ricordando Amos Oz: Guarire i fanatici? E perché?

la conferenza dal titolo Come guarire un fanatico. L’oltranzista è un punto esclamativo ambulante, tenuta a Tuebingen il 23 gennaio 2002 dallo scrittore israeliano Amos Oz – morto oggi a 79 anni -, e` stata pubblicata in Italia nel libro Amos Oz, Contro il fanatismo, Feltrinelli, 2004

Scrive Oz:

Il fanatismo è più antico dell’islam, del cristianesimo, dell’ebraismo, più antico di ogni stato o governo, d’ogni sistema politico, più antico di tutte le ideologie e di tutte le confessioni del mondo.
Il fanatismo è spesso strettamente legato ad un contesto di profonda disperazione: dove le persone non avvertono altro che disfatta, umiliazione ed indegnità, ricorrono a forme svariate di violenza disperata.
In un certo senso, non essere fanatici significa essere un traditore agli occhi dei fanatici. Traditore è colui che cambia agli occhi di coloro che non possono cambiare e non cambierebbero mai e odiano cambiare e non lo concepiscono, a parte il fatto che vogliono continuamente cambiare te.
Penso che il seme del fanatismo si annidi immancabilmente nella rettitudine inflessibile, piaga di molti secoli.
Il più delle volte il fanatico riesce a contare solo fino a uno, perché due è una entità troppo grande per lui.
Al tempo stesso i fanatici sono quasi sempre degli incorreggibili romantici, preferiscono il sentimento al pensiero e sono affascinati dalla loro stessa morte. C’è un qualcosa nella natura del fanatico, un che di fondamentalmente sentimentale e al tempo stesso del tutto privo di fantasia.
Ritengo che l’essenza del fanatismo stia nel desiderio di costringere gli altri a cambiare. Quell’inclinazione comune a rendere migliore il tuo vicino, educare il tuo coniuge, programmare tuo figlio, raddrizzare tuo fratello, piuttosto che lasciarli vivere. Il fanatico è un grande altruista. Il fanatico è più interessato a te che a se stesso, di solito. Vuole salvarti l’anima, vuole redimerti, vuole affrancarti dal peccato, dall’errore, dal fumo, dalla tua fede o dalla tua incredulità, vuole migliorare le tue abitudini alimentari, vuole impedirti di bere o di votare nel modo sbagliato.
In un modo o nell’altro, il fanatico è più interessato a voi che a se stesso, per la semplice ragione che il fanatico ha un io molto piccolo, quando non ce l’ha affatto.
Il più delle volte tutto questo comincia in famiglia. Il fanatismo, credo, prende le mosse in casa. Si inizia con l’impulso affatto comune di cambiare una persona amata, per il suo stesso bene, o l’impulso di sacrificare se stessi per la salvezza di un amato vicino, o con il dire a un figlio “devi diventare come me non come tua madre” oppure “devi diventare come me non come tuo padre” o ancora “ti prego, diventa qualcosa di diverso dai tuoi genitori”.
Secondo me una piccola, prudente dose di immaginazione potrebbe servire come parziale, limitata immunità dal fanatismo.
I fanatici sono spessissimo sarcastici. Alcuni di loro hanno un profondo senso del sarcasmo, ma niente spirito.
Il senso dell’umorismo è un’ottima terapia. In vita mia non ho ancora visto un fanatico dotato di senso dell’umorismo, e non ho nemmeno mai visto una persona dotata di senso dell’umorismo diventare un fanatico, a meno di perdere il senso dell’umorismo. L’umorismo implica la capacità di ridere di se stessi.
L’umorismo è relativismo, è la facoltà di vedersi così come potrebbe vederti il prossimo, è il rendersi conto che, a prescindere da quanto tu sia retto e da che torti tremendi tu abbia subito, esiste immancabilmente un risvolto che è un poco buffo. E che più sei integerrimo, più buffo diventi!
Bisogna stare molto in guardia: il fanatismo attecchisce con molta facilità, è più contagioso di qualsiasi virus. Lo si può contrarre persino mentre si cerca di debellarlo o lo si sta combattendo.
Allora, come guarire un fanatico?

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. . .

Ma la domanda di Oz, che conclude questa citazione e fa da titolo e inizio di questa conferenza è assurda, alla luce di tutto quello che viene detto dopo da lui stesso.

Oz svolge alcune considerazioni molto interessanti sul fanatismo, ma nello stesso tempo cade in una vistosa contraddizione e ci cadono, assieme ad Oz, tutti coloro che si battono contro il fanatismo.

Se le radici del fanatismo stanno, ad esempio, nella famiglia e quindi il fanatico appare difficilmente rieducabile, perché mai chi non è fanatico dovrebbe preoccuparsi di cambiare i fanatici?

Il fanatico non va convertito, va solo contenuto.

. . .

È vero che il fanatismo fa male, ma fa male prima di tutto a chi lo pratica e lo vive.

Fa male anche a me, dato che mi riconosco almeno in parte in questo ritratto del fanatico antifanatici.

Ma allora la scoperta della contraddizione di Oz serve anche a me, come scoperta della mia contraddizione.

Il problema di superare il fanatismo è un problema esclusivo del fanatico, non di chi fanatico non è.

Mi riguarda solo perché – per superare il rischio in me di diventare fanatico contro il fanatismo – voglio smetterla di preoccuparmi dei fanatici e di pensare come renderli relativisti.

. . .

Del fanatismo intendo occuparmi, d’ora in poi, solo per evidenziarne le tracce oggettivamente pericolose per la vita civile e per chiamare coloro che vi si oppongono a rafforzare la loro resistenza.

Niente di più, d’accordo?

Per il resto il problema di non incorrere in comportamenti violenti,di non trasgredire la legge che tutela la libertà, di non arrivare ad un punto di odio tale da suicidarsi per la propria idea, è un problema dei fanatici, non mio.

Il mio problema è solo quello di vigilare e impedire che facciano male ad altri.

. . .

Chi ha orecchie per intendere, intenda.

A me la riflessione di Oz sembra attuale piu` che mai.

. . .

per ricordare questo grande intellettuale ebraico ho ripubblicato, rielaborandolo, un mio post del 19 aprile 2006.

un link interessante su Oz e` a questo blog, che ne ha pubblicato diversi interventi:
https://frammentivocalimo.blogspot.com/2018/12/amos-oz-articoli.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+FrammentiVocaliInMoisraeleEPalestina+(Frammenti++vocali+in+MO:Israele+e+Palestina)


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