e adesso giochiamo tutti alle elezioni? – 451

finalmente le elezioni! con solo 4 anni di ritardo, riempiti da un Parlamento incostituzionale.

e con una nuova legge elettorale, palesemente incostituzionale di nuovo.

non e` chiaro se verra`​ dichiarera` di nuovo tale oppure no, fra qualche anno o meglio un decennio, da qualche altra sentenza della Corte Costituzionale, oramai travolta a sua volta dalla incostituzionalita` di fondo che riguarda anche lei, come tutte le altre istituzioni illegittime che dal parlamento illegittimo promanano.

ma questa legge elettorale e` l’unica al mondo con la quale, votando un partito e un candidato, ne eleggi un altro, grazie al meccanismo del voto congiunto tra maggioritario e proporzionale, che e` un attentato diretto al principio centrale della Costituzione del voto PERSONALE, anche nella scelta della persona da eleggere!

. . .

il parlamento della casta dei faccendieri, intanto, prima di tirare le cuoia, la ha prodotta con cura, in modo che non si possa produrre alcuna maggioranza (Macron governa in Francia con quasi pieni poteri, avendo avuto il voto di un quarto dei francesi).

Dopo averci rintronato per anni con l’esigenza della governabilità, garantita dal premio di maggioranza, l’hanno abolito perché questa volta li avrebbe danneggiati.

ed e` gia` partita la piu` incredibile campagna mediatica del potere per spiegare al popolo stupido che il parlamento che eleggera` fra due mesi sara` ingovernabile.

certo che sara` tale! hanno fatto apposta una legge elettorale nuova per impedire la formazione di una maggioranza chiara!

Tu chiamale, se vuoi, elezioni. Ma sapendo che il risultato, già scritto, si chiama inciucio.

. . .

gia`: perche` lui, il popolo, si ostina a votare in modo stupido, e anziche` dividere i propri voti fra un imbroglione e l’altro, Berlusconi e il replicante renzino, che fingono la battaglia dei pupi, si ostina a votare per qualche terzo incomodo che vuole mandare a casa entrambi.

quindi gia` veniamo sapientemente preparati al fatto che le elezioni devono essere totalmente inutili e che cdomunque, vadano, con la maggioranza o senza, continuera` a governare Geniloni.

cosi` furono trattate anche quelle del 2013, quando il capo dello stato si rifiuto` di dare l’incarico di formare il nuovo governo a chi comunque era risultato primo, cioe` a Bersani; gli diede soltanto un incarico esplorativo per farlo fuori subito, e poi decise che, anche se gli italiani avevano dato una maggioranza di due terzi a chi non voleva Berlusconi al governo, Berlusconi al governo doveva ritornare:

ed ecco Letta prima e Renzi dopo, con l’appoggio di Berlusconi, fino a che Berlusconi ha voluto darglielo, e per fare le SUE politiche, non quelle dei suoi oppositori che lo avevano sconfitto al voto.

alla faccia degli elettori.

. . .

elezioni

oggi alla presidenza di questa repubblica del parlamento illegittimo che ha sepolto la democrazia ci sta Mattarella, che e` la versione buonista, cioe` paciosa e democristiana, di Napolitano, cosi` come Gentiloni e` la versione soft di Renzi, democristianamente ipocrita.

e dunque ci fanno sapere gia` che, comunque, elezioni scontate e Gentiloni continuera` a governare.

per decisione del felpato Mattarella, che ha gia` predisposto tutto.

. . .

in queste condizioni andare a votare, a partecipare alla farsa, e` totalmente umiliante e l’elettore consapevole rifiutera di prestarsi alla pantomima di regime scrivendo sulla scheda IO NON VOTO IN ELEZIONI INCOSTITUZIONALI.

e non a caso la vera bestia nera su cui converge sin d’ora tutta la propoaganda dei partiti sara` l’elettore che non va a votare e che smaschera l’inganno del consenso che i partiti si attribuiscono da se`.

ma chi votera` lo stesso, non voti Renzi, non voti Berlusconi, non voti nessuno che rischia di allearsi con loro, e non voti nessuno di coloro che hanno votato per loro in passato.

dunque voti per i Cinque Stelle?

ebbene si`, ahime`, gli unici che rispondono ai requisiti sono loro:

se poprio insisteite a voler votare…

io consiglio di non votare, ma per chi non se la sente, e vota, non rimane altro da fare…

. . .

ma i Cinque Stelle qui, i Cinque Stelle la`.

tutto vero: non finiro` mai di criticarli neppure io; ma e` colpa loro se l’unica forza politica onesta nel rapporto con gli elettori sono loro?

l’onesta` e il rispetto degli elettori sono il fondamento stesso della democrazia: non c’e`democrazia se i partiti si fanmno votare su un programma e poi ne realizzano un altro.

gli unici che non lo hanno fatto, finora, sono loro.

io il loro programma non lo condivido in alcuni punti fondamentali e dunque non li votero`.

ma dico chiaramente che i Cinque Stelle brillano come stelle pure nel firmamento nebbioso della politica italiana.

e chi si rassegna a votare, si tappi pure il naso, come faceva il buon Montanelli, e si rassegni pure a votare loro, perche` altra scelta logica per chi vota non c’e`.

tranquilli non cambia nulla, tanto non c’e` pericolo che governino davvero; ma almeno un segnale forte arrivera`.

