Venezuela: aiuti umanitari = guerra umanitaria – 91

chi mi legge abitualmente lo sa già (ma non pretendo tanto, e dunque mi ripeto):

tra gli accompagnatori in Venezuela degli aiuti umanitari che gli Stati Uniti stanno cercando di far entrare nel paese ci saranno anche militari venezuelani esuli che si sono dichiarati con Guaidó.

in sostanza si tratta di una operazione propagandistica abbastanza becera e cinica per invadere il paese.

310x0_1550902876935.AP19053829545677

tutto quello che leggete e sentite in queste ore, io ve lo avevo anticipato il 6 febbraio; ho il brutto vizio di dare le notizie prima che accadano, cioè che entrino nella feroce corrente della propaganda di regime:

https://corpus15.wordpress.com/2019/02/06/usaid-e-adesso-arrivano-gli-aiuti-umanitari-in-venezuela-78/


10 risposte a "Venezuela: aiuti umanitari = guerra umanitaria – 91"

  1. Siamo al di fuori della legalita’ internazionale e non c’e’ nemmeno la foglia di fico di uno straccio di risoluzione Onu. Gli aiuti umanitari “proposti” cosi’, con tanto di concerto del miliardario Branson, sono una chiara provocazione ed una pagliacciata. Tra l’altro, per parlare di legalita’, Guaido’ non avrebbe nemmeno dovuto uscire dal Venezuela: adesso sono curioso di vedere come pensa di rientrare, in una cassa di generi alimentari o insieme a qualche carrarmato colombiano? Spero almeno che i venezuelani non inizino a scannarsi tra di loro…

    Mi piace

    1. per ora la situazione regge entro limiti relativamente poco cruenti: anche se l’apparato della propaganda ce la sta mettendo tutta nel drammatizzare la situazione (e Amnesty International ha agito in questo senso), le violenze restano circoscritte e non siamo in una condizione troppo diversa da quella francese delle giubbe gialle (dove, tra l’altro, il mandante è lo stesso).

      vedremo se si riuscirà ad evitare la guerra: certo, il fatto che Guaidò sia scappato può indicare che è certo di tornare a capo di un gruppo di invasori (ma la sua immagine subirebbe un colpo durissimo con questo), oppure che ha capito che le cose stanno volgendo al peggio per lui e intanto si è messo in salvo.

      nei colpi di stato il tempo agisce sempre contro chi li tenta….

      Mi piace

  2. forse è il caso di accettarli. Primo perché in caso contrario verranno recapitati a bordo di razzi. Secondo perché Maduro è tutt’altro che un buon capo. Quindi forse è il caso almeno di provare con qualcun altro.

    Mi piace

    1. suppongo che questa sia una piccola simpatica provocazione per vedere le mie reazioni.

      certamente Maduro non è un capo perfetto, ma diresti forse mai che Trump o il nostro “capitano” sono meglio?

      in ogni caso non tocca certo agli americani decidere quali sono i cattivi capi che i popoli devono tenersi perché piacciono a loro, agli americani, e quali devono cambiare per consentire agli americani di impadronirsi delle risorse petrolifere del paese.

      quanto ad accettare gli aiuti, sarebbe carino e perfino spiritoso dire: grazie, dateceli. purtroppo vedo che non ha fatto presa l’informazione che gli aiuti sono inseparabili dai loro trasportatori, che sono semplicemente corpi speciali e milizie armate per invadere il paese.

      Mi piace

      1. In effetti se servisse scegliere tra l’embargo all’Italia e la difesa della poltrona di Salvini perchè scelto dal popolo credo che la scelta sia immediata.
        Un politico è tale perché deve fare il meglio per il popolo. La sua sola funzione è quella. Se la sua persona in quanto tale ne ostruisce questo fine allora è meglio che si faccia da parte.
        Una guerra civile aiuterebbe solo gli americani che metterebbero le mani più facilmente sul petrolio. Un paese che abbia ancora delle istituzioni in piedi anche se non perfette porrebbe ostacollarli di più.
        Per gli aiuti si poteva dire: Grazie dalla frontiera in poi ce ne occupiamo noi. Poi qualche osservatore internazionale poteva seguire le operazioni.

