cor-pus 15

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

terremoto e valanghe – 25

il mio silenzio non e` abbastanza esplicito?

ma piantatela col vittimismo idiota!

piantatela con la sagra dei sentimenti da quattro soldi!

c’entra qualcosa la valanga col terremoto?

e quell’hotel, chi ha autorizzato di costruirlo li`?

ditemi questo, piuttosto.

cambia canale, chiudi le trasmissioni.

questo e` un paese di coglioni.

. . .

L’hotel Rigopiano, travolto da una slavina, era stato aperto nel 1972.

Nel 2007 la struttura era stata completamente ristrutturata, attrezzandola di diversi confort, tra i quali la piscina e la Spa.

La società Del Rosso che aveva realizzato la ristrutturazione era stata coinvolta in un processo per un presunto abuso edilizio, conclusosi con l’assoluzione a novembre scorso “con formula piena”, come avevano richiamato i titolari dell’hotel sui manifesti in paese.

assieme agli auguri di buon Natale e felice 2017.

I sospetti dei pubblici ministeri si erano concentrati sull’ampliamento e la trasformazione di una struttura che, prima dei lavori, era molto più piccola e meno attraente.

Nel procedimento erano stati coinvolti anche membri della precedente amministrazione comunale di Farindola in carica nel 2008.

Era un filone dell’inchiesta Vestina che aveva messo sotto indagine sette persone, tra i quali gli ex amministratori pubblici, accusati di aver agevolato, in cambio di favori, una sanatoria per consentire alla struttura alberghiera di bypassare ostacoli con l’occupazione del suolo pubblico, indispensabile per potersi ampliare.

Tutti sono stati assolti perché “il fatto non sussiste”, nonostante i fatti fossero già andati in prescrizione.

Oggi l’hotel era gestito dalla società Gran Sasso Resort, dopo il fallimento della società Del Rosso srl dei cugini Marco e Roberto Del Rosso.

download-16

. . .

a fine giornata aggiungo questa lunga postilla: non voglio tirarmi indietro.

e` una surreale intervista di Repubblica a Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei geologi.

surreale fin dal titolo:

Il geologo: “Il Rigopiano è in fondo a un canalone, ma quella non era zona a rischio”

questo titolo sembra smentirmi, ma occorre leggere anche il testo! lo riporto tutto

(in corsivo le risposte, in carattere normale le domande dell’intervistatore, in neretto i miei commenti, a volte strappati davvero dal cuore)

sono interviste come queste che dicono in che mani siamo in Italia

– e non e` un problema del colore del governo, ma della cultura o incultura diffusa di questo paese.

. . .

Il geologo cerca di dare una risposta ai tanti interrogativi al momento senza risposta.

La strage dell’hotel Rigopiano si sarebbe potuta evitare? Ci sono responsabilità? Bisognava costruire i paravalanghe? La zona era a rischio?

ecco come si condiziona il lettore: queste sono bufale professionali di chi protesta contro le bufale altrui solo perche` rompono il monopolio.

stragi di questo tipo si possono SEMPRE evitare con una prevenzione adeguata.

le responsabilita` sono di chi non fa prevenzione, ovviamente.

che la zona fosse a rischio non e` evidente da quello che e` successo?

per dire che non era a rischio, occorre dire che le nevicate, anche forti, in montagna sono un fatto imprevedibile.

. . .

“Una nevicata eccezionale che non si vedeva da 50 anni e la terra che trema nello stesso momento sono una combinazione di eventi che anche la geologia fa fatica a immaginare”.

peccato che il nesso fra valanga e terremoto non c’e`, semplicemente non esiste: sono due fatti completamente distinti.

la valanga non e` avvenuta al moment del terremoto, e ci sarebbe stata comunque; qualunque altra causa avrebbe potuto provocarla: come ben sa chi frequenta le montagne d’inverno a volte basta un semplice grido a provocarne una.

nel 1968 un mio amico di vent’anni rimase ucciso da una slavina semplicemente sciando:

basto` il suo movimento a provocarla.

L’hotel è stato costruito al fondo di un canalone. È stato un errore edificarlo in quella posizione?

“A quanto risulta dalla cartografia, l’area interessata dalla slavina non era stata inserita come a rischio dal Piano di assetto idrogeologico regionale.

Quindi, in teoria non ci sarebbero responsabilità da parte di chi ha costruito l’albergo in quella zona”.

il rischio non c’era, in teoria (ma in pratica si`, come si e` visto, perche` l’area non era stata dichiarata a rischio).

come definire questa risposta? direi, un tentativo molto contorto di parare il culo ai colleghi che hanno sbagliato (e vai a capire meglio perche`).

Sarebbero state utili delle strutture paravalanghe?

“Queste barriere certamente servono a rallentare la velocità di caduta di valanghe e slavine.

Sono opere molto costose che vanno costruite dove esiste uno specifico rischio.

Ma non risulta che la Regione Abruzzo abbia redatto un apposito Piano Antivalanghe, e quindi quelle strutture non erano state costruite in quanto non erano state previste”.

giuro: non e` cabaret: sono le risposte vere…

. . .

a questo punto, arriva, insinuante, il giornalista di Repubblica:

Pare di capire, allora, che almeno dal punto di vista delle carte, non vi siano responsabilità.

dal punto di vista delle carte!

ma questo e` troppo perfino per l’intervistato.

