continua il viaggio con Veronica (nel blog) – bortoblog 02

alla fine, grazie alla ripresa di bortoblog – dove raccolgo i miei commenti ad altri blog settimana per settimana – mi rendo conto che finora ho commentato soltano lei, Veronica; e probabilmente anche la prossima, cioe` questa che inizia con questo post,​ sara` lo stesso.

del resto e` chiaro che quando si e` in un viaggio, anche soltanto virtuale, rimane davvero troppo poco tempo per commentare ;-); e qui, oltretutto, capirete, che devo proteggere da lontano la mia amica blogger, che si sta facendo decine di km a piedi da sola in Portogallo, che non le succeda nulla di male.

veramente Veronica non e` propriamente in viaggio, ma in pellegrinaggio; ma io da ateo convinto con lei viaggio (anche se i miei viaggi sono pur sempre pellegrinaggi laici dedicati alla conoscenza).

e cosi` ecco le prime preoccupazioni, di fronte al suo inconsueto silenzio di ieri, lunedi`:

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11 tappa: Condeixa a Nova – Coimbra (17km)
https://veronicaiovino.com/2018/05/27/cammino-portoghese-12-giorno/

BORTOCAL15 maggio 29, 2018 alle 5:18 am
il tuo resoconto manca [oggi]: rimasta senza internet?

VERONICA maggio 29, 2018 alle 2:16 pm
Ciao Mauro ieri purtroppo sì ma comunque avrei avuto da scrivere ben poco.. ti riassumo la tappa di ieri e di oggi con una parola: asfalto😥
Più tardi pubblico il resoconto di questi ultimi due giorni😊

BORTOCAL15maggio 29, 2018 alle 4:04 pm
aspetto di leggerlo.
(hai visto che e` sparito il resoconto della tappa 9?)

VERONICA maggio 29, 2018 alle 4:42 pm
No 😔 questo blog è un mistero… fa sparire tutto😂😂😂😂 ora controllo… grazie per l’avvertimento Mauro❤

BORTOCAL15 maggio 29, 2018 alle 4:07 pm
l’asfalto e` tremendo non solo per la mente, ma anche per i piedi, purtroppo: li massacra.

VERONICA maggio 29, 2018 alle 4:43 pm
Concordo 😂😂😂😂 ho un gran mal di piedi 😂😂😂😂

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Tappe 12 e 13 da Coimbra ad Agueda (25,1 + 24,9 km)
https://veronicaiovino.com/2018/05/29/cammino-portoghese-da-coimbra-ad-agueda/

BORTOCAL15 maggio 29, 2018 alle 6:24 pm
hai patito per arrivarci, pero` Agueda sembra molto bella ed allegra…, mi spiace essermela persa.
vedrai che meraviglia Porto, e andrai verso l’oceano a piedi come me e forse per lo stesso percorso.
il mio ostello a Porto e` stato il Blue Socks, bellissimo e in una posizione fantastica.
ciao, tenace…

VERONICA maggio 29, 2018 alle 6:32 pm
Mauro ho ritrovato il giorno 9… è quello che ho intitolato da Fatima a Tomar😉
Sì Agueda è esattamente così e a luglio si tiene in città l’Agitagueda Art Festival che attira tantissimi turisti.
Per l’occasione si appendono in aria per le strette vie centinaia di ombrelli colorati… sarebbe stato bello (anche se caotico per i miei gusti) alzare lo sguardo e poter ammirare quest’insolito quanto bello spettacolo😍
Quando arriverò a Porto cercherò il tuo ostello mi fido del tuo consiglio😉 e credo proprio che opterò anche io per la Senda Litoral…
Un forte abbraccio e a presto

BORTOCAL15 maggio 29, 2018 alle 10:31 pm
perfetto, ora la serie e` tornata completa.
l’ostello e` a 100 metri dal fiume e dal ponte Luis, nel pieno del centro storico e vicinissimo alla rua das Flores, la zona pedonale.
confesso che i primi 3-4 km verso la foce del Douro, all’andata li ho fatti col bellissimo tram storico che parte ai piedi della chiesa di san Francesco, ma credo che questo non sia possibile per te… :-).
comunque, anche se asfaltato, e` un percorso bellissimo fatto a piedi che ti fa dimenticare l’asfalto per la varieta` delle vedute sul fiume; e il delizioso paesino di pescatori di Afurada, facilmente raggiungibile sull’altra sponda del fiume con un piccolo e veloce traghetto, e` superbo per un pranzo di pesce fresco: quando poi sono arrivato all’oceano, era in tempesta ed era una meraviglia.
anzi, l’ideale sarebbe passare il ponte Luis, raggiungere Afurada a piedi sull’altra riva del fiume, mangiare il pesce, prendere il traghetto e proseguire di la` verso l’Oceano.
ma scusa se la nostalgia mi ha fatto allargare troppo con i consigli, probabilmente non compatibili con i tuoi tempi… 🙂

VERONICA maggio 30, 2018 alle 4:32 am
Magari avessi tutto questo tempo Mauro…lo farei senz’altro ma ho visto che la tappa per Porto dovrebbe essere molto breve (16km) quindi se arrivo presto ne approfitto per seguire il tuo consiglio…. quanto all’ostello spero proprio di trovare posto lì❤
Buona giornata Mauro un abbraccio

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Tappa 14: Águeda- Albergaira a Nova (21,6 km)
https://veronicaiovino.com/2018/05/30/tappa-13-cammino-portoghese/

BORTOCAL15 maggio 30, 2018 alle 6:34 pm
gia` due settimane! che percorso.
in ogni caso, anche se certamente le foto hanno selezionato i momenti migliori, la tappa di oggi sembra molto ricca visivamente.
quanto alla misteriosa dissoluzione della vecchia signora dietro di te, c’e` una sola spiegazione razionale dell’accaduto: che il tempo della tua riflessione sia stato piu` lungo di quello che ha coscientemente vissuto; insomma potresti avere rimosso inconsciamente una parte del ricordo di quei pensieri.

VERONICA maggio 30, 2018 alle 7:29 pm
Ciao Mauro, diciamo che i tratti di natura stanno aumentando ma non siamo ancora tornati alla ricchezza del percorso Santarem-Tomar ma sono più che fiduciosa 😊
Quanto alla signora, ti assicuro che la riflessione è stata veloce, ma chissà forse ho perso davvero il senso del tempo 😁
Un abbraccio forte

BORTOCAL15 maggio 30, 2018 alle 6:39 pm
comunque non ho detto tutto in realta`.
una volta ho vissuto anche io una esperienza simile (o almeno cosi` mi ricordo oggi): di una vecchia signora scomparsa, dopo avermi parlato, da una stanza che aveva un’unica uscita davanti a noi; vissi infatti questa esperienza con la mia ex-moglie e anche lei ne fu testimone.
fu certamente una esperienza paranormale, dato che si collego` anche a molti altri particolari ai confini della realta` e da non raccontare per non passare per visionari; oggi preferisco infatti pensare che si tratti di falsi ricordi, cioe` di allucinazioni mnemoniche.

VERONICA maggio 30, 2018 alle 7:35 pm
Hai centrato in pieno il mio pensiero che ho lasciato intendere tra le righe proprio per non passare da “visionaria”come dici tu 😂😂😂😂
Ma ti confesso che credo molto nei segni e anche nel paranormale…

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Tappa 15: Albergaria a Nova- São João da Madeira (22,2 km)
https://veronicaiovino.com/2018/05/31/cammino-portoghese-16-giorno/

BORTOCAL15 maggio 31, 2018 alle 6:26 pm
che giornata frizzante e ricca di sorprese, dai! mettendo nella giornata anche la cena di ieri sera…
l’idea di un Portogallo caldo e` passata anche a me, anche se era un mese e mezzo fa, per me, e ho capito che e` ben diverso essere nel Mediterraneo che affacciati all’oceano.
la tua idea di un Portogallo un poco rurale e arcaico credo che sia un po’ legata al modo che hai scelto di attraversarlo; non dico che sia un paese d’avanguardia, ma la vita delle sue citta` e` molto vivace, soprattutto culturalmente – o almeno cosi` e` parso a me.
e infine un’ultima nota: il bacalhau!!!

