il meraviglioso effetto Trump – 100

nei Paesi Bassi fra due settimane si tengono elezioni molto importanti per il destino dell’Unione Europea.

anche qui e` in discussione la possibile uscita del paese, del resto molto legato all’Inghilterra.

e i sondaggi davano come possibile vincitore Geert Wilders, leader di una di quelle forze politiche rappresentative dell’ottusita` egoista che vengono inspiegabilmente raccolte sotto il nome comune ma inappropriato di populismo.

forse sarebbe meglio parlare di anarco-populismo di destra?

ma se la definizione di ottusita` egoista non vi piace, usate pure quella di egoismo ottuso, che a me va bene lo stesso. 😉

. . .

tuttavia da un paio di settimane il vento elettorale olandese sembra cambiato,

come del resto e` cosa comune in quella terra affacciata sull’oceano e dal clima tanto mutevole.

per la prima volta i sondaggi danno al secondo posto il suo partito, il Partito della Liberta`, Partei voor de Vrijheid (PVV

Rechtspopulist Geert Wilders von der Partei PVV

e` vero che lo leggo sullo Spiegel, periodico democratico di una Germania nettamente schierata in una battaglia mortale contro il trumpismo dilagante e il putinismo che rischia di diventare suo alleato, in una versione ironicamente capovolta degli schieramenti della seconda guerra mondiale.

la Germania democratica, leader di un’Europa divisa, abbandonata da un alleato incostante come l’Italia, ed accerchiata dalle nuove democrature d’Occidente e d’Oriente.

e tuttavia il risultato proviene da una ricerca universitaria condotta con i principali centri di raccolta di sondaggi del paese e assegna al PVV soltanto il 16% dei voti e tra 22 e 26 deputati sui 150 della Camera olandese.

al partito conservatore al governo, il VVD, andrebbero invece da 23 a 27 seggi e, neppure alleandosi fra loro, i due partiti si avvicinerebbero alla maggioranza necessaria per governare.

comunque i sondaggi valgono quel che valgono anche in Olanda.

. . .

tuttavia il dato ancora piu` interessante sta nei motivi del relativo declino della destra anarco-populista olandese, che vuole chiudere tutte le moschee, proibire il Corano, chiudere all’immigrazione e uscire dall’Unione Europea.

pvv1

la perdita del 5% dei consensi sinora registrata rispetto a dicembre si chiama Trump!

Wilders – come da noi Salvini, al quale corrisponde per filo e per segno – paga il collegamento troppo stretto stabilito con Trump.

. . .

e qui chiudo per non farla troppo lunga, perche` questo mi pare indichi due cose:

la prima e` che l’anarco-populista di destra protesta per protestare, esprime uno stato d’animo incazzato, ma non pensa davvero a quello che dichiara di volere:

proposte politiche realmente da mettere in atto?

vuole solo sfogarsi, ma se i fatti gli fanno capire che il suo programma politico ha dei costi, e sono costi sociali molto alti, allora si chiude nel suo individualismo ancora piu` incazzato.

la seconda non dovrei dirla, perche` fa molta antipatia ricordare io l’avevo detto, che l’identificazione con Trump sarebbe stata il bacio mortale alla vecchia e nuova destra.

e infine, lasciatemi l’ultima antipatica soddisfazione di dire che si conferma che la vittoria di Trump era utile e necessaria:

ci costringe tutti a fare qualche passo politico in avanti, oltre il politically correct buonista che e` uscito sconfitto da tutte le ultime elezioni d’Occidente.

. . .

una seconda notizia riguarda la Germania.

forse con l’effetto Trump c’entra un po’ meno, e riguarda molto di piu` l’arresto e la detenzione in Turchia di un giornalista tedesco di origini turche.

accusato di istigazione all’odio razziale e di propaganda terroristica per alcuni articoli sulla minoranza curda oppressa.

tra poco in Turchia si svolgera` il referendum sulla nuova Costituzione voluta da Erdogan;

evidentemente votano anche i turchi all’estero, che sono 5 milioni in Germania.

e il ministro della Giustizia turco, a volerlo chiamare cosi`, si preparava ad un comizio a Gaggenau.

a sostegno di un referendum per seppellire la gia` precaria democrazia turca.

Gaggenau, cittadina del Baden-Wuerttemberg che conosco bene, per essermici recato qualche volta a visitare i corsi di italiano gestiti dal Consolato, che li` erano tenuto da un giovane e generoso docente.

bene, il sindaco di Gaggenau ha rifiutato al potente  ministro turco ogni locale pubblico della sua cittadina.

motivazione ufficiale: troppo piccoli.

. . .

anche il ministro dell’economia turco che doveva recarsi a Colonia (la famosa Colonia delle violenze inventate alle donne della notte di San Silvestro 2015) ha rifiutato di concedere ogni locale al ministro.

insomma in Germania almeno lo spirito democratico rialza la testa e di questo ringraziamo le vecchie e nuove democrature…

. . .

quanto a Trump

ha vinto le elezioni anche grazie alla promessa di migliorare le relazioni con la Russia e di evitare il rischio di un confronto militare.

non e` grottesco oggi vederlo andare ad uno scontro ben peggiore di quello avuto da Obama, con un aumento insensato delle spese militari?

e` molto interessante esserci, in questo mondo in movimento.

e probabilmente prima o poi anche gli italiani apriranno gli occhi dal loro attuale letargo.

