capitana e capitone nel clima impazzito – 310

download

Carola – Capitano

Io sono responsabile dei 42 salvati dal mare e non ce la fanno più.

La loro vita viene prima di ogni gioco politico.

arrestata.

. . .

ora Salvini diventerà una questione internazionale europea oppure l’anima bottegaia dell’Europa delle libertà (soprattutto economiche) avrà il sopravvento?

certo, ci voleva la moralità di una ragazza tedesca per dire che il re è nudo e che abbiamo un ministro dell’interno, che come bullo recita a fare anche il presidente del consiglio, e che è al livello degli Erdogan e dei Putin, che tra l’altro gli piacciono molto.

avrei aggiunto anche Trump; solo che a Trump non lasciano fare l’autocrate, gli americani amano la loro democrazia.

noi siamo e resteremo un paese balcanico innamorato di se stesso e della sua grandezza artistica, che consideriamo unica, ma che è soltanto l’altra faccia della nostra cultura mafiosa, visto che dice che il bello viene prima di ciò che è morale.

. . .

la capitana tedesca ha violato la legge italiana del capitone, vero: ma è questa legge che è illegale; contraria alla nostra Costituzione e a tutta la legislazione internazionale.

toccherà alla Corte Costituzionale sbrogliare la matassa, ma quando?

. . .

ma come mai, allora, il presidente Mattarella l’ha firmata?

risposta semplice: perché sta bene a tutte le forze politiche italiane, anche a quelle che a parole la criticano.

forse che Minniti faceva qualcosa di diverso nella sostanza da Salvini?

la differenza è solo che Minniti lo faceva sottotraccia, mentre il capitone esibisce il suo bullismo che gli porta consenso.

. . .

ma, nonostante le apparenze, la maggioranza degli italiani non sono bulli, i consensi del capitone non superano in sostanza quelli di un italiano su tre.

ma i partiti di finta opposizione che ci ritroviamo non sono capaci di fare fronte comune per liberarci dello spettacolo disgustoso.

Italia patria dei sotterfugi, dove si dice una cosa al popolo bue e se fa un’altra di nascosto: a troppi fa comodo il capitone per raccattare voti che non prenderebbero in nessun altro modo che strillando a vanvera contro di lui, ma non si sa bene per fare che cosa.

e non propongono altro che di fare le elezioni al più presto, e poi un’altra spanciata di popcorn, immagino.

. . .

in Germania tra i giornali più diffusi solo Die Welt, il quotidiano più veduto ed autorevole, conservatore ma molto professionale (un po’ come il nostro Corriere), dà la notizia in modo molto asettico, lasciando che sia il lettore a formarsi un’opinione.

https://www.welt.de/politik/ausland/article196078121/Deutsches-Rettungsschiff-Sea-Watch-3-legt-im-Hafen-von-Lampedusa-an.html

anche la Sueddeutsche Zeitung, il giornale più progressista della Germania, che per paradosso ha sede nella Baviera reazionaria, dà la notizia in modo non troppo diverso.

https://www.sueddeutsche.de/politik/sea-watch-rakete-lampedusa-1.4504697

la sensazione precisa è quella di un vistoso imbarazzo.

. . .

i giornali tedeschi danno invece grande rilievo, articoli su articoli in apertura e oltre, alle discussioni in corso al G20, cioè alla posizione intransigente assunta lì dall’Unione Europea sulla difesa del clima: tutti temi centrali che restano pressoché ignoti al lettore italiano.

un silenzio così strano ed assordante che si spiega in un modo soltanto: una censura concordata, trasversale, compatta.

un rifiuto di informare gli italiani della gravità della situazione, che diventa una forma evidente di complicità con gli inquinatori, che del resto sono i proprietari dei giornali.


