morbillo e bambino morto a Monza: la schifosa montatura dei media vaccinisti – 244

che vi dicevo l’altroieri?

il bambino morto di morbillo e leucemia a Monza non solo non e` stato contagiato dai fratelli non vaccinati – come hanno voluto farci credere i media.

i fratelli hanno preso il morbillo solo dieci giorni dopo che l’aveva preso lui.

ma il morbillo lo ha preso in ospedale dove era ricoverato da tempo (sei casi di morbillo) e probabilmente proprio dai sanitari, come sospettavo: tre casi di morbillo fra loro tra febbraio e marzo.

. . .

dunque, se vaccinazione obbligatoria per legge contro il morbillo deve esserci, al momento, perche` non si comincia dai sanitari?

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e` vero che gli ospedali sono oramai il luogo privilegiato dove beccarsi qualche infezione.

https://corpus15.wordpress.com/2017/05/27/se-lospedaleuccide-con-i-batterikiller-415/

ma la lotta al virus del morbillo deve cominciare vaccinando obbligatoriamente gli operatori sanitari, visto che sono il gruppo che si ammala di piu`.

qui il diritto costituzionale alla autogestione della salute non c’entra piu`, perche` si tratta invece di un obbligo professionale per non mettere a rischio i pazienti.

. . .

credo che chiunque capisca come sia una notizia enorme constatare che gli stessi medici che sostengono l’obbligo di vaccinare i pazienti, sono quelli che li infettano (e si infettano), perche` non sentono il dovere di vaccinarsi.

e se loro non si vaccinano, qualcuno deve spiegarci perche`.

. . .

contro ogni possibile montatura, ripeto di essere favorevole alla vaccinazione dei bambini, ma non obbligatoria per legge come norma ordinaria, e selezionando caso per caso i vaccini effettivamente utili e necessari, sotto la responsabilita` dei genitori e consultando il pediatra.

l’obbligo di legge puo` essere collegato soltanto a situazioni di emergenza.

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13 thoughts on “morbillo e bambino morto a Monza: la schifosa montatura dei media vaccinisti – 244

  1. Qualche Link su vaccini e conflitto di interessi:
    http://www.sienafree.it/salute-e-benessere/257-salute/85031-meningite-oggi-il-convegno-a-siena-organizzato-da-gsk

    http://formiche.net/blog/2017/02/22/vaccini-ema-cerm-farmaci-milano/

    http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/imprese-e-mercato/2016-04-13/vaccini-e-farmaci-glaxo-scommette-1-mld-italia-094838.php?uuid=ACzsSh6C

    Nessun grande complotto, ma che il governo possa aver promulgato un decreto legge che piace molto alla Glaxo, anche per tenersi stretti importanti investimenti che rischiavano di essere dirottati in Belgio (http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/impresa-e-territori/2016-03-17/glaxosmithkline-rinuncia-belgio-e-mantiene-l-attivita-siena-203509.shtml?uuid=ACC6jGqC) non mi sembra un delirio complottistico, ma piuttosto un’ipotesi plausibile.
    Non sarebbe certo la prima volta che lo stato italiano si sottomette al volere di una grossa industria, pur di non perdere posti di lavoro e finanziamenti!

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    1. https://www.gsk.it/aree-di-attivita/vaccini/

      “In Italia abbiamo 24 vaccini per tutte la fasce di età ed una quota di mercato del 56%.”
      Praticamente dei 300 milioni annui di spesa sanitaria pro vaccini (se il decreto Lorenzin andasse in porto) minimo 150 (probabilmente anche più) andrebbero in tasca a Glaxo. Certo, una miseria per una multinazionale di quel calibro, una cifra che certamemte non fa la differenza. Ma bisogna anche calcolare il ritorno politico(se il decreto vaccini divessere successo, potrebbe essere più facile esportarli in altri Paesi), le commistioni tra mondo accademico italiano e Glaxo, il ritorno d’immagine, lo sfruttamento del sistema sanitario italiano come polo di sperimentazione e promozione di nuovi vaccini(meningococco B, e herpes zoster) visti con una certa diffidenza all’estero (secondo una ricerca tedesca sembra che la vaccinazione da meningococco b non sarebbe cost-effective)