 

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6 thoughts on “il meraviglioso effetto Trump – 100

  1. ti ringrazio di queste integrazioni preziose.

    del muro col Messico avviato dal Clinton marito sapevo e ne ho anche scritto qui; dell’aumento delle spese militari di Obama, no, non ero informato, e quindi mi hai dato una informazione importante.

    contrario a Trump come sono, non posso essere meno contrario all’ipocrito mondo “democratico”, jattura comune al libero mondo occidentale; e preferisco un nemico aperto e dichiarato che un falso e subdolo sedicente amico.

    ti chiedo qualche informazione in piu` sul progetto di espulsione di un milione di emigrati dell’UE perche` mi e` sfuggito anche questo….

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      1. ciao.

        grazie mille!

        conosco il sito dell’Antidiplomatico, e` molto ben fatto, e mi ci sono anche abbonato, ma per qualche sconosciuto motivo non mi arrivano le notifiche…

        perfetto: pero` non vorrei che nella polemica Obama-Trump ci sfuggisse il dato di fondo: la mostruosita` della cifra che gli USA dedicano alla “difesa”: comunque, 19 miliardi di dollari in piu` o in meno, siamo oltre i 500 miliardi di dollari, la meta` circa del bilancio dell’Italia.

        questo fa capire che forza immensa ha l’apparato militare nella politica americana e fa capire come esso abbia un bisogno vitale di mantenersi attraverso guerre periodiche.

        il secondo articolo, ora che me l’hai linkato, ora mi ricordo di averlo visto, ma non mi ci sono soffermato piu` di tanto, e ora dico perche`, anche se magari ti deludo.

        1) ho trovato l’articolo poco serio e l’ho mentalmente inserito nella lista del piagnisteo italiano a sfondo vagamente razzista; cito: nel nostro Paese sono sbarcati, nel solo 2016, 182mila migranti. non dice che in Germania nel solo 2016 sono stati accolti piu` di un milione di migranti.

        2) la cifra di un milione di rimpatri in tutta Europa e` indicativa, per non dire campata per aria; dall’articolo stesso si ricava la difficolta` di arrivare a cifre precise.

        3) sono a favore, naturalmente, di una politica dell’accoglienza dei profughi; credo disumano il rimpatrio di migranti anche clandestini che si sono comunque oramai integrati; ma non ritengo proponibile una politica dell’accoglienza incondizionata: penso che l’immigrazione andrebbe gestita creando centri di accoglienza nei paesi di provenienza, con scuole di italiano (per noi) e verifica o incremento delle competenze professionali di chi aspira a venire da noi; dobbiamo poter respingere il migrante che si rende responsabile di gravi reati, anche se non e` affatto facile dire come.

        ma non possiamo accogliere tutti i migranti del mondo che hanno la voglia e le risorse per arrivare qui.

        non credo pero` ci siano ancora le risorse e le idee per gestire bene questi flussi ne` a livello europeo ne` tantomeno italiano; l’accordo con la Turchia in astratto e` immondo, perche` e` stato fatto per trattenere i profughi siriani; pero` e` stato gestito dalla Germania sulla base dei numeri ricordati sopra: 5 volte il numero degli accolti in Italia.

        la situazione era li` ad un punto di rottura.

        per la mia esperienza diretta in Germania, dove vado ogni tanto, li` si stanno davvero prendendo provvedimenti per rispedire in patria migranti condannati in tribunale per alcuni reati.

        credo che sia abbastanza ragionevole pensarlo, sinceramente.

        se riuscissimo a farlo in tutta Europa e anche da noi non ci troverei niente di male, in linea generale; bisogno]erebbe piuttosto discutere di casi e situazioni concrete.

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  2. Per completezza aggiungo, aborrendo il Trump, che il premio Nobel per la pace Obama avesse già previsto un aumento di 33 miliardi per l’anno in corso delle spese militari (33 è meno di 54 ma la strategia per mantenere i controllo del mondo resta la stessa ).
    Anche il famoso muro con il Messico è stato progettato, iniziato e mantenuto da Clinton ed Obama.
    Il sostanziale appoggio alla politica dei muri e dell’occupazione di terre palestinesi di Israele è ovviamente precedente all’arrivo del ciuffo ( la mania pilifera dei caudillos è evidentemente contagiosa: vedi il nostro belluccone ).
    Le guerre attivate in medio oriente ed in Ucraina (appoggio al golpe di marca nazista) a suon di dollari a terroristi riciclati in oppositori.
    E’ di oggi il progetto di espulsione di un milione di emigrati chiesto dall’UE, numero che a quanto pare equivalente alle intenzioni parallele del Trump, senza parlare dei milioni trattenuti a pagamento UE (3-4 miliardi si euro ) in Turchia ( patria dei diritti umani ) e dal prossimo parallelo accordo per trattenerli nella civile Libia post Gheddafi ( sempre a pagamento ); si tratta evidentemente dell’applicazione pratica dell’ “aiutarli a casa loro” chiesto dalle destre e fatto proprio dalla civile Europa.
    Il cielo sotto cui tutto ciò accade è sempre lo stesso….

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