ammazzare i ladri conviene? di notte si`? – 184

non spendero` molte parole sul tema del titolo; Saviano ha gia` detto molto e molto bene.

ammazzare i ladri che ti entrano in casa non conviene affatto.

l’idea che il cittadino, oltre a pagare le tasse per mantenere la polizia, debba armarsi, comperare una pistola, procurarsi il porto d’armi, allenarsi nei poligoni di tiro, perche` lo stato non e` in grado di garantirgli la sicurezza nel territorio, a qualcuno pare chissa` quale conquista, ma a me pare una solenne fregatura.

in ogni caso non ho niente di cosi` prezioso in casa che meriti che io rischi la vita per difenderla:

tenete anche conto che non convivo con nessuna compagna ufficiale, che sarebbe poi l’unica realta` che mi vedrebbe attivo, se dovessi difenderla.

se poi qualcuno pensa di riuscire a trovare a casa mia qualcosa da prendere che sia oggettivamente prezioso e non abbia un valore soltanto affettivo per me, buona fortuna nella sua caccia al tesoro.

. . .

dichiarare continuamente, comunque, che si puo` ammazzare un ladro che ti entra in casa suppongo che crescera` il numero dei ladri che, se devono violare un domicilio, lo faranno debitamente armati.

perche` dubito che un ladro disposto comunque a rischiare ami particolarmente la parte del piccione al poligono di tiro.

insomma, non soltanto il cittadino viene incaricato a sue spese di fare qualcosa che dovrbbe fare lo stato per lui, ma e` chiamato anche rischiare di brutto.

e purtroppo il rischio cresce anche per chi non ha nessuna intenzione di sparare.

insomma, se ci si ragiona su, e` una proposta in perdita, che dovrebbe indurre a non votare affatto chi la fa.

. . .

fin qui so di non dire nulla di nuovo, che non si sia gia` letto altrove.

ma lo scopo, forse originale, di questo post, e` di fornire ai miei sparuti lettori gli elementi concreti per valutare, entrando nel dettaglio e documentando lo stato della discussione.

in casi come questi siamo sempre chiamati infatti a schierarci sul sentito dire.

ma vogliamo guardare che cosa sta succedendo esattamente?

intanto con una sorpresa:

sono andato al sito ufficiale della Camera a informarmi, e in nessun punto la legge in discussione parla del presunto diritto di ammazzare i ladri di notte.

http://www.camera.it/leg17/126?tab=2&leg=17&idDocumento=3785&sede=&tipo=

il grottesco dibattito e` tutto basato su una falsa notizia o fake new?

e  i parlamentari non sanno neppure di che cosa stanno discutendo; figurarsi la gente comune.

un momento, chiedo venia: si tratta di un emendamento nella discussione, che il sito della Camera non ha registrato ancora.

il testo esatto non si trova da nessuna parte.

pero` non cambia la sostanza del discorso, serve solo a far colore o meglio caciara.

. . .

ah, ok, so benissimo come vanno le cose sui blog, quindi anticipo subito le mie conclusioni per chi gettera` la spugna davanti ai passaggi successivi:

la proposta della destra e` in fondo una inutile ripetizione di quel che Berlusconi ha gia` introdotto nel Codice Penale nel 2006.

ma e` piu` chiara e coerente della proposta del Partito Democratico.

. . .

la proposta di legge del Partito Democratico approvata alla Camera e` una modifica all’art. 59 del Codice PenaleCircostanze non conosciute o erroneamente supposte.

questo articolo oggi dice che le attenuanti si applicano anche se non conosciute da chi compie l’azione, mentre le aggravanti si applicano soltanto se conosciute.

nel caso di attenuanti o aggravanti credute per errore, queste non si applicano.

ma se per errore chi agisce ritiene di non dovere subire alcuna pena per quello che sta facendo, questa attenuante si applica.

siamo buonisti, no?

certo, quando si tratta di dar da mangiare agli avvocati.

ora la proposta di legge dei Demokrat approvata alla Camera aggiunge in fondo – e in modo sconclusionato rispetto al tema dell’articolo, che e` di carattere generale:

«Nei casi di cui all’articolo 52, secondo comma, la colpa dell’agente è sempre esclusa quando l’errore è conseguenza del grave turbamento psichico causato dalla persona contro la quale è diretta la reazione».

qui per agente, notate bene, si intende semplicemente chi compie l’azione.

sia di giorno sia di notte, naturalmente.

. . .

ma vediamo meglio il riferimento all’art. 52 del Codice PenaleDifesa legittima:

il testo originario, storico, era:

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa.

su questo articolo intervenne Berlusconi nel 2006, poco prima delle elezioni politiche.

come anche adesso, l’intervento serviva a procurarsi voti.

sottolineo con forza questo aspetto: 11 anni dopo si sta modificando un articolo che e` gia` stato modificato da Berlusconi.

ma malamente.

evidentemente non ha funzionato, si direbbe, visto che il Parlamento e` di nuovo impegnato a parlarne.

anche se sempre a scopo pre-elettorale…

ma no, che dico?

Siamo al sesto posto in Europa per numero di furti e rapine nelle abitazioni: 4 ogni mille abitanti rispetto alla media europea di 2,9.

per questo il Parlamento si concentra sul tema, capite?

