dopo la buona scuola di Renzi, avremo anche la sua buona Costituzione? – 540

 

download-14

trovo incredibile la sostanziale congiura del silenzio che circonda gli esiti catastrofici degli interventi di Renzi e Giannini sulla scuola.

la cosiddetta Buona Scuola al centro di una campagna di propaganda incredibilmente sgangherata solo qualche mese fa.

download-13

oggi la vediamo in azione la Buona Scuola di Renzi:

milioni di bambini e ragazzi, milioni di famiglie stanno vivendo l’anno piu` caotico che si sia mai visto,

nella sostanziale indifferenza dei media.

l’assunzione imposta dalla giustizia europea di 100.000 insegnanti che l’Italia avrebbe voluto mantenere precari a vita e` stata gestita in una maniera improvvisata e dilettantesca,

e si sta risolvendo in uno spreco incredibile di risorse,

che ha aumentato la confusione in modo intollerabile

e ha prodotto un drastico peggioramento della qualita` del servizio scolastico.

download-17

. . .

quando si hanno dei dilettanti al governo, l’esito non puo` che essere questo.

il lento scivolamento del paese verso una condizione sud-americana sotto la guida di un caudillo ignorante che vive di slogan fasulli pensati per un popolo beota,

ma forse non fino a questo punto.

chi vuole che l’equivalente succeda nel campo della Costituzione, si accomodi, prego.

dopo la buona scuola avremo anche la buona Costituzione, altrettanto caotica e paralizzante.

. . .

in un analogo silenzio della stampa rotto soltanto da qualche sussurro, il Ministero lavora alacremente a disfare gli esami di stato conclusivi, grazie alla delega che il governo si e` fatto dare dal suo parlamento illegittimo.

vuole ridurre a due le prove scritte, determinandole una volta per sempre,

cosi` si risparmia ai ragazzi di dovere studiare seriamente le altre materie.

e si renderanno totalmente interne le commissioni d’esame,

come aveva gia fatto Berlusconi.

facilitazione massima:

aggiungete i 500 euro regaati ai diciottenni per andare al cinema, e tutto torna.

. . .

in parallelo, anziche` riorganizzare la scuola superiore su un sistema di crediti pregiudiziale all’ammissione alle diverse facolta` universitarie, il Ministero si prepara semplicemente a dichiarare che le bocciature nella fascia dell’obbligo saranno consentite soltanto in casi eccezionali,

e dunque anche nei primi due anni della scuola superiore.

nessuna simpatia da parte mia per la bocciatura, ma piuttosto il sostegno attivo all’idea che occorra introdurre nella scuola nuovi meccanismi a difesa del merito, dell’impegno e dell’intelligenza.

dunque nessuna bocciatura, ma, ad esempio, un blocco degli studi ulteriori di tipo teorico dopo l’obbligo

e l’avvio al mondo del lavoro per chi non raggiunge alla fine del biennio i livelli minimi richiesti;

e parallelamente una selezione delle universita` e delle specializzazioni a cui accedere sulla base delle competenze certificate acquisite alla fine del percorso della scuola superiore,

con la possibilita` di essere comunque avviati al mondo del lavoro anche alla fine di questo percorso.

. . .

ma il GRUPPO DI FIRENZE, una associazione di presidi della Toscana, evidenzia in un suo intervento un altro nefasto effetto delle scelte renzine, nella direzione del todos caballeros.

http://gruppodifirenze.blogspot.it/2016/11/la-valutazione-dei-presidi-fara.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+GruppoDiFirenze+(GRUPPO+DI+FIRENZE)

e` stata introdotta da quest’anno scolastico la valutazione dei presidi:

iniziativa quanto mai lodevole, si direbbe, e collegata alla valorizzazione del merito, no?

oggetto della valutazione sono le iniziative destinate a migliorare la qualità dell’offerta formativa e di conseguenza l’aumento dei “successi scolastici”:

ottimo, direi.

ma forse precisando meglio il concetto di aumento, dato che si rischia altrimenti di produrre azioni dagli effetti paradossali…

ad esempio, si fara` riferimento all’aumento del livello? oppure al livello dei risultati scolastici in se stesso? 

ognuna delle due scelte ha le sue controindicazioni.

faccio un esempio:

se sei dirigente scolastico di un liceo di prestigio, e che e` diventato tale anche per la tua azione, hai gia` studenti di ottimo livello;

quindi sara` impossibile aumentare ancora questo livello e risulterai penalizzato.

viceversa, se si guardera` soltanto al livello assoluto della preparazione, ecco che un dirigente scolastico neghittoso che subentra ad una gestione brillante e costruttiva si prendera` comunque il merito del lavoro dei predecessori, anche se e` un prigro inconcludente.

insomma, i processi scolastici funzionano soltanto su tempi medio-lunghi e qualunque processo di valutazione fa fatica a tenerne conto.

ad esempio, non bastano due o tre anni di cattiva gestione scolastica a peggiorare drasticamente le prestazioni di un istituto,

e non sempre un’azione impegnata riesce a risollevare, neppure in tempi piu` lunghi, situazioni compromesse.

forse la forma migliore per gestire il problema e` di avvicendare velocemente i dirigenti scadenti in modo che non facciano danno

e di mantenere fermi sul pezzo quelli validi, in modo che la loro azione possa produrre risultati nel tempo.