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    2. con questi commenti stai facendo un lavoro davvero esemplare di contro-informazione sul tema del vaccinismo obbligatorio.

      esemplare quello che risulta a proposito dei grandi investimenti sulla produzione del vaccino contro la meningite di tipo B, accompagnata da una adeguata campagna di stampa che ha enfatizzato di molto il rischio.

      e` piu` che probaile, direi certo, che le scelte del governo siano collegate a una precisa strategia di investimenti che vede in gioco molti fattori, di diverso genere e peso.

      e` del tutto chiara e perfino dichiarata pubblicamente la volonta` di usare l’Italia come terreno di sperimentazione della capacita` di rendere obbligaori e a carico del sistema sanitario nazionale anche vaccini per malattie che non presentano nessun rischio di epidemia o che hanno percentali di efficacia non soddisfacenti.

      mi piacerebbe avere il tempo di rimettere insime i pezzi di questo scenario che hai implicitamente tracciato col tuo link.

      intanto a Brescia si e` svolta venerdi` sera una fiaccolata abbastanza partecipata di circa 300 genitori non contro i vaccini, ma contro l’obbligatorieta` dei vaccini, vi e` il ricorso alla Corte Costituzionale deciso dalla Regione Veneto, a guida leghista, e la richiesta al governo fatta dalla Liguria, a guida sempre dei partiti di destra, di rivedere la posizione sull’obbligatorieta`.

      occorre ricordare che, secondo l’art. 117 c. 3 della Costituzione, la tutela della salute e` materia di legislazione concorrente fra stato e regioni, cioe` qualunque decisione puo` essere presa soltanto di comune accordo.

      la procedura coistituzionale e` stata totalmente trascurata dal governo, e dunque, anche per questo aspetto, la totale incostituzionalita` del decreto e` pacifica ed evidente.

      tutto fa pensare che il tema sia destinato a diventare molto scottante nelle prossime settimane e con la riapertura delle scuole.

      mi chiedo anche quanti dirigenti scolastici saranno proni e succubi nell’applicazione di un decreto palesemente incostituzionale, per come e` formulato, e che li trasforma in sanzionatori della liberta` di scelta dei genitori anche a proposito di vaccini per i quali non incombe nessun rischio di epidemia.

      tu sei troppo buono a pensare che dietro queste scelte ci siano motivazioni tutto sommato rispettabili.

      io penso che in questo caso un governo onesto, cioe` democratico, non dovrebbe avere difficolta` a dichiararle.

      occorre ricordare in questo paese senza memoria che il vaccino contro l’epatite B fu reso OBBLIGATORIO nel 1991 a seguito di una tangente di 600 milioni di lire che il Ministro della Sanità De Lorenzo e il responsabile del settore farmaceutico del ministero Poggiolini intascarono dall’azienda Glaxo -SmithKline, unica produttrice del vaccino Engerix B, ben per renderlo obbligatorio in Italia, nonostante l’assenza di sufficienti sperimentazioni.

      Entrambi sono stati condannati in via definitiva con sentenza della Cassazione per questo e per altri reati: “avendo percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno”.

      “Le maggiori imprese farmaceutiche coinvolte sono Glaxo, Inverni Della Beffa, Menarini, Lepetit, Pfizer, Sigma Tau, Poli, Chiesi. Gli imprenditori farmaceutici che hanno patteggiato la pena sono 20 versando complessivamente 14 miliardi e 800 milioni a titolo di risarcimento del danno”. Nulla in confronto a quello che hanno guadagnato.

      gia`, perche`, nonostante tutto questo, quel vaccino e` rimasto comunque obbligatorio e si continua a somministrarlo ai neonati.

      e` molto forte il dubbio che lo scenario si possa ripetere e` forte, data la particolare sencibilita` gia` rivelata dal ministro Lorenzin alle sollecitazioni delle lobby.

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      1. “tu sei troppo buono a pensare che dietro queste scelte ci siano motivazioni tutto sommato rispettabili.”

