risposta dell’anima bella che non votera` all’anima (brutta? nonsiamai) che invece lo fara` – 64

la propaganda elettorale degenera nella riedizione del format televisivo piu` stantio basato su rissa e insulti: la nausea cresce e diventa sempre piu` evidente, per chi e` lucido, l’insensatezza totale di farsi coinvolgere da questo gioco squallido.

l’inutilita` del voto e` gridata sui tetti dalle modalita` stesse di questa propaganda grottesca, dove difficilmente si parla dei programmi, che sono quelli che i cittadini dovrebbero in effetti scegliere, ma soltanto delle negativita` che i candidati reciprocamente si rinfacciano, come a voler proprio dimostrare a tutti i costi che si tratta di una banda di incompetenti mascalzoni.

guardo con una certa meraviglia i clamori dei media che cercano (mi pare invano) di aizzare la folla; del resto sono pagati per questo.

e continuo a non capire come qualcuno desideri partecipare a una partita truccata in partenza, dove l’arbitro e` al servizio di una squadra sola e non della regolarita` del gioco.

ma – mi dico – gli italiani odiano talmente le regole che fanno il tifo anche alle partite comprate; e mi sento alquanto solo, capite, nel dire che giocare con i bari non ha senso.

. . .

del resto, anche piu` in generale, l’idea che i cittadini possano davvero decidere qualcosa votando in un sistema parlamentare e` puerile, a maggior ragione dopo che con l’invenzione di internet le possibilita` di manovrare l’opinione pubblica da parte dei centri del potere economico sono cresciute in modo esponenziale.

e alla fine interessa davvero soltanto il ceto politico la disputa su chi debba essere a fare scelte che per il resto sono quasi obbligate.

e` oramai evidente la crisi della democrazia rappresentativa, dove un popolo per definizione bue e` chiamato a dire qual e` il bovaro meno ributtante fra quelli che gli propone il proprietario della mandria.

si ripropone il tema della democrazia di base, che ha attraversato la bisecolare tradizione democratica: il popolo da solo non e` in grado di decidere, sen frantumato nell’individualismo nella scelta elettorale, ed e` troppo soggetto a manipolazioni.

i luoghi migliori delle decisioni politiche effettivamente condivise appaiono, pur con i loro limiti, assemblee e riunioni di base, a cui partecipa chi e` interessato, coinvolto e si sente in grado di decidere.

e` da assemblee di questo genere che dovrebbero uscire i portavoce del popolo, come in Cina, in un processo di selezione politica indubbiamente migliore del nostro, anche se i nostri propagandisti lo definiscono dittatura.

. . .

ma intanto, anche dentro il sistema rappresentativo attuale di democrazia sbiadita, si impongono alcuni correttivi fondamentali:

1. il recall in tutte le votazioni a carattere uninominale, cioe` il diritto della comunita` che elegge un proprio rappresentante, di revocarlo, con una nuova votazione richiesta da una percentuale adeguata, nel caso il suo operato chiaramente confligga con le promesse elettorali o semplicemente con gli interessi della comunita`.

2. l’estrazione a sorte tra i cittadini comuni di rappresentanti degli astenuti in proporzione alla loro consistenza, nelle votazioni proporzionali, in modo che i rappresentanti delle diverse forze politiche abbiano una consistenza pari alla loro presenza effettiva nell’elettorato e che in qualche modo anche l’astensione sia rappresentata.

. . .

come si vede, ritengo che la rappresentanza di chi si astiene sia in qualche modo centrale in una riflessione sul futuro della democrazia.

l’astensione e` oramai un fenomeno crescente e sempre piu` significativo: ricavo le mie informazioni da questo post, che vi consiglio caldamente di leggere (anche al posto del mio, eventualmente): https://comedonchisciotte.org/sullastensionismo/

tra il 1948 e il 1976 in Italia gli astenuti alle elezioni politiche erano circa il 10%; divennero il 20% tra il 1988 e il 1991, preparando la crisi politica del biennio successivo e Mani Pulite.

l’andamento della partecipazione alle elezioni successivamente e` stato questo:

1994: 86.3%
1996: 82,8%
2001: 81,3%
2006: 81,2%
2008: 78,1%
2013: 72,2%.

