le memorie di un morto vivente – 261

scappate, lettori avidi di splatter: qui si parla di Renzi!

non che non sia splatter anche lui, in un certo senso…

pero` capisco chi clicca sul post sperando in qualcos’altro…: ha sbagliato clic.

. . .

forse qualcuno mi segue con qualche continuita` su questo blog: avra` potuto notare forse che da diverso tempo non mi occupo piu` di temi direttamente politici, nel senso splatter del termine, intendo.

voglio sottrarmi al frastuono della propaganda che oramai ha occupato quasi completamente anche media come i quotidiani online su cui un tempo era piu` facile trovare spunti di riflessione autentica.

e poi questa dilaga in generale anche sulla rete, dove i piu` finiscono a rimorchio del pensiero teleguidato, anche quando cercano di opporvisi, ma forse la forma di opposizione migliore e` provare a parlare d’altro.

ma infine lo faccio anche per sottrarmi al vero e proprio delirio che domina il paese; impossibile farlo, se si parla della attualita` politica, .

posso fare tre esempi?

– ah, e il morto che cammina?, direte voi.

un momentino, ci arriviamo subito: questi tre esempi c’entrano: sono la premessa della storia.

. . .

esempio numero uno: il rimbombante dibattito sullo ius soli.

si stenta a credere alle proprie orecchie: a stare ai media, sembra che Gentiloni stia introducendo lo ius soli in Italia.

ma chiunque abbia soltanto una vaga informazione sul tema sa che lo ius soli in Italia esiste gia`.

come del resto e` logico, dato che non siamo un paese fondato sulla purezza razziale.

. . .

fatemi divagare un momento.

noi italiani, anzi, siamo un paese caratterizzato da un notevolissimo mix genetico; anzi, qualcuno dice che gli italiani sono uno dei popoli piu` belli del mondo proprio perche` mescolatissimi geneticamente da millenni di invasioni.

girate il mondo per credere, come ho fatto io: e scoprirete due cose molto semplici: che dove non c’e` immigrazione e rimescolamento genetico la bellezza media di quelle popolazioni e` molto bassa (messicani piccoli e tracagnotti, per non dire tozzi, polinesiani obesi, ecc.).

viceversa, sono i popoli rimescolati fra loro i piu` belli.

col corollario che, siccome le migrazioni inseguono il benessere, sono i popoli piu` ricchi nel tempo storico quelli che diventano anche piu` belli, in una scala temporale di secoli, ovviamente, mentre i popoli poveri, dove non immigra nessuno, tendono ad imbruttire per la loro chiusura genetica in se stessi.

ammettete quindi la che l’immigrazione e` positiva, se non altro per motivi estetici.

. . .

ma ritorno allo ius soli che esiste in Italia, anche se in una forma coerentemente barocca e macchinosissima.

dunque, con la nuova proposta del governo non si sta affatto decidendo SE introdurre lo ius soli o no, ma COME gestirlo.

la proposta in discussione presenta dei buchi evidenti ed e` scritta molto male, a mio personale parere.

ma un ceto politico incompetente si scanna su una discussione senza senso sul principio dello ius soli, per mascherare la propria incapacita` di discutere nel merito del provvedimento nella sua concretezza.

e` chiaro, spero, perche` non ho nessuna voglia di intervenire sul tema?

. . .

sullo ius soli sta avvenendo la stessa cosa che sulle unioni civili:

un’altra legge scritta malissimo, come si sta vedendo nei fatti, adesso, giorno dopo giorno, che tuttavia bisognava approvare per motivi di principio e per un fatto di civilta`, dato che introduceva un elementare principio di rispetto delle diversita` anche da noi.

che poi lo facesse malamente non doveva interessare nessuno.