        Non proprio motivi tanto rispettabili. Io penso che il nuovo piano vaccinale+ decreto Lorenzin, faccia parte di un accordo (per nulla trasparente, sfacciatamente antidemocratico e illiberale) tra mondo accademico (l’industria farmaceutica investe molto anche ricerca e formazione medica… ovviamente in maniera tutt’altro che disinteressata, i corsi di formazione organizzati dall’industria servono per influenzare e indottrinare i medici all’approccio nei confronti del paziente che sia più profittevole all’industria stessa… insomma in linea di massima insegnano a prescrivere più farmaci possibile, o comunque quella precisa classe di farmaci che vogliono promuovere in un determinato momento storico), industria farmaceutica, e governo, allo scopo di rafforzare gli investimenti di Bigpharma (in particolare GSK, ma non solo) nella filiera farmaceutica italiana e nell’università.

        Io, governo Renzi, mi impegno a trasformare (con la collaborazione di autorevoli esperti in conflitto di interessi, e di gran parte delle testate giornalistiche e programmi TV) l’Italia nell’avanguardia europea delle vaccinazioni obbligatorie (e incentivando il maggior numero di vaccinazioni possibile, ti finanzio pure indirettamente tramite il S.S.N.), tu, “Big Pharma”, in cambio di questo (il decreto vaccini) e probabilmente altri favori, ti impegni a rafforzare i tuoi investimenti in Italia (sia in produzione che soprattutto in sviluppo e ricerca- da qui si capisce anche perché la maggior parte degli scienziati impiegati in ricerca, apprezzano la politica sanitaria del governo).

        “Big Pharma” (perlomeno la Glaxo) ha colto la palla al balzo, e investito oltre 1 miliardo… del resto un governo così azzerbinato, e un contesto accademico così tanto dipendente dal soldo privato (quasi totalmente a corto di soldi pubblici), e dunque presumibilmente pieno di scienziati disposti a “prostituirsi” pur di lavorare ed emergere, può essere una prospettiva molto allettante (senza contare che, visto l’invecchiamento demografico, il mercato italiano del farmaco è comunque una ghiotta occasione a prescindere)

        Attirare investimenti è una motivazione rispettabilissima, un dovere di ogni buon governo, MA farlo a spese della democrazia, dei diritti costituzionali, della trasparenza e della tutela della salute pubblica (la priorità del ministero della salute, non è quella di attrarre investimenti) è DEPLOREVOLE, QUASI CRIMINALE!

        Questo per me è il nocciolo della faccenda, è un aspetto secondario il discorso dei possibili danni e rischi da vaccinazioni (sui quali sono scettico, in linea di massima credo che le vaccinazioni abbiano davvero un profilo di rischio bassissimo…, ma questo non giustifica un ricorso massivo alle vaccinazioni. Così come non avrebbe senso prendere farmaci di cui non ho bisogno, solo perché sono strasicuri!)

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        1. sono completamente d’accordo con tutto questo tuo commeno.

          forse mi sono espresso male, provo a dirlo meglio.

          nel 1991 la Glaxo riusci` a rendere obbligatoria in Italia la vaccinazione dei bambini contro l’epatite B corrompendo il ministro della sanita` di allora e il massimo dirigente responsabile dei vaccini al ministero, come da sentenza di condanna definitiva di entrambi.

          e` la stessa Glaxo che sta dietro la campagna per rendere obbligatori 12 vaccini oggi.

          questa campagna e` puramente fondata su scambi di favori pubblici, sia pure discutibili come ben dici?

          eppure anche la Glaxo fu condannata in quei processi per corruzione.

          come mai le e` ancora consentito di operare in Italia dopo che e` stato dimostrato che ha agito come agente corruttivo?

          non dovrebbe esserle stato vietato il mercato italiano, come conseguenza della condanna (a una multa in fondo simbolica, considerati i profitti di 26 di obbligo vaccinale sinora)?

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  2. Sempre in argomento vaccini e dintorni (ma che spazia anche su tematiche molto più ampie, come il tribalismo 2.0 dei social network) ti consiglio di vedere e soprattutto ascoltare questo video (se non hai tempo o voglia di vederlo tutto, salta la prima parte e vai direttamente agli ultimi 30 minuti, che sono decisamente i più interessanti!)