Con il 27.8% del 2013 gli astensionisti dimostrano di essere la più cospicua “forza” (o per meglio dire debolezza) politica italiana.

Nelle ultime amministrative (2017) segnavano un clamoroso 54%.

. . .

ma eccovi un altro post, decisamente insuperabile:
http://alcesteilblog.blogspot.it/2018/02/le-elezioni-vado-non-vado.html

e un’altra bella discussione sul tema “votare oppure no” la trovate qui:
http://www.labottegadelbarbieri.org/4-marzo-il-voto-il-vuoto-e-dopo/

. . .

ma per fortuna mi accorgo di non essere solo nel rifiuto di partecipare alla farsa.

Oggi il vero dramma è che abbiamo una classe politica incompetente e pericolosa. Per questo stavolta non andrò a votare. Sono preoccupato per chi ha figli.
Giampaolo Pansa

e che dire di quel che diceva Fiorello, si`, Fiorello, dieci anni fa?

“Andiamoci, a votare, e scriviamo sulla scheda: io mi rifiuto.
E’ ora di finirla”

(ma oggi ha cambiato idea e fa capire di votare Cinque Stelle: quasi lo stesso, del resto).

. . .

a questo punto un caro amico scrive un post nel suo blog per convincere noi, che non siamo gli indecisi, come ci chiamano, anzi siamo decisissimi, a correre alle urne per tenere lontano l’uomo nero.

Alle anime belle
Questa è una lettera aperta alle anime belle, a coloro che sono giustamente amareggiati per il mare di merda in cui galleggiamo, che non vorrebbero essere infangati dagli schizzi che talvolta arrivano fino alle loro altezze, che preservano la loro integrità morale astenendosi per avere le mani pulite.(.. .)
Lascio da parte gli arrabbiati, spesso hanno delle buone ragioni e vanno rispettati se non delinquono. Vorrei rivolgermi alle anime belle, quelle della mia parte, quelle della gente istruita con una discreta o buona posizione sociale, quelle dei garantiti, quelle dei pensionati, quelle dei progressisti, degli illuminati che sono però troppo belle per abbassarsi a votare con questa pessima legge elettorale e per questi partiti che abbiamo.
Queste anime belle sono state blandite dai mass media che danno della realtà della nazione una visione così negativa che il rifiuto e il distacco appaiono come la scelta più nobile.
(…)  A queste anime belle vorrei ricordare che la coalizione di destra con un 40% di voti espressi cioè con un 28% di voti reali rispetto agli aventi diritto, potrebbe avere la maggioranza assoluta in Parlamento. Per uno che si sente di sinistra questa prospettiva dovrebbe suonare come un campanello di allarme, un campanello di allarme anche per un normale cittadino di centro, per uno che ha qualche risparmio in banca. Potrebbe riavere la maggioranza assoluta quella stessa coalizione che ci portò nel 2011 sull’orlo del fallimento con lo spread a 500, una coalizione peggiorata nella sua composizione poiché la parte più moderata e liberale capeggiata da Berlusconi è ora minoranza rispetto a un Salvini incontrollabile.
L’unico modo per impedire ciò è votare. (…) Chi non vota, vota Salvini presidente.

insomma, non votare per – e` questa l’essenza della democrazia -, ma votare CONTRO.

e perche` mai? se gli italiani vogliono riportare al potere la mummia mefitica di Berlusconi, si accomodino: 

verra` adeguatamente imbalsamato e continuera` a governare come si racconta succedesse a Goa col cadavere di un santo,.

smettiamola con la sindrome dei salvatori della patria.

