quando Bossi inventò la moneta del Nord, contro i bot – 273

memoria da lombrichi?

non vi si chiede di diventare elefanti, ma riuscite a spingervi a ritroso fino al 2011?

no? allora vi aiuto io.

Bossi, il presidente a vita della Lega, e anche il ladro patentato che ha fondato la Lega Nord e poi ne utilizzava i finanziamenti pubblici per scopi privati: sì, quella che adesso ha perso la bussola ed è diventata una Lega per Salvini, e vai a sapere Salvini che punto cardinale occupa, forse tutti contemporaneamente come una particella quantistica…; era il 12 dicembre 2011 e Bossi dichiarava ai giornali: 

L’euro è kaputt, ha vinto la Padania, l’Italia ha perso e ora in Europa nessuno vuole mettere i soldi in un fondo salva stati, i tedeschi giustamente non vogliono pagare i debiti dell’Italia e della Grecia, quindi non se ne farà niente. Non esiste un fondo che possa salvare gli stati. Una volta finita, la Padania si farà la sua moneta.

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immagine da una parodia di allora…

la fissa leghista di una moneta alternativa all’euro è antica, come si vede, ma la profezia di Bossi non ebbe successo: allora era destinata soltanto alla patria del grana, o della grana, non si è mai capito bene: la Padania.

ora la fortuna tocca all’Italia intera, grazie ai mini-bot.

. . .

ma se vi ho chiesto un exploit mnemonico di ben otto anni, ora vi chiedo di battere il vostro record personale (quelli almeno che se lo possono permettere, perché c’erano) e di spingervi addirittura fino al 1992, quando la fertile mente del tecnico elettronico Bossi, con titolo conquistato presso la scuola per corrispondenza Radio Elettra, inventava la lega.

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non la Lega come partito, quella l’aveva fondata dieci anni prima: la lega come moneta.

venne coniata e distribuita alla festa della Lega di Brescia per almeno un milione di lire (c’era ancora la lira, già: bei tempi, eh?): in coppia obbligata, una moneta da una lega e una da cinque, perché la moneta da una lega veniva scambiata contro 1.000 lire, ma coniarla ne costava 1.200 – o almeno così dicevano loro.

E’ un simbolo, un bell’esempio di inventiva popolana della Lega, della nostra fantasia, diceva Bossi, e in vena di autonomismo localistico, prometteva che ogni regione avrebbe avuto la sua moneta a piacimento, da scambiare con le lire di corso normale, al tasso 1:1.000.

le monete leghiste erano coniate a Lumezzane, centro di lavorazione dei metalli della Val Gobbia, una laterale della Val Trompia, con la scritta: “Repubblica del nord, Lombardia libera”.

ma vale la pena di rileggersi il Bossi di allora:

“E’ una provocazione intelligente, una provocazione che dimostra come il popolo lombardo sia disposto ad accettere anche una moneta non in corso.
Il governo se non riesce a tamponare il deficit può rivolgersi alla moneta leghista, questa mi sembra una buona idea.
Altro che investire in Bot!
A questo punto è meglio la moneta della Repubblica del Nord”.

bossi-euro

. . .

Bossi è quello che usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore, dicendo alla moglie (lo racconta lei, la prima, dopo la separazione): «ciao amore, vado in ospedale», fino a che lei non scoprì che non si era mai laureato; del resto, proprio dichiarando di essere medico si era iscritto al Partito Comunista Italiano nel 1975.

be’, Bossi era contrario ai bot, allora; e come la mettiamo con i mini-bot di Salvini oggi?

comunque l’idea di base era quella, già trent’anni fa: tamponare il deficit stampando moneta: come la repubblica di Weimar, come l’Argentina…

che siano leghe (o stivali delle sette leghe!) oppure bot, è solo una variante linguistica.

si trattava anche allora di un’ iniziativa fuorilegge, in quanto dal 1926 la facoltà di emissione è stata attribuita in via esclusiva alla Banca d’ Italia. 

così come oggi è riservata esclusivamente alla Banca Centrale Europea.

