come dare “disdetta” del canone tv per il 2020, (non) istruzioni per i tele-renitenti: 2. dopo la conquista dello SPID – 12

rinuncio a descrivere gli ulteriori passaggi, tra il 29 dicembre ed oggi, che mi hanno finalmente portato ad avere il mio codice identificativo identità digitale – che misteriosamente si abbrevia in SPID, ma questa sigla significa Servizio Pubblico di Identità Digitale.

me lo conferma un PDF prezioso, che ho finalmente stampato stamattina (dopo che la mia stampante laser ha fatto i capricci per una settimana, rifiutandosi di lavorare con una cartuccia al 59% di inchiostro) tramite l’adesione al Servizio Poste ID abilitato a SPID – chiarissimo, no?

bene, incrocio le dita e provo a passare alla disdetta online del conone RAI tv.

. . .

naturalmente non pensate affatto di poterlo fare semplicemente andando sul sito dell’Agenzia delle Entrate a leggervi le istruzioni sulla disdetta: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/dichiarazione-sostitutiva-canone-tv

ci leggerete soltanto che potrete farlo tramite una applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate, ma dove esattamente è questa applicazione è un segreto custodito molto ben, a nessuno è venuta in mente la cosa più ovvia del mondo, di metterci un link, e neppure di dirvi in anticipo che, se ci andate, dovete prima procurarvi l’identità digitale.

così vi succederà quel che sta capitando a me: di averlo trovato nei giorni scorsi, attraverso vari tentativi, di non avere potuto farci niente, e adesso di non ricordarmi più come.

per fortuna ricordo però di avere preso degli appunti, allora, a dicembre, proprio per scrivere questo secondo post sul tema, e ora vado a riguardarmeli.

. . .

eccolo qua: ma prima ci sono gli appunti per conquistare l’identità digitale: sono rigorosamente riservati ai masochisti, oppure a coloro che non ce l’hanno fatta da soli; coloro che l’hanno già conquistata, passino direttamente al paragrafo successivo, dopo i tre asterischi.

Per iniziare ad utilizzare l’identità digitale, scarica l’app PosteID (http://www.poste.it/app-posteid) e scegli il codice PosteID necessario per autorizzare gli accessi.
Descrizione

PosteID è l’App ufficiale dell’identità digitale di Poste Italiane e consente di:
accedere ai servizi online di Poste Italiane;
accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti al Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID).
L’App PosteID diventa più semplice ed innovativa. Completamente ridisegnata, permette di accedere ai servizi abilitati in modo sicuro e veloce attraverso l’utilizzo del QR Code visualizzato sulla pagina di login.
Utilizzarla è semplice. – capite che stronzi? sfottono anche! –
APP PosteID
Cosa puoi fare
Autorizzare le richieste di accesso anche attraverso l’utilizzo del QR Code riportato sulle pagine di login.
Usare l’impronta digitale o facciale(*) per autorizzare le richieste ed accedere all’App.
Creare e gestire il tuo codice PosteID.
Consultare lo storico delle precedenti richieste di accesso.
Recuperare nome utente e password.
(*) Le caratteristiche dei dispositivi abilitati sono descritte nella Guida Utente del Servizio PosteID
Richiesta di accesso da

Poste Italiane
PROSEGUI per ricevere la notifica sull’App PosteID
Verifica di avere l’ultima versione dell’App.
Non puoi usare l’App PosteID?
Accedi tramite codice SMS

. . .

bene, questa ultima è proprio la scelta che ho fatto: non avendo nessuna voglia di affrontare una nuova trafila per scaricare l’App PosteID, ho scelto di accedere tramite codice SMS che mi deve essere inviato sul mio cellulare?

credete che sia servito a qualcosa?

un cazzo! per parlare in francese; ho qui la conferma scritta su PDF che posso accedere in questo modo, ma, se provo a farlo, l’Agenzia delle Entrate continua a chiedermi di autenticarmi attraverso l’App Poste ID e mi dice che non posso accedere perché non ho la versione più aggiornata.

Richiesta di accesso da
Poste Italiane
messaggio di errore Autorizzazione fallita.
Per procedere è necessario utilizzare l’ultima versione dell’App PosteID. Installa o aggiorna l’App, premi il pulsante ‘ACCEDI’ e segui le istruzioni sullo schermo del tuo smartphone.

ma come? cazzo! io non voglio accedere al servizio con lo smartphone, che perdo dieci volte al giorno; voglio farlo attraverso il mio solido e casalingo netbook, poco propenso a perdersi per le vie del mondo fino a che non me lo metto in zaino per qualche viaggio, avete capito?

niente da fare.

. . .

eccomi comunque al link giusto per la disdetta digitale del canone tv, finalmente – almeno credo.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/dichiarazione-sostitutiva-invio-online

clicco, e arrivo qui:<
Dichiarazione sostitutiva (invio online)
Il modello di dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato può essere compilato e inviato tramite l’apposito servizio web disponibile all’interno dell’area riservata dei servizi telematici.
Il servizio web consente ai contribuenti di compilare e trasmettere il modello di dichiarazione sostitutiva senza la necessità di scaricare alcun software.
Per accedere al servizio web è necessario registrarsi ai servizi telematici.

e qui c’è un tasto di accesso, finalmente (?!).

che strano…, ma allora a che serviva fare tutta la pratica dello SPID per poi scoprire di non poterlo usare?

si può fare anche semplicemente registrandosi ai servizi telematici?

io ci provo…

ok, mi daranno un PIN – tra quindici giorni, per posta cartacea, dicono, e se non mi arriva dovrò andare all’Agenzia delle Entrate – la più vicina è a Salò, mezzora di macchina…

be’, ma allora clicco su ACCEDI, piuttosto…, ecco… Accedi al servizio

Accedi con SPID
https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp
SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un’identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati.

