Kampot e dintorni – 318 – Cambogia 2009 31

il viaggio in bus, anzi la fuga, partendo la mattina, da Sihanoukville per Kampot, poco più di un’ora nel fango, può sembrare una pura ripetizione degli altri due appena fatti; eppure si nota qualche differenza, a guardare bene le foto, che apparentemente ci mostrano sempre la stessa Cambogia semi-acquatica e ancora tutta quest’acqua che sarà presto fertili risaie:

ed è, appunto, una ulteriore prevalenza dell’acqua.

. . .

quanto a Kampot, devo averla trovata così anonima, da non averle dedicato neppure una foto, tranne una a un poltroncina in vimini nel giardino della guesthouse, e forse è anche per questo che neppure me la ricordo, quella cittadina che la guida descrive come decadente e quasi in abbandono, e ci sono andato certamente quasi solo per questo; eppure ci ho passato un giorno intero e due notti, in questa Cambogia minore e per questo più amata.

ma non va molto meglio neppure con le foto che ho fatto: vuoto mentale, e neppure loro riescono a svolgere il ruolo di madeleine proustiane e risvegliare dei ricordi involontari.

. . .

questo giudizio negativo sulla città deve essere stato drastico e a priori (come a volte mi succede anche per giudizi ben più importanti):

vedo che, arrivato alle nove e mezza, già alle dieci e mezza mi ero procurato un motociclista e mi ero messo in giro.

e la mia prima meta è stata la grotta Phnom Chhnorkk, a cui si sale per una delle eterne scale da santuario cambogiano, con i soliti bambini che aspettano i turisti per fargli da accompagnatori, più che da guida, e guadagnarsi una mancetta, e un suo tempietto di mattoni del VII secolo all’interno, con tanto di vecchio saggio seduto in meditazione davanti…

una grotta l’avevamo già vista due giorni prima, densa di lugubri ricordi: questa è simile nella struttura geologica, ma si lascia osservare meglio, vista l’assenza di memorie così angosciosi, e riconcilia piuttosto con l’arte buddista della serena rassegnazione.

P1060289

 


3 risposte a "Kampot e dintorni – 318 – Cambogia 2009 31"

    1. grazie, Cristina, due volte.

      la seconda perché i post li scrivo di getto senza rileggerli e li risistemo solo quando qualcuno reagisce, perché solo allora mi pare ne valga la pena; ho rifinito lo stile qua e là, ed eliminato qualche stridore.

      vorrei dire che la nitidezza si può ben impararla da te.

      buona giornata.

      Piace a 1 persona

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