“È presto per dirlo, ma prima di puntare il fucile contro qualcuno, andrebbero valutate per bene tutte le situazioni, le cause e le concause”.

E allora che cosa non ha funzionato?

“Rispondo con una considerazione di carattere generale: quando il mare è forza otto, i traghetti vengono bloccati.

Qui le previsioni del tempo davano da giorni tre metri di neve: mi chiedo perché non sia stata ordinata l’evacuazione della zona? “.

to’, adesso anche il presidente dell’ordine dei geologi trova una responsabilita`.

che non e` di un geologo, naturalmente.

. . .

È stato il terremoto a provocare la valanga?

“Con ogni probabilità la terra che ha tremato e sussultato ha innestato lo smottamento dei cumuli nevosi che erano fortemente instabili su un pendio ripido e su un terreno ancora caldo.

La neve molto probabilmente non ha avuto il tempo di compattarsi”.

Evento imprevedibile, dunque?

“Sì.

Ma con quelle condizioni meteo annunciate, l’albergo avrebbe dovuto essere chiuso”.

imprevedibile, probabilmente.

non sembra una barzelletta?

. . .

ora, se vuoi ristrutturare una casa in una zona a rischio di frane (e a maggior ragione di valanghe, molto piu` facili a crearsi di una frana, direi io), devi allegare al progetto la perizia di un geologo.

quale geologo ha dato il suo parere positivo sull’ampliamento dell’hotel in quella zona esposta a valanghe?

e se l’evento era imprevedibile, perche` l’hotel andava sgombrato?

. . .

un articolo e una intervista vergognosa, a difesa di scelte tecniche sbagliate.

contro l’incompetenza l’unico difesa e` l’appello alla fatalita`.

e il giornale della presunta intelligentsia italica chi sta difendendo?

Annunci

4 thoughts on “terremoto e valanghe – 25

    1. non lo so, bisognerebbe consultare le carte del comune.

      ma non le ho trovate: pare di capire che non ci siano neppure, visto che il presidente della regione chiede, due anni fa, ai Comuni di mandargliele (!):
      http://www.ilpescara.it/cronaca/rischio-idrogeologico-d-alfonso-riunione-sindaci-pescaresi.html

      il comune tuttavia e` chiaramente in zona di rischio idrogeologico:
      http://www.cityrumors.it/notizie-pescara/cronaca-pescara/295632-dissesto-idrogeologico-trasporto-disabili-dalfonso-incontra-sindaci-farindola-turrivigliani.html

      io so che qui in provincia di Brescia il territorio e` classificato in diverse categorie a seconda del rischio e che nella zona di tipo 3, rischio elevato, e` proibito non solo costruire, ma anche ristrutturare o fare operazioni di manutenzione consistenti: in sostanza le case esistenti vanno lasciate deperire e devono essere abbandonate via via.

      ho aggiunto una parte al post poco fa: a me pare che il fondo di un canalone a 1.200 metri di altitudine, sovrastato da una montagna, sia una zona dove assolutamente non si deve costruire.

      e` ancora in rete la pubblicita` dell’hotel, non piu` quella diretta, che e` stata tempestivamente rimossa, ma quella indiretta:
      https://www.booking.com/hotel/it/gransasso-resort-rigopiano.it.html
      https://www.booking.com/hotel/it/gransasso-resort-rigopiano.it.html#map_opened-show_id352881

      Liked by 1 persona

      1. La regione chiede ai comuni perché son questi che devono incaricare un tecnico per fare questo tipo di valutazione; la regione raccolti i dati ne fa una mappa delle zone a rischio così da avere una visione d’insieme, classificandole e rimandarle così ai comuni.
        Le persone che chiedono di costruire, case, alberghi o anche dei capanni o locali per la custodia di animali riceveranno le giuste indicazioni e/o risposte d’assenza o meno di sussistenza vincoli non solo idrogeologici.
        Insomma le solite storie all’italiana…

        Mi piace

        1. cara marta, ti confesso che non ci ho capito niente.

          il presidente dei geologi cita questa mappa, che del resto dovrebbe proprio esistere:

          “A quanto risulta dalla cartografia, l’area interessata dalla slavina non era stata inserita come a rischio dal Piano di assetto idrogeologico regionale”.

          ma trapelano, da come si esprime, notevoli perplessita` sul punto.

          d’altra parte il giornalista che ho citato sopra ci fa capire che la mappa non esisteva ancora nel 2014.

          ci si e` arrivati in questi due o tre anni?

          oppure il giornalista da` una notizia sbagliata?

          il presidente dei geologi e` un tecnico, e dovrebbe essere piu` attendibile.

          ma se la mappa regionale viene costruita attraverso i contributi dei singoli comuni, che attendibilita` scientifica ha?

          tornano le domande sul comune indagato (ma anche assolto) per favoritismi verso l’hotel.

          come vedi, non sono in grado di fare altro che domande.

          sono quelle, secondo me, che dovrebbe farsi un’opinione pubblica consapevole in un paese normale.

          e toccherebbe a giornalisti degni di questo nome rispondere.

          siamo invece all’orgia delle emozioni, perfetta per nascondere le responsabilita` o meglio le irresponsabilita`.