VERONICA maggio 31, 2018 alle 7:06 pm
Beh sì sicuramente l’ho vissuto attraverso i suoi piccoli paesi e l’idea che sia arretrato probabilmente sarà anche sbagliata se la estendiamo alle grandi città però hanno una cultura diversa, anche a Lisbona o Coimbra non ho respirato quella frenesia che trovo nella maggiorparte delle nostre città 😁
Hai ragione il bacalhau 😥😂
Un abbraccio caro Mauro

BORTOCAL15 giugno 1, 2018 alle 9:25 am
cara Veronica, ora non vorrei togliere concentrazione al tuo viaggio; parleremo meglio al tuo rientro, del Portogallo: che a me pare un paese diviso in maniera quasi schizofrenica tra innovazione (che non vuol dire sempre modernita` a tutti i costi e secondo gli schemi internazionali) e conservazione: Coimbra, assieme a Braga, e` certamente il centro della conservazione portoghese, e` parso a me: citta` universitaria dove gli studenti girano ancora con le cappe nere del Seicento…
intanto felice sgambata oggi, e aspetto il tuo rientro.
un abbraccio.

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ma ecco invece che la drammaticita` della situazione politica mi spinge questa settimana a qualche sortita fuori casa, anche:

https://suprasaturalanx.wordpress.com/2018/05/29/un-errore-cardanico
bortocal15   
articolo (piu` che post) gustosissimo e scritto benissimo.
pero` non condivido l’interpretazione dei fatti: la rinuncia di Conte non e`, a parere mio, il frutto di una congiura a due, Di Maio Salvini – troppo sottile.
e` il modo che ha trovato Salvini per incartare Di Maio (non che sia difficile…), il quale non ha piu` potuto tirarsi indietro e adesso e` quello che strilla piu` forte per nascondere la sconfitta.
ma credo che ci saranno molti altri colpi di scena in questa farsa, dove il Partito Demokrat si conferma, con l’astenzione su Cottarelli, il piu` inutile partito politico d’Italia, ora che e` caduto sotto il controllo del terzo o quarto sprovveduto ignorante uomo politico decisivo del paese: Renzi.
il nostro problema e` culturale: un popolo ignorantisssimo, dove l’ignoranza e` diventata un vanto, e che si sceglie leader politici ignoranti come lui.

. . .

Quando un padre dice no
Quando un padre dice no
corpus05 
caro raimondo, la tua analisi assomiglia molto a quella di gaberricci, a cui ho appena risposto cose simili a quelle che diro` qui.
credo che sia sbagliato nell’analisi di questa vicenda scommettere su un asse solido fra Lega e 5Stelle, che del resto mal sarebbe digerito dal loro elettorato, da entrambe le parti.
credo invece che Salvini abbia giocato Di Maio, puntando ad andare alle elezioni e a governare da solo a capo di una destra che releghi Berlusconi a portatore d’acqua.
quindi e` giusto dire che Savona e` stato usato per far saltare il governo, ma non credo che Di Maio sia stato cosi` autolesionista da farlo: il suo problema e` che non ha piu` potuto tirarsi indietro e che Salvini lo ha incastrato.
il fanciullino e` proprio incapace politicamente…

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A cosa ha detto no?

A cosa ha detto no?
corpus05 
questa difesa di Mattarella la trovo invece proprio sbagliata, caro Raimondo: se Mattarella avesse agito con le motivazioni che hai dato tu alle scue scelte, sarebbe certamente uscito dal quadro dei suoi poteri, dato che non ha potere di indirizzo politico, e le critiche che gli muovono i nostri Dioscuri esagitati sarebbero giustificate.
Mattarella ha semplicemente posto, come ha lui stesso dichiarato in modo lineare, il problema della opportunita` di far pensare, con la scelta di Savona, che l’Italia volesse uscire dall’euro, anche se questo non era scritto nel Contratto sottoscritto dai duumviri.
tutto qui: ricordava D’Alema, per esperienza vissuta, che sempre i presidenti della repubblica hanno svolto, con discrezione, questo ruolo nella scelta dei ministri, che e` finito ad agitare le piazze perche` al rozzo ma determinato Salvini fanno oramai comodo nuove elezioni per relegare i 5Stelle di nuovo all’opposizione.
qualcuno ha pensato ai travasi di voti con Fratelli d’Italia che Salvini avrebbe subito al governo con Di Maio?
lui si`.

