e la stupidita` artificiale? – 69

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inquieti per i progressi straordinari dell’intelligenza artificiale?

tranquilli, la stupidita` naturale resta ancora insuperabile.

e` la stupidita` artificiale che dovrebbe farci veramente paura.

. . .

ah, voi dite che sono troppo ottimista?

che la stupidita` artificiale esiste da sempre…

e non c’e` stato bisogno di internet per crearla?

temo che abbiate ragione.

. . .

si`, l’intelligenza artificiale e` soltanto l’altra faccia della stupidita` artificiale.

crescono e si potenziano assieme.

ogni punto di QI che viene conquistato dalle macchine e` tolto al cervello umano.

. . .

e se vi dovesse sembrare che questo pensiero e` troppo bislacco, anche Hawking pensa che la storia del progresso dell’intelligenza artificiale sia la cronaca di un suicidio annunciato.

Inventato il computer che batte gli uomini a poker.

perfetto: perche` non affidargli allora il controllo del sistema dei missili nucleari prima che i nemici ne inventino uno simile?

intelligenza-artificiale

. . .

preoccupa di piu` l’intelligenza artificiale o la stupidita` umana?

io pero` rovescerei la domanda:

preoccupa di piu` la stupidita` umana o l’intelligenza artificiale?

ma sono la stessa cosa!

l’intelligenza artificiale e` il miglior prodotto della stupidita` umana.

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20 thoughts on “e la stupidita` artificiale? – 69

  1. @ fla

    19 FEBBRAIO 2017 ALLE 20:40
    https://www.tomshw.it/bill-gates-i-robot-ci-rubano-il-lavoro-paghino-le-tasse-83479

    bravissimo, grazie: mi sento un po’ meno marziano ad occuparmi, in Italia, di questo problema:
    la robotica al Parlamento Europeo (DA LEGGERE n. 6) – 81

    ho in mente di occuparmi presto di Bill Gates, per questa sua posizione e per altre!

    la tua segnalazione mi e` utile, e costituisce anche uno stimolo a riflettere ad alta voce. 🙂

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  2. @ fla 13 FEBBRAIO 2017 ALLE 18:05
    Ho cambiato idea. La tassazione va bene e quando non rispettata espropriazione forzata totale del proprietario. Non sto scherzando 😀

    d’accordo: basterebbe fissare la regola generale che all’evasione fiscale con certi parametri di particolare gravita` segue la confisca completa dei beni.

    sai che mi inviti a nozze.

    il problema sta altrove e lo hai giustamente sottolineato varie volte;

    dai un’occhiata qui all’ultima parte, quella sul referendum svizzero:
    https://corpus15.wordpress.com/2017/02/13/immigrati-senza-cittadinanza-bambini-palestinesi-europei-nella-brexit-e-multinazionali-in-svizzera-da-leggere-e-da-non-leggere-4-72/

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    1. escluso che io ti abbia copiato, invertendo la freccia del tempo: te lo avrei detto… si`!

      non ci restano che due ipotesi: o siamo tutti e due artificialmente molto intelligenti.

      oppure siamo tutti e due naturalmente banali.

      io naturalmente propendo per la prima ipotesi 😛

      comunque, tranquilla, oggi sono stato perseguitato da ogni tipo di coincidenza possibile:

      sono io che sono piuttosto recettivo oggi, ai limiti del paranormale… 🙂

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  3. l’avvento della tecnologia mirava a migliorare le condizioni di vita delle persone. L’uomo invece si è moltiplicato ed è tornato più o meno nella condizione di prima con l’aggiunta di una dipendenza nei confronti della tecnologia. I livelli demografici attuali sono sostenibili grazie alla tecnologia.

    Si potrebbe magari evitare di dare accesso ai codici nucleari alla IA. La IA potrebbe fare da guardiano testando l’IQ di Trump quando intende premere il bottone rosso. Un test di Turing al contrario.

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    1. siamo effettivamente in trappola: “i livelli demografici attuali sono sostenibili grazie alla tecnologia”.

      verissimo: ma fino a quando la tecnologia riuscira` a reggere il loro aumento?

      in ogni caso la tecnologia che tutto puo` o crede di potere, pare non riesca ancora a stabilizzare la popolazione umana a livelli accettabili.

      ci salvera` la quinoa, una pianta andina? ti sapro` dire: ne ho appena comperato un chilo di sementi per provare a coltivarla… 😉

      quanto a Trump, calma e gesso, ragazzi.

      abbiamo gia` avuto un presidente degli USA completamente pazzo: era Johnson.