40 risposte a "capitana e capitone nel clima impazzito – 310"

  1. @ fla

    indubbiamente la ristrutturazione del debito di cui parlava la Lagarde era qualcosa di ben diverso da quella di cui favoleggiano alcune menti democraticamente anarcoidi come la mia: lacrime e sangue.

    non credo che nel suo nuovo ruolo ne parlerà più, se le cose non precipiteranno per conto loro.

    in fondo se agli italiani sta bene tenersi la corda al collo del debito a vita e ingozzare la finanza a forza di interessi, sono affari nostri e nessuno ci metterà lingua; anzi, ben contenti; si muovono soltanto, i rappresentanti dei creditori, quando vedono a rischio le possibilità di restituzione.

    del resto gli interessi calano (lo spread) e come non esserne contenti? per avversione al governo? ma dai, solo i fanatici o gli oppositori interessati possono ragionare così; meglio restare a galla fin che si può, anziché affogare col governo.

    l’esito della vicenda è indubbiamente positivo per l’Italia: non sono così affezionato alle mie idee da restarci male se le previsioni più negative vengono smentite, anzi.

    di positivo ci sono due cose: l’Italia è troppo grande per lasciarla fallire, rischia davvero di essere la mina che fa esplodere il campo minato mondiale del debito e trascinare tutti nell’abisso.

    quindi dobbiamo aspettarci che il tira e molla continui, fra grandi proclami a vanvera del capitone e le sue classiche manovre diversive.

    l’Italia è andata a Canossa, ha accettato al 100% le richieste dell’Unione Europea (hanno vinto Mattarella, Tria e Conte) ed è chiaro che farà lo stesso anche con la finanziaria fra un paio di mesi; uno straccetto di flat tax sarà probabilmente approvata lo stesso tagliando gli sconti fiscali, cioè con una partita di giro che premierà gli inetti o punirà i malati o altre cose del genere; ma saranno giochini elettorali senza grande significato: il meglio sarebbe aumentare l’IVA sui prodotti di lusso per finanziarla, ma figurati se lo farà questo governo ferocemente di classe.

    l’ultima nota è sulla stupidità cronica della finta opposizione a Salvini: è ovvio che il finto gradasso dai piedi d’argilla quando prende una piena legnata sui denti, deve inventarsi qualche distrazione di massa, per nascondere la sua nullità.

    che cosa di meglio della vicenda di Carola e dell’attacco ai giudici degno di una denuncia per vilipendio alla magistratura? (altro che quella che mandò in Corte d’Assise me cinquant’anni fa!)

    e tutti a andargli dietro e a far giganteggiare con le loro polemiche un nano politico grottesco che, se lo guardassimo per quel che è, dovrebbe solamente farci sghignazzare.

    ma forse devo ancora imparare come si riesce a far letteralmente impazzire un popolo facendogli perdere il contatto con la realtà.

    Mi piace

    1. faranno la flat tax con i soldi del bonus Renzi. Bisogna sostenete i redditi più alti… altroché poveri. Il gioco andrà avanti per quanto possibile, tanto come dicevo prima quelli benestanti non avranno alcun problema. Ne avranno ancora per generazioni.

      l’Italia sarà troppo grande per fallire… ma prima o poi non dipenderà più dalla volontà o meno di salvare. Sarà una naturale conseguenza delle cose. A meno che non succeda prima qualcosa di più grave.

      Mi piace

      1. se avranno davvero il coraggio di eliminare gli 80 euro di Renzi (ma non ci conto davvero), avranno su questo il mio appoggio più pieno: ben venga quel tanto di flat tax che potrà essere finanziata attraverso l’eliminazione di quell’obbrobriosa mancia pre-elettorale (a Marchionne, pace all’anima sua, per interposti elettori dem).

        vedremo comunque nel merito le scelte, per ora non vale la pena impegnarci il pensiero.

        non vedo un avvenire di generazioni davanti a noi, comunque.

        il collasso climatico definitivo viene previsto da un ultimo studio per il 2050, ma mi bastano gli assaggi del momento.

        intanto enormi incendi stanno devastando la zona alberata interna al circolo polare artico: sono lontani dai centri abitati, se ne sa qualcosa dai satelliti, non c’è modo né voglia di fermarli, e anche l’Antartide ha cominciato a sciogliersi di colpo ad un ritmo imprevisto, e nessuno sa ancora spiegare bene perché: sperano che sia El Nino, tutto qui.

        tu dici che arriverò a 102 anni per godermi il gran finale? io, indubbiamente benestante grazie al mio lavoro, peraltro molto malpagato a suo tempo, spero di no.

        Mi piace

        1. con la flat tax varranno raggiunti in maniera più importante redditi di chi guadagna di più, non ha particolari detrazioni e non è malato. Se la somma è la stessa di prima chi prende oggi il bonus Renzi vedrà molto meno e chi è povero già ha reddito basso vedrà poco o nulla. L’acqua scorre verso la cima della montagna.
          Possono toglierlo ma non per questo. In ogni a forza di altre tasse probabilmente nessuno ci guadagnerà, ma solo chi starà in basso ci perderà.

          Ma io spero che fino a 102 c’arriverai. In ogni caso potresti benissimo già vederlo perché il collasso è in atto ma nessuno può creare allarmismo per cui tutti quanti dicono che sarà domani.

          Mi piace

          1. inutile parlare ancora della flat tax; si è letto anche che riguarderà soltanto la prima fascia di redditi più bassa; d’altra parte dovranno far rientrare gli 80 euro dalla finestra dopo averli cacciati dalla porta.

            gli 80 euro erano un’infamia perché andavano non a chi aveva bisogno, ma soltanto a chi aveva già un lavoro (per consentirgli di comprarsi la macchina a rate).

            infatti c’è stato il paradosso di chi li ha presi per qualche mese, poi ha perso il lavoro, e ha dovuto restituirli, in una rata sola, proprio perché non guadagnava abbastanza per meritarseli.

            non ho smania di 102 anni, considerando gli acciacchi connessi, e del collasso climatico finale mi basta quello che sto cominciando a vedere già adesso; però ho anche il vizio di parlarne e di fare dell’odioso allarmismo.

            effettivamente odioso, visto che non c’è più rimedio.

            traffico ferroviario ad alta velocità sospeso tra Francia e Svizzera, oggi: il caldo ha deformato i binari.

            Mi piace

            1. c’è anche da dire che le applicazioni tecnologiche che usiamo oggi sono spinte molto al limite. In passato un treno ci sarebbe passato tranquillamente sopra senza che nessuno lo notasse. Man mano che la tecnologia diventa più complessa… sotto certi aspetti diventa anche più fragile. Per questo richiede anche maggiori competenze, un paese che le perde è fallito.

              Mi piace

              1. ma quel treno non avrebbe corso il rischio di deragliare?

                ce ne saremmo accorti lo stesso dei binari deformati dal caldo, a strage fatta.

                progresso tecnologico? come quel treno, vicino a Milano, che è deragliato (con morti), perché avevano messo un pezzo di legno sotto il binario che aveva perso l’appoggio?

                Mi piace

                1. andavano più lenti… quella lentezza che oggi non basta più. Più aumenta la velocità più diminuiscono le tolleranze. Viene richiesta una maggiore precisione.

                  Mi piace

  2. @ fla

    prima gli americani quando si è in America, ma poi, quando si torna in Italia, tornano primi gli italiani.

    come vedi, non è affatto impossibile mettere d’accordo tutti i sovranisti del mondo: tutti primi, a casa sua… (o propria, che sarebbe meglio, ma fammi parlare come parlano loro).

    tanto i loro elettori non vedono oltre l’uscio di casa, anzi è meglio che stiano ben serrati dentro… e con le pistole in mano.

    il bello delle tempeste perfette che cominciano a spazzare via le bestiacce umane è che abbiamo avuto tutto il tempo per non lasciarci troppi rimpianti alle spalle…

    Mi piace

    1. il passo fatale sarebbe quello di iniziare a chiedere qualcosa in cambio per riavere Carola. Sarebbe la dimostrazione che l’Italia non è più un paese di diritto. Pare stiano per fare proprio questo.

      Mi piace

            1. per quel che riguarda Carola dicono che non c’era emergenza.
              Forse è il caso che l’Italia fornisca le effettive prove su come diminuirà il debito pubblico. Non promesse… prove. Non le fornisce? Che partano le sanzioni.

              Mi piace

              1. be’, nel caso di Carola, come vedi, qualcuno le prove le cerca, tanto per darci un tema su cui dibattere a vuoto e perderci nei dettagli, così ci sfugge meglio l’essenziale, che salvare dei profughi è un obbligo internazionale che l’Italia non rispetta più, semplicemente perché non è capace di rimandare a casa gli immigrati clandestini (ammesso che abbia un senso farlo in un paese in caduta libera demografica – ma se vi è davvero una maggioranza che vuole consapevolmente così, si accomodino; basta che non vengano a lamentarsi, fra qualche anno, che non ci sono più contributi per pagare le pensioni.

                sul resto invece le prove non si cercano; sul tema ti consiglio questo articolo, che dà da pensare parecchio:
                https://www.risparmiamocelo.it/litalia-e-davvero-un-paese-indebitato/

                Mi piace

                1. non lo metto in dubbio. Con ogni probabilità la classe benestante italiana non sentirà nemmeno la crisi almeno per i prossimi 10 anni. Magari invece di comprare la macchina da 30000 euro la comprerà di 27000.
                  Credo però che il fallimento sia legato ad un altro aspetto. La ricchezza dell’Italia era la classe povera, gli stipendi bassi per professioni anche ad alto valore aggiunto. Saranno questi che verranno schiacciati nel prossimo futuro. Quelli più bravi tenteranno di andarsene e l’Italia perderà di efficienza. Il debito pubblico non sarà degli Italiani ma in un economia in crisi finirà ad autoalimentare se stesso creando un circolo vizioso. Di conseguenza i servizi che verranno offerti agli italiani ne dipenderanno in maniera importante.
                  Quindi il fallimento dell’Italia non deriverà dal debito ma dalla scala sociale bloccata che fino a ieri era la sua ricchezza. Il debito pubblico sarà la scintilla che la farà implodere.

                  Intanto le nomine europee pare che fossero la miglior scelta per l’Italia. Almeno il notiziario le presentava così… dici che Lagarde alla BCE non criticherà più l’Italia?

                  Mi piace

                  1. bravo, bella analisi, da sottoscrivere.

                    solo che anche tu usi il futuro per descrivere una situazione che invece è in atto, e non proprio da oggi: le intelligenze ad alto valore aggiunto ne se stanno già andando dall’Italia, ed è una emorragia disastrosa.

                    quanto alla Lagarde, fino ad oggi è stata a favore della ristrutturazione del debito italiano con la presa in gestione della nostra economia da parte dei creditori; non so se come futura presidente della Banca Centrale Europea potrà prendersi il lusso di continuare su questa linea.

                    comunque sarà interessante stare a vedere…

                    Mi piace

                    1. la ristrutturazione del debito che intendeva lei quando era al FMI non era proprio gratuita. Cosa verrà concesso in cambio, chi dovrà parteciparne e in che misura?
                      Però pare sia andato tutto per il meglio, niente procedura di infrazione. Borse positive e tutto risolto. Per chi ci vuole credere.

                      Mi piace

  3. Vedi che mi dai ragione, che il punto non è infrangere la legge, ma quale legge si infrange e perché? 🙂

    (I due temi, per altro, sono connessi, visto il numero sempre maggiore di migranti che devono compiere questa scelta perché i nostri governanti continuano a negare il riscaldamento globale).

    Mi piace

    1. ma non stavamo parlando di legalità? e non di legge.

      è la situazione classica di Antigone: che non infrange la legalità, ma viola la legge contingente in base ad una legge superiore: nel suo caso non scritta, perché il sistema giuridico greco antico era piuttosto elementare rispetto al nostro e la legge era spesso ancora trasmessa oralmente.

      nel caso di Carola, queste leggi superiori esistono, definite esattamente come tali, nella gerarchia delle fonti, come si suole chiamarla, e sono anche scritte molto chiaramente: convenzioni internazionali e Costituzione.

      quindi non c’è una vera violazione della legge: c’è una legge anche formalmente illegittima, che è lecito, anzi persino doveroso, violare (ai miei tempi per assumerti come insegnante ti facevano giurare la fedeltà alla Costituzione, non alla legge).

      in questo caso, ripeto, il vero problema è capire come ha potuto il nostro amato presidente della repubblica firmare una legge che considera i salvataggi di naufraghi un reato.

      se sono immigrati clandestini e non vuoi accettarli (legittimo, se non sono profughi), prima li salvi e poi li rispedisci a casa (se sei capace): da un anno sostengo che tutto sto casino serve a nascondere che Salvini come ministro dell’interno NON E’ CAPACE di rispedirli a casa.

      rimane aperta la questione enorme che poni subito dopo: le legislazioni internazionali attuali non riconoscono il profugo climatico o semplicemente economico, e nemmeno la nostra Costituzione, nata in quel contesto di settant’anni fa, che all’art. 10 parla di profugo “soltanto” in relazione ai diritti politici fondamentali.

      ma qui si pone un problema ineludibile, anche se molto spesso formale (dato che la catastrofe climatica genera anche guerre, inevitabilmente, e dunque il profugo climatico diventa quasi sempre anche un profugo di guerra vero e proprio).

      le dimensioni della catastrofe climatica che abbiamo cominciato a vivere sono tali che bisogna ammettere, col pianto nel cuore, che rendono impossibile l’accoglienza dei profughi climatici, ma forse, in prospettiva, di tutti i profughi, proprio perché la distinzione diventerà impossibile di fatto.

      non c’è principio morale o legale che tenga, scritto oppure non scritto: non potremo accogliere centinaia di milioni di persone in fuga.

      del resto la catastrofe climatica nei prossimi decenni provocherà la morte di miliardi di persone e ovviamente un caos mai visto; è dubbio se l’umanità stessa riuscirà a salvarsi nel suo insieme, altro che salvare i profughi.

      ma non esiste alcuna discussione seria sul che fare in questo contesto; forse non può più neppure esistere, e questo stesso è un sintomo della fine dell’umanità imminente, nel doppio senso della parola…

      Piace a 1 persona

      1. Mmm, secondo me l’esempio di Antigone potrebbe essere fuorviante, perché Antigone si appella ad una legge divina immutabile, laddove nel caso in specie ci si dovrebbe rifare, piuttosto, al fatto che si dovrebbe variare la legge umana. E comunque, secondo me il punto non cambia: se affermi il principio che la legge va rispettata (e se non lo ha deciso la Corte costituzionale che la legge è illegittima), allora devi ammettere che va rispettata anche la legge ingiusta.

        Al profugo climatico, però, viene fattualmente negato il diritto alla vita, altro che quelli politici.

        Mi piace

        1. anche quel che dici tu su Antigone è giusto: è vero, infatti, che lei si appella ad un principio superiore immutabile.

          però non smentisce quel che dicevo io e che di distacca dalla lettura tradizionale del mito: con Antigone si introduce l’idea di una gerarchia delle leggi: leggi di livello superiore (immutabili oppure no) e leggi di rango inferiore, che sono valide soltanto se coerenti con le prime.

          la fecondità di tale principio è quasi incommensurabile: pensiamo, ad esempio, alla rigidità assoluta della legge nella tradizione ebraica ed islamica: lì è tutta la legge, per definizione, immutabile; al massimo, tra gli ebrei ci si arrabatta con l’interpretazione.

          è notevole, invece, che la tradizione cristiana si collochi nel solco dell’impostazione greca, non di quella ebraica: quando Jeshu definisce due le leggi morali fondamentali: ama Dio e ama chi ti sta vicino, e dice che tutto il resto DERIVA da qui, spezzando in maniera irreversibile la costrittività della legge mosaica.

          è da questa gerarchizzazione della legge che nasce anche la moderna flessibilità della legge, uno stacco deciso rispetto alle concezioni classiche del diritto.

          affermo il principio che la legge ordinaria va rispettata fino a che non contrasta in maniera evidente e indiscutibile con i principi superiori.

          insomma, per fortuna vi è un’area intermedia tra l’obbedienza ottusa e gesuitica a qualunque legge perché chi la fa ha il potere di farla (o perché viene direttamente da dio, che è poi soltanto un modo diverso di dire la stessa cosa) e l’anarchia totale di chi dice rispetto la legge soltanto quando piace a me: questa posizione è indifendibile e disgregherebbe la vita sociale nell’anarchia più completa lasciando libero spazio ai più forti.

          non a caso questa è appunto la posizione che in questo momento storico difendono le varie corporation di internet, portatrici di una anarchia disgregante che è il motore del loro successo di costruttori di un modello di organizzazione politica mondiale alternativa.

          invece a me interessa occupare giusto lo spazio intermedio di una disobbedienza alla legge del momento, se occorre, ma in base al principio stesso della legalità, anzi in nome di una legalità più forte dell’imposizione del momento di qualunque capitone di turno.

          ma in nome di questa legalità MIGLIORE non intendo certo confondermi con coloro che lottano contro il principio stesso della legalità, cioè a favore del potere del più forte…

          Mi piace

          1. Ma nei fatti il principip è lo stesso: non rispetto determinate leggi perché ritengo giusto non rispettarle. È per questo che io dico che tutto dipende da quale legge non si rispetta, e perché: puoi non rispettare la legge per un principio nobile (come la Rateke) o per il tuo tornaconto (come le grandi coorporation). E poi mi sembra che il tuo discorso non dipenda dalla gerarchia delle fonti, ma dalla superiorità dell’etica sulla legge: che poi è la stessa cosa che dico io. Portando il discorso all’estremo: io sono contrario alla pena di morte, e lo sarei anche se la Costituzione lo permettesse.

            Mi piace

  4. ora la devono mettere ai domiciali come la maggior parte dei criminali italiani. Per i danni potrà restituire tutto in comode rate nei prossimi 80 anni.

    Mi piace

      1. aveva dichiarato l’emergenza da più di 1 giorno e nessuno ha risposto. E’ ovvio a questo punto chi dovrebbe finire in carcere. Se proprio non si è d’accordo bisogna prima rispondere alla richiesta di aiuto e poi valutare.

        Ora viene il dubbio che qualunque poliziotto possa fermare un’ambulanza per controllare i documenti dell’autista facendo morire il paziente in codice rosso.

        Mi piace

            1. anche per gli immigrati?

              ma no, dai: chi ha scritto quella legge dà per scontato che gli immigrati vanno in giro a saccheggiare le case di prima gli italiani… e non che si difendono.

              in ogni caso, se gli immigrati non hanno qualche proprietà da difendere, il diritto alla legittima difesa non c’è, perché riguarda solo chi difende la sua roba.

              (“roba”, penso, dal verbo rubare, “robbare” in italiano antico),

              Mi piace

              1. ahah… non sapevo l’origine di roba, però pensando bene a cosa facevano i Romani qualche millennio fa si spiegano tante cose.

                in ogni caso pare abbia dichiarato che temeva che i migranti si fossero suicidati. Siccome come capitano della nave era responsabile della loro vita… Carola era proprio l’autista dell’ambulanza. Certo ci sono gli autisti che si fermano e danno i documenti al poliziotto…

                Mi piace

                  1. un capitano non può lasciar morire i suoi passeggeri. Come un dottore non può lasciar morire una persona che ha bisogno di assistenza urgente.

                    Effettivamente la pacchia per l’Italia sembra proprio finita 😀

                    Mi piace

                    1. prima gli italiani, no? ma vedrai che presto la pacchia finirà anche per gli altri.

                      e poi ti dimentichi che l’Italia non è un paese ovvio: per cui tutto quello che nel resto del mondo è ovvio, da noi diventa un gesto di ribellione.

                      Mi piace

                    2. No. Prima gli americani e poi gli italiani. Lo slogan è cambiato dopo la visita oltre oceano.

                      La tempesta è perfetta. Ci sono le persone perfette ed anche il clima da una mano non indifferente. Il disastro sembra servito.

                      Mi piace

  5. Come giustamente sottolinei i giornali italiani principali hanno da sempre una linea sostanzialmente uniforme per censure, fake news e lancio di marginalità insulse. Tanta uniformità fa sospettare una qualche forma di regia ampia concordata che superi il network disinformativo di De Benedetti.

    Mi piace

    1. vorrei trovare una qualche responsabilità diversa, magari l’ANSA.

      ma mi sembra impossibile che nelle redazioni dei nostri giornali quotidiani non diano un’occhiata alle testate straniere.

      vorrei dare la colpa al pubblico nostro, ben poco interessato al tema, mentre i Verdi in Germania nei sondaggi sono il primo partito e hanno superato la CDU, che dopo la Merkel sembra destinata al declino.

      ma neppure questo è vero: il nostro pubblico in realtà sarebbe molto interessato a queste notizie, se gliele dessero; ma a parlare del clima toglie voti alla destra, che i nostri quotidiani in realtà appoggiano anche quando fanno finta di opporsi.

      anzi il loro stesso modo di opporsi per finta è una forma di appoggio e di propaganda a favore.

      la cosa triste però è che anche nel blog, se vuoi essere letto, devi seguire almeno un pochino l’inda delle fakenews.

      Mi piace

Lascia un commento, soprattutto se stai scuotendo la testa. Un blog lo fa chi lo commenta. E questo potrebbe diventare il tuo blog.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.