800 265 265, il numero di telefono magico del Registro Pubblico delle Opposizioni. – 136

stanchi di essere chiamati due volte al giorno sulla linea fissa da vocine con straziante accento straniero che vi propongono nuovi contratti per energia elettrica e gas?

voci melliflue che vi propongono rischiosissimi contratti telefonici, cercando di carpirvi un si` che potra` facilmente essere attribuito a qualcosa di diverso da quel che vi e` stato letto al momento?

e soprattutto se abitate, come me, in una zona quasi fuori del mondo, nella quale il metano non arriva proprio e, quanto alla corrente elettrica, state pensando di auto-produrvela?

. . .

lo spiego incazzato all’ennesima chiamata di oggi, ma dall’altro capo dell’invisibile filo trovo una voce gia` seducente di suo, che sembra collegata ad un cervello particolarmente amabile, e mi fa:

allora Le do il numero magico per porre fine ai suoi tormenti…

800 265 265, se lo segni: e` un numero gratuito e le permettera` di iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni.

ringrazio entusiasta con un abbraccio via cavo che la fa sorridere e ingarbugliare un po’.

wow, un nome che mi piace gia` soltanto per come suona.

ma esiste davvero, non e` una mia personale invenzione buffonesca.

ha anche un suo sito:

http://www.registrodelleopposizioni.it/

download

. . .

chiamate, seguite una procedura un po’ curiosa: registreranno quel che dite e poi vi chiederanno di confermare che e` giusto quel che avete detto.

e alla fine vi verra` dato il numero della vostra pratica: capirete di essere almeno assieme a piu` di altri 100.000 a-sociali che rifiutano il tormento delle offerte commerciali per via telefonica.

l’iscrizione e` gratuita.

fate presto, domani il sito sara` sospeso qualche ora per manutenzione.

e` previsto da una legge sulla privacy, a quel che ho capito, anzi dal DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 settembre 2010, n. 178

http://www.registrodelleopposizioni.it/dpr

. . .

certo, non e` tanto normale che per rifiutare la pubblicita` lo si debba chiedere e soprattutto iscriversi ad un registro che sa un poco di lista dei reprobi.

dovrebbe essere normale che vi si debba chiedere un consenso per mandarvela.

comunque non e` il caso di sottolizzare.

io mi sono iscritto.

da oggi sono piu` libero, piu` solo, piu` snob.

o almeno spero.

. . .

ma approfitto subito del precedente:

potrebbe essere istituito qualche altro registro del genere, per favore?

il registro di chi fa opposizione ad essere raggiunto da notizie di cronaca nera nerissima, anzi trucida, ad esempio?

il registro di chi non vuol sapere assolutamente piu` nulla dei politici italiani?

il registro di chi…

be’, per il resto fate voi; si accettano proposte e integrazioni.

vorrei un Registro Globale delle Opposizioni e dovrebbe essere personalizzabile.

Annunci

8 thoughts on “800 265 265, il numero di telefono magico del Registro Pubblico delle Opposizioni. – 136

  1. Risolto alla radice il problema ( dopo essermi iscritto inutilmente al registro di cui)
    togliendo il telefono fisso ( resta solo il nr per ricevere internet 20 euro mese)
    5 Eurini mensili con La 3 ( 400 minuti di di telefonate , 400 sms, 4 giga di internet): a me bastano ed avanzano abbondantemente.

    Siamo tutti ossessionati dalla modulistica per la privacy : per ogni quisquilia si sprecano m2 di carta stampata per una prassi burocratica totalmente senza senso ( persino il veterinario consultato per i cane mi ha fatto firmare il modulo).

    Di contro la mia privacy è ancora regolarmente stuprata dalla pubblicità in TV, sui giornali, internet, nella posta, per le strade, sui mezzi pubblici….

    Considero la pubblicità uno delle maggiori cause della distruzione mercatista del pianeta: fa leva sulla labilità mentale per il consumo artificialmente indotto di un’infinità di paccottiglie inutili e dannose…. Sono per la decrescita felice, anzi felicissima…… gaudiosa.

    407
    ANNEGATI

    Parafanghi cromati
    Tatuaggi incisi
    Ambienti profumati
    Capelli scolpiti
    Scarpe coordinate
    Piatti estetici
    Firme firmate
    Suv stragommati
    Modelli appena usciti
    Insalate prelavate
    Creme rivitalizzanti
    Pannoloni personalizzati
    Pantaloni strappati
    Tivu intelligenti
    Unghie incollate
    Mele lucidate
    Fragole cilene

    Annegati nelle sirene del libero mercato.