      non soltanto da vice-presidente fece uccidere il presidente eletto Kennedy dalla CIA e riusci` anche a farla franca e a farsi eleggere a furor di popolo l’anno dopo come suo erede naturale, e concluse la sua vita osannato da tutti.

      ma, dopo avere iniziato la guerra del Vietnam, dava in escandescenze, visto che andava male, e urlava alla Casa Bianca che voleva lanciare le atomiche sulla Cina, ma a quel punto non lo badava nessuno.

      un presidente pazzo e` un pericolo, pero` finora la democrazia americana si e` anche dimostrata forte e in grado di neutralizzarlo.

      e lo dico io che sono un anti-americano convinto.

      aggiungi che Trump e` instabile, ma e` tutt’altro che completamente pazzo.

      mi preoccupa molto piu` Bannon, il suo consigliere strategico, se hai visto il mio post: quello si` e` un pazzo pericoloso.

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      1. Fino a quando non lo so. Certamente serve anche una responsabilità etica generale che la accompagni. Ma è una cosa che appare comunque lontana.
        La tecnologia di per sé magari non salverà la civiltà ma l’alternativa di tornare indietro taglierà fuori buona parte della popolazione. Soluzioni?

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        1. chi ha le soluzioni e` un guru.

          o un Trump.

          chi esamina i problemi e cerca i pro e i contro delle diverse scelte che cos’e`?

          non lo so, forse non mi interessa.

          a volte penso che sia una bella fortuna non avere soluzioni: pernsa come mi arrabbierei se pensassi di averne una e non la vedessi applicata.

          naturalmente la mancata individuazione di soluzioni globali non impedisce comunque di vedere piccole azioni che possono essere comunque utili.

          accontentiamoci di queste:

          controllo delle nascite, lotta ai consumi autodistruttivi, costruzione di forme di indipendenza alimentare almeno parziale ed ecosostenibili, lotta alle emissioni inquinanti.

          nel merito: sospensione immediata di ogni ricerca sull’intelligenza artificiale che inevitabilmente produrranno disoccupazione di massa, fino a che non si regolamenta il problema.

          la regolamentazione potrebbe consistere nella imposizione del pagamento dei contributi pensionistici per gli umani anche ai robot, in ragione del numero dei lavoratori umani sostituiti.

          come del resto si sta seriamente discutendo di fare al Parlamento Europeo, mi risulta.

          pero` occorre ammettere che e` molto piu` facile aizzare emotivamente gli umani contro gli immigrati che contro i robot.

          anche se sono questi che portano via i posti di lavoro e non gli immigrati…

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          1. Il problema è che lo sviluppo tecnologico deve andare di pari passo con le nostre necessità e la complessità dei problemi. Siccome queste aumentano esponenzialmente bisogna tenere il passo e al momento la tendenza è quella di sviluppare computer (anche AI) e tecnologie sempre più complesse.

            Certo se ci fosse una cooperazione e un senso di responsabilità globale probabilmente fermare l’evoluzione tecnologia e pensare sul da farsi potrebbe essere sensato. In caso contrario i problemi prenderanno subito il sopravvento aprendo la strada alla crisi generale.

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            1. a volte mi pare che tu abbia una visione delle cose decisamente buonista :), visto che sei un ragazzo buono e bravo, del resto.

              forse dimentichi che la ricerca non e` guidata da gente disinteressata, ma dalla aspirazione al guadagno (legittima, come no?).

              ma se un robot costa al datore di lavore un decimo dell’operaio che fa il suo stesso lavoro non c’e` etica che tenga, perche` la legge della concorrenza non e` etica, e i robot sostituiranno progressivamente non solo gli operai, ma anche molti impiegati, e perfino legali e medici.

              non so bene immaginare che cosa succedera` a questo punto.

              anzi, un poco me lo immagino ma non ho voglia di dirlo.

              certo che la diffusione spregiativa del termine populismo da` molto da pensare.

              oramai stanno cercando di convicerci che il popolo disorientato, che tuttavia non accetta di essere impoverito ed emarginato, e` soltanto un inutile peso.

              a me non pare un caso.

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              1. bisogna quindi sfavorire l’uso delle macchine perché più economiche? Certo, solo se riesci ad applicare il concetto a tutto il mondo istantaneamente altrimenti alcuni che ritarderanno la scelta se ne approfitteranno.

                L’idea è che non si può fermare il corso naturale delle cose ma solo guidarlo nella direzione migliore. Altrimenti è come scoprire l’energia nucleare e sperare che nessuno la impieghi per altri scopi.

                L’AI è uno sviluppo naturale dell’essere umano. Se pensi che Watson della IBM riesce a “leggersi” quantità impressionanti di casi medici e studi per formulare una diagnosi. L’essere umano non riuscirebbe mai a farlo. Così come non riuscirà ad esplorare l’universo mentre l’AI sì.