Se sei già in possesso di un’identità digitale, accedi con le credenziali del tuo gestore.
Se non hai ancora un’identità digitale, richiedila ad uno dei gestori.
Entra con SPID
Richiesta di accesso di livello SPID 2 da

Agenzia delle Entrate
NOME UTENTE   bortocal@gmail.com

PASSWORD   •••••••••
Richiesta di accesso di livello SPID 2 da

Agenzia delle Entrate
Salta la spiegazione

non saltatela voi, però: il livello SPID 2 è proprio quello in cui si decide di entrare con PIN ricevuto via cellulare.

PROSEGUI per ricevere la notifica sull’App PosteID
Verifica di avere l’ultima versione dell’App.

avete la vaga sensazione di essere tornati al punto di partenza?

no, non è un’illusione ottica, è vero!

. . .

e fu così che il vostro blogger si è arreso: la settimana scorsa ha telefonato alla commercialista e le ha chiesto di farlo lei.

lei, gentilissima, per mail, un’ora dopo mi ha comunicato di averlo fatto: mancava soltanto la ricevuta dalla Agenzia delle Entrate, appena arrivava me l’avrebbe mandata.

sono passati diversi giorni e la ricevuta non arriva neppure a lei…

. . .

però, prima di lasciarvi, un’ultima chicca – ma non credo che nessuno sia arrivato fino alla fine di questo delirio: è la citazione da un sito privato che si propone di facilitare questa operazione resa mostruosamente complessa, e credo non a caso, perché bisogna rendere la vita impossibile agli odiosi asociali che si rifiutano di avere la televisione, dev’essere una chiara direttiva ministeriale.

scrive quel sito:
Pur avendo letto attentamente tutte le informazioni che ti ho fornito nelle precedenti righe non sei ancora riuscito a capire come fare disdetta canone Rai oppure quale modulo utilizzare per riuscirci? Stai riscontrando una qualche altra difficoltà e vorresti ricevere maggiori informazioni sul da farsi? In tal caso, puoi metterti direttamente in contatto con la Rai compilando l’apposito modulo di contatto online disponibile sul sito Internet ufficiale della società ed a cui puoi accedere facendo clic qui
Collegati quindi alla pagina Web contenente il modulo tramite il collegamento che ti ho appena fornito, compila quest’ultimo fornendo tutte le informazioni obbligatorie richieste (es. nome, cognome e codice fiscale), specifica il motivo del tuo contatto mediante l’apposito riquadro sottostante la voce Testo Messaggio: dopodiché fai clic sul bottone Invia. Una volta fatto ciò, dovresti ricevere mail di risposta da parte della Rai entro tempi più o meno brevi.

Per ricevere informazioni riguardanti il canone, puoi anche effettuare una chiamata al numero verde 800 93 83 62. Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 21. Per chi chiama da fuori Italia è attivo, a pagamento, il numero 0039 06 87408198, alla tariffa applicata dal proprio operatore telefonico per le chiamate verso l’Italia. In alternativa, puoi prenotare un appuntamento telefonico tramite il servizio online Pronto la Rai a cui puoi accedere cliccando qui.

. . .

ma qualcuno è in grado di spiegarmi come mai non è stato possibile fare in modo che allo stesso modo col quale ci si può rivolgere alla RAI per avere informazioni su come fare la disdetta, non ci si possa rivolgere alla RAI semplicemente per farla, questa stramaledetta disdetta, cliccando lo stesso bottone INVIA?

disdcnrimd1


7 risposte a "come dare “disdetta” del canone tv per il 2020, (non) istruzioni per i tele-renitenti: 2. dopo la conquista dello SPID – 12"

  1. Kafka aveva ragione, su tutto. Aveva ragione…

    La legge sulla semplificazione ha complicato le cose. Le procedure sono diventare trappole.
    Ma come faranno le persone che non hanno le tue (mie) capacità tecnologiche etc. a venirne a capo…se già è difficile per te?!?!

    Quando leggo “con un semplice click” capisco che sarà dura.

    "Mi piace"

    1. 🙂
      forse le mie capacità tecnologiche sono in declino, con l’età.
      forse la complicazioni crescono furiosamente su se stesse con una sorprendente capacità autoriproduttiva.
      non so più che cosa pensare: è la prima volta che butto la spugna.
      la colpa è anche nella mia ostinazione di non voler pagare 10 euro a questa società che si sono inventati per la raccomandata senza busta, ma aggiungi che due anni fa ci ho anche litigato via mail, perché non volevano accettare la foto del mio passaporto dicendo che era troppo scura; e intanto ho realizzato che spedire in giro per il web – in nome della sicurezza del riconoscimento! – foto dei propri documenti è molto pericoloso.

      morale della favola: piuttosto che dare 10 euro a loro, preferisco darne vedremo quanti alla commercialista, che tra l’altro è molto carina, amichevole e simpatica; quindi mi illudo di fare resilienza anche così. 😉

      Piace a 1 persona

      1. Le tue osservazioni non fanno una piega. Anche io sono fermamente decisa a pagare di più piuttosto che cedere ad un ricatto che offende la mia (poca) intelligenza.

        Concordo su tutta la linea.
        Bello notare che trovi sempre il lato positivo 😉

        "Mi piace"

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