    L’accenno agli studi sulle fallacie e distorsioni cognitive, indotte dai social network, e soprattutto dovute al nostro “cervello primitivo”, è la parte più bella (e che desidero approfondire), mi conferma (sarò anche io vittima del bias da conferma?) quello che in buona parte avevo già intuito per esperienza in oltre 10 anni di accesi dibattiti sul web (con complottisti, fanatici politici, invasati religiosi, estremisti alimentari, adepti di guru vari, e svariate tribù del web).
    Io finora sono rimasto abbastanza immune (ma non totalmente, anche io ho le mie fisse irrazionali) da certe derive cognitive, non perché sia più intelligente o più colto di altri, ma per la mia attitudine da lupo solitario, per quella istintiva asocialità che fa parte di me da sempre (anche da bambino tendevo a stare in disparte e non mi piaceva essere parte di un gruppo, essere troppo legato a un qualche branco o clan di coetanei, dover subire la volontà di qualche leader.. mi univo agli altri solo per opportunismo, in mancanza di un interesse comune preferivo la solitudine… da allora non sono molto cambiato)… preferisco l’imbecillità individuale a quella collettiva, che in certe circostanze è ben più pericolosa, visto che si alimenta delle conferme della propria cerchia, senza limiti e senza possibilità di confronto!

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    1. P.S, Pero sulla necessità e convenienza di vaccinare tutti dai ceppi cancerogeni del virus HPV non concordo con il relatore del video, la vaccinazione HPV da un punto di vista economico (costi-benefici) per quello che so io non è tanto conveniente, o perlomeno ci sono grossi dubbi e controversie, è una questione ancora da chiarire, non ci sono studi abbastanza lunghi (il vaccino è stato introdotto in commercio da soli 11 anni, troppo pochi per valutare l’efficacia a lungo termine) e conclusivi sulla questione. Insomma un divulgatore scientifico che si basa rigorosamente sull’evidenza, dovrebbe dire che ci sono segnali positivi dai risultati degli studi osservazionali sulle ragazze (e ragazzi) vaccinate da HPV, ma persistono molti dubbi (anche di carattere economico) sul presupposto che la vaccinazione sia davvero l’approccio sanitario migliore contro i tumori causati dal virus!

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      1. sui vaccini, ti segnalo questo video (anche se non hai forse bisogno della mia segnalazione, dato che sul tema sei molto piu` informato di me):

        anche a me e` pervenuto per via di segnalazioni, cosi` come questo post sul tema:

        http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/3036-dalla-conferenza-di-pittsburgh-al-letamaio-di-roma.html

        che ne pensi? dai commenti emerge qualche critica molto forte alla sua versione dei fatti:

        Gentile Dott. Montanari,

        “Gli altri relatori erano medici, biochimici, biologi ed avvocati tra i quali quella che, tradotto in termini nostrani, è la preside della facoltà di legge della New York University letteralmente incredula riguardo alle imprese della sig.ra Lorenzin.”

        Gli altri relatori precisamente erano: un medico che rischia di essere radiato per negligenza, nessun biochimico, un biologo ambientale (anche se preferisce definirsi “lifebiomedguru ”), un avvocato antivaccinista e un ex analista finanziario (nonché attivista antivax).
        Il preside della New York University School of Law, Trevor Morrison, non era presente alla conferenza.
        Immagino che lei si riferisse a Mary Holland che dirige alcuni corsi, non l’intera facoltà.

        Dal punto di vista scientifico lei e sua moglie eravate sicuramente sopra la media.

        Essendo l’evento sponsorizzato da associazioni di avvocati specializzati in richieste di danni da vaccino, un editore che ha pubblicato diversi libri contro i vaccini (scritti perlopiù dai relatori presenti), non teme che questo possa far passare anche lei da antivax?

        e che cosa risponde lui? (e qui la malafede diventa evidente):

        Interessante apprendere tutte queste notizie da chi non pare essere stato presente. La prossima volta venga anche lei.

        personaggio ben poco attendibile il Montanari, direi.

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        1. Il mio punto di vista è che sia Montanari, sia Giuseppe Genovesi (in misura minore rispetto a Montanari) sono faziosi e intellettualmente poco onesti, manipolano e distorcono (Montanari in modo grossolano, Genovesi in maniera molto più astuta e “sottile”) le evidenze scientifiche odierne (cioè quello che sappiamo ora sui vaccini, anche attraverso studi indipendenti che non sono falsati da grossi conflitti di interesse… un domani le evidenze odierne potranno anche venire parzialmente smentite e superate- la scienza NON è statica- ma oggi è quello che sappiamo, e su cui dobbiamo basarci per qualsiasi decisione personale e politica).