. . .

in appendice metto una recente discussione sull’assenteismo dei senatori al dibattito sulla proposta di legge dello ius soli, fatta con l’amico blogger Raimondo Bolletta sul suo blog e sul suo post Sepolcri imbiancati 2;

e mi spiace soltanto che questo mio post rischia di fargli venire un colpo.

bortocal15, 26 dicembre 2017 at 3:02 pm
caro Raimondo,
partiamo dal primo punto che ci unisce, prima di tutto come uomini di scuola (anche se non più attivi, per l’età): come te e forse ancora di più, visto che ho fatto il preside in diversi licei per 21 anni (togliendo i 7 di distacco in Germania), io ho davanti agli occhi, in questo dibattito OSCENO, i visi di alcune ragazze e ragazzi splendidi arrivati in Italia e rapidamente entrati nel nostro mondo e nella nostra cultura con una forza e un impegno straordinari: vorrei quasi citarli uno per uno, nella loro fatica premiata da risultati eccellenti, anche dal punto di vista scolastico; non tutti ovviamente: c’era, ad esempio, tra loro, anche un ragazzo russo, che cito per nome, tanto nessuno mi leggerà qui da te di chi mi conosce; solo perché il suo soprannome dice da solo del fallimento suo e nostro in quel caso: Dimitri, detto cinquelitri, che cadde dalla finestra della camera della sua ragazza ubriaco, si salvò a stento, ma non riuscì più a superare la media del 3 in tutte le materie.
è con questa carne viva che le nostre istituzioni giocano. e quindi io sono indignato come te.
la differenza tra le nostre posizioni è che io sono indignato con TUTTE le nostre istituzioni, e più ancora con il nostro popolo sviato da una propaganda razzista indegna dei media, ho infatti qualcosa che mi distingue da resto dei blogger, almeno: l’essere vissuto per anni in Germania e avere toccato con mano che cosa significa un paese civile con una stampa responsabile: ti garantisco che nulla di simile si sente neppure dall’AfD, che in Italia viene assimilata ai nazisti, quando le posizioni para-naziste riempiono i NOSTRI media, e neppure è immaginabile in quel paese un dibattito così sguaiato come quello che si svolge da noi sul tema.
e così ottuso: perché l’integrazione di questi giovani è il nostro futuro come nazione, e – come ho scritto nel mio blog – un parlamento che rifiuta di discutere l’argomento firma la condanna a morte del paese, in crollo demografico e destinato a ridursi di un terzo nel giro di una generazione senza l’apporto degli immigrati (ma non apro questa discussione adesso).
la differenza fra me e te è che in questa situazione disperante tu pensi di avere trovato un responsabile delle nostre sciagure, i Cinque Stelle: lo pensi in questo caso, ma direi a proposito di quasi ogni altro problema. io invece sono indignato con TUTTI, e perfino con Liberi e Uguali, un pochino …
ti faccio subito un esempio su un punto dove mi pari terribilmente condizionato dalla propaganda mediatica: come mai il Presidente della Repubblica non rinvia lo scioglimento delle Camere (che ha tenuto, assieme al predecessore Napolitano, incostituzionalmente in vita per quattro anni) fino a che la discussione su questo tema centrale non è finita con un voto e sia pure un voto negativo?
per evitare un voto di sfiducia al governo? (che comunque non pone la questione di fiducia)
ma per piacere! un voto di sfiducia ad un governo dimissionario, che cosa cambia?
e perché Gentiloni non dice semplicemente che non considera esaurito il suo mandato fino a che questa legge non viene votata dal parlamento?
caro Raimondo, stanno prendendo bellamente per il naso sia me sia te e questo è soltanto un meschino gioco delle parti, per non perdere il voto delle persone come noi (ma il mio non lo avranno di certo: io a questo gioco non gioco più: troppe volte si è abusato della mia buonafede).
e vengo da ultimo alla posizione dei Cinque Stelle: movimento di destra, tu dici, e come sai io sono sostanzialmente d’accordo, anche se non è la destra classica, e questo almeno non dovremmo perderlo di vista.
il fatto che i Cinque Stelle siano di destra, comunque, che cosa cambia se portano avanti proposte che la sinistra è incapace di fare? e su molte questioni i Cinque Stelle fanno le proposte giuste che la sinistra non fa, e soprattutto sono gli unici che danno qualche garanzia sulla prima e fondamentale questione politica, che è un rapporto onesto degli eletti con gli elettori.
(parentesi: neppure Liberi e Uguali sta dando piena garanzia su questi temi: io aspetto a vedere se hanno la faccia tosta di ricandidare il boss clientelare pugliese D’Alema, quello della guerra di Serbia e della bicamerale con Berlusconi, per intendersi).
sulla questione della cittadinanza i Cinque Stelle richiedono una posizione europea e hanno giocato a loro volta con la volontà dei loro elettori, prima consultati sul tema e poi ignorati quando hanno votato come a Grillo non piaceva.
che si siano astenuti dall’aula è vergognoso, ma comunque coerente con questo tric e trac che Grillo ha messo in piedi per girare attorno al problema. intendo dire che era prevedibile.
che si siano eclissati dal voto un terzo dei senatori demokrat è invece molto peggio, perché tradisce chi li ha votati..
possiamo avere i loro nomi? possiamo aspettarci che, se non hanno valide motivazioni, non siano ricandidati?
e peggio di tutto, comunque, è che Gentiloni non abbia posto la fiducia e che Mattarella sciolga ADESSO in fretta e furia il parlamento perché il crollo inarrestabile dei renzisti sta polverizzando il partito e la legge elettorale cretinamente voluta da Renzi l’idiota o il venduto finirà la devastazione.
insomma, caro Raimondo: neppure ai renzisti lo ius soli interessa nulla, come si vede benissimo e sulla richiesta dei Radicali a Mattarella di rinviare lo scioglimento delle Camere non rispondono e regna il silenzio dei media.
– e come mai, aggiungo oggi, i due presidenti delle Camere, Boldrini e Grasso, non hanno espresso, in questo caso, PARERE CONTRARIO al Presidente della repubblica sullo scioglimento ANTICIPATO del parlamento, sottolineando che c’erano a disposizione ancora TRE MESI per discutere di questa legge che tutti dichiarano fondamentale e urgente, a sinistra?
che motivo ha tutta questa fretta improvvisa di correre alle elezioni? i sondaggi che mostrano il Partito Democratico in caduta libera? –

