i padri sono genitori? – 130

non raccontate questa storia a quelle femministe che odiano gli uomini, mi raccomando.

. . .

una donna a Brescia e` rimasta incinta 5 anni fa, nel 2012.

il fidanzato non voleva il figlio e taglio` la corda, 

e lei allora lo sfregio` con dell’acido, giusto un mese prima di partorire.

un secchio di acido, per l’esattezza, e l’uomo da allora e` rimasto invalido al 100%.

. . .

“Lo amavo, ma allo stesso tempo ho covato contro di lui sempre più rancore”, ha detto lei.

non gliene faremo una colpa: e` il concetto di amore che si usa abitualmente.

amore come possesso, non come dedizione.

e poi Catullo docet: odi et amo,

ed e` inutile chiedersi come sia possibile,

lo sapeva gia` anche lui che e` assurdo, ma vero…

. . .

secondo l’avvocato di lui, peraltro, il figlio non era nemmeno suo.

“Se, come vero, l’ultimo ciclo mestruale è del 10 gennaio 2012 vuole dire che quel figlio non è di …, che proprio in quel periodo non frequentava più la ragazza”.

ma a quel tempo pareva che non ci fossero dubbi:

“Lui voleva che abortissi, ma quando ho visto in ecografia il feto non ce l’ho fatta.

Mi prendeva e mi lasciava come voleva.

Per due volte ho avuto aborti spontanei.

In sette o otto casi lui mi ha picchiata, ho le foto dei lividi ma non l’ho mai denunciato perché lo amavo”.

lo amava tanto che lo ha soltanto reso invalido totale:

condanna definitiva a 8 anni.

e poi adesso c’e` un altro processo per stalking:

pedinato, controllato, anche picchiato, in un caso rinchiuso in casa, almeno a dire di lui.

ma non e` questa storia che mi interessa raccontare,

anche se la trovo contro corrente, cioe` contro l’opinione politically correct dominante, che vede le donne sempre come vittime e gli uomini come potenziali omicidi –

questo e` soltanto l’antefatto.

. . .

denunciata e processata, ma a piede libero, lei nel frattempo si e` trovata un altro e si e` sposata con Francesco,

che si e` fatto carico anche del primo figlio della donna,

e hanno messo al mondo una bambina che adesso ha 15 mesi.

pero`, a seguito della condanna definitiva, arrivata adesso, il Tribunale dei Minori di Brescia ha tolto alla donna la potesta` di genitore.

. . .

inevitabile, direte voi, considerando i comportamenti;

del resto la donna restera` in carcere per qualche anno.

fino a qui tutto funziona, in qualche maniera, no?

ma mi sapete spiegare perche` il Tribunale ha dichiarato adottabili i DUE bambini?

entrambi, capite? non soltanto quello nato forse dal fidanzato poi sfregiato, che non l’ha riconosciuta come sua, o da chissa` chi…

anche quella che aveva, anzi che ha, un padre.

come mai la bambina e` stata tolta anche a lui?

. . .

per non separare i due bambini?

non credo.

ma allora i due bambini saranno adottabili soltanto assieme?

e comunque bastava lasciare anche il primo bambino col marito della donna che gia` se ne occupava. 

allora, per altri motivi che noi non sappiamo?

puo` essere.

. . .

ma la cosa impressionante e` che anche il padre al quale e` stata tolta la figlia per darla in adozione e` stato a sua volta un bambino adottato:

E` allucinante. Io sono stato adottato e so cosa vuole dire. Non accetto la decisione perchè io ho tutti i requisiti per rimanere con la mia bambina, mentre nel mio caso era stata giusta perchè i miei genitori mi avevano abbandonato. Lavoro come operaio e ho un contratto a tempo indeterminato, pago un affitto e posso mantenere la bambina.

e` giusto togliere a un genitore sua figlia per i reati compiuti dalla moglie?

. . .

nel paese del mammismo trionfante io ho una spiegazione piu` semplice.

in Italia un padre non e` considerato un genitore, ma un ente pagatore.

(e qui il padre stesso sembra quasi considerare sufficiente mantenere un figlio per fargli da genitore).

l’uguaglianza tra maschi e femmine come genitori non e` ancora raggiunta, cari lettori

– maschi.

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14 thoughts on “i padri sono genitori? – 130

  1. guarda che non credo affatto che i padri siano soltanto utili come fonte economica! e te lo dico come padre un tempo separato con tre figli, che li ha anche avuti in affido per alcuni anni.

    lo dicevo solo polemicamente, riferendo di un evidente modo di ragionare comune che quasi sempre i tribunali fanno proprio, almeno a mia esperienza, diretta e indiretta.

    io ho avuto in affido i tre figli, vivendo in un monolocale, e con la casa quadrilocale di MIA proprieta` assegnata alla moglie!

    secondo il tribunale, forse, col mio solo stipendio e senza contributi a carico della moglie, avrei anche dovuto cercarmi una casa adeguata in affitto. immagino.

    ma stendiamo un velo pietoso su vicende cosi` lontane.

    d’accordo sulle conclusioni e anche sulle madri degnissime e i padri indegni.

    questo non ci salva da stereotipi e pregiudizi, purtroppo.

