uno o dell’altra candidata dalle inchieste in corso su di loro rivelera` la degenerazione mafiosa anche all’interno dello stato americano

in questo modo si sono create le premesse di una grave crisi istituzionale negli USA, un paese che e` nato puritano.

. . .

quella di Trump e` una presidenza molto debole, nonostante le apparenze.

e` una presidenza di minoranza sul piano dei voti.

ma sara` anche una presidenza di minoranza sul piano del Senato e del Congresso.

non tutti di deputati e i senatori repubblicani saranno disposti a seguirlo, o quantomeno ci sara` una bella lotta prima che lo facciano.

inoltre Trump presidente ha tutti gli stessi problemi che ha avuto da noi Berlusconi.

li conosciamo benissimo:

problemi giudiziari,

conflitto di interessi,

fragilita` della sua figura pubblica,

scandali sessuali e finanziari,

impreparazione politica.

insomma tutte le caratteristiche di un imprenditore di successo che vuole diventare un leader politico:

un iper-plutocrate che si propone come paladino del popolo!

(e non e` la trama di un film comico o satirico!)

. . .

entro la fine del mese inizia un processo per truffa contro la Trump University.

altri due processi per reati analoghi incombono sul nuovo presidente.

certo, non puo` esserci impeachment, cioe` incriminazione, del presidente prima ancora che entri in carica,

ma negli USA il presidente non ha forme di protezione costituzionale dai processi del tipo che Berlusconi ha cercato invano di introdurre in Italia.

e` perfino aperta, secondo me, la domanda se Trump arrivera` davvero alla presidenza, oppure se dovra` passarla subito al vice-presidente.

lo stesso problema che avrebbe posto l’elezione della Clinton.

. . .

quanto agli elettori che hanno votato effettivamente Trump, sono pari a circa un quarto degli elettori americani, perche` quasi meta` non ha partecipato al voto.

sono un gruppo di cittadini effettivamente grossolano, disinformato, amante delle soluzioni semplificate e delle scelte uterine.

e` buono che ora si rompano la testa col loro presidente col ciuffo,

e tocchino con mano quanto sono irrealizzabili o catastroficamente dannose le loro scelte ignoranti.

. . .

ora Trump e` di fronte alle sue stesse promesse avventate.

quanto a rinnegare gli accordi di Parigi sul clima non appare, per fortuna cosi` semplice.

avere una amministrazione americana che rilancia le emissioni di gas serra potrebbe essere il colpo di grazia sul precario destino di questo pianeta e dell’umanita` che lo abita.

pero`  quegli accordi sono pannicelli caldi – come ho cercato di documentare a suo tempo.

e allora non posso pensare che la catastrofe verra` se qualcuno non li rispettera`.

sara` peggio, indubbiamente molto peggio,

ma la catastrofe non sarebbe stata evitata lo stesso.

soltanto, arrviera` prima e in forma piu` pesante, se la linea di Trump passera`.

pero` e` anche vero che l’accordo di Parigi e` un trattato internazionale.

e non e` cosi` semplice per l’America di Trump rinnegarlo dopo averlo firmato…

in ogni caso questo aspetto del programma di Trump e` significativo per spiegare chi sono e come la pensano gli elettori che l’hanno votato…

. . .

ma in campagna elettorale Trump aveva anche promesso di espellere 11 milioni di clandestini…

ieri ha detto che ne caccera` i 2 o 3 milioni che delinquono.

cala Trinchetto!

illuminante questo articolo del Foglio: http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/11/14/trump-e-il-muro-moderato-con-il-messico___1-v-151081-rubriche_c237.htm

Obama ha espulso  oltre due milioni e mezzo di clandestini con la fedina penale sporca nei primi 7 anni di presidenza.

quanto al muro col Messico, ora, secondo Trump, sara` in parte di cancellate, recinzioni…

ma esistono gia` per un terzo del confine e, dove mancano, vi e` una “barriera virtuale” di sensori, telecamere e altre misure tecnologiche.

e allora dove sta la differenza?

elementare, Watson: nel fatto che Trump lo dice e Obama no!

la traduzione migliore di Trump, la tromba, e` trombone.