naturalmente se Renzi l’avesse voluta e fatta votare due anni fa, oggi l’avremmo vista in opera, anche malfatta com’era, questa legge.
ma poi avrebbero costretto il prossimo governo di destra, quello della destra piena e vera che andrà al potere, ad abolirla. e siccome sognano (farneticando, a mio parere) di fargli da stampella, come avrebbe potuto fregare i loro elettori a viso così aperto?
quindi meglio così, anche per loro: la legge non c’è né se ne parlerà per i prossimi 5 anni.
quindi, tranquillo, Raimondo: è la maggioranza del paese reale che rifiuta la cultura dei diritti umani e comunque non abbiamo neppure una sola forza politica che ci creda davvero e che possiamo votare per dire almeno il nostro NO allo ius sanguinis nazistoide che ha avvelenato i pozzi del libero pensiero e della democrazia.
prendersela con i Cinque Stelle in questo quadro è come quello che ha il cancro, ma si preoccupa dell’influenza: i Cinque Stelle non sono la malattia, sono uno dei sintomi.
ciao, e grazie dell’ospitalità, di cui ho certamente abusato.

Raimondo, 26 dicembre 2017 at 10:59 pm
Grazie amico mio, al fondo siamo perfettamente d’accordo ci divide il M5S, tu pensi che sia una sindrome influenzale io credo che sia una realtà diffusa e radicata nelle società italiana che Grillo e Casaleggio hanno solo catalizzato e fatto emergere ma che connoterà i decenni futuri.
Ciò che ha avvelenato lo stesso PD, ciò che alimenta la destra xenofoba, che agita le mille piccole corporazioni che stanno sgretolando il paese, è la paura del declino, la richiesta di un uomo forte, la necessità di alzare muri e barriere.
Tutti i leader politici attuali sono affetti dalla stessa sindrome alla ricerca di un consenso di un popolo che non riesce a proiettarsi positivamente verso il futuro.
Ci divide anche il grado del pessimismo, alla fine tu sei più pessimista di me ma sei più bravo ad analizzare la situazione con un visione ampia e documentata.
Questa discussione mi ha arricchito e credo che sarà utile anche a chi avrà la pazienza di leggerci.

bortocal:
caro Raimondo, alla fine replico qui, per non diventare insolente sul tuo  blog.
entrambi vediamo lo stesso problema, che e` il degrado progressivo dell’opinione pubblica – gestita dai centri di potere e non da Beppe Grillo, mi permetto di aggiungere.
come dici bene, una realtà diffusa e radicata nelle società italiana che Grillo e Casaleggio hanno solo catalizzato, o nella quale si sono, piuttosto, collocati.
​purtroppo c’e` un problema di nomi, insisto: tu, dopo avere descritto il problema in questo modo, ti contraddici da solo e hai  deciso di chiamarlo Cinque Stelle.
come se non fosse un problema mondiale e da noi non riguardasse anche Berlusconi, Renzi, Salvini e perfino la Meloni.
e qui sbagli tutto, allora: non e` problema di influenza o di febbre, perche` entrambi siamo d’accordo che la malattia e` grave.
solo che tu hai deciso di dare la colpa della malattia ad una delle medicine che cercano di curarla, forse anche malamente, e chiami malattia la tachipirina.
questo ostinato errore di prospettiva rende, purtroppo, le tue osservazioni sul tema largamente controproducenti, mentre sei in grado di dare contributi molto interessanti su altri temi piu` generali, dove mi aiuti a riflettere, quando non dai voce esclusiva a questa tua visione del problema, che a me pare viziata alla radice per questo solo errore.


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