                Basterà una tassa sui robot a riversare il benessere sulla collettività? Non può essere così semplice… come detto all’inizio rischi di creare paradisi fiscali dei robot, paesi dove si produce tutto e il resto del mondo che guarda perché non può competere.

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                1. no, non bisogna affatto sfavorire le macchine perche` piu` economiche, ma bisogna fare in modo che i vantaggi che derivino da questi risparmi non finiscano nelle mani dei 50 uomini che posseggono da soli la stessa ricchezza della meta` dell’umanita` piu` povera!

                  certo che se questa distribuzione della ricchezza che e` poi la prima causa della crisi economica attuale e` “naturale”, allora c’e` ben poco da dire.

                  anche se comunque rimarra` poi un problema per gli esseri umani come passare il tempo se i robot lavoreranno al loro posto.

                  non tutti sono portati poi a cazzeggiare tutto il tempo, e chi non ha un lavoro credo che lo sappia benissimo.

                  e` molto molto probabile che ogni tentativo di soluzione abbia delle controindicazioni.

                  anzi, piu` cge probabile che il potere dei paranoici feticisti del denaro che guidano il mondo sia in grado di soffocare ogni presa di coscienza indicando negli immigrati, le prime vittime di questo sistema folle, le vere cause della crisi.

                  e` molto probabile perche` non occorre rileggere La coscienza di Zeno per capire che la razza umana e` malata alle radici.

                  e` vero che l’intelligenza artificiale permette davvero di fare cose meravigliose.

                  ad esempio, come dice Hawking, quando avremo finito di creare delle macchine super-intelligenti capaci di apprendere, e` matematicamente certo che prenderanno il nostro posto e si libereranno di noi, essendo piu` capaci:

                  esattamente come farebbe qualunque di noi umani al loro posto.

                  non so se i robot saranno molto meglio, comunque. 😦

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                  1. Quindi il problema non sono tanto i robot quanto trovare un modo per portare i vantaggi alla collettività? Quello che cercavo di dire. Mi chiedevo solo se una semplice tassa possa bastare.

                    Purtroppo per restare competitivi non si può tornare indietro. Si può puntare su una maggiore qualità del prodotto/servizio un po’ come fa la Germania oppure si punta sul protezionismo alla Trump con tutti i suoi contro che alla lunga diventeranno ostacoli. Questo mantenendo la forma economica del capitalismo… volendo si può cambiare ma le alternative hanno i loro problemi pure.

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                    1. no, i problemi sono due e a due livelli diversi:

                      il primo e` quello che riprendi tu: come fare in modo che i vantaggi derivanti dall’impiego dei robot in termini di risparmio di risorse non si concentrino nella mani di chi li produce e li utilizza, ma siano re-distribuiti fra tutta la comunita` umana.

                      non semplice da risolvere, ma fondamentale: altrimenti la concentrazione della ricchezza e della capacita` produttiva in poche mani rendera` superflua la maggior parte dell’umanita`.

                      non credo sia tanto facile cambiare la forma economica del capitalismo e chi ci ha provato non ha dato grande prova di se`.

                      e tuttavia il capitalismo va quanto meno controllato, altrimenti porta alla catastrofe, come del resto indica bene Piketty.

                      in questo momento mi trovo abbastanza vicino alla sua visione tutto sommato moderata del problema: l’uso della leva fiscale lo propone lui.

                      certo, se questo non funziona, andiamo vero la prospettiva di rivoluzioni vioenmte e oggi mi pare anche abbastanza prive di progetto.

                      un po’ come le rivolte degli schiavi al tempo della formazione dell’impero romano…

                      ma, ma questo non e` neppure il peggiore aspetto del problema.

                      il secondo livello, che e` quello che solleva Hawking, e` ben piu` grave, anche se al momento un po’ meno urgente:

                      se stiamo sviluppando intelligenze artificiali in grado di apprendere autonomamente dall’ambiente e ben piu` dotate di noi, e` inevitabile pensare che, se questo processo non si controlla, queste intelligenze cercheranno di prendere il nostro posto.

                      noi pensiamo di mantenerle in ambiti circoscritti, ma una volta scatenato l’auto-apprendimento, questo non e` piu` possibile…

                      naturalmente la soluzione ideale sarebbe quella di creare super-intelligenze con una fede religiosa, e convinte che noi siamo le loro divinita` da adorare…

                      ma sara` possibile?

                      (scusa il tono smi-scherzosoi, cioe` semi-serio di queste considerazioni… 🙂 )

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