. . .

ora invece si e` pensato ad incentivi economici, con risultati catastrofici che il Gruppo di Firenze mette bene in evidenza.

Un traguardo comune a tutte le scuole è proprio quello di ottenere una consistente  diminuzione del numero dei bocciati. Qualora ciò non avvenga, lo stipendio dei dirigenti verrà decurtato.

era l’uovo di Colombo, ragazzi!

bastava tagliare lo stipendio ai presidi se i ragazzi non imparano, per costringere i ragazzi ad imparare, no?

la conseguenza inevitabile di questa impostazione, che trovo francamente allucinante?

un vistoso aumento dei promossi, che probabilmente avverrà, visti gli interessi in gioco, indipendentemente dalle strategie messe in atto per raggiungerlo e da un effettivo progresso negli apprendimenti.

se il vistoso aumento dei promossi corrispondesse ad un effettivo miglioramento delle competenze, chi potrebbe non esserne contento?

solo che viviamo nell’Italia renzina dell’ottimismo senza sostanza e delle affermazioni positive smentite dai fatti.

. . .

ma lascio la parola al gruppo di ex-colleghi di Firenze:

Le bocciature, dalle percentuali effettivamente drammatiche soprattutto nelle scuole professionali, sono in gran parte dovute, piuttosto che a un’eccessiva severità dei docenti, a un sistema scolastico che da decenni non risponde alle reali esigenze formative degli studenti.

Valga quale esempio il numero esagerato, e privo di qualsiasi logica pedagogica, delle materie nei tecnici e nei professionali.

Entrambi questi indirizzi risultano infatti, da decenni, del tutto snaturati rispetto alle loro finalità e alle reali vocazioni di chi li sceglie.

Ma (…) vale la pena di ricordare come i successi o gli insuccessi scolastici siano innanzitutto determinati dalla qualità dei docenti e in primo luogo, ovviamente,  dalla loro presenza o meno a scuola.

Invece, a oltre due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, intere classi non hanno ancora conosciuto molti dei loro insegnanti (quelli che ora piano piano stanno arrivando perché finalmente chiamati direttamente dalle scuole, sono  peraltro precari e forse ancora destinati a essere rimossi); e di tutto ciò non sappiamo affatto di chi sia la responsabilità.

(…) Ben venga la valutazione dei dirigenti, ma sarà possibile valutare e  magari anche conoscere i nomi di  coloro che hanno la responsabilità di questo disastroso inizio di anno scolastico?

Un disastro che a memoria del sottoscritto non ha assolutamente dei precedenti.

Di fronte a questa situazione molti ragazzi, soprattutto delle prime classi, si stanno già “perdendo” e alla fine  c’è da aspettarsi che solo la falsificazione della realtà consentirà di aumentare le promozioni e di non tagliare i già bassi stipendi dei presidi.

. . .

strano soltanto che i colleghi chiedano i nomi dei responsabili di questo disastro senza precedenti.

il primo responsabile politico si chiama Renzi:

e` lui che ha messo a capo del ministero la sciagurata Giannini, che di scuola non capisce nulla;

e` lui – ricordate? – che ha illustrato agli italiani e ai giornalisti ossequienti le meraviglie della Buona Scuola.

download-15

e` lui che ha preparato un intervento della stessa natura sulla Costituzione, servendosi di un’altra ministra portaborse totalmente incompetente come la Boschi.

volete che tutto lo stato italiano funzioni come sta malfunzionando la scuola italiana in questo anno scolastico?

allora votate pure si` a una riforma della Costituzione senza capo ne` coda.

. . .

download-12 ve la ricordate questa immagine?

io si`, ancora.

e` quella di Renzi che indottrina l’Italia sulla cultura umanista.

rileggete le sue 5 sconclusionate priorita`.

e adesso pensate all’ultima: continuita`.

qualcuno (Napolitano) gli ha gia` affidato la nostra scuola.

affidereste mai la vostra Costituzione ad un ignorante del genere?

Annunci

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...