. . .

e allora? siamo soltanto davanti a buontemponi che si divertono da quarant’anni alle spalle degli italiani?

non proprio.

la moneta moderna, oramai puramente simbolica (a differenza di quella antica a base aurea o argentea, e dunque dotata di un suo valore intrinseco), esprime il valore dei beni sociali sottostanti, per cui, se aumenta la massa monetaria in circolazione, diminuisce il valore reale unitario della moneta simbolica.

quindi aumentare la circolazione del denaro è una tassa occulta che priva di un tasso corrispondente il valore reale detenuto da chi ha della moneta da parte.

lo dovremmo ricordare bene, e lo ricordiamo facilmente noi che abbiamo vissuto gli anni Settanta quando l’aumento della circolazione monetaria in lire, e dunque dell’inflazione, e dunque della svalutazione del denaro, giunse fino al 25% annuo.

se l’Unione Europea ha una Banca Centrale che ha come obiettivo fondamentale la lotta all’inflazione, in modo che non superi il 2%, questo è un punto essenziale di un patto sociale che mira alla difesa del risparmio (valore nostro costituzionale, fra l’altro) e cerca di evitare un ECCESSIVO depauperamento della ricchezza accumulata che il capitalismo per natura sua persegue.

. . .

concetti di economia classica molto elementari, come si può vedere, ma travolti da una campagna ben orchestrata che mira da anni al ritorno al furto legalizzato contro i cittadini: un furto attraverso l’inflazione, ben più grave dei prelievi fiscali, perché va a vantaggio degli imprenditori e non dello stato.

la campagna leghista sui mini-bot ha questo significato oggi e si nutre dello stesso background culturale delle monete padane…

l’economia di Pinocchio (non a caso un bugiardo nato), che pensa di accrescere la ricchezza creando dal nulla nuova moneta.

. . .

a proposito, che fine fecero le leghe della Padania?

niente, fu tutta una battuta; certamente qualcuno ci fece su qualche guadagno, alle spalle degli stupidotti che credevano a Bossi e che oggi credono a Salvini.

solo che adesso che sono il fulcro di un’azione sconsiderata di governo questi scherzi di mano, scherzi di villano, rischiano di costarci molto molto cari.


6 risposte a "quando Bossi inventò la moneta del Nord, contro i bot – 273"

  1. Sul tema sono laico e peraltro confuso in economia ( capitalista).

    Il meccanismo minibot potrebbe essere semplice e virtuoso, lo stato trasforma in titoli di credito gli enormi debiti che ha verso le aziende e che non riesce a saldare; queste ultime li utilizzano per pagare allo stato tasse e contributi vari. Dunque non è affatto nuovo debito né una moneta parallela ma è solo un espediente per immettere liquidità nel circuito economico, liberando risorse nelle tasche delle aziende creditrici.
    Peraltro un sistema già proposto in passato a sinistra.
    Per lo stato un gioco a sommatoria zero ed un passo avanti rispetto al non pagare..

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  2. c’è questa tendenza generale di tutti a stampare o cryptocreare moneta. È più che altro un esasperazione esponenziale del capitalismo finanziario in crisi. Ciascun individuo a questo punto dovrebbe stampare la propria moneta.

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    1. commento geniale e azzeccato: in effetti ho dimenticato del tutto di parlare delle criptomonete…

      lo spunto per un altro post dal titolo: mini-bot, criptomonete e criptonite…

      non so se lo scriverò davvero, in fondo basta il titolo a rendere l’dea.

      solo, non sono sicuro che il trionfo della moneta soggettiva sia il segnale della crisi del capitalismo finanziario e non il segno del suo delirante trionfo.

      pare comunque che la massa del denaro che circola, in varia forma, anche come derivati, sia varie volte superiore al valore commerciale di tutto il pianeta.

      decisamente, mi rendo conto, i vecchi concetti sulla moneta hanno probabilmente perso ogni senso; a chi interessa rifletterci occorrerebbe riguardare alla famosa crisi dei tulipani olandesi nel Seicento, la prima crisi finanziaria della storia:
      https://bortocal.wordpress.com/2012/04/24/208-che-cosa-insegnano-i-tulipani-sulla-crisi/

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      1. ma quindi sono già passati 7 anni?
        Non so quanto potrà essere un trionfo il momento in cui nasceranno monete ovunque. Una volatilità paurosa che porterà tutti quanti sulle montagne russe. Non so quanto potrà essere positivo essere un azienda da 1 miliardo oggi e fallimentare il giorno dopo. Sembra più un sistema finanziario destinato a divorare se stesso.

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        1. sette anni da quel post, ma 400 da quella crisi, che non ha insegnato niente.

          chi disse che la storia è maestra di vita era un criminale…

          devo riflettere a fondo sui problemi che stai sollevando, a proposito della moneta soggettiva.

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