la Raggi o Trump? – 63

che dire di quella stampa italiana che una volta era ritenuta democratica?

oggi Repubblica, La Stampa, il Corriere stanno rapidamente mettendo il silenziatore su una vicenda di portata storica come quella di Trump (confrontare con la stampa tedesca),

cosi` come sulla situazione reale del nostro paese che viaggia giorno per giorno sull’orlo del fallimento, anche grazie alle scelte dissennate del triennio renzino.

in cambio ha scatenato una indegna campagna teleguidata contro la Raggi, per costringerla alle dimissioni.

del tutto identica a quella condotta per due anni contro Marino.

pero` metti che Trump accetti l’invito rivoltogli dalla sindaca Raggi il giorno dopo l’elezione.

allora i media italiani si accorgeranno forse delle reali proporzioni dei due personaggi…

nel senso che dovrebbero finalmente capire, per rispetto dei loro residui lettori, di quale dei due e` giusto occuparsi di piu` perche` piu` importante per i nostri destini.

. . .

certamente questo post verra` classificato come filo-grillino, ma non e` cosi`.

chiunque sa che non ho proprio nessuna simpatia personale per Beppe Grillo, che considero arruffone e strumentalizzatore.

lo scandalo peggiore, del resto, e` quando la Raggi risponde alle critiche: ho la fiducia di Beppe Grillo.

come se dovesse rispondere a lui e non ai suoi elettori: suoi di lei.

non basta ed avanza questo?

. . .

ma qui io voglio osservare lo stesso (senza essere grillino) che questa stampa non si limita a riportare le notizie e a dare voce alle critiche – che dovrebbero essere preferibilmente sui contenuti -, ma le crea artificiosamente.

siamo arrivati all’abuso piu` plateale: conversazioni private carpite con l’inganno e registrate di nascosto da un presunto giornalista e diffuse via stampa:

si tratta di reati precisi, reati penali,

che nessuno peraltro si sogna di sanzionare.

. . .

insomma, abbiamo capito che la Raggi, come prima Marino, non sono graditi ai padroni dei quotidiani detti liberal:

continueranno a cuocere con campagne di stampa preconfezionate qualunque sindaco di Roma non ridia spazio ai loro sporchi affari, come i precedenti.

ma questo dimostra da solo il punto al quale e` arrivata la vita pubblica in Italia.

e la stampa e` parte essenziale di questo panorama pubblico del tutto degradato.

. . .

ma se si arriva alla conclusione che a Roma la stampa asservita e` parte del problema, la decisione piu` coerente e` staccare la spina e non leggerla piu`.

forse non tutti sono consapevoli che utilizzare, anche soltanto come lettori, conversazioni private registrate illegalmente configura il reato di ricettazione.

ricettatore e` chi utilizza il corpo di un reato.

e un conto e` pubblicare, sia pure illegalmente, documenti riservati ma dell’amministrazione pubblica, come con wikileaks,

oppure dare anche conto di comportamenti privati dei potenti che hanno una rilevanza ed un interesse pubblico.

un conto diverso e` entrare nella vita e nelle opinioni private delle persone, carpire loro dei giudizi personali che non hanno niente di pubblico

e buttarli in pasto ad un pubblico da giochi del circo, per destabilizzare una giunta comunale o un governo.

. . .

la Raggi resti al governo di Roma fino a che avra` una maggioranza in consiglio comunale,

non si dimetta perche` indagata, dato che CHIUNQUE finisce indagato, basta un esposto e le indagini scattano per dovere d’ufficio, se non sono sin dall’inizio palesemente infondate;

abbiamo gia` avuto un sindaco a Roma costretto alle dimissioni per questo, e poi assolto, ottenuto lo scopo.

la Raggi si dimetta soltanto nel momento nel quale verra` semmai rinviata a giudizio.

come dovrebbero fare molti altri, peraltro, che si guardano bene dal farlo.

nel silenzio di quella stessa stampa che crea scandali dal niente.

come se non bastassero quelli che ci sono gia`.

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6 thoughts on “la Raggi o Trump? – 63

  1. ricopio qui, per mio promemoria, il commento al post dell’amico Raimondo Bolletta che ha affrontato lo stesso argomento sul suo blog da un punto di vista molto diverso dal mio.

    non lo avevo letto prima di scrivere il mio post.

    https://rbolletta.com/2017/02/09/se-un-umano-azzanna-un-cane

    caro raimondo, vorresti negare che siamo di fronte a una campagna di stampa e mediatica orchestrata contro la Raggi assolutamente identica a quella fatta suo tempo contro Marino e per gli stessi sporchissimi motivi?

    certo che per equiparare l’ascesa di Grillo a quella di Trump ci vuole una bella fantasia, scusa la franchezza del mio dissenso.

