questo provvidenziale riscaldamento globale – 120

questo post si compone di due parti, anzi tre.

la prima e` una sintesi di un articolo dello Spiegel che ci informa di come il riscaldamento globale stia procedendo ad un ritmo molto piu` intenso di quanto si pensava finora, dato che si e` concentrato negli ultimi anni negli oceani.

la seconda esamina senza isterismi, ma con mirata cattiveria, le recenti affermazioni di Truipp, il nuovo capo dell’agenzia statunitense per la protezione ambientale voluto da Trump, e racconta la storia di un celebre rospo.

la terza conclude esponendo la tesi del titolo:

per i feudo-tecnocrati che hanno preso il potere sul pianeta Terra il riscaldamento globale non e` il problema, e` la soluzione.

. . .

Cambiamento climatico.

Gli oceani si stanno riscaldando chiaramente molto piu` velocemente di quanto temuto.

Nuovi dati mostrano come i ricercatori in passato si sono sbagliati: gli oceani si stanno riscaldando sempre piu` velocemente: dal 1992 ad una velocita` quasi doppia che nel 1960.

Temperaturanstieg der Ozeane seit 1960 (Stand 2016)

Aumento delle temperature degli oceani dal 1960. Situazione al 2016

Nei primi 3 metri di profondita` gli oceani contengono tanto calore quanto l’intera atmosfera terrestre. Nel riscaldamento del pianeta funzionano come strumenti di accumulo. Piu` del 90% del riscaldamento in eccesso scompare negli oceani. Solo una piccola parte di questo calore fa sciogliere i ghiacciai, diminuire gli icerberg e riscalda l’aria.

La temperatura dei mari dice quindi moltissimo sul cambiamento climatico. Ma su di essa abbiamo pochi dati attendibili dal passato. Mentre oggi migliaia di boe controllano ogni variazione e la trasmettono ai satelliti, fino al 2002 esistono soltanto dati isolati. Questo rende la ricostruzione delle temperature marine estremamente complicato e ha condotto a controversie di principio tra i ricercatori.

A lungo i ricercatori hanno parlato del calore mancante, il “missing heat”. Nel 2013 perfino il Rapporto sul clima mondiale affermava:  Gli oceani si scaldano ancora solo lentamente. Ma due anni piu` tardi divenne chiaro che i ricercatori si erano fatti ingannare dai risultati dlele loro misurazioni. Oggi un recente studio dimostra quanto i ricercatori hanno effettivamente sottovalutato la velocita` del riscaldamento dei mari.

Secondo questa ricerca gli oceani si sono riscaldati circa il 13% piu` in fretta di quanto pensato. Si aggiunge che il processo accelera sempre di piu. Soltanto dal 1990 il riscaldamento avrebbe raggiunto l'acqua a profondita superiori a 700 metri.

Il gruppo di ricerca della Academy of Sciences di Pechino ha ricostruito la trasformazione delle temperature dei mari tra il 1960 e il 2015. Il loro metodo sembra attendibile.

Dal 1997 l’acqua alla supoerficie degli oceani si riscalda in media di 0,12 gradi per decennio. In precedenza si era calcolato un aumento di solo 0,07 gradi Celsius nello stesso periodo.

http://www.spiegel.de/wissenschaft/natur/ozeane-erwaermen-sich-deutlich-schneller-als-gedacht-a-1138348.html

. . .

manco a farlo apposta, lo studio principale citato qui sopra e` di una universita` cinese, anche se poi converge con i risultati di una simile ricerca condotta in California.

ma vedi coincidenza: anche la California e` anti-trumpista!

a capo dell’Epa, Agenzia per la protezione ambientale, Trump ha messo Scott Pruitt, un avvocato dell’Oklahoma la cui carriera politica e` stata sostenuta dalle industrie petrolifere.

