in arrivo le sexrobots – 195

girando il mondo ti accorgi di come gli italiani sono visti altrove e che su di noi pesano due pregiudizi: il primo, noto, e` che siamo un popolo di mafiosi.

appena rispondi alla domanda Where are You from?, un largo sorriso e l’esclamaziome mafia! sono la replica, nella lingua locale, ma la parola e` italiana, famosa nel mondo come pizza, e quel sorriso fa anche capire che in fondo ti invidiano per questo.

meno noto e` invece che siamo considerati un popolo di maniaci del sesso: non ho detto maniaci sessuali, ma intendo dipendenti dal sesso, che pare che altrove sia meno compulsivo.

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questa introduzione per dire che non mi pare strano l’interesse dimostrato dalla stampa italiana per l’arrivo sul mercato della “sex high tech”, l’industria del sesso ad alta tecnologia.

si tratta di robot sessuali; siamo nel campo dell’Intelligenza Artificiale, in una branca particolare che potremo chiamare della Sessualita` Artificiale, se la cosa non potesse farci pensare qualcosa di discutibile (ma vero), e cioe` che anche il sesso e` una manifestazione di intelligenza.

pero` ho sbagliato tutto: l’articolo che ho letto in italiano e` soltanto una rielaborazione dal Guardian:

chi pensa al sesso artificiale sono soprattutto gli inglesi, che secondo il detto di sesso ne fanno poco o niente, e non gli italiani sesso-compulsivi… 😉

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c’erano una volta, per gli sfigati che piu` sfigati non si puo`,​ le bambole gonfiabili, a meta` strada fra un manichino e un materassino da spiaggia, che a tutti apparivano piuttosto un ottimo argomento per le barzellette, ma che si fa fatica a pensare venissero davvero usate da qualcuno.

poi – apprendo – e` arrivata RealDoll, bambola che definiscono molto piu` realistica e perfezionata.

viviamo nel mondo dove puoi conoscere tutto con un semplice clic su Google.

ed ecco che mi si aprono orizzonti sconosciuti e lubrichi:

Grazie alla tecnologie sviluppate nell’industria hollywoodiana degli effetti speciali le RealDoll, dal costo di diverse migliaia di dollari l’una, sono oggi tra le più realistiche bambole sessuali del mondo. Il realismo va oltre il semplice aspetto, l’endoscheletro in PVC permette al corpo le stesse posizioni di un essere umano, mentre il corpo in silicone riproduce le fattezze di una donna persino al tatto. Le articolazioni interne sono realizzate in acciaio inossidabile e il peso del corpo è di circa 30/40 kg. Si possono combinare tipi di corpo, facce, capelli, colore degli occhi.

Ai modelli iniziali completamente passivi (tra cui uno maschile) vennero col tempo affiancati modelli in grado di parlare o di chiudere gli occhi, così come versioni con il viso interscambiabile o versioni transessuali con una combinazione di organi sessuali sia maschili che femminili. Tuttavia i modelli con una limitata automazione non hanno raggiunto i livelli di interattività garantiti da aziende concorrenti come quelle della tedesca AndyDroid.

eccovi un esempio di RealDoll, anche se questo post rischia di diventare simile a un inedito catalogo di vendite per corrispondenza:

Vegas_2009_031_(3194129649)

Di Come As You Are from Toronto, CANADA – Vegas 2009 031, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=47193942

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ehi, ma ci sono anche i tedeschi nell’industria del sesso: chi lo avrebbe mai detto, loro che sono cosi` negati…

Andy can hold multiple sex positions, be ordered to simulate breathing, perform oral sex acts, have a pulse, be equipped with a g-spot that responds to orgasm, and much, much more.

(e qui mi rifiuto di tradurre).

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ma adesso articoli compiacenti di una campagna evidentemente teleguidata e promozionale accompagnano il lancio sul mercato di Harmony, che e` la loro evoluzione “2.0”.

e allora, eccoci di fronte al primo, anzi alla prima, sex robot.

la sua descrizione e` interessante non per le balle che probabilmente racconta, ma come documento della mente di chi produce la descrizione:

Sorride, sbatte le ciglia, parla, racconta barzellette, all’occorrenza cita Shakespeare e soprattutto interagisce: non si limita a reagire quando il suo compagno, o per essere più esatti il suo proprietario, preme un determinato pulsante, ma prende l’iniziativa elaborando dati, impara cosa procura piacere e cosa no, insomma si comporta in modo simile a un essere umano. Oltre a fare sesso, ovviamente, tutte le volte e in tutti i modi desiderati da chi se l’è portata casa. Ha il corpo di una porno star e il cervello, bè, di un cervellone elettronico.

le foto smentiscono questa eccitata descrizione: siamo sempre alla bambola di plastica, solo un pochino piu` elaborata.

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due manifestazioni solo leggermente diverse (salvi i casi limite) della stessa intenzione e deliberata volonta` di fare sesso con chi consapevolmente non desidera farlo.

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