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. . .

la destra esulta sulla sua stampa in Italia col titolo: Trump mantiene le promesse.

la sinistra si straccia le vesti, prendendolo sul serio.

scusate se mi permetto di dire che e` la risposta sbagliata.

no: gli elettori di Trump hanno votato per cacciare 11 milioni di clandestini…

vanno rispettati: 11 milioni devono essere gli espulsi;

come mai Trump adesso comincia col tenersene 8 milioni?

e poi i 2 o 3 milioni che vuole cacciare?

un momento: adesso ha detto cacciare oppure mettere in carcere

perfetto! c’e` gia` un milione di carcerati in America;

mi sembra interessante che qualcuno pensi di portare il numero dei carcerati a due, a tre, a quattro milioni.

e in quali carceri? costruite con quali soldi? in quanto tempo?

. . .

secondo me occorre sfidare Trump a fare davvero quello che ha promesso,

e sputtanarlo se non lo fara`.

fornire a Trump gli alibi per non realizzare le sue promesse e` da idioti.

quanto manca perche` anche Trump inizi col ritornello: non mi lasciano lavorare?

del resto chi potrebbe essere contrario in linea astratta di principio a rimandare a casa gli immigrati clandestini che sono dediti alla delinquenza organizzata?

. . .

l’ultimo punto paradossalmente positivo della elezione di Trump e` il suo attacco all’Europa.

fa chiarezza, una enorme chiarezza.

Trump che riceve Farage, personaggio ampiamente squalificato, si squalifica da solo,

come quando si fece fotografare con Salvini…

e poi disse che non sapeva chi era.

gli avversari confusi dell’Europa da posizioni di sinistra dovranno scegliere, finalmente.

e ora e` molto piu` chiaro il significato politico dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

la brexit e` stata la prima vittoria del trumpismo.

ma non chiamiamolo populismo, per favore, perche` il popolo non c’entra proprio…

chiamiamolo trumpismo, cioe` trombonate…

. . .

i confusi nemici di sinistra dell’unita` europea saranno alleati di Trump nel continuare a cercare di affossare la principale eredita` che la lotta la nazifascismo ha lasciato all’Europa?

sono per un ritorno alla spaccatura dell’Europa fra una appendice occidentale che dipende dagli americani e una orientale che dipende dai russi?

prego, non e` mai troppo tardi per accorgersi di avere sbagliato.

oppure per perseverare nell’errore e diventare una forza subalterna del razzismo occidentale in versione lego-trumpista…

. . .

La confusione e` grande sotto il cielo, la situazione e` ottima.

non l’ho scritto io, ma un tale che si chiamava Mao Dse Dong.

non dico affatto che sia un modello da seguira,

ma qualche borforisma buono qualche volta gli e` capitato di scriverlo. 🙂

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27 thoughts on “l’ultima traduzione di Trump: trombone – 526

    1. non so se esistono davvero mali necessari; preferisco pensare che esistono mali inevitabili.

      e, nella situazione data, Trump si e` rivelato inevitabile.

      per ora l’opposizione agli iper-plutocrati e alla finanza la fa la destra per finta, mentre la sinistra fa il reggicoda molto per bene.

      ma non e` poi cosi` grave che gli ipocriti siano tolti di mezzo…

      insomma, per me, alla fine, non e` tutto assolutamente negativo come sono andate le cose, e ci conviene prendere quel poco di positivo che la situazione comunque ci lascia.

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      1. Già… una vittoria inevitabile… come quella di Garibaldi. Anch’io vedo di buon occhio Trump al timone degli Stati Uniti, con tutti i se e i ma Trump era una vittoria inevitabile senza la quale non so quali scenari si sarebbero aperti.