. . .

con l’amico Raimondo su questo suo post c’e` stata una discussione, ma siccome era sul suo blog, me la riporto anche qui:b

bortocal15 
che dici? devo risponderti?
non sono un’anima bella, anzi sono un’anima decisamente brutta, e forse perfino un po’ sporca, ma ho deciso a queste elezioni politiche di annullare la scheda, e dunque mi sento coinvolto dalla tua lettera aperta.
annullero` il mio voto in un modo un po’ speciale – ma non alle regionali.
alle politiche del 2008 e del 2013 ho fatto lo stesso: ho scritto sulla scheda NON VOTO IN ELEZIONI INCOSTITUZIONALI.

(meglio ancora, questa volta ritirero` la scheda, ma poi faro` mettere questa dichiarazione a verbale.
vedi:
 https://marcocostarelli.com/rifiuto-di-ritirare-la-scheda-astensionismo-attivo-norma-di-riferimento-2/)

hqdefault

ora so che avevo ragione di farlo: e` stata costretta a dirlo perfino una Corte Costituzionale che e` via via diventata a sua volta incostituzionale perche` nominata in parte in parlamenti illegittimimamente eletti.
e soltanto in un film dell’orrore un parlamento illegittimo e` andato avanti a governare altri 4 anni dopo questa sentenza, senza neppure fare mai una verifica dei poteri dei suoi membri, perche` la composizione dei suoi membri sarebbe cambiata e il Partito Democratico avrebbe perso la maggioranza farlocca che lo ha sostenuto.
certo, queste devono essre finezze di anime non belle come la mia, ma che cercano almeno di restare pulite, come insegnavano un tempo si dovesse fare: perche` la bellezza della nostra anima non dipende da noi, ma la pulizia forse si`.
quindi rivendico con orgoglio di cercare di essere un’anima pulita, per quel che puo`, che non si presta a questa nuova edizione dei plebisciti fascisti, e, come gli antifascisti anime belle di un tempo, dichiara il suo NO al regime.
aggiungo che considero il Partito Democratico il peggiore sulla piazza: autore con D’Alema della guerra di Serbia e con Napolitano e Renzi del peggiore attacco alla Costituzione.
un partito che ha governato per questi 5 anni alle spalle della Costituzione e del popolo e` il peggiore possibile e merita di essere cancellato con ignominia dalla nostra scena politica.
non sara` facile, ma io provo a dare il mio infimo contributo.
la mia non e` una scelta morale, pero`, ma politica: io scommetto sulla delegittimazione di questo parlamento mefitico e sulla restituzione della democrazia in Italia.
attorno a me, sorprendentemente per me, mi accorgo che questo sentimento e` piuttosto diffuso: ieri giusto parlavo, ad esempio, con un elettore berlusconiano locale: lui pure non votera`, perche` oramai considera anche lui queste elezioni una presa in giro.
anche lui sa che queste sono elezioni burla, che la legge elettorale e` stata cambiata per fissarne il risultato e che dopo le elezioni saremo governati da un nuovo patto vomitevole fra Renzi e Berlusconi: il peggio dell’affarismo, dell’illegalita` al governo: il modello De Luca esteso dalla patria della camorra all’intera nazione.
io non mi faccio certo prendere per il naso dalla guerra dei pupi tra fascismo antifascismo, razzismo e no, caro Raimondo, a differenza di te, che guardi troppa televisione.
un partito che non e` riuscito a darci lo ius soli si vergogni e basta: forse e` piu` probabile che ce lo dia Salvini che Renzi.
ma immaginiamo che la legge elettorale non sia stata cambiata a ridosso delle elezioni – in violazione di precise convenzioni internazionali da noi sottoscritte – da un parlamento incostituzionale per alterarne il risultato e che uno possa tapparsi il naso e votare lo stesso, come farai tu.
la legge stessa non permette di esprimersi: voto congiunto, e quindi nessuna possibilita` di scelta dei candidati; ma poi legge fatta in modo che tu voti uno, ma eleggi un altro, e non puoi sapere neppure bene chi.
