gli occhiali neri da boss di Obama il palancaio – 190

non ditemi che gli 850 euro di ticket per sentire Obama a Milano vi sembrano troppi, per favore.

d’accordo che il biglietto costava piu` di un volo andata e ritorno per l’India, ma vi dice niente che i posti sono andati tutti esauriti?

dunque e` tutto ok: ​la domanda e` stata pari all’offerta, e qualcuno ha fatto anche un prestito in banca per sentirlo.

. . .

prezzo scontatissimo, del resto, come a un hard-discount.

a New York per una conferenza a Wall Street il prezzo e` stato forfettario, la platea piu` danarosa, e il compenso pagato con unico assegno era di 400.000 dollari.

e adesso non ditemi che vi sembra eccessiva almeno questa cifra.

la Clinton ne prendeva di simili per le stesse conferenze, e occorre ammettere che e` anche molto piu` noiosa, e neppure e` stata eletta.

ma soprattutto che cosa sono questi 400.000 dollari a fronte dei 65 MILIONI di dollari che l’editore ha anticipato a Obama per il suo libro di memorie?

. . .

e adesso vi sta venendo il dubbio che questo sia il compenso postumo delle lobby, pagato a fine presidenza perche` tutto risulti regolare?

e` molto strano che in Europa, invece, si sia fatto un grosso scandalo perche` Barroso, l’ex presidente della Commissione Europea, 20 mesi dopo la fine del suo mandato e` stato assunto dalla Goldman Sachs per un compenso rimasto riservato, ma certamente cospicuo.

ma Barroso non ha violato nessuna disposizione, perche` impieghi simili sono proibiti in Europa soltanto per 18 mesi dopo la fine del mandato.

negli USA, invece, un deputato repubblicano, invece di introdurre divieti di questo genere per i dubbi che generano, propone di tagliare la pensione ad Obama con una vendicativa legge ad personam.

. . .

​chi fosse in realta` Obama ho impiegato del tempo a capirlo, ma alla fine ci sono arrivato.

https://bortocal.wordpress.com/?s=Obama&submit=Cerca

https://corpus15.wordpress.com/?s=Obama

quindi non provo alcuna delusione, semplicemente mi pare la ciliegina sulla torta del disincanto.

Obama-Milano-2017-21-1000x600

. . .

antropologicamente devo dire che questo suo nuovo look mi convince di piu`.

questi occhialoni neri da boss dicono meglio di chi si tratta davvero.

di solito si usano occhiali del genere per nascondersi.

ma qui Obama li usa per dire chi e` davvero,

ora che finalmente ha potuto gettare la maschera del personaggio e diventare se stesso.

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6 thoughts on “gli occhiali neri da boss di Obama il palancaio – 190

  1. Accetto, in via astratta, la tua critica alla mia prevenzione nei confronti di Macron che però deriva da 2 elementi a mio avviso sostanziali:
    1- Ministro di Hollande e banchiere ( vedono l’interesse del capitale e poi il resto s’arrangi…)
    2- Osannato da tutto il mainstream mondiale, europeo e nazionale ( a te non puzza almeno un po’ ? ).
    Sono piene le tombe di programmi elettorali…Macron sarà l’eccezione…benissimo ..

    La mia sfiducia è certamente una emozione, ma i miei 67 anni non hanno mai trovato fiducia ben riposta in nessun rappresentante delle elite politiche di governo.

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    1. 80 a 20 hai ragione tu e Macron mi deludera`, sarebbe strano il contrario, lo ammetto.

      pero` il metodo non lo accetto lo stesso: questo tipo di giudizi sono delle scorciatoie e delle semplificazioni che trovo inaccettabili.

      anche Kennedy era figlio di un banchiere, addirittura con sospette vaghe simpatie naziste, un miliardario cattolico anticomunista; eppure pago` con la vita la scelta politica della coesistenza pacifica.

      a me Macron, istintivamente, ricorda Kennedy.

      non mi fidero` neppure del mio istinto: e tuttavia credo che si debbano leggere con attenzione i suoi programmi e criticarlo nel merito, semmai.

      poi certamente del programma politico di Macron fa parte anche lo smantellamento di alcune forme di tutela del lavoro dipendente, ma quanto meno lui non lo ha nascosto e si e` fatto votare con un programma che lo dice.

      ti diro` anche un’impressione molto chiara e domani, se faccio il post, mi spieghero` meglio.

      Macron andava bene per battere la Le Pen, dal punto di vista dell’oligarchia, ma e` una mina vagante guardata con sospetto ed e` gia` in atto una campagna per ridimensionarlo e tagliargli le ali (eguale e contraria a quella che ha rimesso in riga Trump sul fronte opposto).

      la differenza sta nel fatto che in Germania i quotidiani spiegano queste cose con chiarezza ai loro lettori, in Italia i banchieri che si sentono minacciati da certe proposte sul debito, decidono di metterlo a priori in cattiva luce con puttanate varie, ora che ha vinto le elezioni – e non prima.

      non e` affatto detto che abbia ragione io, ripeto, non sembra molto probabile.

      pero` mi pare il caso di andare a guardare e di non ragionare per slogan.

