si` allo stadio, non alla TAV – 76

lo stadio della Roma, si`.

la TAV della Val di Susa, no.

Un miliardo di investimenti, non siamo contro le grandi opere, dice la sindaca Raggi.

basta che portino voti e servano ai circenses, che al panem ci hanno gia` pensato.

lo stadio non sara` ben collegato alla citta`, ma non importa: se occorre, si fara` una TAV per arrivarci, immagino mentre sghignazzo sarcastico:

tanto al momento ci si potra` andare soltanto in treno, appunto.

con i soldi risparmiati in Val di Susa…

StadiodellaRomaTordiValle0002332

. . .

ehi, grilletti! sulla TAV mettete a rischio il governo e sfidate la maggioranza degli abitanti del Nord che la vuole.

sui diritti dei profughi, no, non mettete a rischio il governo.

siete perfino disposti a dire che se il ministro dell’Interno ha violato le leggi italiane e le convenzioni internazionali, voi eravate d’accordo e dunque non si processa un governo.

neppure se viola la legge.

ma che gente siete?

Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto.

vi ricorda qualcosa? no, vero?

. . .

sulla TAV c’e` gente disposta ad azioni violente.

sulla TAV c’e` chi e` pronto a calpestare la volonta` della maggioranza.

a me francamente la questione in se stessa interessa poco: sono contrario ad un modello di societa` fondato sulla continua espansione dei consumi, ma questa mia visione non mi spinge fino ad essere contrario ad una societa` basata sul miglioramento dei trasporti: per me sono questioni differenti. 😉

certo, qualcuno deve ancora spiegarmi come mai va bene avere raddoppiato l’autostrada che corre di fianco e non va bene raddoppiare la ferrovia…

certo, non mi si venga a dire che c’e` una logica in chi fa queste scelte: quindi mi tiro fuori.

dico soltanto che, se si possono spendere decine di miliardi nei prossimi anni per mandare in pensione 300.000 persone tre anni prima, se ne possono spendere anche 3 per fare una galleria.

e in nessun caso farei delle barricate perche` la seconda spesa e` eccessiva, a quanto dice qualcun altro.

.  .  .

viviamo in una situazione di assoluta follia.

sui diritti dei migranti non vedo nessuno disposto a violare norme che peraltro sono contrarie alla Costituzione e al buon senso; salvo il sindaco Orlando, che e` del tutto isolato.

quindi, per voi, va bene spendere per lo stadio della Roma, va bene spendere per le pensioni dei sessantaduenni esausti, va bene regalare 80 euro al mese a chi lavora gia` e 1.000 euro ai diciottenni e 780 euro al mese a chi un lavoro non ce l’ha, cosi` guadagna piu` o meno come chi lavora, ma senza fare niente.

ma ovviamente, se dici che sei a favore del reddito di cittadinanza, che le pensioni minime di 780 euro al mese agli anziani vanno bene, ma che neppure la Germania ha un sostegno alla disoccupazione cosi` alto, ma li e` piu` o meno la meta`, e che il reddito doveva essere definito differenziato sulla base del costo della vita del posto dove si vive…

se dici che varrebbe la pena di pagare il reddito di cittadinanza intero a chi vive nelle zone in via di spopolamento…

se insomma non sei inquadrato negli opposti cori del si` o del no…

se dici e ti sforzi di dire con la tua testa, non del tutto stupida, dicono, ma tanto nessuno ascolta ne` te ne` chi e` piu` bravo e informato di te, ma ha lo stesso difetto di non essere inquadrato…

se, se, seee….

. . .

e se un bel giorno tu dicessi : basta, chi me lo fa fare?


22 risposte a "si` allo stadio, non alla TAV – 76"

  1. @ ilmiokiver

    be’, non mi pare proprio (che tu non voglia convincermi) e del resto non ci trovo proprio niente di male: solo che sinceramente non ho capito bene di che cosa vuoi convincermi: che la costruzione del nuovo stadio è una cosa buona e bella e fatta dai costruttori a solo fin di bene?

    che è meglio costruire stadi che linee ferroviarie? (questo direi di no…, che non è un tuo obiettivo…).

    che alle periferie, anche quelle totalmente spopolate, fa bene vedere costruire uno stadio e qualche grattacielo? mal collegati al resto della città, peraltro…

    effettivamente credo che sarà un poco difficile convincermi di questo…, quindi se vuoi chiudere la discussione, peraltro utile, d’accordo…

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  2. C’è un collegamento sillogico errato: lo stadio a Roma lo paga la Roma, compresi gli oneri di urbanizzazione (e con questi i collegamenti). E’ un investimento della società americana che ha comprato la AS Roma ormai 7/8 anni fa (e che si occupa proprio di investimenti immobiliari).