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bortocal15 1 giugno 2018 alle 11:30
le divisioni politiche fanatiche sono una costante della storia dell’Italia gia` dal Medioevo in poi; prima non sappiamo, dato che abbiamo dalla storia soltanto la versione dei vincitori romani, ma sicuramente in periferie come la Palestina il fanatismo era perfino molto maggiore.
scrivendo mi viene in mente una cosa e te la pongo come domanda: non e` che il fanatismo politico italiano ha qualcosa a che fare col cristianesimo, anzi col cattolicesimo? solo nei paesi cattolici, a me pare, la politica viene intesa come una specie di religione…, con tutte le scomuniche e gli odii ideologici connessi.
vive ancora lo spirito dell’inquisizione e della caccia a chi non la pensa come te, concepito come eretico pericoloso e diabolico, apostata della vera fede.

Anghessa 1 giugno 2018 alle 11:44
No! assolutamente, il Cristianesimo (e Cattolicesimo) sono “totalizzanti ”come tutte le religioni monoteiste. I “pagani“ “erano molto più tolleranti. Personalmente conosco parecchie realtà “animiste“ che guardo con tenerezza culturale, che son “disposti“ a inglobare qualsiasi forma religiosa “diversa“. I Cattolici sono come gli altri – intolleranti – come gli altri. Solo hanno creato una cultura e arte che personalmente trovo straordinaria, tra le più belle e alte della umanità. Saluti cordiali
ps concordo con la sua critica sulla “necrofilia”
Anghessa 1 giugno 2018 alle 11:46
Scusa: ”necrofilia” cui accenna nel caso delle spoglie di Giovanni XXIII. SALUTI

bortocal15 1 giugno 2018 alle 12:00
credo che siamo molto piu` d’accordo di quanto immagini: estendiamo pure il fanatismo politico di cui parlo a tutte le culture caratterizzate da religioni monoteiste: che sono poi tre, e basta aggiungere islam ed ebraismo.
e` pero` vero che nel mondo protestante il cristianesimo ha assunto una curvatura molto piu` tollerante che nel cattolicesimo e nel cristianesimo ortodosso: e qui basta pensare che l’ortodossia e` parola che scivola dal mondo religioso a quello politico con estrema facilita` nel mondo cristiano, mentre nel mondo protestante prevale l’articolazione di un grande numero di letture differenti del messaggio cristiano.
ma il fanatismo politico non si sviluppa con eguale facilita` presso religioni politeiste, come l’induismo o il paganesimo tardo antico, oppure presso le forme di sostanziale ateismo religioso come il buddismo, il confucianesimo, il taoismo, che sono tutte religioni prive di un dio personale creatore.
quel che dici dell’animismo, cioe` l’apertura sincretistica alle altre religioni, la si trova anche in India, dove ad esempio il Gesu` cristiano diventa una delle reincarnazioni di Vishnu, Shiva o si identifica addirittura con Krishna.
d’accordo con te sulla grandezza della cultura occidentale cristiana: ma la grandezza di questa cultura nulla ci dice sulla validita` della sua visione del mondo, secondo il mio punto di vista: visto dall’Oriente il pensiero ebraico-cristiano si e` infilato, a me pare, in un vicolo cieco dal punto di vista filosofico.


8 risposte a "continua il viaggio con Veronica (nel blog) – bortoblog 02"

    1. anche io viaggio con te, sai?

      a volte seguo quasi fisicamente le tue orme, quando passi per luoghi che ho appena visitato anche io; ma la maggior parte delle volte ti seguo in modo solo virtuale, come una specie di angelo custode online, 🙂 🙂 🙂

      Piace a 1 persona

        1. e pensa, invece, mia cara Veronica, che chi mi ha conosciuto dal vivo ha sempre trovato in me qualcosa di diabolico, almeno prima che diventassi un vecchietto.

          ricordo un mio grossissimo inquilino nigeriano di tanti anni fa che mi diceva: tu sei un diavolo!, con tale convinzione che ero molto contento di non essere nel suo villaggio dove magari mi avrebbero fatto la festa, se la voce si diffondeva troppo… 🙂 🙂 🙂

          Piace a 1 persona

                1. verissimo, Veronica, e bellissima osservazione.

                  che ho ricopiato nel mio post di oggi, uno di quelli che io chiamo borforismi: a meta` strada tra gli aforismi e i gargarismi, disse il tuo bizzarro amico… 🙂

                  ti immagino gia` partita e nel tuo viaggio: buona camminata!

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