    Mi piace

    1. una piu` azzeccata dell’altra le tue poesie. 🙂

      condivido tutto, salvo un dettaglio – ma siamo qui per discutere, no? e approfondire i problemi…

      credo nella decrescita, misurata se possibile e che faccia meno danno, anzi che migliori perfino davvero alcuni stili di vita.

      ma non chiamiamola felice, per favore: sembra una presa per il culo.

      ho letto un poco di Latouche e ho saputo che e` venuto a Brescia di recente, purtroppo post factum, perche` non me lo sarei perso.

      posso dire che mi ha un poco deluso?

      mi pare che per sottolineare un’idea molto giusta abbia un poco semplificato il problema.

      voglio dirla tutta: per alcuni, come possiamo essere noi due o le persone che ci stanno vicine, la decrescita e` certamente felice.

      ma per molti altri sara` rabbiosa e infelice, una vera catastrofe del mondo in cui credono e dei loro stili di vita: non li molleranno facilmente.

      vedi Trump, per esempio.

      ma poi soprattutto ci stanno i moltissimi che non se la possono prorpio permettere la decrescita infelice, perche sono gia` al di sotto della soglia di poverta`, e parlare loro in questi termini sembra una drammatica sottovalutazione del fatto che sono il gruppo umano piu` numeroso.

      purtoppo anche la gestione della decrescita inevitabile se non si stabilizza o diminuisce la popolazione mondiale sara` una lotta furiosa.

      ma concentrarsi sulla decrescita dei consumi e non sui metodi per ridurre la crescita demografica pacificamente e nel modo meno doloroso possibile rischia di essere addirittura, a parere mio, una deviazione dal problema principale.

      – ops, anche tu mi stai dicendo che il registro non funziona – dovevo immaginarmelo, siamo in Italia.

      Mi piace

      1. Eravamo presenti a sentire Latouche, la conferenza era centrata sui predecessori della decrescita…

        Che tutti si sia su un treno lanciato verso il burrone è un dato di fatto ed il fatto che sul treno ci siano migliaia di persone fa si che, ammesso di riuscire a frenarlo, molti prenderanno capocciate e forse anche di peggio.
        Il cambiamento è necessario ed improrogabile, la frenata andrebbe iniziata ma l’imperativo, variamente coniugato, è sempre “crescita produzione produzione di tutte le puttanate possibili”
        sia destra che a sinistra. Il tutto con la disoccupazione crescente e l’automazione finalizzata a maggior produttività.
        Acqua, terra ed aria da schifo…fa gnente !
        Non c’è alternativa al contenimento produttivo e giustamente a quello demografico.
        Stanno togliendo e buttando a lato i freni del treno.

        251
        PIANURA PADANA

        Di case e strade a spaglio buttate
        Di acque di sporchi colori.

        Di sangue tumorale
        Di maiali sgozzati.

        Di granoturco per vacche
        Di capannoni disoccupati.

        Di nebbie di fumo
        Di ossidi sconosciuti.

        Di auto parcheggiate
        Di camion impazziti.

        Di autostrade a pagamento
        Di cieli rigati.

        Mi piace

        1. e` una sofferenza oramai attraversare la Valpadana devastata prima di tutto da coloro che ne hanno usurpato il nome.

          la distruzione e` meno presente nelle valli, arginata da redditi meno alti (come da statistica valsabbina di oggi): ma oltre certi limiti la ricchezza e` malattia, e` tumore.

          mi sono sempre domandato come mai in Italia lo sviluppo economico si sia trasformato in distruzione feroce del paesagio, dell’arte, della dimensione umana, e in Germania, invece, uno sviluppo economico molto maggiore ha lasciato il territorio quasi intatto e comunque senza i segni della devastazione nostrana.

          forse la concentrazione di fatto su un territorio molto minore…

          non parlo della dimensione da delirio della distruzione delle campagne cinesi, per una espansione urbana velocissima e mostruosa…

          nel delirio universale che sta portando al beato suicidio di massa, ci sono pero` evidenti varianti locali che in alcuni luoghi lo rendono un incubo e forse permettono anche di coglierlo meglio per questo…

          – domanda a margine: hai in vista una pubblicazione dei tuoi versi?

          Mi piace

          1. Sono freschissimi…devo dire che, visto che ormai esistono, ci sto pensando.
            Mi manca però una preliminare valutazione esterna oggettiva.

            ALTRO

            Ma perché
            due su tre,
            canzoni e poesie parlano
            Soltanto d’amore ?
            C’è un’infinità d’altro
            Su cui cantare.

            Sono esempi…

            Le ciabatte ed
            I pomodori

            I baffi e
            Le rondelle

            Le cornacchie ed
            I languori

            Gli asintoti ed
            I neuroni.

            Mi piace

            1. sposterei l’ordine delle ultime due strofe, per l’effetto rima.

              sono numerosi, vedo; io ho pubblicato versi solo due volte e pochissimi, ed era trent’anni fa, ma mai per iniziativa mia.

              avere un libriccino in cui guardarseli fa sempre piacere.

              poi aggiungo il piacere di montare il testo finito, organizzando i testi estemporanei.

              oggi ci sono anche tante soluzioni intermedie; e forse potrebbero interessare anche un circuito di cultura alternativa, immagino.

              in ogni caso meglio non aspettarsi niente e farlo solo se piace farlo.

              Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...