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  2. Immagino, non posso non farlo, che il padre del secondo bambino abbia fatto ricorso oppure non tutta la ‘storia’ è stata riportata correttamente.
    Ma come saperlo? Quello che mi rifiuto di pensare è che i servizi sociali e il tribunale del minori abbiano sbagliato.

    sherancoranonbtantoperlaquale

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    1. si`, certamente: il padre della bambina sta facendo ricorso per riaverla, naturalmente; non l’ho detto perche` non mi sembrava importante.

      neppure io voglio dire che il Tribunale abbia sbagliato, mi mancano glie elementi e del resto la situazione e` davvero avvelenata.

      immaginare che il primo bambino possa restare affidato alla madre che ha reso totalmente invalido suo padre e` mostruoso e, anche se il bambino ha gia` 5 anni e la separazione e` certamente traumatica, forse questo e` il male minore.

      ma il padre della seconda bambina e` stato considerato inadatto a crescere sua figlia per qualche motivo particolare? gia` il fatto di avere generato una figlia com una donna in una situazione simile fa dubitare della sua attitudine a fare il genitore, ad esempio?

      oppure gli e` stata tolta semplicemente perche` e` un uomo e QUINDI inadatto, da solo, a fare da genitore?

      il dubbio, il semplice dubbio, che anche questo abbia concorso alla decisione io comunque ce l’ho.

      del resto nelle separazioni, di fronte ad una madre con qualche problema e ad un padre equilibrato, i tribunali italiani non hanno problemi: affidano alla madre comunque.

      mi spiace per il tuo momento difficile e ti sono vicino.

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        1. ciao, mi prendo l’abbraccio, particolarmente gradito prima di andare a nanna. 🙂

          lo spiegavo a silvano poco fa: ti ricordi il commento che era sparito al momento dell’invio?

          l’ho ritrovato per caso nello spam, assieme ad altri due, e li ho sbloccati tutti tre, anche per evitare che i prossimi facciano la stessa fine…

          se guardi bene, la data e` rimasta quella originaria…

          sarei uno spammatore di me stesso, secondo wordpress: fuori di cicco completamente, ahhha

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            1. be’, ho appena scoperto che il mio indirizzo mail e` nell’elenco del milione di indirizzi google che sono stati attaccati vittoriosamente dagli hacker ed e` stato messo in vendita sul mercato, per cui mi spostero` su un altro, nuovo.

              li` comunque siamo riusciti finora a parlarci sena troppi intoppi, mi pare…

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    2. (ti avevo gia` risposto, ma non vedo traccia del mio commento).

      mi spiace prima di tutto per la situazione di stress che stai vivendo, e posso ben capirla.

      certamente si`, quel padre sta facendo ricorso, ovviamente soltanto per la figlia sua, visto che comunque per l’altro bambino non puo`.

      non l’ho detto nel post soltanto perche` non mi sembrava essenziale per il discorso che stavo facendo.

      e non vorrei neppure che il mio post sembrasse una critica all’operato del tribunale, che ha in mano elementi piu` concreti di quelli che conosciamo noi o che ci trasmettono i giornalisti.

      qui, tra l’altro, l’avere sposato una donna con quelle caratteristiche e quel vissuto averne fatto la madre di sua figlia potrebbe gia` essere un elemento piuttosto critico per quel padre.

      tuttavia volevo sottolineare la situazione di minorita` giuridica di fatto che vivono i padri nei tribunali e che diventa evidente nelle cause di separazione.

      di fronte ad una madre che mostra segni di scompenso comportamentale e ad un padre piu` equilibrato, i tribunali non avranno mai dubbi nell’assegnare i figli alla donna, perche`, per principio non detto, in Italia i padri non vengono considerati in grado di occuparsi dei figli: ci si accontenta per loro di fissare degli obblighi di mantenimento.

      a meno che non sia proprio la madre a rifiutare di educarli.

      quanto ha pesato in questo caso concreto questo pregiudizio culturale?

      non lo sappiamo, ma non mi pare sbagliato almeno dubitarne.

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      1. Ma se tu poni in finale la domanda è indubbio che metti un interrogativo all’operato del Tribunale!!!
        Deve indubbiamente Esserci un inbisibile filo spinato tra noi perché non riceviamo rispettive comunicazioni almeno credo.
        Sheravantitutta

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        1. confermo il filo invisibile: i tuoi ultimi due commenti mi sono stati notificati ma non risultano al momento nella lista dei commenti qui in cima…

          la mia ultima domanda nel post e` una domanda di ordine generale, che nasce come dubbio dalla situazione che descrivo.

          si vorrebbero avere delle risposte, pero` e` chiaro che i magistrati le danno con le loro sentenze; un giornalista vero avrebbe cercato il provvedimento del giudice per farci capire di piu`.

          ma alla fine siamo in un piccolo episodiodi cronaca locale, con un cronista locale, dato che nessun grande giornale avra` dedicato attenzione a questo episodio (almeno credo, visto che non li leggo piu`) – dato che non serve alla campagna in corso.

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      2. Ps. In questo caso un padre con un vissuto lui stesso problematico che sposa una donna così come l’hai descritta forse ha motivato la scelta del Tribunale.
        Quanto alla questione che i padri siano utili pressoché unicamente come fonte economica te lo contraddico con forza perché ho vissuto in primissima persona l’assenza totale da parte di mio figlio del padre così come del suo contributo economico e la mia esperienza all’interno di Telefono Rosa dice che molti padri fanno presa sulle loro compagne solo in virtù del sostentamento economico che senza di loro verrebbe a mancare!
        Naturalmente ci sono dei padri degnissimi e delle pessime madri.

        Saluti

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