          Poi nel dibattito bisogna distinguere nettamente tra evidenze scientifiche, politica, e interesse dell’industria farmaceutica. La politica fissa gli obiettivi(ad esempio, vogliamo eradicare il morbillo? SI o NO?

          La scienza ci indica i mezzi per raggiungere gli obiettivi, e ci dice se i benefici di una determinata scelta sono superiori ai rischi, se gli “obiettivi” hanno un rapporto costo/beneficio favorevole o meno, ecc..

          Mentre l’industria persegue il profitto, e nel fare questo cercherà di utilizzare la politica, e manipolare la ricerca scientifica (per questo è fondamentale che ci sia anche una ricerca finanziata dal pubblico e totalmente indipendente dall’industria. Per alcuni vaccini, come l’HPV, abbiamo soprattutto studi fatti dall’industria… e io non mi fido tanto del pesciarolo che mi dice che il suo pesce è buonissimo e freschissimo… prima di comprarlo voglio toccarlo e annusarlo personalmente!)

          Un ottimo riassunto dell’evidenza scientifica, senza estremismi politici di mezzo, e con molta onestà intellettuale, lo puoi trovare qui:
          http://pediarisponde.altervista.org/faq-vaccini.html?cb=1394962037881

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          1. grazie dell’ultimo link, condivido il giudizio sul suo valore di obiettivita`.

            Genovesi non mi ha fatto un’impressione cosi` negativa, ma lo conosco da questo solo video e forse dovrei rigardarlo con occhio piu` critico.

            ma io non sono un esperto della quesdtione, a differenza di te; quindi molto di quello che dici e` per me arricchimento puro di informazione.

            vorrei sottolineare un punto del tuo commento: La scienza ci indica i mezzi per raggiungere gli obiettivi, dici.

            sempre tenendo conto che si tratta pur sempre di valutazioni probabilistiche molto complesse, dove e` comunque facile anche per la scienza sbagliare.

            non per nulla la teoria dell’errore e` all’inizio di goni corso di fisica, anche se poi il modello mentale della scienza meccanicistica sopravvive.

            ma in ogni caso la scienza non ci dice gli obiettvi; questi li definisce o li dovrebbe definire la politica, ma pur sempre in dialettica con la scienza, per non scivolare su obiettivi impossibili.

            sara` un caso se la donna politica piu` attendibile oggi e` la Merkel, che di professione faceva la fisica? 😉

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  3. http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/Infografica2017.asp

    Basta dare un’occhiata ai dati ufficiali, per rendersi conto che è un’epidemia che riguarda più gli adulti(età mediana 27 anni) che bambini, più operatori sanitari che neonati. http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/Infografica2017.asp

    Certo, secondo la teoria dell’immunità di gregge, vaccinando il 100% dei bambini, si limiterebbero i contagi anche tra gli adulti.
    Però gli operatori sanitari, venendo a contatto con decine di pazienti, rimarrebbero comunque degli ottimi untori!

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    1. ottimo il riferimento all’untore.

      in questo caso sono stati proprio gli operatori sanitari, verosimilmente responsabili del contagio, a gridare all’untore nei riguardi dei genitori e dei due fratellini non vaccinati.

      tecnica perfetta per distrarre i gonzi e scaricare le proprie responsabilita` altrove.

      ci sono perfino tutti gli estremi per un’azione di responsabilita` quanto meno civile, se proprio non si deve parlare di omicidio colposo.

      aggiungo che vaccinare forzatamente i bambini per il bene degli adulti mi pare un vero abuso.

      riporto i dati dell’infografica che hai citato: se qualcuno passasse di qui a leggere i commenti gli sarebbero molto utili:

      Di seguito i dati principali riportati nell’infografica N.13 che copre il periodo dal 1 gennaio 2017 al 18 giugno 2017:
      3.074 casi segnalati dall’inizio dell’anno
      quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 91% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia
      l’89% dei casi era non vaccinato e il 7% ha ricevuto solo una dose di vaccino
      l’età mediana dei casi pari a 27 anni. La maggior parte dei casi (73%) è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni; 185 casi avevano meno di un anno di età
      237 casi segnalati tra operatori sanitari

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