. . .

Berlusconi nel 2006 non cambio` la premessa sulla necessaria proporzionalita` tra offesa e difesa;

e` impossibile: cancellare questo principio renderebbe la legge incostituzionale;

fece invece un’aggiunta, con un secondo e un terzo comma:

2. Nei casi previsti dall’articolo 614, primo e secondo comma, sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o la altrui incolumità:
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione.
3. La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale.

. . .

l’integrazione rinvia all’art. 614Violazione di domicilio, commi 1 e 2.

purtroppo in Italia le leggi sono scritte cosi`.

eccoli:

1. Chiunque s’introduce nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s’introduce clandestinamente o con l’inganno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
2. Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l’espressa volontà di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si trattiene clandestinamente o con inganno.

quindi, riassumendo: nel caso di violazione di domicilio, reato punibile al massimo con tre anni, dopo l’intervento di Berlusconi e` lecito sparare per difendersi o per difendere anche soltanto i propri beni se vi e` un pericolo di aggressione.

. . .

ma le modifiche volute da Berlusconi nel 2006 furono molto criticate dal centro-sinistra e non bastarono a fargli vincere le elezioni, dato che per 25.000 voti alla Camera le vinse Prodi.

il centro-sinistra che le aveva compattamente criticate, tuttavia non le elimino` nei due anni dal 2006 al 2008 che duro` quella legislatura:

e oggi la sinistra, che protestava un decennio fa contro il far west che questa disposizione avrebbe provocato, oggi fa approvare una aggiunta ulteriore per dire che, se si sbaglia sparando a casaccio e ci scappa il morto, il fatto non e` punibile:

ma solo se e` la conseguenza del grave turbamento psichico causato dalla persona che viene ammazzata.

. . .

e` del tutto evidente che siamo nel campo dell’indeterminato.

e` palese la vaghezza del testo: altro pane per gli avvocati.

perfino la relazione della Commissione permanente Affari costituzionali ha approvato la proposta di legge, evidenziando, nero su bianco:

valuti la Commissione di merito la locuzione «grave turbamento psichico» alla luce dei principi di tassatività e determinatezza del reato.

insomma siamo gia` ai confini dell’incostituzionalita`, perfino secondo la Commissione, che ricorda che i principi di tassatività e determinatezza del reato sono implicitamente previsti dall’art. 25 della Costituzione.

. . .

che cosa aveva proposto, invece, il centro-destra?

di aggiungere, in alternativa, alla fine dell’art. 52 questo ulteriore comma, piuttosto:

«Si considera che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l’ingresso o l’intrusione mediante effrazione o contro la volontà del proprietario o di chi ha la legittima disponibilità dell’immobile, con violenza o minaccia di uso di armi da parte di una o più persone, con violazione del domicilio di cui all’articolo 614, primo e secondo comma, ovvero in ogni altro luogo ove sia esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale»

proponeva inoltre di cambiare il titolo dell’articolo 52 in «Difesa legittima e difesa legittima domiciliare».

mi pare tuttavia che questo nuovo comma da aggiungere sia soltanto una rimasticatura abbastanza inutile di quel che Berlusconi aveva gia` fatto aggiungere 11 anni fa.

e non capisco perche gli stessi concetti debbano stare scritti nel Codice due volte con minime varianti.

. . .

pertanto al momento la grande battaglia tra il neo-berlusconiano Renzi e il paleo-berlusconiano Berlusconi sta tutta in questo amletico dilemma:

e` meglio dire, come vorrebbe Berlusconi, che e` legittimo sparare a chi cerca di entrarti in casa con la violenza?

oppure, come vuole Renzi che, se spari e ammazzi il ladro, te la cavi se riesci a dimostrare di essere stato gravemente turbato da lui?

e in ogni caso lasciare al giudice di decidere se la reazione e` proporzionata, perche` per Costituzione non si puo` fare altrimenti…

capite perche` non riesco piu` ad appassionarmi alla politica italiana?

. . .

mi rimane soltanto una curiosita`, lo ammetto.

come fanno quei politici Demokrat che undici anni fa criticavano Berlusconi per avere introdotto il diritto di sparare al ladro, oggi a sostenere esattamente il contrario di quel che dicevano allora?

per chi ama votare a favore di chi cerca di fare fessi gli elettori con promesse da farwest ogni volta che le elezioni si avvicinano, e` molto meglio votare per la destra, che almeno fa coerentemente e chiaramente quello che promette, che per una sinistra inconcludente, che dice e non dice e fa il contrario di quel che ha sempre detto.

e con questo scusate se cerco di passare ad altro…

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2 thoughts on “ammazzare i ladri conviene? di notte si`? – 184

  1. All’armi ! All’armi !

    EDUCAZIONE

    Sparano ovunque
    Sparano sempre.

    Sparano i cow boys
    Sparano gli indiani
    Sparano i malviventi
    Sparano le polizie
    Sparano in Siria
    Sparano in Libia
    Sparano in America
    Sparano i cacciatori
    Sparano in televisione
    Sparano al cinema
    Toh !
    Sparano anche i bambini.

    L’uccisione dell’altro
    È spettacolo educativo
    Che va proposto all’infinito
    Finché nel cervello
    Sia ben sedimentato.

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