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        1. cara Rosa, io non vedo affatto di buon occhio Trump e penso che fara` una politica pericolosa soprattutto per gli Stati Uniti; ma avrei visto ancora peggio la Clinton; fossi stato americano, come ho scritto, non avrei votato.

          secondo me era inevitabile la sconfitta della Clinton, non la vittoria di Trump

          che poi a ben guardare non c’e` neppure stata veramente, almeno sul piano dell’opinione pubblica, visto che la Clinton ha preso due milioni di voti piu` di lui, in tutto: solo distribuiti male…

          non stracciamoci le vesti: noi italiani abbiamo gia` avuto Berlusconi…

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              1. Mi scuso se talora ripeto due volte lo stesso commento…:) ma capita che, quando rispondo, la risposta non appare subito e sembra che ci sia stato un errore di invio. Ciò detto… perché dici che le nostre posizioni sono frutto di una trasformazione?

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                1. si`, ho notato anche io che wordpress e` diventata piu` lenta nella notifica e nella pubblicazione dei commenti.

                  probabilmente la trasformazione e` soprattutto mia, ma mi pare che quando ci siamo conosciuti nel blog una decina d’anni fa le nostre posizioni politiche avessero una consonanza minore…

                  ma forse ricordo male?

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                  1. Sì sì in passato su blogs.it qualche volta abbiamo avuto opinioni diverse… ricordo un dibattito su Gesù ad esempio… ma il confronto è bello anche per questo, per scambiarsi punti di vista e condividere modi di vedere, se così non fosse non ci sarebbe arricchimento reciproco.

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                    1. Infatti! Tutto sradicare a sapere gestire il dissenso sentendosi davvero come un arricchimento quando è documentato e sensato. E infatti eccoci qui a discutere ancora quando a decine altri si sono ritirati.

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  1. @ fla

    ah, esistono anche gli spettri zen…

    la mia preparazione in fatto di spettri e` molto carente, lo ammetto.

    si e` fermata allo spettro del comunismo che si aggira per l’Europa del Manifesto di Marx del 1848…

    e non era neppure scritto per Halloween… 😉

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    1. grazie della segnalazione: non solo le tue riflessioni mi sono piaciute, ma hai fatto anche un lavoro molto utile di rassegna blog sul tema… 🙂

      mi ha fatto naturalmente piacere trovarmi citato assieme a persone di molto maggiore rilievo di me.

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    1. grande battuta, che mi da` da pensare.

      dici che, invece, e` troppo tardi per provare a saltare sul carro dei vincitori? 😦

      ho gia` disdetto la mia promessa di tacere fino a gennaio? mi pare di si`, e non e` la prima volta…

      pero` come faccio a non reagire alle tante sciocchezze che si leggono in giro? 😉

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                1. non so come mai se cerchi baba in wikipedia, ti rinvia direttamente alla voce sadhu, che ha ben poco a che fare col baba.

                  tra l’altro ci sono le foto di due sadhu di Katmandu` che ho riconosciuto benissimo, dato che li ho visti anche io di persona e fotografati nel 2008!

                  e mi trattengo dal parlare dei gimnosofisti che furono l’oggetto della mia tesi di laurea nel lontanissimo 1971! e che poi ho incontrato dal vivo su una montagna in India nel 2005!

                  baba significa semplicEmente papa`, babbo, ma siccome e` detto con grande rispetto il baba e` una specie di grado zero nel percorso di saggezza che porta al guru…, o almeno cosi` ho capito io.

                  ho visto in India diversi sadhu che facevano uso di hashish, o ricorrevano a riti particolari, ma siccome in India di frequente mi si chiamava baba, ti garantisco che questo baba qui non fa uso di hashish… 🙂

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                    1. ho detto grado zero, e intendevo e intendo che non mi schiodo da li`.

                      non voglio fare la fine di Casaleggio, che tu accenni fra le righe in modo sardonico… 😉

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