. . .

esempio n. 2, ma collegato al primo.

la polemica in corso su Frontex e Triton, sull’immigrazione, sulla perfida Europa che nella propaganda vagamente mussoliniana di Renzi e della sua corte ha preso il posto della perfida Albione del Duce.

occorre una smemoratezza veramente radicale per seguirla senza farsi cogliere dalle risate.

sono passati meno di tre anni e abbiamo gia` dimenticato tutto?

ci voleva la radicale Bonino per ricordare che Frontex Triton li ha voluti Renzi, demolendo il progetto ben migliore Mare Nostrum, varato da Letta?

se non ricordo male, ci scrissi sopra, a suo tempo, parole di fuoco, ma non ho neppure voglia di andarmele a cercare nel blog.

fu Renzi a chiedere che gli immigrati fossero concentrati in Italia, per potere strappare la famosa flessibilita` che gli serviva per l’operazione scellerata degli 80 euro.

era una fesseria colossale: nel merito, non per i principi; ma chi aveva la voglia o il coraggio, o forse anche soltanto la testa, per dirlo?

e adesso si dovrebbe discutere dell’Europa egoista, che sta ai patti proposti e sottoscritti da noi, smemorati come lombrichi a rimorchio di una propaganda senza senso?

. . .

esempio n. 3, e qui saro` sintetico:

il fiscal compact.

ma chi lo ha firmato, scusate?

chi ha inserito nella Costituzione Italiana, mi capite, l’obbligo del pareggio?

che senso ha polemizzare scaricando sull’Europa la responsabilita` delle nostre scelte?

gli stessi che adesso schiamazzano piu` forte.

ed e` sensato, in concreto, procedere a rilanciare la domanda sulla base del debito, che costa e soffoca la domanda futura e distrugge il futuro delle nuove generazioni?

e` sensato che nel giro di quattro anni, dicesi quattro, il Partito Democratico capovolga completamente i fondamenti della sua proposta di politica economica, facendo sua quella di Berlusconi?

e senza dirlo ne` spiegarlo a nessuno?

domande di buon senso semplice che non hanno neppure piu` cittadinanza in questo paese che ha perso del tutto la bussola.

. . .

mi fermo qui, ci sarebbero anche altri esempi.

uno lo accenno soltanto, con un brivido: il dibattito sulla legge elettorale, dove Renzi ha preso una scornata epica…

. . .

ma qui dobbiamo individuare il responsabile di questo dibattito surreale e scellerato.

e` Renzi, principalmente oggi, come coagulo dell’Italia fuori di testa.

ma allora Renzi comanda ancora?

ma no, Renzi e` soltanto la personificazione ultima e piu` devastante di un ceto politico parassitario, privo di competenze specifiche, allo sbando, che fa appello alla vuota retorica, ora anche anti-fascista, per provare a mantenersi in sella.

. . .

la sua popolarita` e` in caduta libera.

non parlo dei sondaggi prezzolati, parlo dei risultati elettorali veri.

parliamo delle primarie del Partito Democratico di poche settimane fa, il trionfo di Renzi, come ci hanno detto i media in tutte le salse: Renzi riconfermato col 70%.

hanno partecipato quasi 265.000 iscritti al Partito Democratico e tra loro Renzi ha avuto 176.000 voti.

fra tutti i partecipanti alle primarie, i voti per Renzi sono stati 1.257.000.

sono cifre non troppo lontane dalla cerchia dei familiari e congiunti del ceto politico demokrat.

ma nel 2013 Renzi aveva avuto 1.895.000 voti: ha perso piu` di 640.000 sostenitori in tre anni, un terzo esatto di quelli che aveva.

e di quelli che gli sono rimasti, un terzo non e` d’accordo con lui e sta per andarsene a sua volta.

alla fine e` meta` dei suoi sostenitori originari che e` delusa di lui…

vi sembra un successo?

. . .

Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.

lo disse Lincoln in un discorso nel 1858.

un politico che fonda il suo successo sulla menzogna costante va incontro alla rovina e porta con se` quelli che gli credono.

peggio ancora se e` convinto di dire la verita` quando mente, perche` allora la propria voglia di potere lo porta fuori dalla realta`.

che Renzi sia un mentitore seriale, come il suo maestro Berlusconi, non staro` a perdere tempo a dimostrarlo: e` una cosa di per se stessa evidente a tutti gli italiani.

per questo dico che Renzi e` un morto che cammina e non ha nessun futuro politico.

stiamo assistendo alle convulsioni penose di un avido compulsivo di potere, incapace persino del distacco sereno di fronte alla sconfitta che avrebbe potuto garantire a lui un futuro politico migliore.

e spero che la breve descrizione vi sembri abbastanza splatter, a questo punto.