be’, gli italiani sono di bocca buona o di scarsa attenzione e andranno a votare lo stesso, in molti, almeno: alcuni voteranno Bonino, ma forse i voti andranno a Renzi, altri voteranno Salvini, ma forse i voti andranno a Berlusconi, e l’unico modo di sapere a chi andranno i tuoi voti e` di votare Cinque Stelle, chi proprio ci tiene, perche` in quel caso almeno e solo in quel caso sai dove finiscono davvero i tuoi voti.
eppure alla fine fra astenuti e Cinque Stelle, forse la maggioranza del popolo esprimera` il suo schifo per il ceto politico che ci governa: sarebbe un risultato grandioso!
ma alla fine ecco l’ultimo argomento per non votare: i programmi.
non che contino qualcosa, e` tutta una corsa all’elettore deficiente con promesse alla Vanna Marchi; i partiti oramai danno per scontato che gli elettori intelligenti e informati non fanno per loro e puntano tutto sulla maggioranza degli stupidi.
io non trovo un programma per il quale votare: tutti i partiti sono favorevoli all’aumento del debito, tranne +Europa, che potrebbe andarmi bene, se non fosse per un’Europa liberista e favorevole al Jobs Act; i Cinque Stelle sono ondivaghi, anche se almeno onesti; del Partito di Renzi, l’erede di Craxi, ho gia` detto; sul resto il tacere e` bello.
dunque le anime non belle che andranno a votare, voteranno per che cosa?
ah, dimenticavo: in Italia non si vota PER qualcosa, per un programma, ma CONTRO qualcuno: in questa caso Salvini, lo spauracchietto, o contro Grillo, o contro Berlusconi.
siamo in democrazia, caro Raimondo, se la maggioranza degli italiani vuole votare a destra, non strappiamoci i capelli: hanno gia` governato per anni e anni e sinceramente non hanno fatto peggio di Renzi, forse un pochino meglio, addirittura.
li si lascia governare, se sono maggioranza, e si aspetta il prossimo giro, meditando sul da farsi e provando a riorganizzarsi per una politica presentabile.
oppure, se non hanno la maggioranza, li si combatte a viso aperto e gli altri, quelli che dicono di essere contrari, si alleano fra loro, tutti, e ci danno l’alternativa.
invece ci daranno l’accordo con quelli che oggi sono i nemici del popolo un minuto dopo che le schede saranno scrutinate, se possono, e questa e` l’unica speranza del Partito Democratico.
non dimentico (a differenza di te) che l’ennesima resurrezione politica di Berlusconi e` sempre stata voluta e cercata dal Partito Democratico, vent’anni fa da D’Alema, dieci anni fa da Veltroni e 4 anni fa da Renzi.
piuttosto che una destra forte che governa appoggiata dal Partito Democratico con un potere indistruttibile preferisco una destra fragile che governa da sola e che puo` cadere in fretta ancora una volta.
questo e` un discorso politico, giusto o sbaglio, non un discorso morale.
poi auguri a chi vota Bonino, cioe` Renzi, cioe` Berlusconi, senza neppure saperlo.
e comunque tra Berlusconi e Salvini, io preferisco Salvini.
auguri ad entrambi: ci sara` da divertirsi dopo il 4 marzo, ma si divertira` di piu` chi non si sara` sporcato non dico le mani, ma la scheda.
a proposito, non commenteresti anche tu questo mio post? il pericoloso Grillo delle elezioni – 60
non c’e` scritto lettera aperta nel titolo, ma ogni post in fondo e` una lettera aperta, e contiene un tentativo di analisi lucida piu` strutturato e meno emotivo di questa risposta scritta di getto.
grazie e a presto!

bortocal15 19 febbraio 2018 at 2:19 pm
e poi dove sarebbe lo scandalo se Berlusconi Salvini e Meloni governeranno col 38%?
il Partito Democratico non ha governato – senza scandalo delle anime brutte – per 5 anni col 25%?
e anche DOPO che quella elezione era stata dichiarata illegittima!
questa vergogna non puo` essere cancellata dalla storia di questo partito.
Democratico? peggio che nelle democrazie popolari al soldo dell’Unione Sovietica!

