la brexit e il degrado della stampa italiana – 468

brexit: c’entrano qualcosa i 39 migranti clandestini trovati nel retro di un camion vicino a Londra?

nel 2000 ne furono trovati 59 a Dover, per una strage simile, sempre stipati in un camion; ma questi ultimi provenivano dall’Irlanda, via mare.

nuove prospettive del futuro prossimo.

. . .

intanto la nostra stampa, sempre narcisisticamente centrata sul nostro interno, provincialissimo e mafioso ombelico, riferisce in modo o distratto o fuorviante sulle ultime decisioni della Camera dei Comuni inglese sulla brexit (solo L’Avvenire dà la notizia in modo corretto).

non è affatto vero che questa ha approvato la brexit con 329 voti contro 299, come possiamo leggere sui pochi quotidiani italiani che ne parlano, ma poi devono spiegare come mai allora si deve votare ancora…: boh, dopotutto sono inglesi.

i nostri giornalisti sono tontolotti e capiscono poco le finezze; il pubblico che legge (sempre meno) lo è ancor di più.

ma mi informo altrove e capisco: la Camera dei Comuni ha semplicemente deciso una cosa ovvia, e cioè di assumere come base della discussione l’accordo sottoscritto dal premier Johnson con l’Unione Europea.

e che cos’altro dovevano fare, comunque?

. . .

ma subito dopo ha anche respinto con 322 voti contro 308 il calendario ristrettissimo del dibattito che Johnson pretendeva, per siglare l’accordo entro il 31; si prenderà, invece, tutto il tempo necessario, per discutere l’accordo per bene e votarlo, punto per punto

e questa seconda sconfitta è stata così sonante per Johnson, che lui a questo punto ha deciso addirittura di rinviare ogni ulteriore discussione.

in questo conta qualcosa di sicuro anche il fatto che Bercow, l’attuale imparziale e popolarissimo presidente conservatore della Camera dei Comuni, ha comunicato da tempo che intende ritirarsi dalla carica il 31 ottobre.

bercow-1400x788

la discussione futura alla Camera dei Comuni potrebbe comunque decidere di chiedere all’Unione Europea di modificare alcune condizioni dell’accordo, oppure anche di sottoporre l’accordo finale a un nuovo referendum.

. . .

studiare le lingue e la mattina leggersi la stampa estera, anziché perdere tempo con quella italiana.


Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.