i ragazzini coatti della Fedeli – 382

ministra dell’Istruzione? la stupidita` dilaga irresistibile: persone incompetenti si sono impadronite delle nostre istituzioni; parlano, agiscono a vanvera e creano danni gravi alla qualita` della vita sociale e personale.

una ministra dell’Isruzione che vuole trasformare i ragazzini delle medie (e anche quelli delle elementari) in coatti accompagnati e ritirati da scuola dai genitori fino a 14 anni sostenendo che lo prevede la legge? 

ne ho gia` scritto qui, ma adesso ho qualcosa da aggiungere, perche` le cose sono diventate piu` chiare ancora:

il panino proibito e il delirio burocratico che sta uccidendo la scuola (e la societa`) italiana – 383

e brava, ma coatta e` lei! riesce a politicizzare (a destra) perfino i ragazzini delle medie!

. . .

quale legge? non siamo andati tutti a scuola per decenni da soli?

io a cinque anni andavo da solo ad una scuola elementare a due km da casa, per sentieri campestri e salivo al paesello che si affacciava sulla valle.

be’, forse i miei genitori esageravano un po’: ma il gusto di girare il mondo da solo dove l’ho preso, secondo voi?

. . .

se la Fedeli ottusa richiama al rispetto della legge (che non e` mai cambiata), dando corda alla burocrazia ministeriale che e` corsa a pararsi il culo, senza neppure capire niente, Renzi piu` scafato promette di cambiarla.

ma basta un avvocato diligente e attento per smontare tutte le bufale diffuse da persone cosi` disinformate, l’una e l’altro.

non c’e` nessuna legge da cambiare; c’e` da cambiare soltanto ministro dell’Istruzione. 

. . .

e qui ricopio da un post del mio avvocato, militante del Partito Democratico, fra l’altro.

spiega bene come e` nata sta faccenda:

Nel maggio scorso la Cassazione ha pronunciato la sentenza 21593 che ha respinto il ricorso del MIUR (Ministero Istruzione) contro una sentenza della Corte d’Appello di Firenze del 2014 che aveva condannato il Ministero (ed altri) a risarcire i danni per la morte di un bambino di 11 anni investito da un autobus davanti alla scuola media.

La Corte di Cassazione ha ritenuto corretta la valutazione della Corte d’Appello di Firenze circa l’obbligo di quella scuola media di assistere i ragazzi anche nel prendere l’autobus, perché così era scritto nel Regolamento di Istituto.

non fatevi sfuggire questo punto: perché così era scritto nel Regolamento di Istituto.

A parte il fatto che tale sentenza ha risolto quel caso e non è vincolante per il futuro (magari la Corte ha deciso con il cuore in mano – non si dovrebbe fare – pensando che l’insegnante dell’ultima ora e la preside erano state assolte per prescrizione nel giudizio penale, e che dunque non c’era nessuno – salvo le assicurazioni – che veniva pregiudicato dalla sentenza, e che per il risarcimento dei danni fosse utile per quella famiglia potere agire anche contro l’assicurazione del MIUR e non solo contro l’assicurazione dell’autobus che – pare di capire – era in liquidazione coatta, cioè praticamente fallita), ma anche se il precedente fosse un precedente vincolante riguarderebbe un caso specifico di un obbligo previsto dal Regolamento di quella scuola.

Ma c’è davvero una legge in tale senso? 
Perché in queste settimane è nato questo problema di cui mai si era parlato prima?
Non siamo sempre usciti tutti da soli quando eravamo alle medie? (…)
Se le cose stanno così, come le ho capite io cercando la vicenda in internet, mi chiedo perché la Ministra, invece che sminuire le preoccupazioni sorte a diverso titolo per presidi, professori e genitori, le abbia aumentate, dando vigore ad una vulgata che si basa  su un falso (l’obbligo previsto per legge).

. . .

ed ora, eccone un’altra, e dalla stessa bottega.

il Presidente della Repubblica Mattarella rinvia al parlamento per la prima volta pesonalmente,  la legge appena approvata il 3 ottobre scorso che prevede misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo, per palese incostituzionalita`. 

e che? Mattarella e` impazzito, dira` qualcuno: lascera` passare la legge elettorale che palesemente confligge con le due sentenze della Corte Costituzionale che hanno dichiarato incostituzionali le precedenti, e boccia questa?

il fatto e` che non poteva fare diversamente: la legge, proposta da alcuni senatori del Partito Democratico, prevede come sanzione penale la reclusione da 3 a 12 anni, oltre alla multa da euro 258.228 a 516.456, per chi finanzia a qualsiasi titolo le aziende che producono mine anti-uomo e bombe a grappolo.

misura di grande civilta`, vero?

peccato che qualcuno ha fatto il furbo e all’art. 6, comma 2 ha escluso dalla sanzione penale i soggetti che rivestono ruoli apicali e di controllo (per esempio i vertici degli istituti bancari, delle società di intermediazione finanziaria e degli altri intermediari abilitati), determinando un’illogica disparita` di trattamento tra pesci piccoli, da condannare, e pescecani, da lasciare liberi.

a voi sembra strano? a me no.

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