          Liked by 1 persona

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

MILLENNIALS

Less is better!

Notiziario Estero

Magazine online di politica estera e attualità internazionale, dal 2014

UnUniverso

Un Mondo Migliore

Equilibrio Instabile

Punti di vista critici nel mare del Web

IL BATACCHIO SPAGNOLO

Un circo di storie e opinioni

L'impero cadente

come crolla l'impero degli angli, dei sassoni e dei loro lacchè con rovina e strepito

Kone, Krusos, Kronos

A personal forum to express ideas, experiences, stories, etc.

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Centodieci

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

ToxNetLab's Blog

Web, Tech e Fotografia

Slec

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Brescia Anticapitalista

comunista e rivoluzionaria, per una società ecosocialista, femminista e libertaria

cor-pus-zero

perche` vivere la vita se basta sognarla? - rivisitando i miei blog di 10 anni fa - i singoli blog sono leggibili distintamente inserendo il loro nome qui sotto nella finestrella CERCA: cor-pus / bortolindie / bortocal / bortologia / stupidario / aranciablu / bortoeditrice / bortoprima / zingarate

Ad alta voce / En voz alta

...e non più quando è notte alle mie spalle splendono due ali. (Arsenij Aleksandrovic Tarkovskij)

alemarcotti

io e la mia vita con la sm

Circolo Letterario Infinire

"L'arte per il gusto dell'arte."

Associazione Vidyanam

Associazione Culturale fondata nel 2016 da Luca Gonzatto e Laura Sofia Cariolato

Il blog di Emy

~ Moda, cucina e viaggi ~

MILLENNIALS

Less is better!

Notiziario Estero

Magazine online di politica estera e attualità internazionale, dal 2014

UnUniverso

Un Mondo Migliore

Equilibrio Instabile

Punti di vista critici nel mare del Web

IL BATACCHIO SPAGNOLO

Un circo di storie e opinioni

L'impero cadente

come crolla l'impero degli angli, dei sassoni e dei loro lacchè con rovina e strepito

Kone, Krusos, Kronos

A personal forum to express ideas, experiences, stories, etc.

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

Centodieci

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

ToxNetLab's Blog

Web, Tech e Fotografia

Slec

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Brescia Anticapitalista

comunista e rivoluzionaria, per una società ecosocialista, femminista e libertaria

cor-pus-zero

perche` vivere la vita se basta sognarla? - rivisitando i miei blog di 10 anni fa - i singoli blog sono leggibili distintamente inserendo il loro nome qui sotto nella finestrella CERCA: cor-pus / bortolindie / bortocal / bortologia / stupidario / aranciablu / bortoeditrice / bortoprima / zingarate

Ad alta voce / En voz alta

...e non più quando è notte alle mie spalle splendono due ali. (Arsenij Aleksandrovic Tarkovskij)

alemarcotti

io e la mia vita con la sm

Circolo Letterario Infinire

"L'arte per il gusto dell'arte."

Associazione Vidyanam

Associazione Culturale fondata nel 2016 da Luca Gonzatto e Laura Sofia Cariolato

Il blog di Emy

~ Moda, cucina e viaggi ~

Menti Vagabonde

E' bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla - (C. Pavese)

il Tascabile

sogna la vita, mentre la vivi, intatta.

Blues di Periferia Nuova Umanità

Felicità e liberazione

ragionandoci

cercando di comprendere, ragionandoci...

Fabbrica Treviso

Blog di Stefano Dall'Agata

Spizzichi & Mozzichi di Salute

Un'occhiata discontinua e critica sulle notizie di medicina

Un cielo vispo di stelle

di Paolo Beretta

Laicusblog

Umanesimo laico e Socialismo democratico

afterfindus

Cronache dal disgelo

berlino101

Visite guidate, attualità, arte, architettura, teatro, libri, escursioni, confronti, politica, dettagli e viaggi - a Berlino e da Berlino

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

camminare controvento (in Valtellina)

coltivare la terra con la testa - agricoltura antica due punto zero

cristina bove

versi in transfert

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

Ella Gadda

"Oh, santo Dio, la vita ci raggiunge dovunque!"

Exult49's Blog

honni soit qui mal y pense/The exult49 Daily quotidiano del blog su www.paper.li/exult168/1314966546

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

Il Pensiero del Dud

Un luogo della Mente

massimobotturi

Lo so, lo so, lo so che un uomo, a 50 anni, ha sempre le mani pulite e io me le lavo due o tre volte al giorno, ma è quando mi vedo le mani sporche che io mi ricordo di quando ero ragazzo. Tonino Guerra

menteminima

Vorrei poterne ridere.

MICHELE FABBRI

qui habet aurem audiat...

miglieruolo

La vita è sogno

mozart2006

Classica, opera e tutto quanto riguarda la musica

oradireli

anche dopo l'ora di religione

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: