viaggiare in tempi di SARS? – 27

mi rendo conto benissimo che è piuttosto egocentrico dedicare un post ai preparativi del mio prossimo viaggio, che sono in corso, molto blandamente, come dirò: a chi altro può interessare, in fondo, questo argomento? quasi solo a me.

però mi sembra giusto segnarmi qualcosa, a futura memoria (quanto nel futuro?) e da tempo non scrivo praticamente in nessun altro luogo che qui; quindi abbiate pazienza, lettori; potrei anche scrivere un post privato, ma voglio ammettere che vi sia ancora qualcuno che possa trovarvi un briciolino di interesse, se non altro perché mi vuole un poco bene.

. . .

in effetti un amico di blog – conosciuto rapidamente anche di persona, cosa che non guasta mai, per capire davvero con chi si ha a che fare – mi ha chiesto per mail ieri: Come va l’organizzazione del viaggio?

è lo stesso che mi rimprovera un poco per i miei viaggi in aereo, ma negli ultimi cinque anni ne ho fatto in tutto quattro, ed erano due andate e ritorno dal Portogallo del 2018 e 2019: ora ne aggiungo tre (al momento): da Milano ad Atene e da Atene ad Abu Dhabi, con scalo a Beirut, e poi a Colombo, nello Sri Lanka; quanto al ritorno, prevedo un Lahore Karachi, poi Karachi Muscate, Abu Dhabi Beirut e Beirut Milano: decisamente tanti, lo ammetto; questi però non li ho ancora prenotati, mi riservo di farlo durante il viaggio stesso, anche per deciderne i tempi più liberamente, ed eventualmente per rinunciare almeno ad alcuni.

IMG-20190616-WA0016a

il museo di Abu Dhabi dove lavora mia figlia

aggiungiamo, per potenziare il senso di colpa, che i viaggi aerei sono indubbiamente il peggiore veicolo delle infezioni – che diffondono in poche ore nel pianeta virus che in passato avrebbero impiegato anni ad arrivare da un continente all’altro o forse non ci sarebbero neppure riusciti.

. . .

in generale ho già parlato di come mi sto organizzando in autonomia questo viaggio nel bortoblog 3 di qualche giono fa:

https://corpus15.wordpress.com/2020/01/19/organizzarsi-un-viaggio-oggi-bortoblog-3/

ora posso aggiungere dettagli più precisi; ma per non sprecare parole copio e incollo la mia risposta mail, per cominciare:

sul mio viaggio avevo delle percezioni negative e procedo molto lentamente: per ora ho organizzato soltanto la prima settimana; vedi infatti che è scoppiata questa epidemia che potrebbe anche farlo saltare, almeno per l’andata in India. però, colpo di fortuna: ho aspettato a prenotare il volo dallo Sri Lanka all’India, volevo proprio andarci col traghetto che era stato sospeso trent’anni fa per la guerra civile e non più riattivato; ma alla fine, cerca che ti ricerca in internet, ho finalmente trovato che un passaggio in barca c’è, proprio lungo il cosiddetto ponte di Adamo, che non è un ponte, ma uno stranissimo arcipelago che sembrano le rovine di un enorme ponte preistorico…
fantastico! quindi l’India me la giro con i mezzi pubblici e al ritorno ci penserò.
diciamo anche che voglio vincere una sfida da guiness dei primati: nessuna intenzione di aggiungere 50 euro per ogni volo per il bagaglio: quindi partirò con uno zainetto di sette chili in tutto, per due mesi di gironzolamenti, e questo significa senza guide in volume, orientandomi solo via internet…. 🙂
se non c’è sfida, che gusto c’è?

dite che ce la farò?

. . .

ma la domanda delle domande, a questo punto, è come procederà l’epidemia e se di qui venti giorni non ci sarà qualche blocco dei voli o qualche emergenza che sconsiglia la partenza.

la cosa che più mi impressiona è che effettivamente percepivo qualche potenza avversa nelle settimane scorse, senza sapere bene di che cosa si trattasse, ma sapendo che avrebbe potuto impedirmi che ne so? la partenza, il soggiorno o addirittura il ritorno.

si vedrà, cari amici, si vedrà: la vita del resto un’avventura e chi vuole eliminare ogni rischio dalla sua esistenza, semplicemente rischia di non vivere.

ma questo non vuol dire poi che si debba correre qualunque rischio: vanno misurati, rischi e pericoli, e confrontati con le proprie forze: quindi ognuno misuri le sue, senza cercare di scimmiottare gli altri.


15 risposte a "viaggiare in tempi di SARS? – 27"

  1. ti fidi ciecamente della capacità degli indiani di sfuggire al virus di Wuhan. Eppure sono praticamente attaccati ai vicini che stanno chiudendo le loro città. Mi chiedo quanto sono bravi in virologia in India e se vale la pena rappresentare un rischio per gli altri oltre che per se stessi.

    "Mi piace"

    1. più che altro mi fido della capacità di sfuggire io al virus, o meglio alle sue conseguenze mortali (sono già scampato ad una setticemia fulminante, presa alla fine di un viaggio in Giordania dieci anni fa).

      il “praticamente attaccati” di Cina ed India è molto discutibile: tra Wuhan e la parte dell’India più vicina alla Cina ci sono un migliaio di km almeno e l’Himalaya di mezzo, oltre che il Tibet, regione finora totalmente indenne: sono molto più pericolosi, semmai, i tre casi verificatisi in Francia, restando qui in Italia.

      in ogni caso, per l’India sinora ho fatto solo il visto… (anche se sarà difficile che butti via i 129 euro che è costato, conoscendo la mia taccagneria….).

      però forse oggi scriverò un post per analizzare meglio la situazione SARS: l’influenza di due anni fa ha fatto 334.000 morti nel mondo e 25.000 nella sola Germania (dati OMS), mentre quella ancora in corso – parlo sempre dell’influenza e non della nuova malattia – ne ha fatti finora 13.350 nel mondo e 32 in Germania: cosa che non ha impedito e non impedisce a nessuno di viaggiare.

      quanto ai morti per questo nuovo tipo di coronavirus, la maggior parte erano ultraottantenni con altre malattie già in corso…

      direi che al momento impressionano molto di più le misure prese dal governo cinese che le conseguenze dell’epidemia stessa.

      "Mi piace"

      1. Bisognerebbe capire la mortalità in assenza di assistenza medica, come capita nella maggior parte dei casi del virus influenzale. Altrimenti il confronto non è esatto. Man mano che aumenteranno i numeri la capacità di offrire assistenza medica verrà meno e il confronto sarà più esatto.

        A pensare male lo Wuhan Institute of Virology si trovo propio a Wuhan e pare che studiasse la SARS. Quindi con un po’ di immaginazione si può pensare che uno dei loro pipistrelli sia riuscito a scappare. O si è finto morto e poi dopo che l’hanno buttato in modo non adeguato abbia ripreso vita per essere poi cacciato e venduto oppure chi vendeva la zuppa di pipistrello al mercato di Wuhan l’ha preso dalla spazzatura. Ma è soprattutto il comportamento del governo cinese che fa pensare ad un incidente biologico. Appena hanno ottenuto i primi dati del sequenziamento genetico hanno deciso di chiudere le città perché conoscevano benissimo il virus e cosa potesse essere successo. La prima cosa che hanno detto è che “il virus può mutare”. Probabilmente perché quella capacità gliela avevano data loro per studiarlo.

        Piace a 1 persona

        1. caro flavius, questo tuo commento è illuminante; mi stavo aggirando attorno al pensiero confuso che dietro queste epidemia ci potesse essere qualche sperimentazione a fini militari, e ora tu dai un indizio davvero forte; io per la verità pensavo ad una mossa ostile USA, ma non mi quadrava la scelta della località.
          ora tutto torno, davvero.

          anche la tua prima osservazione giusta: allo stato attuale la mortalità non è poi terribile, confrontata con altre epidemie, non dico della storia, ma anche recenti; ma quello che fa davvero la differenza è la capacità del sistema sanitario di starle dietro: nel momento in cui questo dovesse collassare, anche la mortalità indubbiamente esploderebbe.

          darò rilievo alle tue considerazioni in un post che scriverò tra poco: secondo me meritano.

          "Mi piace"

  2. Certo Mauro che ce la farai !
    Come hai detto la prima settimana fino ad Abhu Dubai è certa come hai dciso di fare.
    Anche io parto da sola, fai da te.
    Una settimana in Egitto. Volevo fare molto di più ma non era davvero possibile.
    Veramente volevo disdire, ma mi fanno pagare quasi lo stesso, per questo vado.
    Ho molto viaggiato in auto e mi sono quasi sempre fermata nei campeggi o in monolocali che trovavo, un tempo tramite le aziende di soggiorno locali.
    Negli ultimi anni via internet, per lo più in Europa. Pochissimi voli, finora.
    Stavolta insolitamente cambio. Eppoi forse mi basterà
    Tu hai tempo di rivedere se ci fossero difficoltà.
    Intanto partiamo.
    Buon viaggio

    "Mi piace"

    1. bello che parti anche tu; che giro farai in Egitto? io ci sono stato quindici anni fa esatti, in un viaggio appunto fai da te dal Cairo fino ad Abu Simbel…
      certo per una donna sola non può essere la stessa cosa…
      ma perché volevi disdire?

      anche io, se disdico perdo il non poco che ho già speso solo per preparare il viaggio…, comunque incrocio le dita e partirò comunque…

      "Mi piace"

