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sogna la vita, mentre la vivi, intatta. uno sguardo sul mondo, a cominciare da quello vissuto, per continuare con quello vissuto e sognato.

ritorno alla Luna: con Google, non con la NASA – 42

Non c’è bisogno di essere una superpotenza del governo per inviare una missione sulla luna.

lo dice Chanda Gonzales-Mowrer, senior director del Google lunar Xprize.

e puo` ben dirlo, perche è Google, oramai potenza piu` grande di quella di uno stato, che fa ripartire la corsa alla Luna.

questa volta senza la mitica Nasa, protagonista delle storiche missioni degli anni Settanta.

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Google ha sponsorizzayo la X Prize Foundation e messo in palio 30 milioni di dollari per mandare sul nostro satellite un robot che percorra 500 metri e giri un video in hd.

sempre che poi qualche amante dei complotti non dica che e` tutta una fiction realizzata da Kubrick.

ehi, giusto per dargli una minima pezza d’appoggio per il futuro, visto che non ne hanno nessuna per il passato: ecco qui qualche foto della missione PRIMA CHE VENGA SVOLTA:

Google Xprize:

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5 team privati sono stati scelti come finalisti del Google lunar Xprize: la Spaceil (Israele), la Moon Express (Usa), la Synergy Moon (internazionale), la Teamindus (India) e la Hakuto (Giappone), che hanno già sottoscritto un contratto di lancio.

L’israeliana Spaceil tenterà di far rivivere l’emozione del programma Apollo viaggiando a bordo d’un vettore falcon 9 di SpaceX.

Gli statunitensi di Moon Express puntano invece più sugli aspetti commerciali.

Obiettivo del team internazionale Synergy Moon, del quale fanno parte 15 paesi, è arrivare sulla Luna con un lander e un orbiter.

L’indiano Teamindus ha già un biglietto per viaggiare a bordo del Polar satellite launch vehicle di Isro, con decollo dalla base di Sriharikota, la stessa dalla quale è stato lanciato l’italiano Agile.

Infine c’è il giapponese Hakuto, con il suo rover a quattro ruote pronto a chiarire il mistero di alcune buche lunari che potrebbero affacciarsi su tunnel di lava sotterranei.

ora si aggiudichera` il premio la prima di queste 5 finaliste che raggiungera` la Luna entro il 31 dicembre di quest’anno.

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in realta` questo obiettivo di una esplorazione con un rover e` gia` stato realizzato dalla Cina nel 2013, dopo le missioni americane, con astronauti, e russe degli anni Settanta.

il rover cinese ha inizialmente esplorato per un mese una piccola parte della superficie lunare; poi ha trasmesso da fermo per un altro anno e poco piu` ancora.

ma siccome si trattava della Cina non se ne e` parlato affatto.

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quindi l’esplorazione della Luna riparte con i fondi di una delle piu` grandi aziende informatiche del mondo, che ha 50.000 dipendenti e capitali per 500 miliardi di dollari.

e` uno dei progetti quasi fantascientifici con cui Google sta progettando di cambiare il mondo e la vita.

ci e` gia` riuscita.

e` riuscita a dimostrare di poter arrivare dove gli stati non sono in grado di arrivare piu`.

gli stati retti dalle democrazie, piu` o meno reali, sono burocratici e noiosi.

ma i nuovi poteri che non rispondono a nessuno delle loro scelte sono creativi, audaci, appassionanti…

. . .

e` cosi` che la democrazia diventa un sogno del passato,

e i nuovi signori della realta` se ne impadroniscono senza che noi neppure ce ne accorgiamo!


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