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    1. “Fino ad oggi ci hanno sempre detto che non bisogna preoccuparsi perché lo stadio lo fa tutto una società privata e non c’è alcun costo per la collettività. Non è proprio così. Quando uno costruisce un grande immobile deve dare per legge dei soldi al Comune, il quale Comune è libero di scegliere dove investirli. In realtà quegli oneri di urbanizzazione vengono reinvestiti per costruire le infrastrutture che servono per rendere accessibile lo stadio della Roma. Quindi, dato che lo stadio della Roma non è accessibile, dobbiamo prendere dei soldi che spettano alla collettività ed utilizzarli per rendere lo stadio accessibile. Ci sono un’infinità di altri luoghi a Roma che possono ospitare lo stadio senza spendere altri soldi e allora quei 20 milioni possiamo spenderli per altro”. Paolo Berdini, ex assessore all’Urbanistica della giunta Raggi.

      quindi hai ragione a dire che non tutto il costo del nuovo stadio sarà a carico del Comune: soltanto 20 milioni.

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        1. ma hai letto quel che dice Berdini? sembra di no. leggilo, lo ritengo affidabile e informato di prima mano: a me pare che il suo ragionamento non faccia una grinza.

          ho anche riletto il mio post, dove non c’è mai scritto che il miliardo di investimenti lo pagherà tutto il Comune di Roma, mi sono limitato a dire che la Raggi ha citato lo stadio di Roma come esempio di grande opera a cui i Cinque Stelle non sono contrari, e se sei d’accordo su tutto il resto, come fai a non essere d’accordo con la mia critica ai 5Stelle per questa affermazione?

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            1. 🙂 non è che ho deciso di fidarmi di lui. è che dice una cosa ovvia e affermata anche da altri: gli oneri edilizi pagati al Comune dalla società che costruirà lo stadio saranno impiegati dal Comune di Roma per urbanizzare l’area e creare i collegamenti che mancano. sempre che bastino.

              dov’è l’informazione sbagliata?

              da aggiungere soltanto che l’immobiliarista che ha comperato la Roma lo ha fatto soltanto per poter collegare alla costruzione dello stadio la restante operazione immobiliare, che verrà finanziata, peraltro, dalla Goldman Sachs.

              per non parlare degli arresti collegati alla vicenda.

              dov’è che sto sbagliando?

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              1. si chiamano appunto “oneri di urbanizzazione”. proprio per quello. mente facendo pensare che il comune sia costretto ad aggiungre denaro. ma non è cosi.
                la società ha proposto di fare a sue spese altre opere urbanistiche (oltre gli oneri) ma la raggi (ed il suo assessore) ha rifiutato.
                conosco bene la vicenda.
                non voglio convincerti. ti dico solo quello che so, senza secondi fini e tanto meno fini politico o di propaganda.
                libero di credere a quello che più preferisci, come sempre.

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                1. non metto in discussione quel che dici, sto cercando di capire.

                  Berdini non dice affatto che il Comune dovrà aggiungerci dei soldi (questo è un dubbio mio, ma vedremo a bilancio finale). dice che avrebbero potuto essere impiegati diversamente, se lo stadio fosse stato fatto altrove.

                  anche un bambino capisce che Pallotta ha comperato la Roma solo per poter costruire questo nuovo quartiere attorno allo stadio, ottenendo che il Comune, con gli oneri di urbanizzazione che lui pagherà, gli costruisca le infrastrutture necessarie per renderlo accessibile.

                  e dunque l’utilità pubblica di questa operazione è pari a zero, a meno che lo stadio non sia un’opera di utilità pubblica indispensabile.

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                  1. come vuoi. fatti un giro a Torino a vedere la continassa. confrontala come era prima.
                    vai a roma a vedere dove si costruirà lo stadio. l’organo principale della conoscenza secondo me sono i piedi, dopo l’intenzionalità.

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                    1. io veramente non voglio niente, sinceramente. tu dici che la società che costruirà lo stadio costruirà anche tutte le infrastrutture, ma io leggo questo:

                      Il Campidoglio per far risparmiare i privati ha deciso di puntare sul Ponte dei Congressi, che dovrebbe sorgere nella stessa area ma con tempi più lunghi (la commissione ha già constatato i ritardi: sicuramente non sarà pronto per l’inaugurazione dello stadio). E soprattutto sarà pagato da fondi pubblici messi a disposizione dal Cipe (circa 150 milioni). Un’operazione poco trasparente secondo il Partito Democratico: “Un’opera finanziata dallo Stato diventa funzionale alla lottizzazione privata. Presenterò presto un’interrogazione”, ha annunciato il deputato Umberto Marroni.

                      e questo:
                      https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/06/stadio-della-roma-politecnico-di-torino-quadro-catastrofico-per-la-viabilita-scenario-di-blocco-totale-della-rete/4817165/

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                    2. ho detto che era disposto a farlo ma non gli è stato permesso.
                      aggiungo e specifico: gli oneri di urbanizzazione servono proprio a quello. e aggiungo: pagheranno anche le varie tasse locali sugli immobili di cui beneficerà tutta la città. e aggiungo, fa un giro nelle periferie romane e guarda. annusa. e se ci riesci non cadere in qualche buca. la chiudo qui. non voglio convincerti di niente.

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  3. Vediamo se stavolta riusciamo a litigare… 🙂
    Sulla Tav confesso che, pur cercando di informarmi, non ho più una posizione decisa. Trovo molte incongruenze e forzature sia nei sostenitori del si che del no, e qualsiasi argomento può essere ribaltato pro o contro.
    Non sono nemmeno molto sicuro, come dici, che gli abitanti del nord siano a favore: su quali basi? perché c’è stata una manifestazione in piazza a Torino? O perché è a favore la Lega e dunque automaticamente il nord sarebbe a favore?
    Non trovo punti così convincenti per il si, anche i benefici ambientali sono da bilanciare con gli svantaggi degli scavi… e lo dico non da oppositore a priori delle opere pubbliche, figurati che io ero e resto a favore del Ponte sullo Stretto! ma perché ho visto qui in giro fare pedemontane e brebemi, e l’expo, e nella “mia” città lo scempio che si voleva fare con il muro sul lago…
    la Tav è agitata come una bandiera da ambo le parti, io non trovo scandaloso che i 5S tengano duro almeno su questo punto… anzi, a dir la verità mi ha “scandalizzato” quando hanno mollato proprio sullo stadio, dopo essere stati eletti dicendo: lo stadio mai…
    sul reddito di cittadinanza parecchi del pd stanno facendo mea culpa (sempre in ritardo naturalmente), dicendo che avrebbero dovuto occuparsene loro… magari sarebbe stato migliore, probabile, ma la controprova ormai non ci sarà…
    ma che di per se stesso sia un provvedimento giusto lo dimostrano ogni giorno gli strilli di Forza Italia e Confindustria… e certo, a loro avere sempre persone disposte a strisciare per lavorare per due soldi fa molto comodo, loro si che sono vicini al popolo…

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    1. guarda che litigare con me e` facilissimo (nel senso che il litigioso sono io), ma siccome mi incazzo soltanto quando vengono messi in discussione diritti umani fondamentali, credo che sara` difficilissimo litigare con me per la TAV, a meno che non si sia fanatici pro o contro.

      sulla TAV non ho piu` una posizione decisa neppure io, da qualche giorno, e sai perche`? perche` ho scoperto che hanno appena raddoppiato il tunnel dell’autostrada; e allora, come scrivevo sopra, che si mettessero d’accordo.

      tuttavia tra i due miliardi e 7 della TAV e il miliardo dello stadio non ho nessun dubbio che i primi siano spesi bene e il secondo no.

      sono a favore della TAV Lega, PD, Forza Italia: non basta a fare l’80% della popolazione del nord? allora io dico che se tu pigli la maggioranza da solo e poi freghi gli elettori (come a Roma! sullo stadio!) la cosa e` turpe; ma se la maggioranza non ce l’hai. allora fai un compromesso per bene e rispetti la volonta` della maggioranza, anche per non inferocirtela contro.

      ma siccome una buona parte dei no_TAV sono quelli che vanno a sabotare i cantieri non so in nome di quale diritto fondamentale, allora tu stai rappresentando politicamente questi rompicoglioni fantici ed anti-democratici, e la cosa e` turpe di nuovo.

      cioe` sei turpe sia quando hai la maggioranza e costruisci lo stadio, sia quando non ce l’hai e vuoi imporre la volonta` di una minoranza: che si vada in parlamento a votare sulla TAV; io, ripeto, non ci sono affezionato, pero` sono affezionato al principio della maggioranza.

      naturalmente volendo possiamo litigare invece sul ponte di Messina :-), opera faraonica e inutile…, ma su questo alla prossima…

      che il reddito di cittadinanza o il salario di cittadinanza, come lo avrei preferito io, prevedendo obblighi di lavoro socialmente utile ad orario ridotto, sia parola d’ordine di sinistra non ci piove: l’ho predicato per anni sul blog e altrove, pigliandomi solo compatimenti e rimproveri; ri ricordi quando girava la teoria, proprio diffusa dai dem, che fosse contrario alla Costituzione, perche` ci dice repubblica fondata sul lavoro? eppure sarebbe bastata una piccola modifica di struttura come quella detta sopra, se la volonta` c’era; ma il PD ha tradito la sua storia e i suoi elettori; e la memoria storica di questo paese e` oramai quella del lombrico…: e adesso hai voglia a rimontare, la partita e` persa per loro, secondo me; con Calenda, poi!

      oramai si sono consegnati ai poteri forti, non ne verranno fuori.

      e qualcuno ricorda forse che 10 anni fa il PD era contrario all’obbligo vaccinale e faceva proposte di legge per abolirlo del tutto? e adesso, altra battaglia suicida a favore della lobby farmaceutica, per come e` stata fatta.

      sulla concretezza del reddito ho gia` replicato da te, e non e` il caso che faccia il bis qui.

      ciao!

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      1. A me dispiace più di tutto che si sia rinunciato al lavoro per tutti… il reddito di cittadinanza è comunque una resa, un’ammissione di impotenza. Ma pure prima o poi di redistribuire il lavoro (e non solo il reddito) bisognerà discutere, di andare a togliere i soldi a chi in questi anni ha straguadagnato pure (altro che flat tax…). Ma adesso mi sto ripetendo, magari fai un bel post sul ponte di Messina così litighiamo per davvero!

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        1. la fatica di un post intero per litigare con te? 🙂 ma sarebbe un investimento a perdere!

          piuttosto senti questa chicca, ricavata da un articolo di Stiglitz (premio nobel per l’economia) sulle Scienze, numero di febbraio: 3 americani, di numero tre, non so come dirlo: TRE!, possiedono la stessa ricchezza del 50% piu` povero della popolazione.

          su questo si` penso che si dovrebbero fare dei post!

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          1. Tutti gli anni mi prendo la briga di leggermi il rapporto Oxfam… ormai è come con il riscaldamento globale: Lo sanno tutti, ma fanno tutti finta di niente… finché quella metà non si incazza, quei 3 continueranno ad ingrassare. Ma c’è una elaborazione culturale e politica su queste enormità? Il tema dell’uguaglianza ormai è delegato a qualche anima bella o al Papa (peraltro inascoltato). A volte sembra di essere nell’ottocento invece che negli anni 2000, manca solo qualche anarchico alla Orsini ma non so per quanto…

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            1. quest’anno ho rinunciato a commentarlo quel rapporto, a che pro?

              compare il solito articolino, in giro sui quotidiani virtuali che fanno tendenza, perche` anche loro della Oxfam devono avere i loro santi in paradiso, e poi via, come se si fosse fatto il fioretto…

              quest’anno c’e` di nuovo, forse, che Le Scienze, si`, l’edizione italiana di Scientific American, dedica quasi l’intero numero di febbraio all’argomento, per illustrarne tutte le conseguenze negative.

              prima, ho letto soltanto Piketty.

              gli stati potrebbero ancora intervenire in teoria, con una tassazione progressiva, come pensano Piketty e Stiglitz.

              ma e` un’utopia, perche` lascerebbe intatto il loro potere mostruoso di condizionamento economico.

              l’esproprio proletario, avrebbe detto Marx: ma presto, prima che finiscano di costruirsi i loro eserciti personali di robot: dopo, sara` definitivamente game over.

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              1. Mi chiedo… ma se espropriamo i tre raddoppiamo il reddito del 50%… semplice no? Matematico !
                Ora che la concentrazione della ricchezza e dunque del potere è elevatissima perché mai, mi chiedo, non sorge una forza politica ampia con un programma esplicito di esproprio vista la ristrettezza numerica di questi grossi parassiti sociali?
                Risposta : perchè gli eserciti, polizie e servizi segreti e media di massa in tutto il mondo sono i loro, sono i loro, sono i loro…
                Perchè la famosa canna del fucile…
                Perchè la democrazia…
                Perché è sempre stato così…
                E’ solo uno sfogo molto stupido… lo so.

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                1. si`, ma raddoppi il reddito soltanto della meta` piu` povera della popolazione, matematicamente parlando, e a volte potrebbe essere cosi` basso da non portare nessun vantaggio…

                  pero`, se leggi l’Huffington Post di oggi, trovi un ampio ventaglio di motivazioni che, secondo loro, rendono l’operazione cosi` sconsigliabile…

                  ops, Sanremo lo ha gia` fatto sparire…

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