    Grillo si e` fatto fregare dalla Raggi, nessun dubbio e` possibile.

    ma la tragedia dell’Italia sta in questi due fatti:

    1) il Movimento di Grillo e` l’;unico, per ora, indenne dal sistema politico marcio e mafioso che guida questo paese da decenni e che lo ha distrutto

    2) il Movimento di Grillo e` fatto in larga parte di ignoranti incompetenti, ma anche da qualche furbastro che scala potere.

    tu che cosa mi consigli di fare alle prossime elezioni?

    tenerci i ladri e fargli finire di distruggere il paese (i 100 milioni per il torneo internazionale del golf e i 50 negati alle vittine dell’ILVA di Taranto!!!)?

    oppure scegliere almeno gli ignoranti onesti e pazzoidi, che piu` danno di Renzi non potranno mai fare?

    ti rendi conto o no che il Partito Democratico non solo e` oggi il partito di quella caricatura disgustosa di Berlusconi che si chiama Renzi, ma e` anche il partito che ha portato il paese al collasso a suon di 80 euro e di bonus cultura ai diciottenni?

    e adesso, per bocca di Renzi che e` il suo segretario, pur sempre, vuole andare alle elezioni di un paese impiccato al debito con lo slogan meno tasse per tutti?

    chi e` il piu` matto nel panorama politico italiano?

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  2. 🙂 chiarissimo ora.!! concordo
    Appendino… intanto ha ereditato una città che era diversamente amministrata – non so e non voglio difendere la giunta Fassino — ma andare a Torino si respirava vivibilità e un cauto, anche elegante, ammodernamento.
    Vorrei essere più brava a informarti ma molto i quello che la Appendino vanta sui conti del Comune è una specie di gioco contabile…
    Il fatto è che la Appendino è di “razza padrona” e allora anche certi stipendi non dovuti e altre cosette che per la Raggi porterebbero gogna, per lei portano silenzio … del giornale La Stampa
    Se avrò info ben comunicabili lo farò.. 🙂

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      1. come vedi e come del resto sai, per me un post e` soprattutto un’esca per i commenti, perche` e` la discussione che fa crescere:

        sistematizzare le proprie idee in un post ha gia` qualcosa di positivo, perche` costringe a dare coerenza al proprio pensiero (sempre che ci riesca),

        ma soltanto la discussione ti conduce oltre, e soprattutto quando e` con una interlocutrice attenta e intelligente.

        condivido quel che dici: l’ultimo soggiorno a Torino, da mia figlia, quando lavorava li`, mi ha permesso il contatto diretto con una citta` sorprendentemente europea e straordinariamente vivibile.

        questo non ha impedito la sconfitta di Fassino: probabilmente tutto il positivo si era concentrato nel bellissimo centro storico, a beneficio dei borghesi benestanti come me.

        comunque l’Appendino non mi pare stia devastando questo clima positivo, e spero che riesca ad estenderlo anche alle periferie.

        in ogni caso il punto principale che le due esperienze della Raggi e della Appendino insegnano e` che un sindaco e` prima di tutto una lettura della sua citta` e non puo` stravolgerne i dati di fondo.

        Roma e` da secoli o da millenni un centro di corruzione mondiale, a partire dalla chiesa cattolica; nessun sindaco ha la bacchetta magica per risanare modi di vivere e mentalita`.

        la Raggi di sicuro e` molto incerta anche dal punto di vista amministrativo: tuttavia alcune scelte giuste le ha fatte, a cominciare da quella fondamentale del rifiuto delle Olimpiadi.

        (che le stanno facendo pagare).

        e inoltre e` la rappresentanza di una parte minoritaria della citta`.

        quello che non perdono ai grillini e` la demagogia contro Marino, anziche` la decisione di appoggiarlo: assieme avrebbero rappresentato la maggioranza dei cittadini e sarebbero stati molto piu` efficaci e meno facilmente attaccabili.

        sono partiti col piede sbagliato; credo che Grillo si sia fatto fregare.

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    1. grazie dell’intervento, molto utile: ho aggiunto una frase, per chiarire, e spero di esserci riuscito.

      poi ritocco qua e la`, come quasi sempre quando ricevo un commento: rileggo il post cercando di capire che effetto puo` avere fatto e a volte mi accorgo di doverlo migliorarein qualche passaggio.

      anche io ho scoperto solo oggi che la Raggi aveva invitato Trump a Roma il giorno dopo l’elezione…

      a proposito: come mai la stampa non dedica molta attenzione all’Appendino, che invece e` popolarissima?

      a me risulta che ha tradito un punto centrale del suo programma, autorizzando un nuovo centro commerciale.

      ma questo ai signori della stampa va evidentemente benissimo…

      quanto all’assessore della finta intervista si tratta di un preciso agguato mafioso a lui, prima ancora che alla Raggi: e` contrario al nuovo stadio, piu` della Raggi, e bisognava liberarsi di lui.

      Liked by 1 persona

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