Pruitt ha criticato le tesi della Nasa e della Nooa (National oceanic and atmospheric administration) che a gennaio hanno affermato in un rapporto che la temperatura della superficie terrestre e’ salita di 1,1 gradi centigradi dalla fine del 19mo secolo, soprattutto per le emissioni di Co2 e a altre sostanze legate alle attività dell’uomo:

“Io non son d’accordo nel dire che il Co2 e’ il principale responsabile del riscaldamento globale.

Penso che misurare l’impatto delle attività dell’uomo sul clima sia qualcosa di molto difficile e oneroso da fare e c’e’ un profondo disaccordo sul grado di questo impatto”.

l’affermazione, in se stessa considerata, non e` poi cosi` scandalosa come i media hanno voluto presentarla:

capire l’evoluzione del clima e le sue cause e` effettivamente difficile.

la storia ricostruita dai ricercatori delle temperature sulla terra nelle ultime migliaia di anni dimostra un innalzamento ciclico sia dell’anidride carbonica sia delle temperature del pianeta.

e puo` non essere chiaro perche` sia aumentata tanto l’anidride carbonica nell’atmosfera in epoche nelle quali non esisteva evidentemente nessuna civilta` industriale.

anzi, ad osservare bene questi due grafici, si vede chiaramente che le variazioni delle temperature precedono le variazioni del tasso di anidride carbonica.

quindi e` probabile che, senza intervento tecnologico umano, sia la temperatura che determina il tasso di anidride carbonica, che viene prodotta dagli organismi animali.

temperature piu` alte sul pianeta, maggior numero di animali viventi, maggiori emissioni di anidride carbonica e di gas metano di origine biologica.

e tuttavia l’aumento dell’anidride carbonica nell’aria dell’ultimo ventennio e` assolutamente privo di qualunque precedente e senza paragoni.

e l’effetto dei gas serra sull’aumento delle temperature e` piu` che dimostrato.

il dato davvero criminale delle affermazioni di Pruitt e` che in ogni caso il riscaldamento globale va contrastato per quanto dipende da noi, qualunque ne sia la causa.

. . .

siamo come il famoso rospo nella pentola messa a bollire, che misura le temperature dell’atmosfera sopra la pentola e non quelle dell’acqua nella quale sta immerso.

l’aria e` un po’ meno calda dell’acqua, ovviamente, e l’acqua si riscalda sempre piu` velocemente, ma sempre un po’ di meno, e dunque il rospo e` solo vagamente preoccupato.

quando pero` la temepratura diventa davvero insopportabile e il rospo cerca di saltare fuori dalla pentola, e` troppo tardi, perche` gli mancano le forze.

ma che cosa importa a Pruitt e ai petrolieri del rospo e della pentola?

loro non pensano affatto di esserci dentro: hanno l’aria condizionata a casa! 😦

. . .

ma come mai i rospi che occupano i principali posti di potere nel mondo si preoccupano poco (Obama) o per nulla (Trump) del riscaldamento globale?

occorre guardare a quello che sta succedendo da un punto di vista generale e sara` chiaro che i rospi pensano di essere fuori dalla pentola e che nella pentola ci sono sltanto degli umani fastidiosi, petulanti e inutili di cui bisognera` trovare il modo di liberarsi.

i robot non temono il caldo; i 50 milioni di superstiti di fine secolo che vivranno attorno ai poli, secondo le proiezioni fatte da Lovelock un decennio fa verranno opportunamente a coincidere con gli ultimi eredi dei feudotecnocrati che hanno preso il potere sul mondo.

un dottissimo articolo su questa piattaforma discetta sulla morte del capitalismo che verra` prodotta dall’intelligenza artificiale.

COME I ROBOT DISTRUGGERANNO IL CAPITALISMO

speranzosi, loro, cioe` gli autori… 😉

l’intelligenza, in particolare se artificiale, non e1 o dovebbe essere incoimpatibile col capitalismo?

in effetti distrugge il valore del lavoro umano, dunque seppellisce la democrazia e le costituzioni fondate sul lavoro; prefigura un mondo di parassiti umani inutili mantenuti dallo stato.

che senso ha l’uomo comune in un mondo dove l’essere umano, espulso dal lavoro, e` espulso anche dal valore?