Raimondo 19 febbraio 2018 at 3:07 pm
Il tuo commento dimostra che non sei tra i destinatari della mia lettera, voterai e annullerai la scheda con una frase che esprime una posizione politica e non ritieni che la destra berlusconiana sia una grave pericolo.
Inutile entrare nel merito della serie di ragioni che caratterizzano la tua posizione.
Da parte mia da mesi insisto nello spiegare a chi mi legge che questa legge elettorale è a seconda dei casi maggioritaria o proporzionale a causa della mancanza dello scorporo.
Il meccanismo elettorale e la ripartizione così frastagliata della popolazione votante fa sì che anche pochi voti possono determinare differenze notevoli a livello della composizione del Parlamento.

bortocal15 19 febbraio 2018 at 8:46 pm
grazie della risposta. preciso pero` (di nuovo) che ritengo la destra berlusconiana un grave pericolo, ma un governo di unita` nazionale fra Berlusconi e Renzi un pericolo ancora peggiore; inutile parlare di altre ipotesi, che non sono realistiche; e purtroppo queste elezioni lasciano a chi decide di votare soltanto la scelta tra un pericolo e l’altro.
e tuttavia un governo di Partito Democratico, Liberi e Uguali e Cinque Stelle sarebbe lo sbocco naturale di queste elezioni, attraverso una dura e lunga trattativa per un compromesso (come si fa in Germania), se questo fosse un paese normale e se avessimo un ceto politico che risponde effettivamente alla volonta` maggioritaria dei cittadini.
ti ricordo che questa era appunto la posizione del Partito Democratico cinque anni fa, ma il peggiore presidente della repubblica di questa repubblica si mise di traverso e, grazie anche alla irresponsabilita` politica di Grillo, riusci` ad imporre cinque anni di governi che hanno fatto esattamente il contrario di quello che i cittadini avevano votato di fare.
sono fatti talmente enormi che non vedo come si possa dimenticarli se si fa un’analisi seria della situazione politica attuale: questo ha portato ad una delegittimazione completa dei partiti esistenti, dico tutti, senza eccezione alcuna, ed ad un rigetto totale della partecipazione politica, che in persone come me riesce ancora ad essere articolato in qualche modo, ma altrove e` diventato soltanto disprezzo, insofferenza, nausea.
oggi Renzi fa campagna contro i Cinque Stelle e a favore di Berlusconi, nella sostanza: ma fra queste due scelte io saprei bene quale fare, se fossi libero nel voto!

Raimondo 19 febbraio 2018 at 8:51 pm
quindi mi dai ragione tu potresti votare o LeU o 5S …

bortocal15 20 febbraio 2018 at 10:47 am
se potessi votare liberamente, voterei, certamente, in linea di principio.
forse mi tapperei anche il naso e voterei davvero qualcuno di cui non condivido il programma?
per fortuna il problema non si pone: certo chi vuole votare per contrastare Berlusconi non puo` votare Renzi ne` qualche suo alleato, ma soltanto i Cinque Stelle oppure Liberi e Uguali, che sono le sole forze che garantiscono che non governeranno con lui (con qualche dubbio per quanto riguarda D’Alema).
ma alla mia eta`, alla nostra eta`, credo di avere tutto il diritto di votare una forza politica che mi persuada e non soltanto perche` mi vuole far credere che mi difendera` da qualcun altro: e dunque non trovo programmi da votare, ne` forze politiche da portare in parlamento a rappresentarmi.


2 risposte a "risposta dell’anima bella che non votera` all’anima (brutta? nonsiamai) che invece lo fara` – 64"

  1. Mi dichiaro in modo esplicito anch’io.
    Voterò.
    Voterò in modo diverso tra camera e senato.

    Alla camera il mio voto sarà per i 5 stelle anche se molti dubbi mi sono sorti visto l’edulcorarsi delle loro posizioni su vari temi ( in primis è la rinuncia all’uscita dalla Nato equindi dalle guerre imperialiste )
    Quel minimo di anti sistema che ancora mantengono ( ambiente da proteggere, cambio energetico, sostegno alla povertà, onestà, banche pubbliche, anti grandi opere inutili, anti privatizzazioni, etc…) se l’attuassero anche in parte sarebbe comunque positivo. Ritengo, in ogni caso, prioritaria al disopra di ogni altro punto politico la protezione dell’ambiente… ho 6 nipoti e sono circondato da gente con tumori…

    Il motivo di fondo probabilmente è il disprezzo che mi muove per il PD che fa politiche più a destra delle destre, diretto dalla nullità Renzi, tipicamente italiana, lombrosianamente inguardabile ( un partito che si affida a questa macchietta deve essere completamente vuoto di idealità, latrocini a parte). Lo era comunque anche prima del Renzi.