        Mi piace

        1. non capisco bene un punto, ma parto da quello che condivido: il Venezuela è comunque uno stato di diritto, in cui si svolgono elezioni, con metodi a volte discutibili, ma non più di quanto lo siano quelli di altre situazioni: Trump è presidente degli Stati Uniti PERCHE’ ha preso tre milioni di voti meno della Clinton, ma nessuno accusa gli Stati Uniti di essere una dittatura per questo.

          in Venezuela manifestazioni di protesta dell’opposizione si stanno svolgendo abbastanza liberamente, non pare che le libertà fondamentali siano schiacciate con la violenza militare.

          la caduta del regime attuale è voluta dall’Occidente per mettere le mani sul petrolio del paese con i più grandi giacimenti del mondo, e la maggioranza dei paesi all’Onu riconosce il governo di Maduro.

          quindi siamo di fronte a un colpo di stato: se Maduro si dimettesse, il colpo di stato americano riuscirebbe, e questo lo costringe a restare ì- è da questo punto in poi che non siamo più d’accordo?

          sugli aiuti, mi sembri un po’ ingenuo: gli aiuti servono per far entrare le forze paramilitari che li accompagnano: se gli americani volessero davvero mandare aiuti e basta, li paracaduterebbero sul paese come facevano da noi durante la seconda guerra mondiale.

          tra parentesi, sarebbe una mossa molto più efficace politicamente contro Maduro che un tentativo male mascherato di invasione che spinge dalla sua parte anche coloro che magari non lo apprezzano troppo, sia dentro il paese che fuori…

          Mi piace

          1. le conrizioni economiche hanno fatto emigrare l’11% della popolazione. Se non sbaglio stime dell’ONU parlano di un 17% entro la fine del 2019. Immagino che questi non possano tornarare liberamente per votare a casa loro per poi scappare nuovamente. Quindi se la crisi non è enorme grazie anche ai paesi vicini.
            Quelli dalla parte di Maduro possono votare a pieno regime.

            Gli aiuti umanitari non puoi paracadutarli perché per volare sopra il Venezuela ti serve l’autorizzazione del paese. Farlo senza sarebbe una dichiarazione di guerra che può rapidamente degenerare se il Venezuela alza in volo la propria aviazione.

            Mi piace

            1. osservazioni giuste, ma eri stato tu a parlare di aiuti “recapitati a bordo di razzi”, e sinceramente mi pare che questo atto sarebbe ben più ostile che l’invio di aerei civili che lascino cadere gli aiuti sul territorio venezuelano e che difficilmente potrebbero essere abbattuti.

              in ogni caso non che io lo auspichi: il mio era soltanto un esempio per evidenziare con la forza del paradosso la menzogna degli aiuti umanitari, che tuttavia si vuol far entrare per farli consegnare da gruppi armati.

              che il Venezuela attraversi una crisi economica è indiscutibile: dal 2015 sono 1,6 milioni gli emigrati, che non sono l’11% della popolazione, ma il 5%, una cifra comunque enorme.

              emigrati dall’Italia nello stesso periodo: 147.000 nel 2015, 171.000 nel 2016, 250.000 nel 2017, 285.000 nel 2018.

              fanno 853.000, un po’ più della metà di quelli venezuelani, anche se abbiamo un popolazione superiore del 50%.

              a quando l’invasione americana mascherata con gli aiuti umanitari anche da noi?

              ah dici che noi non abbiamo il petrolio…

              Mi piace

              1. Era un’affermazione ironica. Si intendeva che l’alternativa agli aiuti erano i razzi veri, la guerra.

                Perché? L’Italia non è già occupata dalle truppe americane? 😀

                Mi piace

                1. ahaha, touché, sul secondo punto.

                  quanto al primo: gli aiuti non sono l’alternativa alla guerra, sono l’inizio della guerra.

                  ma vedo che la propaganda americana ha fatto presa e che i miei deboli argomenti non sono all’altezza, e mi ritiro.

                  almeno io… 😉

                  Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.