. . .

ecco allora che l’effetto serra e` la soluzione, non e` il problema!

le campagne teleguidate contro le vaccinazioni sono un esempio di quello che si puo` fare per aiutare la comune stupida umanita` a togliersi dai piedi da sola.

. . .

ovviamente non poretendo affatto che condividiate questi scenari estremi.

mi basta che vi facciano pensare e suscitino almeno un dubbio.


2 risposte a "questo provvidenziale riscaldamento globale – 120"

  1. Condivido pienamente gli scenari catastrofici che da tempo anch’io, insignificante Cassandra, annuncio snobbato.
    Avere procurato, egoisticamente e per i miei figli, un pezzettino di terra fuori mano in cui seminare non è estraneo a questo mio credere.
    Aggiungo convintamente che un’altra catastrofe incombe non troppo lontana sul nostro futuro e che considero direttamente collegata alla demolizione della abitabilità umana del pianeta:
    La guerra, quella modernamente efficace ( la sua preparazione assorbe ora 1500 mld/anno di dollari)

    Questo perché credo che la ristretta, anzi ristrettissima, oligarchia cleptocratica che decide il mondo in barba alle finte democrazie occidentali, sia irrimediabilmente cinica ed insieme totalmente stupida.

    In ogni caso insisto ancora, abbiate pazienza, con le mie sintesi :

    PERCHE’

    Non mi chiedo più perché

    Il capitale inquina il mondo…inquina!
    Il potere corrompe…corrompe!
    L’informazione occulta…occulta!
    La democrazia è finta…è finta!
    Il cittadino non conta…non conta!
    L’umanità è gregge…è gregge!
    Si fanno soldi sulla salute…si fanno!
    Il lavoro è sfruttato…è sfruttato!
    I ricchi sono sempre più ricchi…sono più ricchi!
    La povertà aumenta…aumenta!
    Vogliono le guerre…le vogliono!

    Non c’è più bisogno di domande
    Bensì di rivoluzioni.

    PS :
    il calore specifico (quantità di calore necessario a riscaldare di un grado un grammo di sostanza) dell’acqua è tra i più alti a differenza della terra ( mediamente 5 volte maggiore) ed immensa la capacità termica degli oceani che attualmente stanno assorbendo gran parte del calore in eccesso.
    Una volta riscaldati fanno da magazzino
    e per tempi lunghi, lentamente, se esternamente la temperatura si abbassasse, cederebbero il calore accumulato ( motivo per cui il Garda ha inverni miti e per cui a parità di insolazione al mare l’acqua è fredda e la sabbia brucia).
    Queste proprietà fisiche dell’acqua rendono ancora più problematico il futuro termico globale visto il riscaldamento attualmente certificato degli oceani .

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    1. caro silvano, e` impressionante la vicinanza delle nostre analisi: anche io mi sono trasferito in montagna (anche se una montagna un po’ meno montagnosa della tua…) nella prospettiva di lasciare a figli e nipoti una ridotta dove rifugiarsi quando i tempi diventeranno davvero duri.

      non mi considero egoista, pero`, per questo, a meno che non sia egoismo mettere al mondo dei figli e preoccuparsi del loro futuro.

      dico soltanto che non credo piu` alla rivoluzione e neppure alle rivoluzioni; credo piuttosto nella potenza incredibile della renitenza, nell’occultarsi in qualche nicchia poco visibile, nel “vivi nascosto” di Epicuro, nel porre pazienti le basi di un futuro diverso (sempre ammesso che possa davvero essercene uno).

      non so neppure se il mio gesto funzionera`, se la struttura che vado organizzando non finira` travolta prima del tempo da qualche aspetto particolare della catastrofe che ci attende.

      forse e` soltanto un gesto di speranza ostinata, il voler credere a tutti i cosi che lo scenario di un clima terrestre che diventa venusiano nel giro di un secolo non e` cosi` realistico come sembra.

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