perché non esiste una sinistra in Italia? – bortoblog 25

discutendo su altri blog, oggi e nei prossimi giorni…

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sembra che qualcuno abbia dimenticato che cosa è davvero l’essere umano, oppure che pensi che a cambiarlo sia bastato qualche progresso tecnico realizzato da qualche umano più strambo degli altri, che di recente abbiamo cominciato ad utilizzare a vantaggio dell’impazzimento generale, anziché bruciarlo vivo in piazza come si faceva fino a due secoli fa.

sembra che non ci si ricordino le guerre e lo scannamento dei prigionieri, la credulità universale, il gusto di assistere agli ammazzamenti del boia, l’olocausto di ebrei, zingari, omosessuali, e il silenzio di chi sapeva, la fede cieca nelle dittature, fino a che non precipitano nel caos e nel sangue, l’ammirazione superstiziosa destinata a personaggi crudeli e fanaticamente schiavi del gusto del potere, che chiamiamo condottieri, il culto dei santi, il profumo del finocchio bruciato nei roghi dei sodomiti, i rosari, le allucinazioni collettive passate per miracoli, le visite degli UFO, i terrapiattisti i cultori degli Elohim, non troppo diversi dagli incas che scambiarono gli spagnoli per gli dei della loro mitologia, tornati sulla Terra…

la normalità umana è questa: sono i diritti umani, il rispetto dei deboli, la solidarietà a chi sta annegando in mare, l’eccezione; non aveva torto Orazio quando diceva in versi perfetti come è bello starsene di sicuro a riva, ben protetti in una casa, a guardare chi fa naufragio ed annega fra le onde…

quindi a me pare che tanta disperazione, tanto strapparsi i capelli, tanto senso di oppressione per la situazione attuale dove la moltiplicazione della comunicazione ha reso visibile di che cloaca siamo fatti, sia il frutto di una straordinaria mancanza di memoria storica, del resto comprensibile visto che questi ricordi sono talmente sgradevoli, per non dire ripugnanti.

https://suprasaturalanx.wordpress.com/2019/06/06/fatevi-i-cazzi-vostri/

corpus05 June 6, 2019 at 6:43 am
il like significa che l’ho letto e l’ho trovato interessante, non che mi ha convinto.
del resto faccio anche fatica a focalizzare bene di che cosa vorresti convincermi: ti ho seguito con piacere in questa bella passeggiata mentale, ma alla fine mi sono ritrovato al punto di partenza, e non ho capito dove avresti voluto portarmi tu.
naturalmente non mi è sfuggito che avrei dovuto riconoscermi in questo gruppo che tu descrivi così: “ci sono, naturalmente, coloro che avevano scommesso sul fallimento del progetto Salvini, ed ora cercano in tutti i modi di convincerci di non aver avuto torto: i populisti continuano ad essere insignificanti a livello europeo, comunque i Cinque Stelle sono crollati, in fin dei conti Salvini ha solo il venti per cento dell’elettorato reale, il PD è tornato a salire (cosa non vera, per altro, e che non si vede perché dovrebbe essere una buona notizia), in elezioni diverse si vota non si vota mai in modo diverso”… (questa ultima frase è oscura).
non sono sicuro di essere in questo gruppo solo perché non ho sostenuto affatto che il PD è tornato a salire: infatti ritengo la segreteria Zingaretti assolutamente opaca e ben poco trascinante.
invece continuo a essere convinto del fallimento imminente del progetto Salvini e il bello è che lo credo per il motivo esatto che dici tu: anche io “penso che Salvini sia incapace di elaborare un progetto quale che sia”.
e dunque un non progetto è destinato al fallimento: o meglio, diciamo che dietro questo non progetto che porta Salvini a offrire Nutella a tutti gli italiani inseguendo a parole ogni obiettivo che può portare comunque consenso, al di fuori di qualunque quadro di realtà, ce n’è un altro, ed è la difesa della vecchia politica arraffona: non a caso abbiamo a che fare col maggiore ladro politico della storia italiana: 49 milioni di furto senza scasso e con destrezza – nel senso anche autentico e originario della parola…
naturalmente questo non significa che Salvini non possa continuare a vincere tutte le elezioni del mondo, dato che non ha praticamente avversari, ma solo due diverse forme di finta opposizione, i 5Stelle e il PD, e quest’ultimo tifa per lui, per andare alle elezioni e fargliele vincere, purché la ditta abbia qualche deputato in più.
però significa anche che una sua eventuale vittoria, che sarà dovuta soltanto all’inezia dei suoi finti avversari, sarà la catastrofe del paese, che si riscuoterà a quel punto dal suo delirio narcisista a base di selfie.
insomma, situazione grave, è vero, ma non per merito di Salvini, ma per inezia degli avversari.
avessimo una opposizione seria, proverebbe a mettersi d’accordo tra tutte le sue correnti di pseudo-oppositori per fare una legge elettorale proporzionale, metterla una volta per tutte in Costituzione e dunque garantirsi a priori che Salvini non potrà governare da solo neppure col 45% dei voti.
ma come possiamo crederci, se il PD è nato, lo ripete in queste ore, con una vigorosa “vocazione maggioritaria”, cioè anti-democratica nel suo DNA?
e nessuno è in grado di dirlo, che l’unico modo vero di rispettare il volere della maggioranza in democrazia non è di dare il potere ad una minoranza, quella più forte per lo sparpagliamento degli avversari, ma di costringere alla formazione di un governo che sia effettivamente l’espressione di una maggioranza.
e a questo punto concludo con un guizzo polemico che ti lascerà sconcertato e con una lode a questo governo: che, anche se non ci piace, rappresenta almeno la maggioranza di coloro che sono andati a votare nel 2018, e da questo punto di vista rappresenta un ENORME passo avanti, perfinoi Salvini compreso, rispetto ai precedenti governi PD che rappresentavano una esigua minoranza dell’elettorato, che per giunta li aveva votati in base alla promessa di fare tutt’altro.
questa a me pare anche la non troppo faticosa risposta alla domanda di come mai non esista una sinistra in Italia: perché da anni la cosiddetta sinistra italiana è fatta da ciarlatani e delinquenti politici assolutamente invotabili, da D’Alema che ha fatto bombardare la Serbia, a Vendola che sghignazzava al telefono sui tumori provocati dall’ILVA, da Veltroni cialtrone che doveva andare in Africa, a Renzi il servo sciocco di Marchionne.
e il resto, i puri e duri che sono sempre contro a tutto, e non sono neppure capaci di rispettare la volontà chiara della maggioranza neppure quando si tratta di costruire una TAV fra le tante?
settari che si tagliano fuori da soli, forse per disperazione.

e poi chi dice che non esiste la sinistra in Italia? ce ne sono centinaia, invece…

alcuni-dei-simboli-dei-movimenti-della-sinistra-attualmente-attivi-in-italia_1702957
– e ti chiedo scusa di avere finito per scrivere qui da te il mio post di oggi, non era nelle intenzioni iniziali.

gaberricci June 6, 2019 at 4:20 pm
Ciò di cui cercavo di convincerti era che Salvini, due domeniche fa, ha effettivamente vinto; e che lo ha fatto perché ha ulteriormente deresponsabilizzato gli italiani o, per meglio dire, dato una legittimità al loro egoismo.

sherazade June 6, 2019 at 4:59 pm
Legittimità al loro egoismo e ai loro istinti più beceri… nessuno ebbe il coraggio di ammettere di avere votato in forma plebiscitaria Berlusconi, oggi è una medaglia ammettere di avere votato Salvini: questo è.
shera ps… nn ho letto proprio tuttotutto!

gaberricci June 7, 2019 at 8:08 am
Non c’è male:-).
Comunque questa… vogliamo chiamarla fierezza?, l’ho notata anche io.

sherazade June 7, 2019 at 9:18 am
Personalmente lo vedo come un gesto di infouflata arroganza, ‘io’… ho votato.. soltanto che a me quel i o ricorda il ragliare di un asino (con tutto il rispetto per l asino).

sherazade June 7, 2019 at 9:13 am
buona giornata Gaber!

bortocal15 June 11, 2019 at 7:14 pm
tutto dipende da che cosa si intende col verbo vincere.
dopotutto si vince anche il campionato o il festival di Sanremo; ma la politica è questo?
che vincere sia avere più successo degli altri alle elezioni la trovo una deformazione parlamentaristica.
vincere in politica e nella storia significa realizzare un progetto.
Berlusconi ha vinto: nel progetto di trasformare gli italiani.
Salvini per ora vive di rendita, della vittoria antropologica di Berlusconi e dei fallimenti dei Demokrat, e ora anche dei 5Stelle.
un po’ poco per dire che il suo progetto ha vinto, anche perché nessuno di noi due vede il suo progetto ancora.

gaberricci June 12, 2019 at 7:33 am
È Salvini però che ha deciso cosa significava vincere in queste elezioni: ed ha vinto, in quel senso.

qui la coda dei commenti possibili si chiude sul suo blog, ed io rispondo qui:

ma io sono ancora abbastanza convinto che esiste un margine di oggettività nella parola vincere per cui il significato che uno gli dà conta poco.
altrimenti siamo al mussoliniano Vincere! e vinceremo!, e poi sappiamo bene come è andata a finire.

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https://suprasaturalanx.wordpress.com/2019/06/16/roba-da-ricchi/

bortocal15 June 16, 2019 at 5:15 am
bravo! incalzante e consequenziale.
e tuttavia parziale: perché è vero che la legge scritta tutela i più forti, e tuttavia noi non possiamo smettere di richiamarci a lei, almeno quando parliamo di quei reati che colpiscono la comunità.
anche perché per la maggior parte della storia umana i forti hanno protetto il loro potere non con la legge scritta, ma con l’arbitrio puro.
in altri termini non mi pare che la storia ci fornisca mai l’esempio di una legislazione scritta che protegge i più deboli – o almeno non certo in Italia -, ma in alternativa ad uno stato retto da un principio parziale e tendenzioso di legalità ci lascia solo l’arbitrio senza legge e senza controllo.

gaberricci June 16, 2019 at 12:41 pm
L’altra faccia della medaglia, però, è che la legge ci fa sembrare normale (o meglio normato) quello che è un arbitrio.

bortocal15 June 16, 2019 at 1:02 pm
certo: la legge è un arbitrio regolato.
preferiresti un arbitrio sregolato?
tertium non datur.
ma credo che siamo d’accordo, nella sostanza.

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https://suriyayahabibati.wordpress.com/2019/06/11/la-verita-sul-debito-italiano/

bortocal15 11 GIUGNO 2019 ALLE 21:32
una incredibile serie di sciocchezze dal punto di vista economico, neppure originali, ma che non diventano più vere a forza di essere ripetute alla pecorina.

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CINA

bortocal15 11 giugno 2019 alle 21:01
bellissimo e per quel poco che ho visto e sperimentato di persona ci ho trovato parecchio di vero e di autentico…

Anghessa 11 giugno 2019 alle 21:17
Anche io ho trovato ben fatto (e molto equilibrato) il “tuo“ post sulla Banca d’Italia. Sono allarmato! Di vederci su posizioni (simili)
è vecchiaia, stanchezza senile, o saggezza (anche quella senile).
preferisco le “tue“ burrasche sessantottine.
Saluti

bortocal15 11 giugno 2019 alle 21:27
il fatto che ci intendiamo così spesso (anche se per fortuna non sempre) è veramente un poco allarmante anche per me.
del resto a sinistra sono stato spesso definito fascista, ai tempi d’oro, da chi dissentiva da me.
l’unica diagnosi che mi sento di escludere, per quel che mi riguarda, è quella della saggezza senile, e non per via dell’aggettivo senile, naturalmente…
cari saluti.

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un commento sul mio canale Youtube:

Maxonmynuts
Holy shit i remeber watching this on a school trip

bortocal
instead I came from the other side of the world to see it 😉


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