. . .

come mai l’apparato del Partito Democratico se lo voti, resta per me un mistero.

questo partito ha costruito il suo successo nella lotta, sia pure ambigua ed apparente, al berlusconismo, ed oggi ne ripercorre segno per segno le orme, solo piu` malamente.

ma questa devastazione che Renzi sta compiendo della sinistra italiana ha portato alla luce del sole anche la sua pesante inadeguatezza globale.

come e` possibile fidarsi degli oppositori di Renzi che ne hanno costruito essi stessi il potere?

. . .

ecco perche` dico che Renzi e` un morto che cammina, ma in mezzo ad un esercito di zombie, e, per continuare a camminare, deve appoggiarsi ad un altro morto vivente, politicamente parlando: a Berlusconi.

potranno i due fantasmi assieme avere una maggioranza alle prossime elezioni?

io ne dubito molto, e penso piuttosto che, giustamente, la maggioranza andra` alla destra, che fara` da sola…

non a Grillo, che e` colore locale e ha perso la sua opportunita` nel 2013, da allora in poi sbagliando tutto o quasi, referendum costituzionale a parte, ma neppure qui per merito suo.

. . .

ed ecco che Renzi, da buon cadavere gia` quasi sepolto, ha fatto uscire le sue memorie postume.

una raccolta di bubbole strepitosa.

sarebbe divertente seguirle ad una ad una, ma bastera` un esempio, per far capire come il ragazzotto e` anche fesso.

lascio la parola a lui e alla sua tecnica narrativa puerile.

Quando, a fine gennaio del 2015, si tratta di votare per il Quirinale, Berlusconi mi chiede un incontro, che resterà, ma io non posso ancora immaginarlo, l’ultimo per anni.

Perché quando si siede – accompagnato da Gianni Letta e Denis Verdini – mi comunica di aver già concordato il nome del nuovo presidente con la minoranza del Pd.

Mi spiega infatti di aver ricevuto una telefonata da Massimo D’Alema, di aver parlato a lungo con lui e che io adesso non devo preoccuparmi di niente, perché “la minoranza del Pd sta con noi, te lo garantisco”.

Te lo garantisco?

Lo stupore colora – o meglio sbianca – il volto di tutti i presenti.

Berlusconi ha sempre un modo simpatico di raccontare la realtà.

La sua ricostruzione della telefonata con D’Alema è divertente, ma lascia tutti i partecipanti al tavolo senza parole.

Non solo non avevamo mai inserito l’elezione del capo dello stato nel Patto del Nazareno, ma l’idea che Berlusconi abbia già fatto una trattativa parallela con la minoranza del mio partito sorprende anche i suoi.

In quel momento – sono più o meno le due di pomeriggio del 20 gennaio –, nel salotto del terzo piano di Palazzo Chigi, capisco che il Patto del Nazareno non esiste più: il reciproco affidamento si è rotto.

In una sala ovattata al terzo piano di Palazzo Chigi devo scoprire che si è già chiuso un accordo tra Berlusconi e D’Alema, prendere o lasciare?

E, come se non bastasse, da questo prendere o lasciare dipende la scelta se continuare o meno con il percorso di riforme, che pure erano state scritte insieme.

non c’e` il nome di Amato nel libro (perche`?): “di indubbio valore e qualità, ma difficile da far accettare ai gruppi parlamentari – sempre pronti a esercitare l’arte del franco tiratore – e all’opinione pubblica”.

chiunque legge, da lettore di ben altri romanzi, queste righe capisce che Berlusconi non voleva Amato presidente della repubblica e che e` stato un giochino da ragazzi fare fesso Renzi, contando sul suo riflesso salivare pavloviano di uomo di potere.

il Machiavelli di Rignano ci e` cascato come l’ultimo degli sprovveduti.

ma impressionante e` la logica politica di mero potere, da House of cards, che segue e che candidamente non ha neppure vergogna a raccontare.

. . .

per questo dico che questi ultimi mesi in cui Renzi si appoggia a Berlusconi sperando di tornare al potere sono assolutamente patetici, e Renzi e` soltanto un morto che cammina verso la cella dell’esecuzione a fianco del suo carnefice.

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ma per fortuna le sue memorie ce le ha gia` lasciate…

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