    E’ riduttivo, lo so bene, ma sono talmente schifato che tengo buona la massima: i nemici dei miei nemici sono miei amici, destre storiche a parte.
    D’altra parte sono gli unici che hanno una possibilità di incidere con un risultato che pesi.
    Ovviamente non andranno mai al governo, a meno di una resa totale al sistema di potere cleptocratico: hanno contro il grande capitale al diqua ed aldilà dell’atlantico che non perde occasione per ribadirne la pericolosità. Se dovessero ottenere la maggioranza per governare si giungerebbe al colpo di stato, ne sono convinto.
    D’altronde siamo già adusi ad essere governati al di fuori della costituzione ed ad un uso antidemocratico e strumentale delle istituzioni ( es. ultimo le leggi elettorali)

    Al senato darò un voto di pura testimonianza a Potere al Popolo ( sperando di aiutarli a raggiungere il 3% ) per ribadire la mia opposizione al sistema capitalista oppressivo, guerrafondaio e distruttore del pianeta.

    "Mi piace"

    1. per quel che vale il mio parere, fai bene ad appoggiare Potere al popolo (appoggiare, ho detto, non: votare).

      sono l’unica vera novita` di questa campagna elettorale e rappresentano l’unica vera sinistra sulla piazza: in un paese normale i politici pluritrombati di Liberi e Uguale con la loro serie pluridecennale di errori politici catastrofici sarebbero da tempo in pensione come me e te: basterebbe ricordare che furono loro a violare lo statuto del PD per portare Renzi alla segreteria e lo hanno sostenuto in tutti i modi fino a che hanno potuto.

      anche a me questa lista di Potere al popolo piace; fra l’altro hanno posizioni sull’Europa finalmente ragionevoli a sinistra, e sarebbero da votare, se non avessero fatto il piu` grave degli errori.

      non parlo dell’assenza di un discorso chiaro sul debito (che pure non e` cosa da poco), ma di qualcosa di peggio: passami il paradosso ma il loro errore e` proprio quello di presentarsi ad elezioni truccate, convalidandole.

      ammetterai anche tu che avere come programma Potere al popolo e poi chiamare il popolo a votare in queste elezioni barzelletta sembra una barzelletta, ad essere buoni, oppure un inconsapevole atto di collaborazionismo ad essere cattivi.

      ma questo fa parte dello scenario della politica italiana e della sua cronica disattenzione al tema dei diritti, delle regole, in una parola della democrazia: ma che cosa vuoi? mi rendo conto di non essere un italiano vero, ma soltanto un altoatesino germanofilo decisamente fuori posto.

      certo che la stessa disattenzione per i diritti la trovo nella proposta veramente confusa di tagliare le pensionbi sopra i 5.000 euro anziche` sostenere un incremento delle tasse per tutti i redditi piu` altri; pero` finalmente almeno Potere al popolo pone il tema dell’ingiusto carico sul sistema pensionistico e sui contributi dei lavoratori della spesa per le forme di assistenza sociale.

      comunque il massimo successo a questa lista di testimoniana e sarebbe bello se superasse il quorum, per chi crede che conti qualcosa, ma almeno come atto dimostrativo.

      personalmente restero` assieme agli italiani ben piu` numerosi che ne hanno le scatole piene, ma siccome non intendo convincere proprio nessuno, ma solo parlare ad alta voce tra me, mi sta bene anche chi vota come gli pare 🙂

      "Mi piace"

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.