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  2. Obama, Renzi, Blear, Cameron, Letta, Bersani, Napolitano, Mattarella (Gentiloni, non vale nemmeno la citazione), Macron, tutta gente di pseudo-sinistra.

    Come definirli se non dei gattopardi in azione affinchè nulla di sostanziale cambi ?
    Quel qualcosa di positivo che concedono è solo dovuto alla pressione popolare e dei tempi, non più posticipabile e che comunque non intacca i rapporti veri di potere ( es. diritti civili )
    Sono tutti specchietti per impallinare le solite allodole.

    Non credo proprio possibile che in questo sistema di demcrazia partitica un indipendente vero, con verà determinazione a cambiare la distribuzione della ricchezza prodotta, possa mai giungere così in alto da poter conquistare posizioni di grosso potere .

    Finchè ci sarà danaro ci sarà cleptocrazia al potere….
    Il danaro é lì, poco ingombrante, senza connotati, silenzioso, in quantità spesso enormi…basta prenderlo.
    ( ….è solo il mio insignificante parere).

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    1. Dimenticavo…( da prendere così com’è)

      SOLDI

      Ma la vita si può vivere solo pagando ?
      Parrebbe di si….

      Però quando vado sul Piz Tri
      Me la godo alla grande
      E nessuno chiede biglietti.

      Però quando in mare mi tuffo
      E godo pesci e fondali
      Per spettacolo ed attori
      Il mare nulla pretende.

      Però quando scherzo e rido
      A crepapelle coi nipoti
      Non vogliamo soldi per
      Il tempo che ci siam dati.

      Però quando scambio semi e libri
      Lascio i miei
      E prendo i loro
      Non vedo danaro.

      Però quando do una mano
      A riparare bici o lavatrici
      Mi basta solo
      Un “grazie ricambierò”.

      Però quando Ines
      Mi bacia ed abbraccia
      Nulla mi chiede
      Per il gioioso dono.

      Sempre troppo pochi
      I momenti in cui si vive
      Senza scambiare carta e metalli.

      Ma è anche vero che quando la banca
      Fa soldi con i miei soldi
      Vuol essere pure pagata….

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      1. decisamente gli unici momenti per i quali vale la pena vivere sono quelli per cui non si paga.

        gli altri, molto piu` numerosi, dedicati all’impiego del denaro, in fondo non servono ad altro che a permetterci i primi.

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    2. i pareri sono tutti egualmente significativi, in partenza, o tutti egualmente poco significativi, soprattutto quelli che viivono e muoiono nei social media.

      ho due osservazioni.

      la prima e` che Macron non si definisce di sinistra, anche se proviene dalla sinistra, a differenza di altri che hai citato, e del resto neppure Obama lo ha mai fatto.

      e` la nostra sinistra che definisce di sinistra Obama o la Clinton, loro si guardano bene dal farlo…

      per quel che riguarda Macron mi sembra che gli si debba almeno riconoscere questo coraggio.

      valutarlo alla luce di questa vecchia categoria senza piu` significato sara` un grosso errore.

      che cosa significa essere di sinistra in un’epoca nella quale il vero proletariato nel senso marxiano e` rappresentanto dagli immigrati?

      e sulla questione degli immigrati Macron, senza essere di sinistra, e` alla sinistra di tutti i cascami della sinistra storica, moderata o radicale che sia.

      che poi non e` che l’ultrasinistra dei vari Vendola e` risultata meno traditrice della sua storia e, qiuel che piu` conta, dei suoi elettori, per il fatto di essere estremista.

      adesso il terrore serpeggia nella finanza tedesca per la sua elezione, come si vede da un interessante articolo della FAZ di oggi, e a Francoforte si innalzano le barricate contro uno dei punti del suo programma: che riguarda il debito – bravo Macron, ci siamo! – ed e` la condivisione del debito pubblico a livello europeo.

      vorrei avere il tempo di farci un post, ma non so se ci riesco.

      sbattera` contro il muro? probabile.

      sbattera` anche grazie a critiche preconcette e di sistema come le tue.

      comunque preferisco lui a chi si limita a criticarlo senza conoscerlo e senza neppure avere letto il suo programma.

      e` questo modo di porsi che ha tolto e toglie alla sinistra italiana ogni credibilita` e la rende non votabile ad ogni persona di buon senso.

      la seconda osservazione e` soltano un punto di vista personale: preferisco valutare le persone da quel che fanno e non da quel che si dice di loro.

      aspetto Macron alla prova dei fatti: non gli risparmiero` niente; lo conosco poco ancora, ma proprio per questo evitero` di stroncarlo adesso per semplice pregiudizio.

      beati coloro che sanno gia` tutto: l’ideologia forse serve a questo.

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