      1. Ciao Mauro la mia forte incertezza dipende dalla mia poca autonomia negli spostamenti. Alcune escursoni prevedono anche situazioni di difficoltà, Vedrò laggiù cosa fare.
        Tutto cambia velocemente in quanto ad organizzazione viaggi on line.
        Io credo che tenere conto di eventuali riscontri diversi in loco sia rilevante.
        Chi si trova dove sei diretto ha elementi attuali determinanti, se persone di fiducia riceverai aiuto.
        Parto venerdi. Mi sposterò tranquillamente. Niente avventure, solo piccole esplorazioni.
        Per approfondire e arricchirsi ci vuole tempo, occorre essere svegli, nonché piuttosto rapidi.
        La mia conoscenza della lingua inglese era elementare, ormai è scesa alla materna.
        Buona domenica 🙋🐞

        "Mi piace"

        1. in bocca al lupo, l’Egitto, a mia esperienza, non è un paese facile: io fui derubato di tutti i miei soldi da un imam in una moschea sufi, con la scusa di farmi un massaggio alla schiena dolorante: mai me lo sarei aspettato da un prete, islamico per giunta, e riuscii ad andare all’aeroporto grazie al buon cuore di un tassista: le monete rimaste in tasca non bastavano…
          il mio inglese, mai stato neppure elementare; lo metterò alla prova, quel tanto di orribile inglese da viaggio messo su negli anni…
          delle recensioni online non c’è da fidarsi troppo, sono manipolate anche loro, ma questo mi preoccupa il meno: non è raro capitare nel posto bagliato, ma al massimo si cambia hotel il giorno dopo.
          ma credo che sarà più impegnativo il tuo viaggio in Egitto che il mio….

          Piace a 1 persona

          1. Si una figlia con il marito sono andati due volte in Egitto per questo mi hanno detto a chiare note di non fare nulla da sola. Ed è così che farò. Mauro grazie di avermi raccontato la tua esperienza. Ascolto chi e più esperto di me, comunque, evviva il lupo ! Intendo quello vero. Ti auguro di trascorrere giorni sereni con tua figlia e di riuscire a realizzare i tuoi progetti.

            "Mi piace"

            1. be’, è importante partire col supporto diretto dell’esperienza di chi ci è già stato.
              il successo del tuo viaggio sarà di buon auspicio per il mio, che comincerà subito dopo; sto aspettando il visto online per l’India.

              "Mi piace"

    1. la curiosità sì, ma con una riserva di negativo: quanto saranno cambiati questi paesi? e di sicuro non in meglio, credo…

      i sensori e l’intelligenza ti saprò dire: qui ne serve una di tipo pratico, dove io non eccello; e vediamo quanti errori farò.

      l’esperienza internazionale è ferma al 2014, il famoso giro del mondo, e comunque allora viaggiavo in altro modo; questo è il mio primo viaggio organizzato on line.

      per dire, scusa se ti racconto: visto per l’India online, 129 euro, una botta!
      e nel compilare la richiesta online prima di tutto dovevo dichiarare NOMI e COGNOMI. ne ho dato uno solo…, andrà bene?
      poi volevano sapere il sesso: maschio – femmina – transgender? e non gli importava se transgender a maschio o a femmina.
      hanno voluto sapere la mia religione per forza; ho cercato invano ateo, ma nell’elenco di una decina di scelte non c’era; allora ho scelto tra cristiano o altra religione: lascio a te indovinare come.
      altro punto critico, lo stato civile: non mi lasciava che due alternative: nubile o sposata, cribbio; siccome la voce veniva dopo la richiesta di nome e cognome di mia madre ho provato a vedere se volevano sapere se lei era una ragazza madre o no, e, per il suo buon nome, ho cliccato sposata; ma allora volevano sapere il nome di mia moglie, ahahha; non mi è rimasto che spuntare NUBILE, ihihi.

      però sono contento, perché avevo appena deciso di andare domattina in agenzia a farli, visto che la prima richiesta per lo Sri Lanka era rimasta bloccata; ora invece mni hanno già fatto pagare (69 euro…).

      il problema che ho visto profilarsi – e vedrai che finirò diritto in questo casino – è che il visto di ingresso in India è valido solo da certi aeroporti o porti, e quello piccolino per il quale ho trovato il traghetto locale dallo Sri Lanka nell’elenco non c’è.

      comunque ho prenotato i miei primi soggiorni singalesi ad un prezzo europeo per le prime tre notti, di cui due ai piedi dell’Adam Peak; tutto il resto lo riservo alle improvvisazioni successive, compreso l’eventuale passaggio in Pakistan dall’India, che credo sarà un bel casino anche quello.

      intanto ho già speso 500 euro di voli e visti e non sono ancora partito, ahaha.

      e certo che si parte, dopo un investimento simile; ma la vera domanda non se si parte, ma se si arriva, e soprattutto se si torna, 😉

      ah, naturalmente il display del mio netbook è rotto e per ora non posso stampare nulla, ho sollecitato il tecnico del negozio di informatica a darsi da fare per la sostituzione…. – poteva mancare un casino di questo tipo, tu che mi leggi da anni? direi di no, non sarebbe un mio viaggio altrimenti…

      "Mi piace"

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.