Maduro, Trump, Macron – 72

Venezuela Political Crisis
manifestazione a favore di Maduro, a Caracas
foto dello Spiegel: manifestazioni simili non sono viste dalla stampa italiana

Rally against Venezuelan President Nicolas Maduro's government in Caracas
manifestazione a favore di Guiado` a Caracas, La Stampa

se quella di Maduro e` una dittatura, e` molto ben appoggiata da una parte della popolazione, che preferisce comunque lui agli americani.

e se bastano manifestazioni contro un governo a farne una dittatura, che dire di Macron e delle Giubbe Gialle?

(a proposito, Macron che si schiera contro il governo eletto e a favore dei rivoltosi non sembra una barzelletta vivente?)

. . .

in ogni caso, il Venezuela ai venezuelani e si risolvano loro i loro problemi.

il governo giallo-verde-nero per una volta ne ha fatto una giusta e ha impedito col veto all’Unione Europea di scegliere il golpista Guiado`.

bravi!

. . .

ma il problema dell’elezione di Trump non erano le misteriose interferenze russe?

e quelle americane ed europee in Venezuela che cosa sono? ben peggio che interferenze, sono azioni di destabilizzazione.

non tocca a noi sceglierci il capo del governo venezuelano che piu` ci piace: tocca ai venezuelani.

e se Maduro propone nuove elezioni del Parlamento e Guiado` le rifiuta, questo che cosa vuol dire?

ma se Guiado` e` cosi` appoggiato da chi vuol mettere le sue mani sulle enormi risorse petrolifere del Venezuela, questo soltanto basta per essere contro di lui.

. . .

ps 4 febbraio: to’, anche Repubblica si e` svegliata e, senza commenti, pubblica questa foto della manifestazione pro Maduro:

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8 risposte a "Maduro, Trump, Macron – 72"

  1. Sembra anche a me che per essere una “dittatura” le cose stiano procedendo relativamente in pace (finora, qualche morto c’è stato e le responsabilità non sono da una parte sola: non c’è stata piazza Maidan anche se forse avrebbe fatto comodo…). Non si evidenzia nemmeno perché le elezioni parlamentari sarebbero state legittime mentre quelle presidenziali no: Eppure gli osservatori internazionali c’erano, e gli oppositori non sono stati incarcerati come in Turchia, per dire, ma non si sono presentati perché non avevano nessuno presentabile: e sono sicuro che se ne avessero l’opportunità farebbero fare a Maduro (almeno) la fine di Lula… poi la situazione economica e’ quella che e’, decidano veramente i venezuelani… (ma in questo mondo, ormai, c’è qualcuno che può decidere veramente? ) adesso smetto che ho sforzato troppo le meningi… ciao!

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    1. ciao a te!

      hai detto tutto benissimo (almeno dal mio punto di vista)

      soltanto su Lula non mi esprimo, anche se hai fatto bene a ricordare il caso: ho l’impressione (ma niente di piu`, non ho approfondito…) che Lula sia stato uno dei classici leader dalla coda di paglia con cui la sinistra spiana la strada alla destra.

      e tuttavia nessuno si sogna di dire che quella che e` salita al potere in Brasile alle ultime elezioni e` una dittatura solo perche` Lula e` finito in carcere prima delle elezioni e non gli e` stato concesso di candidarsi… – anche se il governo fascistoide brasiliano promette di diventarlo, ben piu` del governo di Maduro.

      pero` pare che il licenziamento degli insegnanti “comunisti” e il coinvolgimento del figlio del presidente negli squadroni della morte non configurino nessuna dittatura, per i nostri media.

      mentre e` una dittatura una politica sociale avanzata contro la poverta`.

      mah!

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  2. Comunque, caro “compagno di viaggio”, su Sky24 hanno detto che quelli accorsi per Maduro erano soprattutto militari. Truppe cammellate, in pratica. Gli altri, quelli a sostegno di Guaidò, oltre che essere molti di più, erano “tutti” e “solo” bravi e onesti cittadini che chiedevano solo democrazia. Spontaneously.
    Come diceva Shakespeare: La realtà è spesso una favola raccontata da un giornalista che avrà il suo interesse. Forse non era proprio così, ma…

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    1. ehi, la citazione di Shakespeare mi sembra farlocca: non esistevano ancora i giornalisti ai suoi tempi.

      che la piazza per Maduro sia fatta per meta` da militari si vede anche dalla foto che ho pubblicato; pero` mi pare che il resto della piazza sia sufficiente per dire che la mobilitazione pro Maduro sia stata superiore a quella pro Guaido`.

      basta conoscere l’abc del linguaggio della propaganda fotografica per capirlo: nella seconda foto, taglio basso, bandiere in primo piano per dare un’idea di folla piu` grande che in realta`.

      in ogni caso, non tocca a noi per fortuna decidere chi ha piu` sostenitori, e aldila` dei numeri il paese e` chiaramente spaccato in due; non pare che la feroce dittatura di Maduro abbia impedito agli oppositori di manifestare pacificamente.

      e questo pare a me il dato da sottolineare con soddisfazione, fin che dura: un paese che si confronta per il momento senza scivolare nella guerra civile.

      anche questo, a mio parere, dimostra che il governo e` forte.

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        1. sui giornalisti scrisse versi indimenticabili Ugo Foscolo:

          Pure a Natura venne anche il capriccio
          Di creare, fra tanti, un animale,
          Ch’io ‘l guardo, e rido, e di paura aggriccio.

          Non ride ei già, ma con voce nasale
          Scilingua e ghigna s’altri gli contende;
          Di nessun dice bene, e d’ognun male. […]

          Erra intorno cogli occhi, eppure è cieco;
          Da lunge annusa e corre al putridume;
          Grida dí e notte, e sempre come l’eco.

          Striscia per andar dietro all’altrui lume;
          Se gli è presso, abbarbagliasi e nol vede:
          Striscia perché non ha gambe né piume.

          Fu battezzato un dí, ma non ha fede; […]

          Per fame ti vitupera e ti loda;
          Per fame ardisce e teme e liscia e morde;
          Fame gl’insegna a far bella ogni froda.

          Ma ben piú d’oro che di pane ha ingorde
          Le fauci: e spesso apparve alla mia vista
          Con monete d’umano sangue lorde.

          Questo animal si chiama il Giornalista.

          quanto al cancro dei bugiardi, col cancro si puo` anche provare a convivere, se non e` possibile estirparlo: in questo caso occorre tenerlo sotto controllo…

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    1. 🙂 me lo domandi come se fosse la prima volta che mi capita! e` una vita intera che sono fuori dai cori, anche perche` stonatissimo davvero (!).

      purtroppo, neppure volendo, riuscirei mai a stare da una parte sola con la tetragona coerenza richiesta (che a me, per la verita`, pare incoerenza…).

      quindi, caro zariele, devo dire che, se non me lo fai notare, non me ne accorgo neppure piu`!

      Piace a 1 persona

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