galline, marijuana e fake news – 299

devo ammettere di essere un propagatore (inconsapevole) di falsita`.

in un mio post di quasi una settimana fa, diario di un uomo senza macchina – 292, raccontavo dell’attacco di un falco, fin dentro il mio pollaio, a catturare una delle mie due galline ovaiole, la Salvina, sempre torpidamente stanziale: tentativo di ucciderla fallito per l’intervento di una vicina, che lo aveva fatto fuggire; e parlato della scomparsa dell’altra gallina, la Giggina, quella a cui piace girondolare, che avevo dato per vittima di un attacco precedente del rapace.

(non stupitevi adesso dei loro nomi: tutte le mie galline ricevono dei nomi politici, e chi mi legge sa che ancora un anno fa il  mio pollaio era abitato dalla Renza e dalla Gentilona, che probabilmente se le e` mangiate la volpe e sono state sostituite come sopra, senza neppure bisogno di elezioni poco costituzionali).

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ma gia` la mattina successiva aveva smentito la mia versione dei fatti: la gallina scomparsa si era infatti fatta ritrovare in un angolo del cantiere dove si consumano gli ultimi lenti giorni della ristrutturazione di una parte di casa mia: insomma anche la Giggina era salva.

(non stupitevi neppure se non riesco ancora a distinguere molto bene la Giggina dalla Salvina, salvo che per il carattere, non capita solo a me ultimamente:

qui pero` le parti sono invertite ed e` la Giggina la piu` arrogante, quella che mi viene incontro a testa alta la mattina quando porto da bere, e che non mi risparmia qualche volta qualche energica beccata ai piedi, come se fossi un qualunque profugo da rispedire ad affogare nel Mediterraneo).

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ho dunque riportato la fuggiasca a casa, ma ho lasciato aperta la porta del pollaio, per aiutarle a scappare, se il falco fosse tornato, prima che preparassi una difesa, loro due e il mio simpatico, ma paurosissimo galletto Spennacchietto.

(talmente simpatico che non ha nessun corrispondente politico e si e` conquistato il suo nome sul campo, tutto da solo, grazie alla mancanza totale di cresta, sostituita da un grosso ciuffo rasta).

Gallo_di_Padovana

cattiva idea, perche` poco dopo, sia il galletto sia la Giggina erano scomparsi e a poco serviva cercarli: solo la Salvina faceva la guardia ostinata al suo recinto vigilando che non entrasse pollame extracomunitario.

e` solo nel pomeriggio che mi ha chiamato il muratore: guarda dove sono finiti i tuoi polli.

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e` triste dirlo, ma la fuga dei due non aveva nulla di sentimentale: Spennacchietto del resto le malelingue insinuano che sia gay, considerando che per avere dei pulcini, dopo due tentativi falliti, si e` dovuto ricorrere a un donatore esterno al pollaio.

infatti la Giggina e lo Spennacchietto sono finiti da tempo nel tunnel del polistirolo, e io che mi sento responsabile della loro educazione, mi sento in colpa, anche se il cattivo esempio e` certamente venuto da quel galletto con gli speroni che la mattina lancia i suoi chicchirichi` in stile rap.

e adesso che sono diventati a tutti gli effetti tossicodipendenti, perche` il polistirolo e` certamente tossico, ingerito a grandi dosi, loro rinunciano ai mangimi che gli porto, per andare invece negli angoli nascosti del cantiere a rimpinzarsi di palline bianche di plastica, come se fossero chicchi di granoturco, o meglio strisciate di coca, solo con i chicchi di polistirolo al posto della polvere.

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del resto non sono i soli: un vicino della frazione successiva, quella due km piu` a est e 200 metri di altitudine piu` a monte, non si e` fatto fermare dalla forestale due giorni fa, perche` aveva piu` di 200 uccellini proibiti nel congelatore e in piu` una bella quantita` di maria coltivata in proprio?

questa me la racconta l’Alex muratore: non l’hai letto su Vallesabbianews?

vado subito a controllare: santo cielo, rispondo, e aveva anche ottant’anni: non sono un po’ troppi per continuare con la marijuana?

mauro, non hai capito proprio niente: la marjuana non la coltiva mica per se`, ma per gli uccellini!

ma dai, che tipo generoso.

da` la marijuana agli uccelli per farli cantare di piu`, come richiamo per gli altri…

come mi sento stupido…

del resto, sai come si fa a far crescere la marijuana?

no, giuro, mai avuto la tentazione.

basta seminare in un campo il mangime per gli uccelli: gliene mettono sempre dentro qualche seme per tenerli allegri nel canto…

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se non e` anche questa una fake news, non si finisce mai di imparare.

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intanto ho comperato 6 metri per 6 di rete antigrandine, sia per tenere lontano il falco, sia per provare a impedire alla Giggina di andare a fare le sue uova tra i fiori della vicina, dove si e` scavata il suo nido totalmente illegale…

e, con l’aiuto di mio figlio, domenica abbiamo blindato il pollaio, credevamo in modo inespugnabile, stendendola al di sopra e ancorandola al recinto.

ma niente puo` fermare una gallina in crisi di astinenza da polistirolo: non so come, ma la Giggina l’indomani (cioe` ieri) era nel cantiere di nuovo, e il suo uovo di nuovo tra i gerani della paziente signora.

solo lo Spennacchietto, un po’ tonto quanto triste, se ne e` rimasto nel suo reclusorio ben vigilato dall’irreprensibile Salvina.


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